Glossario
Guida all'ascolto



The Rape of Lucretia, op. 37

Testo del libretto

ATTO PRIMO
Scena prima
Il sipario si apre, mostrando Coro Maschile e Coro Femminile che leggono da libri.
CORO MASCHILE
Rome is now ruled by the Etruscan upstart:
Tarquinius Superbus, the Proud. King.
But once servant to the late monarch Servius.
How did Tarquinius reach the throne?
By making his own virtues and his will
Bend to the purpose of determined evil.
In quiet humility he bid his pride.
And running to agree with every faction
Divided the Roman court till each part
Sought him as an ally; and those he murdered,
He would mourn as though a friend had died.
If piety impeded him, he’d pray with it.
If greed, he’d bribe it; and always he’d pay his way
With the prodigious liberality
Of self-coined obsequious flattery;
So he climbed and married the king’s own daughter
Whom he murdered; then married her sister,
The self-seeking, self appointed widow
Who’d poisoned her first husband, the heir.
Once joined in holy wedlock they throttled the king.
And now rule Rome by force and govern by
sheer terror.
Whilst their son, Tarquinius Sextus of whom
you shall hear,
Leads Roman youth to Etruscan war
And treats the proud city as if it were his wore.
Roma è ora governata dall’arrivista etrusco:
Tarquinio il Superbo, l’Orgoglioso. Re –
Ma in passato servo dell’ultimo re, Servio.
Come è arrivato a trono Tarquinio?
Mettendo deliberatamente tutti i suoi talenti e la
sua volontà
Al servizio dei suoi scopi malvagi.
Celò il suo orgoglio sotto un’apparenza di
umiltà silenziosa.
E correndo ad accordarsi con ogni fazione
Divise la corte romana, finché ogni parte
Lo cercò come alleato; e quelli che uccideva,
Li piangeva come se fosse morto un suo amico.
Quando gli era di ostacolo la pietà, la sua arma
era la preghiera;
quando si trovava di fronte all’avidità, ricorreva
alla corruzione;
E riusciva sempre a farsi strada prodigando a
piene mani
La servile adulazione in cui è maestro.
Così è salito sempre più in alto e ha sposato la
figlia del re
Che poi ha ucciso; quindi ha sposato la sorella di lei,
La vedova ambiziosa e interessata
Che aveva avvelenato il suo primo marito, l’erede.
Una volta uniti in matrimonio strangolarono il re;
E ora regnano su Roma con la forza e la governano
con la legge del terrore.
Frattanto il figlio loro, Tarquinio Sesto del quale
sentirete,
Conduce alla guerra etrusca la gioventù romana
E tratta l’orgogliosa città come se fosse la sua
sgualdrina.
CORO FEMMINILE
It is an axiom among kings, to use
A foreign threat to hide a local evil.
So here the grumbling Romans march from Rome
To fight the Greeks who also march from horns;
Both armies fretting under their own generals.
È un assioma tra i re usare
Una minaccia straniera per nascondere il male interno.
Così qui i Romani lasciano di malavoglia Roma
Per andare a combattere i Greci, che pure
abbandonano le loro case:
Entrambi gli eserciti mordono il freno sotto il
comando dei rispettivi generali.
(Il Coro Femminile chiude il libro)
How slowly time here mover towards the date;
This Rome has still five hundred years to wait
Before Christ’s birth and death from which
Time fled
To you with hands across its eyes. But here
Other wounds are made, yet still
His blood is shed.
Come avanza lentamente il tempo verso la data
fatidica;
Questa Roma deve ancora aspettare cinquecento anni
Prima della nascita e della morte di Cristo, da
cui il tempo è fuggito
Verso di voi coprendosi gli occhi con le mani.
Ma qui
Vengono inferte altre ferite, tuttavia
Viene versato ancora il Suo sangue.
CORO MASCHILE E CORO FEMMINILE
While we as two observers stand between
This present audience and that scene;
We’ll view these human passions and these years
Through eyes which once have wept with
Christ’s own tears.
Mentre noi staremo qui come due osservatori tra
Quella scena e il pubblico presente,
Guarderemo queste umane passioni e questi anni
Con occhi che un tempo hanno pianto con le
lacrime di Cristo.
(Il sipario di proscenio si alza. La scena mostra un accampamento fuori Roma, con la tenda dei generali in primo piano.)
CORO MASCHILE
Here the thirsty evening has drunk the wine of light;
Sated, the sun falls through the horizon, the air
Sits on their backs like a heavy bear.
Only the noise of crickets alleviates
The weight of this silent evening.
Horses sensing thunder stamp in their stables;
Bull-frogs brag on they persistent note;
Centurions curse their men, the men curse their luck,
As they look towards Rome’s distant lights,
Which, bent in Tiber, beckon though the night.
Qui la sera assetata ha bevuto il vino della luce;
Ormai sazio, il sole cala al di là dell’orizzonte, l’aria
Grava sulle loro spalle, pesante come un orso.
Solo il canto dei grilli allevia
Il silenzio di questa sera così opprimente.
I cavalli sentono avvicinarsi il tuono e scalpitano
nelle stalle;
Le rane giganti gonfiano la gola emettendo il
loro monotono verso;
I centurioni imprecano contro i loro uomini, gli
uomini imprecano contro la sorte,
Mentre guardano le lontane luci di Roma
Che riflesse nel Tevere ammiccano nella notte.
(La tenda si apre dall’interno. Collatino, Giunio e Tarquinio sono seduti e bevono)
COLLATINO
Who reaches heaven first
Is the best philosopher.
Bacchus jumps there with a cup.
Reason climbs there later.
Il primo che raggiunge il cielo
È il miglior filosofo.
Bacco ci arriva in un salto con una coppa,
La Ragione ci si arrampica più tardi.
COLLATINO, GIUNIO, TARQUINIO
(nella tenda)
Oh, the only cup worth filling
Is this! Is this!
Oh, l’unica coppa che vale la pena di riempire
È questa! È questa!
CORO MASCHILE
They drink for their time is flowing with the night,
And life is dark except where wine shed light.
But the officers are not generally drunk so early.
Bevono perché il loro tempo sta fuggendo
insieme alla notte
E la vita è cupa, quando non è illuminata dal vino,
Ma gli ufficiali generalmente non si ubriacano
così presto.
GIUNIO
Who reaches heaven last
Is the worst philosopher
Logic limps there on a rule,
Cupid flies there sooner.
Chi raggiunge il cielo per ultimo
È il peggior filosofo.
La Logica zoppica fin lassù sulle sue regole,
Cupido volando arriva prima.
COLLATINO, GIUNIO, TARQUINIO
Oh, the only girl worth having
Is wine! Is wine! Is wine!
Oh, la sola ragazza che vale la penna di avere
È il vino! È il vino! È il vino!
CORO MASCHILE
The night is weeping with its tears of stars
But these men laugh – for what is sad is folly
And so they drink to drown their melancholy.
La notte piange con lacrime di stelle,
Ma questi uomini ridono – perché la tristezza è follia.
E così bevono per affogare la loro malinconia.
TARQUINIO
Who drowns in women’s eyes
And then drinks lips of pleasure
Sucks all heaven in a kiss,
Then thirst in hell for ever.
Chi annega in occhi di donna
E poi beve labbra di piacere,
Succhia tutto il paradiso in una bacio
E poi soffre la sete per sempre nell’inferno.
COLLATINO, GIUNIO, TARQUINIO
Oh, the only wine worth having
Is love! Is love! Is love!
Oh, l’unico vino che val la pena di avere
È l’amore! È l’amore! È l’amore!
GIUNIO
Love, like wine, spills easily as blood… L’amore, come il vino, si versa facilmente come
il sangue…
TARQUINIO
And husbands are the broken bottles. E i mariti sono le bottiglie infrante.
CORO MASCHILE
Last night some generals rode back to Rome
To see if their wives stayed chaste at home.
Ieri notte alcuni generali sono tornati a Roma
cavallo per vedere se le loro mogli se ne stavano
caste a casa.
GIUNIO
Maria was unmasked at a masked ball. Maria era senza maschera a una festa mascherata.
TARQUINIO
Celia was not found at all.
Flavius is still searching for her!
Celia addirittura non si è trovata.
Flavio la sta ancora cercando!
GIUNIO
And Maximus found that his wife Donate
Had been served by some Sicilian actor!
E Massimo ha scoperto che sua moglie Donata
era stata ben servita da un attore siciliano!
TARQUINIO
Sophia’s silver chastity belt
Was worn by her coachman – as a collar!
L’argentea cintura di castità di Sofia
La portava al collo il suo cocchiere!
GIUNIO
There Leda lay after a midnight bout,
Too drunk to give a clear account.
Leda giaceva intontita dopo un’orgia notturna,
Troppo ubriaca per spiegare ciò che era accaduto.
TARQUINIO
Patricia lay naked with a negro,
She told Junius she’d been having a massage!
Patrizia era a letto con un negro.
Ha detto a Giunio che le stava facendo un massaggio!
COLLATINO
You were fools to go at all!
Fool to set the honour of your wives
Against a drunken bet!
Che sciocchi siete stati!
Non dovevate giocarvi l’onore delle vostre mogli
Per una scommessa da ubriachi! Vi avevo
avvertito di non andare.
TARQUINIO
Why should you complain? We found Lucretia
safe at home.
Perché ti lamenti? Abbiamo trovato Lucrezia al
sicuro a casa.
GIUNIO
The only wife who stood the test. L’unica moglie che ha passato l’esame.
TARQUINIO
And Collatinus has won the bet.
And Junius is a cuckold,
And Junius is a cuckold
A cuckold’s a cock
Without a crow,
And Junius is a cuckold, a cuckold!
E Collatino ha vinto la scommessa.
E Giunio è un cornuto!
E Giunio è un cornuto!
Un cornuto è un gallo
Che non può cantare,
E Giunio è un cornuto, un cornuto!
GIUNIO
So are you too, Tarquinius
Since you have made
The whole of Rome
Your brothel.
My wife’s untrue,
But so is yours.
For you unmarried
Can only know
The constancy
Of whores.
Anche tu lo sei, Tarquinio,
Visto che hai fatto
Di Roma intera
Il tuo bordello.
Mia moglie è infedele,
Ma anche la tua lo è,
Giacché tu, non essendo sposato,
Puoi conoscere solo
La fedeltà
Delle prostitute.            
TARQUINIO
You forget I am the Prince of Rome! Dimentichi che sono il Principe di Roma!
GIUNIO
But I at least am Roman! Ma io almeno sono romano!
TARQUINIO
With a negro deputy in bed
It’s better to be Etruscan!
Con un negro nel letto al tuo posto,
È meglio essere etruschi!
GIUNIO
Spendthrift! Spendaccione!
TARQUINIO
Usurer! Usuraio!
GIUNIO
Lecher! Libertino!
TARQUINIO
Eunuch! Eunuco!
GIUNIO
Climber! Arrivista!
TARQUINIO
Upstart! Arricchito!
GIUNIO
Rake! Dissoluto!
TARQUINIO
Rat! Opportunista!
GIUNIO
You young sot! Giovane ubriacone!

