Egli mormorò: amor mio

per canto e pianoforte


Musica: Franco Alfano
Testo: da Il giardiniere di Rabindranath Tagore
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1918
Edizione: Ricordi, Milano, 1919
Dedica: alla memoria di Maria Pedrazzi

Testo (nota 1)

Egli mormorò: Amor mio, alza i tuoi occhi...
Lo rimproverai aspramente dicendo: Parti!
Ma egli non si mosse.
Stette davanti a me tenendomi per le mani.
Dissi: Lasciami! Ma egli non se ne andò.
Accostò il suo viso al mio orecchio,
Le sue labbra sfiorarono il mio volto...
Tremai e dissi: Troppo ardisci!
Ma egli non si commosse...
Prese la ghirlanda che era al mio collo,
E mi lasciò.
Ora piango e domando al mio cor: Perchè non torna?


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 4 gennaio 1935


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Ultimo aggiornamento 12 aprile 2017