Fantasia in sol maggiore, BWV 571


Musica: Johann Sebastian Bach
Organico: organo
Composizione: 1720 circa
Edizione: Peters, Lipsia, 1881

Attribuzione errata, composizione di autore sconosciuto
Guida all'ascolto (nota 1)

Lo svolgimento di questo concerto, le armonie, lo stile, mi lasciano dubbioso sull'attribuzione che se ne fa a Bach.

Questo pezzo è stato trovato in un antico manoscritto di proprietà di Griepenkerl.

Si sa che Bach copiando la musica di autori connazionali e stranieri a scopo di studio, aveva l'abitudine di firmarne le copie; non è escluso quindi che da ciò sia nato l'equivoco di attribuirgliene la composizione. Comunque il carattere della composizione ricorda molto il Concerto Grosso.

Il primo tempo è di carattere vivo e spigliato. Termina con una cadenza virtuosistica sulla dominante. Il secondo tempo è un breve e bellissimo Adagio: segue un Allegro finale costruito su di un basso ostinato.

Nella grande edizione delle opere di Bach (Bachgesellschaft) esso porta il titolo di «Fantasia».

Fernando Germani


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Basilica di S. Maria in Ara Coeli, 20 aprile 1971


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 27 marzo 2017