Concerto in la minore per 4 clavicembali e orchestra, BWV 1065


Musica: Johann Sebastian Bach
  1. Allegro
  2. Largo
  3. Allegro
Organico: 4 clavicembali, 2 violini, viola, continuo
Composizione: 1730 circa
Edizione: Peters, Lipsia, 1865

Guida all'ascolto (nota 1)

È l'elaborazione cembalistica del Concerto per quattro violini, violoncello e archi in si minore dall' Estro armonico di Antonio Vivaldi (op. 3, n. 10). L'interesse principale della composizione risiede essenzialmente nell'effetto fonico dato dalla inconsueta moltiplicazione degli strumenti a tastiera e nelle peculiarità della scrittura cembalistica rispetto all'originale. La sostanza della partitura vivaldiana è seguita alla lettera, ma nella nuova veste strumentale ne risulta alterato l'equilibrio costruttivo. Le linee concertanti sono affidate alla mano destra dei quattro clavicembali, mentre la mano sinistra riversa sulla tastiera alcuni elementi del ripieno, assorbendo così una parte delle funzioni originariamente assegnate all'orchestra e relegando sullo sfondo la compagine degli archi. Ne risulta una maggiore uniformità timbrica, con più scarso rilievo di contrasti dinamici e di effetti a dialogo.


(1) Testo tratto dal Repertorio di Musica Classica a cura di Pietro Santi, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze, 2001


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Ultimo aggiornamento 15 aprile 2016