TARQUINIO
You old man! Vecchiaccio!
GIUNIO
Lewd licentious lout! Zoticone debosciato e immorale!
TARQUINIO
Pagan dyspeptic pig! Accidioso maiale pagano!
GIUNIO
Ram reared! Allevato da un montone!
TARQUINIO
Wolf weaned! Svezzato da una lupa!
(Collatino li separa)
COLLATINO
Peace! Peace!
Save your swords till we meet the Greeks.
Let us drink, Prince Tarquinius, a toast!
Basta! Fate la pace!
Risparmiate le vostre spade per i Greci.
Facciamo un brindisi, Principe Tarquinio!
TARQUINIO
To the chaste Lucretia!
To the lovely Lucretia!
Alla casta Lucrezia!
Alla bella Lucrezia!
COLLATINO, GIUNIO, TARQUINIO
Lucretia! Lucrezia!
(Giunio corre fuori dalla tenda, lasciandone ricadere i lembi dietro di sé)
GIUNIO
Lucretia! Lucretia!
I’m sick of that name.
Her virtue is
The measure of my shame.
Now all of Rome
Will laugh at me,
Or what is worse
Will pity me.
Lucretia! Lucretia!
Lucrezia! Lucrezia!
Non ne posso più di quel nome.
La sua virtù segna
La misura della mia vergogna.
Ora tutta Roma
Riderà di me,
O peggio ancora,
Mi compatirà.
Lucrezia! Lucrezia!
CORO MASCHILE
Oh, it is plain
That nothing pleases
Your friends so much
As your dishonour;
For now they can
Indulge in chatter
And patronise you
With their patter
And if by chance
You lose your temper,
They say they tease
In all good humour.
Oh, è evidente
Che niente diverte
I tuoi amici
Quanto il tuo disonore,
Perché ora possono
Sparlare di te quanto vogliono
E trattarti con superiorità
Nelle loro ciarle;
E se ti capiterà
Di perdere la pazienza,
Diranno che volevano
Soltanto scherzare.
GIUNIO
Tomorrow the city urchins will sing my name to
school,
And call each other “Junius” instead of “Fool”.
Collatinus will gain my fame with the Roman mob,
Not because of battles he has won – but
because Lucretia’s chaste
And the Romans being wanton worship chastity,
Lucretia!
Domani tutti i monelli di Roma canteranno il
mio nome nelle scuole,
Invece di darsi l’un l’altro dello sciocco diranno
“sei Giunio”.
La fama di cui godevo presso il popolo romano
passerà a Collatino,
Non per le battaglie vinte – ma perché Lucrezia
è casta –
E i Romani essendo dissoluti venerano la castità.
Lucrezia!
CORO MASCHILE
Collatinus is politically astute to choose a virtuous
wife.
Collatinus shines brighter from Lucretia’s fame.
Collatinus is lucky, very lucky…
Oh, my God, with what agility does jealousy
jump into a small heart
And fit till it fills it, then breaks that heart,
Collatino è politicamente astuto nell’essersi
scelto una moglie virtuosa.
La fama di Collatino brilla più luminosa grazie
alla reputazione di Lucrezia.
Collatino è fortunato, molto fortunato…
Oh mio Dio, con quale agilità la gelosia si tuffa
in un piccolo cuore
E lo pervade e lo riempie fino a spezzarlo.
GIUNIO
(con acredine)
Lucretia! Lucrezia!
(Collatino esce dalla tenda)
COLLATINO
How bitter of you,
How venomous
To vent your rage on her!
Why be so vicious,
Why so jealous?
You’re blinded by grief
At Patricia’s unfaithfulness.
Quanta ostilità!
Com’è ingiusto, da parte tua,
Sfogare tanta rabbia velenosa contro di lei!
Perché sei così incattivito,
Così geloso?
Sei accecato dal dolore
Per l’infedeltà di Patrizia.
GIUNIO
The wound in my heart, Collatinus,
Will drive me to despair.
I ask you forgiveness
For being malicious,
When you are so proud of
Lucretia’s virtue.
La ferita inferta al mio cuore, Collatino,
Mi condurrà alla disperazione.
Ti chiedo perdono
Per il mio rancore,
Quando tu sei così orgoglioso della
Virtù di Lucrezia.
(a parte)
Or good luck! O della tua fortuna.
(Collatino porge la mano a Giunio)
COLLATINO
Dear friend! Amico mio!
GIUNIO
Collatinus! Collatino!
(si abbracciano)
COLLATINO
Those who love create
Fetters which liberate.
Those who love destroy
Their solitude.
Their love is only joy.
Those who love defeat
Time, which is
Death’s deceit
Those who love defy
Death’s sloe revenge
Their love is all despair.
Coloro che amano si creano
Catene che li rendono liberi.
Coloro che amano distruggono
La propria solitudine.
Il loro amore non è altro che gioia.
Coloro che amano vincono
Il tempo, che è
L’inganno della morte.
Coloro che amano sfidano
La lenta vendetta della morte.
Il loro amore è pieno di disperazione.
(Tarquinio si precipita fuori dalla tenda.)
TARQUINIO
Oh, the only girl worth having
Is wine! Is wine!
And Junius is a…
Oh, l’unica ragazza che vale la pena di avere
È il vino. È il vino!
E Giunio è un…
COLLATINO
(fermandolo)
Enough, Tarquinius! Basta, Tarquinio!
TARQUINIO
A cuckold, a cuckold, a cuckold! Un cornuto, un cornuto, un cornuto!
GIUNIO
For God’s sake, stop! Per Dio, basta!
COLLATINO
You disgrace your rank by brawling like a
common peasant.
Tu disonori il tuo grado, schiamazzando come
un volgare zoticone.
GIUNIO
He’s drunk. È ubriaco.
COLLATINO
That’s enough, Junius! Leave quarrelling to
those with less important tasks ahead.
Basta, Giunio! Lasciate i litigi a chi non ha compiti
 importanti che lo aspettano.
GIUNIO
I’m ready to forget.
Give me your hand, Tarquinius.
Sono pronto a dimenticare.
Dammi la mano, Tarquinio.
COLLATINO
With you two arm in arm again,
Rome can sleep secure.
Good night!
Con voi due di nuovo amici,
Roma può dormire sicura.
Buona notte!
(Collatino si avvia verso la sua tenda)
TARQUINIO
Good night! Buona notte!
GIUNIO
Good night! Buona notte!
TARQUINIO
There goes a happy man! Ecco un uomo felice!
GIUNIO
There goes a lucky man! Ecco un uomo fortunato!
TARQUINIO
His fortune is worth more than my Etruscan crown. La sua fortuna vale più della mia corona etrusca.
GIUNIO
But he is subject to your crown! Ma egli è suddito della tua corona!
TARQUINIO
And I am subject to Lucretia. E io sono suddito di Lucrezia.
GIUNIO
What makes the Nubian
Disturb his heavy mountain?
Why does he ravish
The rock’s austerity
And powder it to dust
To find its secret lust,
Till in his hand he holds
The cruel jewel?
Is this all his hands were seeking?
Che cosa spinge il Nubiano
A disturbare l’imponente montagna?
Perché viola
L’austera roccia
E la riduce in polvere
Per trovare l’oggetto del suo segreto desiderio,
Finché non tiene tra le mani
Il gioiello crudele?
Non è che questo, ciò che le sue mani cercavano?
TARQUINIO
What drives the Roman
Beyond his river Tiber?
Why do Egyptians dare
The shark’s ferocity
And grovel in the deep
To rake its dream of sleep
Till to his Queen he gives
The royal pearl?
Is this what his eyes were seeking?
Che cosa spinge il Romano
Al di là del fiume Tevere?
Perché gli Egiziani sfidano
La ferocia dello squalo,
Disturbandone il sonno,
E perlustrano strisciando il fondo del mare,
Per permettergli di offrire alla sua regina
La perla regale?
È questo ciò che i suoi occhi stavano cercando?

