Glossario



Ouverture Leonora n. 1 in do maggiore, op. 138

Musica: Ludwig van Beethoven
Organico: 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, timpani, archi
Composizione: 1807
Edizione: Haslinger, Vienna 1838

Scritta per la prima versione dell' opera Fidelio

Guida all'ascolto (nota 1)

Beethoven compose un'unica opera teatrale, più volte rimaneggiata, il cui titolo originario di «Leonora» fu mutato, in una successiva versione, con quello di «Fidelio». Delle quattro Ouvertures scritte per quest'opera, soltanto l'ultima, in mi maggiore, si suole far precedere alla sua rappresentazione; mentre le altre si eseguono in concerto. La prima di esse segue la forma della tradizionale Ouverture teatrale e svolge dei temi tratti dall'opera, di cui riassume le situazioni fondamentali: l'angosciosa tensione di Leonora per salvare il marito Florestano ingiustamente imprigionato; e l'esultanza per la liberazione alfine raggiunta. Il pezzo è formato da un Andante introduttivo, i cui contorni indeterminati e le cui frequenti modulazioni rendono l'inquieto stato d'animo della protagonista; e da un Allegro pieno di slancio, terminante con un irresistibile crescendo, rossiniano avanti lettera, e intramezzato da un episodio lento che fa udire il tema di Florestano.

Nicola Costarelli


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di Via della Conciliazione, 15 aprile 1962

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Ultimo aggiornamento 16 ottobre 2013
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