Glossario



Verzagen (Sconforto), op. 72 n. 4

lied per voce e pianoforte

Musica:
Johannes Brahms
Testo: Carl Lemcke
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1876 - 1877
Edizione: Simrock, Berlino, 1877

Testo (nota 1)

Verzagen

Ich sitz'am Strande der rauschenden See
und suche dort nach Ruh',
ich schaue dem Treiben der Wogen
mit dumpfer Ergebung zu.

Die Wogen rauschen zun Strande hin,
sie schńumen und veegehn,
die Wolken, die Winde darŘber
die kommen und verwehn.

Du ungestŘmes Herz, sei still
und gib dich doch zur Ruh,
du sollst mit Winden und Wogen dich tr÷sten,
was weinest, weinest du?
Sconforto

Siedo in riva al risonante mare
in cerca di pace;
seguo con lo sguardo pieno di sorda rassegnazione l'incalzare dei flutti.

I flutti rumoreggiano frangendosi sulla riva,
schiumano e si dissolvono;
le nuvole e ý venti al disopra
vengono e passano.

Calmati, cuore indomito,
e datti pace; i venti,
i flutti debbono essere il tuo conforto;
a che piangi tu?


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia;
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 23 febbraio 1962

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Ultimo aggiornamento 18 giugno 2016
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