TARQUINIO, GIUNIO
If men were honest
They would all admit
That all their life
Was one long search.
A pilgrimage to a pair of eyes,
In which there lies
A reflection greater than the image,
A perfection which is love’s brief mirage.
Se gli uomini fossero onesti,
ammetterebbero tutti
che la loro vita
è stata una lunga ricerca,
un pellegrinaggio verso due occhi
in cui brilla
un riflesso più grande dell’immagine,
una perfezione che è il breve miraggio dell’amore.
GIUNIO
It seems we agree. A quanto pare siamo d’accordo.
TARQUINIO
But are not of the same opinion! Ma non siamo della stessa opinione!
GIUNIO
What do you mean? Che cosa vuoi dire?
TARQUINIO
I am honest and admit
As a woman’s my beginning,
Woman’s the end I searching.
Io sono onesto e ammetto
Che poiché ho avuto inizio da una donna,
Donna è pure la meta che sto cercando.
GIUNIO
Well…? E allora…?
TARQUINIO
But as ambition is your beginning,
Power’s the end you’re seeking.
Ma poiché invece tu sei partito dall’ambizione,
Il fine cui ambisci è il potere.
GIUNIO
That’s not true!
But don’t let’s quarrel.
We’re both unfortunate:
I with my unfruitful faithless wife, you…
Non è vero!
Ma non litighiamo.
Siamo entrambi sfortunati:
io con la mia sposa sterile e infedele e tu…
TARQUINIO
With my barren bevy of listless whores.
Oh, I am tired of willing women!
It’s all habit, with no difficulty or achievement to it.
Con la mia schiera inutile di prostitute indifferenti.
Come sono stanco di donne pronte a concedersi.
È tutta abitudine, non c’è assedio né conquista.
GIUNIO
But Collatinus has Lucretia… Ma Collatino ha Lucrezia…
TARQUINIO
But Lucretia’s virtuous. Ma Lucrezia è virtuosa.
GIUNIO
Virtue in women is a lack of opportunity. Nelle donne la virtù è solo mancanza di occasioni.
TARQUINIO
Lucretia’s chaste as she is beautiful. Lucrezia è tanto casta quanto bella.
GIUNIO
Women are chaste when they are not tempted.
Lucretia’s beautiful but she’s not chaste.
Women are all whores by nature.
Le donne sono caste quando non hanno tentazioni.
Lucrezia è bella, ma non è casta.
Le donne sono tutte sgualdrine di natura.
TARQUINIO
No, not Lucretia! No, non Lucrezia!
GIUNIO
What?… Already jealous of her honour?
Men defend a woman’s honour
When they would lay siege to it themselves.
Che? Sei geloso del suo onore?
Quando un uomo difende l’onore di una donna,
È perché vorrebbe esserne lui l’attentatore.
TARQUINIO
I’ll prove Lucretia’s chaste. Dimostrerò che Lucrezia è casta.
GIUNIO
No. – that you will not dare!
That you will not dare…
Good night, Tarquinius.
No, non oserai!
Questo no, non lo oserai…
Buona notte, Tarquinio.
(Giunio esce; Tarquinio cammina lentamente avanti e indietro)
CORO MASCHILE
Tarquinius does not dare,
When Tarquinius does not desire;
But I am the Prince of Rome
And Lucretia’s eyes my Empire.
It is not far to Rome…
Oh, go to bed, Tarquinius…
The lights of Rome are beckoning…
The city sleeps, Collatinus sleeps.
Lucretia! Lucretia!
Tarquinio non osa,
Quando Tarquinio non desidera:
Ma io sono il Principe di Roma
E gli occhi di Lucrezia il mio impero.
Roma non è lontana…
Oh, va’ a letto, Tarquinio…
Le luci di Roma ammiccano invitanti…
La città sta dormendo. Collatino dorme.
Lucrezia! Lucrezia!
TARQUINIO
My horse! My horse! Il mio cavallo! Il mio cavallo!
(Il sipario di proscenio cala mentre Tarquinio esce con improvvisa decisione.)
CORO MASCHILE
Tarquinius does not wait
For his servant to wake,
Or his groom to saddle;
He snatches a bridle
And forcing the iron bit
Through the beast’s bared white teeth,
Runs him out of the stable,

Mounts without curb or saddle
The stallion’s short straight back,
And with heel and with knees
Clicks his tongue, flicks his whip,
Throws the brute into mad gallop.

Impetuous the powered flanks,
And reckless the rider;
Now the Prince and Arab steed
Bend as one for both are speed.

Hear the hoofs punish the earth!
Muscle strain, tendons taut,
Tail held high, head thrust back,
All’s compact, nothing’s slack.

See, the horse takes the bit
Between his teeth, now no rein
Can impede or stop him.
Yet the Prince still whips him.

Now who rides? Who’s ridden?
Tarquinius, the stallion?
Or the beast, Tarquinius?
In both blood furious

With desire impetuous
Burn for its quietus;
With speed aflame through sweat and dust
The arrow flies straight as lust

But here they cannot cross.
Turn back, Tarquinius;
Do not tempt the Tiber,
Try to swim this river!

Stallion rears, hoofs paw the stars,
The Prince desires, so he dares!
Now stallion and rider
Wake the sleep of water


Disturbing its cool dream
With hot flank and shoulder.
Tarquinius knows no fear!
He is across! He’s heading here!
Lucretia!
Tarquinio è troppo impaziente
Per svegliare il suo servo
E far sellare il cavallo;
Afferra le briglie
E, forzando il morso
Fra i bianchi denti dell’animale,
Lo precipita fuori dalla stalla,

Cavalcando senza sella né staffe
La liscia groppa dello stallone,
E spronandolo coi talloni e coi ginocchi
Schiocca la lingua, schiocca la frusta,
E lo spinge a un folle galoppo.

Impetuosi sono i lombi possenti dell’animale,
E senza paura è il cavaliere;
Ora il principe e il destriero arabo
Si piegano come fossero una cosa sola.

Udite come gli zoccoli colpiscono il suolo!
Muscoli al limite dello sforzo, tendini tesi,
Alta la coda, arrovesciata la testa:
Tutto è compatto, nessun cedimento.

Vedete come il cavallo stringe il morso
Tra i denti, ormai non ci sono redini
Che possano ostacolarlo o fermarlo,
Eppure il principe continua a sferzarlo.

Ora chi è che cavalca? Chi è cavalcato?
È Tarquinio che monta lo stallone?
O è il destriero che cavalca Tarquinio?
In entrambi scorre un sangue impetuoso,

Ardente di un desiderio
Che anela all’appagamento;
Accesa dal sudore e dalla polvere,
La freccia vola dritta e rapida come la bramosia.

Ma qui non possono attraversare.
Torna indietro Tarquinio!
Non sfidare il Tevere!
Prova a passare a nuoto questo fiume!

