Glossario



Parlami, amor mio

per canto e pianoforte

Musica:
Franco Alfano
Testo: da Il giardiniere di Rabindranath Tagore
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1918
Edizione: Ricordi, Milano, 1919
Dedica: alla memoria di Maria Pedrazzi

Orchestrate nel 1930

Testo (nota 1)

Parlami, amor mio, dimmi a parole quel che cantasti.
La notte è buia, le stelle si smarriscono nelle nubi...
Il vento soffia tra le fronde.
Scioglierò i miei capelli ;...
Il mio mantello azzurro mi circonderà come la notte...
Stringerò la tua testa sul mio seno
E nella dolce solitudine sospirerò sul tuo cuore!
Socchiuderò gli occhi e ascolterò.
Quando le tue parole cesseranno
Staremo fermi e in silenzio...
La notte impallidirà
Spunterà l'aurora ..
Ci guarderemo negli occhi e andremo pel nostro diverso cammin.
Parlami, amor mio, dimmi a parole quello che cantasti.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 4 gennaio 1935

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Ultimo aggiornamento 12 aprile 2017
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