Fuga in do minore, BWV 575


Musica: Johann Sebastian Bach
Organico: organo
Composizione: 1708 - 1717
Edizione: Clementi, Londra, 1811
Guida all'ascolto (nota 1)

E' un pezzo a sè che non ha nulla a che vedere con la precedente fantasia. Non è bene accertato se questa «fuga» sia stata composta per cembalo con pedali oppure per organo. L'unica indicazione che specifica l'uso della pedaliera appare verso la conclusione, dove sono poste al basso alcune note ripetute e quindi una breve cadenza virtuosistica.

Come stile si direbbe che essa appartenga più alla letteratura clavicembalistica, ma, comunque, anche all'organo è di ottimo effetto.

Il soggetto è movimentato e si presta benissimo per lo sviluppo di una composizione dinamica e spigliata.

Un'altra copia manoscritta fa risalire questa « Fuga » al periodo di Weimar.

Fernando Germani


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Basilica di S. Maria in Ara Coeli, 7 maggio 1971


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Ultimo aggiornamento 13 ottobre 2013