Lo stallone si impenna, gli zoccoli scalciano
verso le stelle,
Il principe arde di desiderio e quindi osa!
Ora stallone e cavaliere
Destano le acque dormienti,

Disturbandone i freddi sogni
Con i fianchi e le spalle palpitanti.
Tarquinio non conosce la paura!
Ha attraversato il fiume! Si sta dirigendo qui!
Lucrezia!
Scena seconda
Si alza il sipario di proscenio, mostrando la sala della casa di Lucrezia. Lucrezia sta cucendo, mentre Bianca e Lucia lavorano all’arcolaio.
CORO FEMMINILE
Their spinning-wheel unwinds
Dreams which desire has spun!
Turning and turning
Twisting the shreds of their heart
Over and over
La rocca dipana
I sogni che il desiderio ha filato!
Girando e girando,
Attorciglia continuamente
I fili dei loro cuori…
LUCREZIA
Till in one word is all wound.
Collatinus! Collatinus!
Whenever we are made to part
We live within each other’s heart,
Both waiting, each waiting.
Finché tutto si avvolge in un’unica parola.
Collatino! Collatino!
Ogni volta che siamo costretti a separarci,
Viviamo l’uno nel cuore dell’altro,
Entrambi in attesa, privo ciascuno dell’altro.
CORO FEMMINILE
Their humming wheel reminds
Age of its loss of youth;
Spinning and spinning
Teasing the fleece of their time,
Restless, so restless.
Il fruscio della rocca ricorda
Alla vecchiaia la giovinezza perduta;
Filando e filando,
Pettinando la lana del tempo che le è stato assegnato,
Senza tregua, senza tregua.
BIANCA
Till like an old ewe I’m shorn
Of beauty! of beauty!
Though I have never been a mother
Lucretia is my daughter
When dreaming, when dreaming.
Finché, come quando si tosa una vecchia pecora,
Da me cadrà la bellezza! La bellezza!
Anche se non sono mai stata una madre,
Lucrezia è mia figlia
In sogno, in sogno.
CORO FEMMINILE
Their restless wheel describes
Woman’s delirium;
Searching and searching
Seeking the threads of their dreams
Finding and losing.
La loro rocca che non si ferma mai descrive
La follia delle donne,
Che cercano e cercano incessantemente,
Seguendo il filo dei loro sogni,
Che trovano e smarriscono…
LUCIA
Till somebody loves her from passion or pity.
Meanwhile the chaste Lucretia gives
Life to her Lucia who lives
Her shadow and echo.
Finché qualcuno le ama, per passione o per pietà.
Nel frattempo la casta Lucrezia dà
Vita alla sua Lucia, che vive
Come sua ombra ed eco.
CORO FEMMINILE
Their little wheel revolves,
Time spins a fragile thread;
Turning and turning,
They spin and they are spun,
Endless, so endless.
La loro piccola rocca gira,
Il tempo fila un filo fragile;
Girando e girando,
Filano e sono filate, senza fine,
Senza fine…
LUCREZIA, BIANCA E LUCIA
Till our fabric’s woven
And our hearts are broken,
Death is woman’s final lover
In whose arms we lie forever
With our hearts all broken.
Finché la nostra stoffa è tessuta
E i nostri cuori sono infranti,
La morte è l’ultimo amante delle donne;
Nelle sua braccia giaciamo in eterno
Con i cuori completamente spezzati.
(Lucrezia interrompe le filatrici con un gesto)
LUCREZIA
Listen! I heard a knock.
Somebody is at the gate.
Lucia, run and see; perhaps it is a messenger.
Run, Lucia!
Ascoltate! Ho udito picchiare alla porta.
Qualcuno è al cancello.
Lucia, corri a vedere; forse è un messaggero.
Corri, Lucia!
(Lucia corre verso la porta)
BIANCA
Come and sit down again, my child; it is far too
late for a messenger.
Besides, Madam has already had two letters
from lord Collatinus today.
Tornate a sedervi, bambina mia; è troppo tardi
per un messaggero.
Inoltre, la signora oggi ha già ricevuto due lettere
dal nostro signore Collatino.
LUCREZIA
Oh, if it were he come home again!
These months we spend apart is time throw in
the grave.
Perhaps this war is won or lost.
What matter if it’s finished?
Oh, se fosse lui già di ritorno!
Questi mesi che dobbiamo passare separati
sono tempo gettato nella tomba.
Forse la guerra è vinta o è persa.
Che importa, se è finita?
BIANCA
My child, to hope tempts disappointment. Bambina mia, sperare attira le delusioni.
LUCREZIA
But did you not hear anything? Ma non hai sentito niente?
(Lucia ritorna)
Who was it? Chi era?
LUCIA
There was no one there, Madam. Non c’era nessuno, signora.
LUCREZIA
I was sure I heard something. Ero sicura di avere udito qualche cosa.
BIANCA
It was your heart you heard. È il vostro cuore che avete udito.

LUCREZIA
Yes, it runs after him with steady beat
Like a lost child with tireless feet.
Sì, corre dietro a lui costantemente,
Come un bambino perduto dal passo instancabile.
BIANCA
It is better to desire and not to have than not to
desire at all.
Have patience, Madam.
È meglio desiderare e non avere che non desiderare
affatto.
Abbiate pazienza, signora.
LUCREZIA
How cruel men are
To teach us love!
They wake us from
The sleep of youth
Into the dream of passion.
Then ride away
While we still yearn.
How cruel men are
To teach us love.
Come sono crudeli gli uomini
A insegnarci l’amore!
Ci destano
Dal sonno della giovinezza
E ci dischiudono il sogno della passione,
Poi se ne vanno
Lasciandoci ancora anelanti.
Come sono crudeli gli uomini
A insegnarci l’amore!
BIANCA
Madam is tired, it is getting very late. La signora è stanca, si sta facendo molto tardi.
LUCIA
Shall I put these wheels away, Madam? Devo riporre gli arcolai, signora?
LUCREZIA
Yes, and then we’ll fold this linen. Sì, e poi piegheremo questa biancheria.
(Lucia e Bianca iniziano a piegare la biancheria)
LUCIA E BIANCA
Ah! Ah!
CORO FEMMINILE
Time treads upon the hands of women.
Whatever happens, they must tidy it away.
Their fingers punctuate each day with infinite
detail, putting this here, that there,
And washing all away.
Before the marriage they prepare the feast.
At birth or death their hands must fold clean linen.
Whatever their hearts hold, their hands must
fold clean linen.
Their frail fingers are love’s strong vehicle, and
in their routine is a home designed.
Home is what man leaves to seek.
What is home but women?
Time carries men, but time treads upon the
tired feet of women.
Il tempo cammina sulle mani delle donne.
Qualunque cosa succeda, le donne devono
rimettere tutto a posto.
Le loro dita costellano ogni giornata di infiniti
dettagli, mettendo questo qui, quello laggiù, e
lavando via ogni macchia.
Prima del matrimonio, preparano la festa.
Alla nascita o alla morte le loro mani devono
piegare biancheria pulita.
Qualunque cosa si celi nei loro cuori, le loro
mani devono piegare biancheria pulita.
Le loro deboli dita sono il forte veicolo dell’amore
e sulla loro attività quotidiana si fonda la casa.
La casa è ciò che l’uomo lascia per partire alla ricerca.
Che cosa è la casa se non le donne?
Il tempo porta gli uomini, ma cammina sugli
stanchi piedi delle donne.
LUCREZIA
How quiet it is tonight. Even the street is silent. Che calma c’è stasera. Anche la strada è silenziosa.
BIANCA
It is. I can almost hear myself thinking. È vero. Posso quasi udire il rumore dei miei pensieri.
LUCREZIA
And what are you thinking? E a che cosa stai pensando?
BIANCA
That it must be men who make the noise.
And that Madam must be tired and should go
to bed and leave this linen to Lucia and me.
Che devono essere gli uomini a fare rumore.
E che la signora deve essere stanca e
dovrebbe andare a letto e lasciare questa biancheria
a me e Lucia.
LUCREZIA
Oh I am not tired enough.
It is better to do something than lie awake and worry.
But let us light the candies and go to bed.
Oh, non sono poi così stanca.
È meglio avere qualcosa da fare che non riuscire
a prendere sonno e preoccuparsi.
Ma accendiamo le candele e andiamo a letto.
LUCIA E POI BIANCA
Ah! Ah!
(Accendono le candele e si preparano ad andare a letto)
CORO FEMMINILE
The oatmeal slippers of sleep
Creep through the city and drag
The sable shadow of night
Over the limbs of light.
Il sonno si insinua a passi furtivi
Nella città trascinando
Le fosche ombre della notte
Fino a coprire la ali della luce.
CORO MASCHILE
Now still night to sound adds
Separate cold echo
As hoof strikes hard stone
On worn way, road to Rome.
Ora nella notte silenziosa riecheggiano
Distintamente i colpi secchi degli zoccoli,
Nel percorrere la dura pietra
Della strada consunta che porta a Roma.
CORO FEMMINILE
The restless river now flows
Out with the falling tide
And petals of stars fall out
On to its back and float.
Il fiume delle acque inquiete
Ora cala con la marea;
Petali di stelle ricadono
Sui suoi flutti e galleggiano.
CORO MASCHILE
Dogs at heel race and bark.
Sleeping cocks wake and crow.
Drunken whores going home
Turn to curse the Prince of Rome.
Torme di cani li inseguono abbaiando,
Galli addormentati si svegliano e cantano,
Sgualdrine ubriache sulla via di casa
Si voltano a maledire il Principe di Roma.
CORO FEMMINILE
This city busy with dreams
Weaves on the loom of night
A satin curtain which falls
Over its ancient walls.
Questa città tutta presa nei suoi sogni
Tesse sul telaio della notte
Un sipario di raso, che cala
Sulle sue antiche mura.
CORO MASCHILE
Now he’s through the city walls!
The black beast’s white with sweat,
Blood’s pouring from its hocks,
The Prince dismounts, and now he…
Ora ha oltrepassato le mura della città!
Il nero cavallo è bianco di sudore,
Il sangue sgorga dai suoi garretti;
Il principe smonta; e ora…
(Si ode un forte colpo alla porta. Nella scena seguente i personaggi mimano la azioni descritte dal Coro Maschile o dal Coro Femminile.)
CORO FEMMINILE
None of the women move.
It is too late for a messenger,
The knock was too loud for a friend
Nessuna delle donne si muove.
È troppo tardi per un messaggero
E il colpo è stato troppo forte per essere di un amico.
CORO MASCHILE
Lucia runs to the door, hoping that Apollo’s
called for her.
Anxiety’s cold hand grip Lucretia’s throat.
She pales with an unspoken fear.
Lucia corre alla porta, sperando che Apollo sia
venuto per lei.
La gelida stretta dell’ansia afferra Lucrezia alla gola
E una paura inespressa la fa impallidire.
TARQUINIO
(da fuori)
Open, in the name of the Prince of Rome! Aprite, in nome del Principe di Roma!
CORO FEMMINILE
Lucia unbolts the door with excite haste. Lucia toglie in fretta i chiavistelli alla porta, tutta
agitata.
CORO MASCHILE
Tarquinius enter Lucretia home. Tarquinio entra nella casa di Lucrezia.
CORO FEMMINILE
The women curtsey. He is Prince of Rome. Le donne fanno la riverenza. È il Principe di Roma.
CORO MASCHILE
The Prince bows over Lucretia’s Hand.
His unruly eyes run to her breast,
And there with more thirst than manners rest.
Il Principe prende la mano di Lucrezia e si inchina.
I suoi occhi impazienti corrono al seno di lei
E vi si soffermano con avidità, più che con educazione.
CORO FEMMINILE
Lucretia asks for the news;
Whether her Lord Collatinus is well or ill,
Whether the army’s put to flight.
And what brings his Highness here with haste
at night?
Lucrezia chiede notizie.
Il suo signore Collatino sta bene o è malato?
L’esercito è stato forse sconfitto?
E che cosa conduce qui di notte Sua Altezza
con tanta fretta?
CORO MASCHILE
Tarquinius laughs her fears away and ask for
some wine.
Tarquinio dissipa sorridendo le sue paure e
chiede del vino.
CORO FEMMINILE
With much relief she pours it. Tutta sollevata, Lucrezia gli versa da bere.
CORO MASCHILE
He claims Lucretia’s hospitality.
He says his horse is lame.
Chiede l’ospitalità di Lucrezia.
Dice che il suo cavallo si è azzoppato.
BIANCA
(a parte)
What brings the Prince Tarquinius here at this
hour of the night?
Che cosa porta il principe Tarquinio qui a quest’ora
di notte?
LUCIA
(a parte)
How can he dare to seek for shelter from Lucretia? Come osa cercare asilo in casa di Lucrezia?
BIANCA
(a parte)
Oh, were is Lord Collatinus?
He should be here to greet Tarquinius,
His coming threatens danger to us.
Oh, dov’è il nostro signore Collatino?
Dovrebbe essere qui a ricevere Tarquinio.
Il suo arrivo è segno di pericolo per noi.
CORO FEMMINILE
The Etruscan palace stands only across thecity;
Etiquette compels what discretion would refuse,
So Lucretia leads Prince Tarquinius to his chamber,
And with decorum wishes him…
Il palazzo etrusco è appena dall’altra parte della città,
Ma l’etichetta impone ciò che la discrezione
vorrebbe rifiutare,
Perciò Lucrezia conduce il Principe Tarquinio
Alla sua camera, e gli augura con dignità…
LUCREZIA
Good night, your Highness! …Buona notte, Vostra Altezza.
CORO FEMMINILE
Then Bianca with that rude politeness at which
a servant can excel, curtsey and says:
Poi Bianca con quella sfrontata cortesia in cui
una serva può essere maestra, si inchina e dice:
BIANCA
Good night, your Highness! Buona notte, Vostra Altezza

CORO FEMMINILE
Whilst Lucia, standing tip-toe in her eyes, curtseys
lower than the rest, and shyly bids the
Prince:
Mentre Lucia, con gli occhi che le brillano,
china il capo ancora più profondamente e timidamente
augura al principe:
LUCIA
Good night, your Highness! Buona notte, Vostra Altezza.
CORO MASCHILE
And Tarquinius, with true Etruscan grace,
Bows over Lucretia hand,
Then lift it with slow deliberation to her lips…
E Tarquinio, con vera grazia etrusca,
Si inchina sulla mano di Lucrezia,
Poi solleva lentamente e deliberatamente le labbra…
TARQUINIO
Good night, Lucretia. Buona notte, Lucrezia.
CORO MASCHILE E CORO FEMMINILE
And then all, with due formality, wish each
other a final:
E poi tutti, con la dovuta formalità, si augurano
un ultimo:
LUCREZIA, LUCIA, BIANCA
Good night, your Highness! Buona notte, Vostra Altezza.
TARQUINIO
Good night, Lucretia. Buona notte, Lucrezia
(I personaggi escono di scena. Coro Maschile e Coro Femminile raccolgono i rispettivi libri e continuano a leggere. Il sipario cala lentamente.)
ATTO SECONDO
Scena prima
Il sipario si alza mostrando i cori che leggono come prima.
CORO FEMMINILE
The prosperity of the Etruscans was due
To the richness of their native soil, the virility of
their men and the fertility of their women.
When the Etruscan Princes conquered Rome,
They founded the Imperial city
Building in a stone.
And the Etruscan builders
Watched the proud Romans sweat
As they toiled in mountain quarry,
Then the victors embellished their palaces
With delicate silver and tapestries
Which they taught the Roman nobility
To weave in the shadow
Of an Etruscan cellar.
Through all their art runs this paradox:
Passion for creation and lust to kill.
Behind the swan’s neck they’d paint a fox,
And on their tombs a wooden phallus stood.
La prosperità degli Etruschi era dovuta
Alla ricchezza del loro suolo nativo,
Alla virilità degli uomini e alla fecondità delle donne.
Quando i principi etruschi conquistarono Roma
Fondarono la Città Imperiale
Costruendola in pietra.
E i costruttori etruschi
Guardavano gli orgogliosi Romani faticare
E affannarsi nelle cave dei monti.
Poi i vincitori abbellirono i loro palazzi
Con argenti fini e stoffe preziose
Che insegnarono alla nobiltà romana
A tessere nell’ombra
Di un sotterraneo etrusco.
Tutta la loro arte è attraversata da questo paradosso:
Passione di creare e brama di uccidere.
Sul collo del cigno dipingevano una volpe,
E un fallo di legno stava sulle loro tombe.
CORO MASCHILE
And Tarquinius Superbus ruled in Rome relentless
as a torrid sun
And the whole city…
E Tarquinio il Superbo governava
Roma implacabile come il sole quando è torrido
E la città intera...
COLLATINO
(fuori scena)
Now Roman masters become Etruscan servants
And all our city’s a bazar to them
Down with the Etruscans!
Ora i padroni Romani diventano servi Etruschi
E tutta la nostra città è il loro bazar.
Abbasso gli Etruschi!
LUCIA, BIANCA E GIUNIO
(fuori scena)
Down with the Etruscans! Abbasso gli Etruschi!
LUCIA
(fuori scena)
They recruit our sons and seduce our daughters
With public processions and Grecian games.
Rome’s for the Romans!
Reclutano i nostri figli e seducono le nostre figlie
Con processioni pubbliche e giochi greci.
Roma è dei Romani!
BIANCA, GIUNIO E COLLATINO
(fuori scena)
Rome’s for the Romans! Roma è dei Romani!
GIUNIO
(fuori scena)
God knows it’s never been safe to speak one’s
mind in Rome,
But now every whore has the Emperor’s ear.
Down with the Etruscans!
Dio sa se è mai stato sicuro esprimere la propria
opinione a Roma,
Ma ora ogni prostituta trova ascolto presso
l’Imperatore.
Abbasso gli Etruschi!
LUCIA, BIANCA E COLLATINO
(fuori scena)
Down with the Etruscans! Abbasso gli Etruschi!
BIANCA
(fuori scena)
Today, one either has friend who are officials
Or one goes without and gets kicked around!
Down with Tarquinius!
Oggi, o hai amici fra i funzionari,
O se non li hai vieni preso a calci.
Abbasso Tarquinio!
LUCIA, GIUNIO E COLLATINO
(fuori scena)
Down with Tarquinius! Abbasso Tarquinio!
LUCIA, BIANCA, GIUNIO E COLLATINO
(fuori scena)
Now the she-wolf sleeps at night
But each Roman marks his man.
When the she-wolf bays at night
Then their throats shall know our knife
Down with the Etruscans!
Rome’s for the Romans!
Ora la lupa di notte dorme,
Ma ogni romano cura il suo uomo.
Quando la lupa ululerà nella notte,
Le loro gole faranno conoscenza dei nostri coltelli.
Abbasso gli Etruschi!
Roma è dei Romani!
CORO MASCHILE
And Tarquinius Superbus ruled in Rome
Relentless as a torrid sun.
And the whole city sulked in discontent
Hating the foreign aristocrats
With their orgies and auguries
And effete philosophies.
There was whispering behind shuttering
And every stone that was thrown
Spoke for the whole of Rome.
E Tarquinio il Superbo governava Roma
Implacabile come il sole quando è torrido.
E tutta la città masticava amaro in preda allo
scontento
Odiando gli aristocratici stranieri
Con le loro orge, le divinazioni
E le loro idee dissolute.
Dietro le porte chiuse si mormorava
E ogni pietra che veniva scagliata
Parlava a nome di tutta Roma.
(Coro Maschile chiude il libro)
All tyrants fall though tyranny persists
Though crowds disperse the mob is never less.
For violence is the fear within us all
And tragedy the measurement of man
And hope his brief view of God.
Oh, Christ heal our blindness which we mistake
for sight
And show us your day for ours is endless night.
Tutti i tiranni cadono, benché la tirannia continui
a esistere;
Benché le folle si disperdano, la massa non diminuisce.
Poiché la violenza è la paura che tutti ci portiamo
dentro,
E la tragedia è la dimensione dell’uomo
E la speranza la sua breve visione di Dio.
Oh, Cristo, guarisci la nostra cecità che
abbiamo scambiato per vista,
E mostraci il tuo giorno, giacché il nostro è infinita
notte.
CORO MASCHILE E CORO FEMMINILE
While we as two observers stand between
This present audience and that scene;
We’ll view these human passions and these years
Through eyes which once have wept with
Christ’s own tears.
Mentre noi staremo qui come due osservatori tra
Quella scena e il pubblico presente;
Guarderemo queste umane passioni e questi anni
Con occhi che un tempo hanno pianto con le
lacrime di Cristo.
(Il sipario si alza mostrando Lucrezia addormentata a letto; una candela arde accanto a letto)
CORO FEMMINILE
She sleeps as a rose upon the night
And a light as a lily that floats on a lake.
Her eyelids lie over her dreaming eyes
As they rake the shallows and drag the deep
For the sunken treasures of heavy sleep.
Thus, sleeps Lucretia.
Dorme come una rosa nella notte;
Lievi come un giglio che galleggia nelle acque
di un lago,
Le palpebre velano i suoi occhi sognanti,
Che intanto perlustrano la superficie ed esplorano
le profondità
Alla ricerca dei tesori nascosti nel sonno più greve.
Così dorme Lucrezia.
(Si vede Tarquinio che furtivamente si avvicina al letto di Lucrezia)
CORO MASCHILE
When Tarquinius desire
Then Tarquinius will dare.
The shadows of the night conspire
To blind is conscience and assist desire.
Panther agile and panther virile,
The Prince steals through the silent hall.
And, with all the alacrity of thought
He crosses the unlit gallery,
Where a bust of Collatinus
Stares at him with impotent blind eyes.
Now he is passing Bianca’s door.
Wake up, old woman!
Warn your mistress!
See how lust hides itself!
It stands like a sentinel, then moves with
stealth.
The pity is that sin has so much grace,
It moves like virtue. Bach, Tarquinius
Quando Tarquinio desidera,
Allora Tarquinio osa.
Le ombre della notte cospirano
Ad accecare la sua coscienza e ad assecondare
il suo desiderio.
Come pantera agile e pantera virile,
Il principe avanza furtivo nell’atrio silenzioso,
E spinto dalla forza delle sue intenzioni
Attraversa la buia galleria,
Dove un busto di Collatino
Lo guarda con ciechi occhi impotenti.
Ora passa davanti alla porta di Bianca.
Svegliati vecchia!
Avverti la tua padrona!
Guardate come la lussuria si nasconde!
Si ferma immobile come una sentinella, poi
avanza furtivamente.
Peccato che la colpa abbia così tanta grazia;
Si muove come la virtù. Indietro, Tarquinio!
(Tarquinio è al capo del letto di Lucrezia)
CORO FEMMINILE
Thus sleep Lucretia… Così dorme Lucrezia...
TARQUINIO
Within this frail crucible of light
Like a chrysalis contained
Within its silk oblivion.
How lucky is this little light,
It knows her nakedness,
And when it’s extinguished
It envelops her as darkness,
Then lies with her as night.
Loveliness like this is never chaste;
If not enjoyed it is just waste!
Wake up Lucretia!
Entro questo fragile crogiolo di luce
Giace come una crisalide, racchiusa
Nell’involucro serico dell’oblio.
Com’è fortunata questa piccola luce:
Conosce la sua nudità
E quando sarà spenta
L’avvolgerà, fattasi buio,
E infine, divenuta notte, giacerà con lei.
Una simile bellezza non è mai casta;
Se non è goduta, è sprecata!
Destati, Lucrezia!
CORO FEMMINILE
No! sleep and outrace Tarquinius’ horse
And be with your Lord Collatinus.
Sleep on, Lucretia!
Sleep on, Lucretia!
No! Dormi e vola dal tuo signore Collatino,
Più veloce del cavallo di Tarquinio.
Continua a dormire, Lucrezia!
Continua a dormire, Lucrezia!
TARQUINIO
As blood red rubies
Set in ebony
Her lips illumine
The black lake of night.
To wake Lucretia with a kiss
Would put Tarquinius asleep awhile.
Come rubini rosso sangue
Incastonati nell’ebano,
Le sue labbra rischiarano
Il lago oscuro della notte.
Svegliare Lucrezia con un bacio
Calmerebbe Tarquinio per un istante.
(Bacia Lucrezia)
CORO FEMMINILE
Her lips receive Tarquinius
She dreaming of Collatinus.
And desiring him draws down Tarquinius
And wakes to kiss again and…
Le labbra di lei ricevono Tarquinio
Mentre sta sognando Collatino;
Spinta dal desiderio attira a sé Tarquinio,
E si svegli per baciarlo ancora e...
(Lucrezia si sveglia)
TARQUINIO
Lucretia! Lucrezia!
LUCREZIA
What do you want? Che cosa volete?
TARQUINIO
You! Te!
LUCREZIA
What do you want from me? Che cosa volete da me?
TARQUINIO
Me! What do you fear? Me! Di che cosa hai paura?

LUCREZIA
You! In the forest of my dreams
You have always bees the Tiger.
Di voi! Nella foresta dei miei sogni
Voi siete sempre stato la tigre.
TARQUINIO
Give me your lips
Then let my eyes
See their first element
Which is your eyes.
Concedimi le tue labbra
E lascia che i miei occhi
Vedano il loro primo elemento
I tuoi occhi,
LUCREZIA
No! No!
TARQUINIO
Give me your lips
Then let me rise
To my first sepulchre
Which is your thighs.
Concedimi le tue labbra
E lascia che mi innalzi
Al mio primo sepolcro,
Le tue cosce.
LUCREZIA
No! Never! No! Mai!
TARQUINIO
Give me your lips
Then let me rest
On the oblivion
Which is your breast.
Concedimi le tue labbra
E lascia che riposi
Nell’oblio
Del tuo seno.
LUCREZIA
No! No!
TARQUINIO
Give me! Concedimelo!
LUCREZIA
No! What you have taken
Never can you be given!
No! Ciò che vi siete preso
Non potrà mai esservi concesso!
TARQUINIO
Would you have given? L’avresti concesso?
LUCREZIA
How could I give, Tarquinius,
Since I have given to Collatinus,
In whom I am, wholly;
With whom I am, only;
And without whom I am, lonely?
Come potrei concedervelo, Tarquinio,
Se ho dato tutto a Collatino,
Nel quale sono con tutta me stessa
Collatino che ha tutto di me
Senza il quale sono sola e perduta?
TARQUINIO
Yet the linnet in your eyes
Lifts with desire,
And the cherries of your lips
Are wet with wanting.
Can you deny your blood’s dumb pleading?
Ma il cardellino nei tuoi occhi
Si solleva di desiderio,
E le ciliegie delle tue labbra
Sono umide di bramosia.
Puoi negare la muta implorazione del tuo sangue?
LUCREZIA
Yes, I deny. Sì, la nego.
TARQUINIO
Though April eyes
Your young blood sighs;
And denies refusal and denial
Of your lips’ frail lies.
Attraverso gli occhi della primavera
Il tuo giovane sangue sospira,
E nega il tuo rifiuto, e il diniego
Delle fragili menzogne delle tue labbra.
LUCREZIA
No, you lie, you lie! No, mentite, mentite!
TARQUINIO
Can you refuse your blood’s desiring? Puoi respingere il desiderio del tuo sangue?
LUCREZIA
Yes, I refuse! Sì, lo respingo!
TARQUINIO
Lucretia! Lucrezia!
LUCREZIA
I refuse! Lo respingo!
TARQUINIO
Can you deny? Puoi negarlo?
LUCREZIA
I deny! Lo nego!
TARQUINIO
Your blood denies! Il tuo sangue nega!
LUCREZIA
You lie, you lie! Voi mentite, mentite!
TARQUINIO
Lucretia! Lucrezia!
(Lucrezia gli volge le spalle)
LUCREZIA
Oh, my beloved Collatinus,
You have loved so well
You have tuned my body
To the chaste note of a silver lute.
And thus you have made my blood
Keep the same measure
As your love’s own purity.
For pity’s sake, please, go!
O mio adorato Collatino,
Mi hai amata così bene!
Hai intonato il mio corpo
Come un casto liuto d’argento
E così hai mantenuto
Il mio sangue
Al tempo della purezza del tuo amore.
Per pietà, andatevene!
TARQUINIO
Loveliness like this
Cannot be chaste
Unless all men are blind!
To late, Lucretia, too late!
Easier stem the Tiber’s flood
Than to calm my angry blood,
Which coursing to the ocean of your eyes
Rages for the quietus of your thighs.
Una tale bellezza
Non può essere casta
A meno che gli uomini non siano ciechi!
Troppo tardi, Lucrezia, troppo tardi!
È più facile arginare il Tevere in piena
Che calmare il mio sangue ribollente,
Che scorrendo impetuoso verso l’oceano dei tuoi occhi
Anela a trovare pace tra le tue gambe.
LUCREZIA
Is this the Prince of Rome? È questo il Principe di Roma?
TARQUINIO
I am your Prince! Io sono il tuo principe!
LUCREZIA
Passion’s a slave and not a Prince! La passione è uno schiavo, non un principe!
TARQUINIO
Then release me! Allora liberami!
LUCREZIA
What peace can passion find? Quale pace può trovare la passione?
(La prende tra le braccia)
TARQUINIO
Lucretia! Lucretia! Lucrezia! Lucrezia!
LUCREZIA
Though I am in your arms
Am beyond your reach!
Anche se sono tra le tue braccia
Non sarò mai alla tua portata!
(Riesce a liberarsi)
CORO FEMMINILE E CORO MASCHILE
Go, Tarquinius! Va’ Tarquinio!
CORO MASCHILE
Go, Tarquinius!
Before the cool fruit of her breasts
Burns your hand
And consumes your heart with that fire
Which is only quenched by more desire.
Go, Tarquinius! Go!
Va! Tarquinio!
Prima che il gelido frutto del suo seno
Ti bruci la mano
E consumi il tuo cuore con quel fuoco
Che soltanto un maggior desiderio potrà mai spegnere.
Va’, Tarquinio, Va’!
CORO FEMMINILE
(avvicinandosi al letto)
Go! Tarquinius!
Before your nearness
Tempts Lucretia to yield
To your strong maleness.
Va’, Tarquinio,
Prima che la tua vicinanza
Tenti Lucrezia a cedere
Alla forza della tua virilità.
TARQUINIO
Beauty is all in life! It has the peace of death. La bellezza è tutto nella vita! Ha la pace della morte.
LUCREZIA
If beauty leads to this, beauty is sin. Se la bellezza porta a questo, la bellezza è colpa.
TARQUINIO
Though my blood’s dumb
It speaks,
Though my blood’s blind
It finds.
Anche se il mio sangue è muto
Parla.
Anche se il mio sangue è cieco,
Trova.

LUCREZIA
I am his,
Not yours.
Io sono sua,
Non vostra.
TARQUINIO
Beauty so pure
Is cruel.
Through your eyes’ tear I weep.
For your lips’ fire I thirst
For your breast peace I fight.
La bellezza quando è così pura
È crudele.
Tra le lacrime dei tuoi occhi io piango.
Per il fuoco delle tue labbra io ardo.
Per la pace del tuo seno io lotto.
LUCREZIA
Love’s indivisible, love’s indivisible! L’amore è indivisibile, indivisibile!
CORO MASCHILE E CORO FEMMINILE
Go! Tarquinius,
Whilst passion is still proud
And before your lust is spent
Humbled with heavy shame.
If you do not repent
Time itself cannot
Erase this moment from your name.
Va’, Tarquinio,
Finché la passione è ancora orgogliosa
E prima che la tua lussuria sia consumata
E gravata del peso della vergogna.
Se non ti penti
Il tempo stesso non potrà
Cancellare questo momento dal tuo nome.
TARQUINIO
I hold the knife
But bleed.
Though I have won I’m lost.
Give me my soul
Again
In your vein’ sleep
My rest.
Io impugno il coltello
Ma sanguino.
Sebbene abbia vinto, sono perduto.
Ridammi la mia anima;
Nel sonno delle tue vene
È il mio riposo.
LUCREZIA
No! No!
TARQUINIO
Give me my birth
Again
Out of your loins
Of pain!
Though I must give, I take.
Fammi rinascere
Di nuovo
Dal dolore
delle tue reni!
Anche se devo dare, io prendo.
LUCREZIA
For pity’s sake, Tarquinius,
Go!
Per pietà, Tarquinio,
Vattene!
(Tarquinio strappa le coperte del letto e la minaccia con la spada.)
TARQUINIO
Poised like a dart Puntato come una freccia
LUCREZIA
At the heart of woman Al cuore di una donna
CORO MASCHILE
Man climbs toward his God, L’uomo sale verso il suo Dio,
CORO FEMMINILE
Then falls to his lonely hell. E poi cade nel suo solitario inferno.
(Tarquinio sale sul letto)
TUTTI
See how the rampant centaur mounts the sky
And serves the sun with all its seed of stars.
Now the great river underneath the ground
Flows through Lucretia and Tarquinius is
drowned.
Guardate come il centauro rampante ascende al cielo
E serve il sole con tutto il suo seme di stelle.
Ora il grande fiume sotterraneo
Scorre attraverso Lucrezia e Tarquinio ne è
sommerso.
(Tarquinio spegne la candela con la spada. Il sipario cala rapidamente)
CORO MASCHILE E CORO FEMMINILE
Here in this scene you see
Virtue assailed by sin
With strength triumphing
All this is endless
Sorrow and pain for Him.
Nothing impure survives,
All passion perishes,
Virtue has one desire
To let its blood flow
Back to the wounds of Christ.
She whom the world denies,
Mary, Mother of God,
Help us to lift this sin
Which is our nature
And is the Cross to Him.
She whom the world denies,
Mary most chaste and pure,
Help us to find your love
Which is His Spirit
Flowing to us from Him.
In questa scena vedete
La virtù assalita dal peccato
Con forza trionfante:
Tutto ciò è fonte di infinito
Dolore e pena per Lui.
Niente di impuro sopravvive,
Ogni passione perisce,
La virtù ha un solo desiderio:
Lasciare che il suo sangue
Rifluisca alle ferite di Cristo.
O tu che sei rinnegata dal mondo,
Maria, madre di Dio,
Aiutaci a sollevare questo peccato
Che è la nostra natura
E la sua croce.
O tu che sei rinnegata dal mondo,
Maria castissima e pura,
Aiutaci a trovare il tuo amore,
Che è il Suo Spirito,
Che da Lui scorre verso di noi.
Scena seconda
Il sipario si alza mostrando il salone della casa di Lucrezia invaso dal sole mattutino. Entrano Lucia e Bianca.
LUCIA E BIANCA
Oh! What a lovely day! Oh! che bella giornata!
LUCIA
Look how the energetic sun
Drags the sluggard dawn from bed,
And flings the window wide upon the world.
Guarda come il sole con la sua energia
Trascina giù dal letto la pigra aurora
E spalanca le finestre sul mondo.
LUCIA E BIANCA
Oh! What a lovely morning! Oh! Che splendido mattino!
BIANCA
And how light the soft mulberry mist
Lifts and floats over the silver Tiber.
It’s going to be hot, unbearably hot,
And by evening it will thunder.
E con quale leggerezza la nebbiolina
Si alza dai gelsi e si disperde lungo il Tevere argenteo.
Farà caldo, un caldo insopportabile,
E stasera verrà un temporale.
LUCIA E BIANCA
Oh! What a lovely day! Oh! Che bella giornata!
LUCIA
Listen how the larks spill
Their song and let it fall
Over the city like a waterfall.
Oh! This is the day I’ve grown to.
Senti come le allodole sono prodighe
Del loro canto e lo riversano
Sulla città come una cascata.
Oh! Era da tanto che aspettavo una simile giornata!
BIANCA
But look, Here comes our spendthrift gardener
With all his wealth of flowers.
Ma guarda! Ecco che arriva il nostro prodigo giardiniere
Con i suo tesoro di fiori.
(Vanno alla finestre a prendere i cesti pieni di fiori)
LUCIA
Oh, what lovely flowers! Oh, che splendidi fiori!
BIANCA
It is as though the gods threw the stars
Down at our feet.
È come se gli dei avessero gettato le stelle
Ai nostri piedi.
LUCIA
Let me arrange them royally for
Prince Tarquinius.
Lascia che io li sistemi in modo degno di un re
Per il principe Tarquinio.
(Sistemano i fiori)
BIANCA
Oh, Lucia, please help me fill
My vase with laughing daffodils
And about their stalks
I’ll bind white jasmine and eglantine
Then round the whole
I’ll wind columbine and leaves of vine.
So will my little vase contain
The sun’s exuberance
Slaked with rain.
Oh, Lucia, aiutami a riempire
Il mio vaso di ridenti giunchiglie;
Attorno ai loro steli
Intreccerò bianchi gelsomini e tralci di rosa canina,
Poi avvolgerò il tutto
Con aquilegie e foglie di vite.
Così il mio piccolo vaso conterrà
Tutta l’esuberanza del sole,
Smorzata dalla pioggia.
LUCIA
Oh, Bianca! Then let me keep
These roses which in scarlet sleep
Dream in tight buds of when
They’ll open, be wanton
With the wind and rain and then be broken, and
quite forgotten.
So will my pretty vase enclose the sun’s extravagance,
Which is the rose, the rose!
Oh, Bianca! Allora lasciami tenere
Questi boccioli di rosa, che, ancora
Chiusi nel loro sonno scarlatto, sognano
Di quando si apriranno, scherzeranno
Col vento e con la pioggia e poi si spezzeranno
e saranno dimenticati.
Così il mio bel vaso racchiuderà tutta la prodigalità
del sole,
BIANCA
What is the age of lavender? Qual’è l’epoca della lavanda?
LUCIA
Is the rose young or old? La rosa è giovane o vecchia?
BIANCA E LUCIA
Now earth like a Mother
Holds out her breast to the lips of Spring.
Ora la Terra, come una madre,
Porge il seno alle labbra della Primavera.
LUCIA
Where shall we put
These violets, lilac and mimosa?
And what shall we do
With all this honeysuckle?
Which cupped like little children’s hands
Has begged from God
The precious scent of heaven.
Dove metteremo
Queste violette, questi lillà e questa mimose?
E che cosa faremo
Con tutto questo caprifoglio?
Con le sue manine a coppa, simili a quelle dei bambini,
Ha implorato Dio perché gli concedesse
Il profumo divino del cielo.
BIANCA
We’ll leave the orchids for Lucretia to arrange;
Collatinus’ favourite flowers.
Lasceremo da parte le orchidee perché le
disponga Lucrezia nei vasi;
Sono i fiori preferiti da Collatino.
LUCIA
Bianca, how long will the Prince stay here? Bianca, quanto tempo si fermerà qui il principe?
BIANCA
I think he’s already gone.
I heard someone gallop out of the courtyard,
just before it was light.
Credo che se ne sia già andato.
Ho udito qualcuno galoppare fuori dalla corte
appena prima che albeggiasse.
LUCIA
That may not have been Tarquinius. Poteva non essere Tarquinio.
BIANCA
Only a Tarquinius would gallop on a cobbled
road.
Solo un Tarquinio può andare al galoppo su una
strada acciottolata.
LUCIA
Our lady Lucretia is sleeping heavily this lovely
morning.
Shall I wake her?
La nostra signora Lucrezia dorme profondamente,
in questa bella mattinata.
Devo svegliarla?
BIANCA
No, don’t disturb her.
It isn’t often she sleeps so well forever fretting
for Collatinus!
No, non disturbarla.
Non capita spesso che riesca a riposare bene;
è sempre così inquieta per Collatino!

LUCIA
I often wonder whether Lucretia’s love
Is the flower of her beauty,
Or whether her loveliness
Is the flower of her love
For in her both love and beauty
Are transformed to grace.
Spesso mi chiedo se l’amore di Lucrezia
Sia il fiore della sua bellezza,
O se la sua bellezza
Sia il fiore del suo amore;
Poiché in lei amore e bellezza
Sono entrambi trasformati in grazia.
(Entra Lucrezia)
BIANCA
Hush! Here she comes. Taci! Sta arrivando.
BIANCA E LUCIA
Good morning, my lady. Buon giorno, mia signora!
BIANCA
I hope you had happy dreams. Spero che abbiate fatto dei bei sogni.
LUCREZIA
Oh, if it were all a dream
The walking would be less a nightmare.
Oh, se fosse stato solo un sogno,
Il risveglio non sarebbe un tale incubo.
BIANCA
Did you sleep well? Avete dormito bene?
LUCREZIA
As heavily as death. Un sonno più profondo della morte.
LUCIA
Look, what a lovely day it is,
And see how wonderful are all these flowers.
Guardate che meravigliosa giornata
E come sono belli questi fiori.
LUCREZIA
Yes, what a lovely day it is.
And how wonderful are all these flowers.
You have arranged them prettily.
È vero, che splendida giornata,
E come sono belli questi fiori.
Li avete sistemati proprio bene.
BIANCA
But we have left his lordship’s favourite flowers
For you to do
Ma abbiamo lasciato i fiori preferiti del signore
Per voi.
LUCREZIA
How kind of you.
Where are they?
Gentile da parte vostra.
Dove sono?
BIANCA
Here, my lady.
The most perfect orchids
I have ever seen.
Qui, mia signora.
Le orchidee più perfette
Che abbia mai visto.
LUCREZIA
How hideous! Take them away! Sono orribili! Portatele via!
BIANCA
But, my lady, they are such lovely flowers!
These are the orchids you have grown.
Ma, mia signora, sono fiori così belli!
Sono le orchidee che avete coltivato voi stessa.
LUCREZIA
Take them away, I tell you!
Oh! Monstrous flower!
Oh! Hideous hour!
Lucia, go send a messenger to my Lord Collatinus.
What are you waiting for, girl? Go!
Portatele via, vi dico!
Oh! Fiore mostruoso!
Oh! Ora orribile!
Lucia, vai a inviare un messaggero dal mio
signore Collatino.
Che aspetti, ragazza? Vai!
LUCIA
What message, madam,
Shall I give the messenger
To take to lord Collatinus?
Quale messaggio, signora,
Darò al messaggero
Per il nostro signore Collatino?
(Lucrezia afferra un’orchidea)
LUCREZIA
Give him this orchid.
Tell him I find its purity
Apt; and that its petal contain
Woman’s pleasure and woman’s pain,
And all of Lucretia’s shame.
Give him this orchid
And tell him a Roman harlot sent it.
And tell him to ride straight to her.
Tell him to come home.
Go! Go! Go! No! ha, ha, ha!
Wait, tell the messenger to take my love.
Yes, give my love to the messenger,
Give my love to the stable boy.
And the coachman, too.
And hurry, hurry, for all men love the chaste Lucretia.
Dagli questa orchidea.
Digli che trovo la sua purezza
Acconcia; e che i suoi petali contengono
Il piacere della donna e il dolore della donna,
E tutta la vergogna di Lucrezia.
Dagli questa orchidea
E digli che è stata inviata da una sgualdrina romana.
E digli di venire qui immediatamente da lei.
Digli di venire a casa.
Vai! Vai! No!
Aspetta, di’ al messaggero di prendere il mio amore.
Sì, dai il mio amore al messaggero,
Dai il mio amore allo scudiero,
Dai il mio amore anche al cocchiere.
E presto, presto, perché tutti gli uomini amano
la casta Lucrezia.
(Lucia esce)
BIANCA
Shall I throw the rest away, Madam? Devo gettare via il resto, signora?
LUCREZIA
No, I will arrange them. No, li sistemerò io.
BIANCA
Here is a vase! Ecco un vaso.
(Lucrezia si siede e intreccia una corona con le orchidee)
LUCREZIA
Flowers bring to every year the same perfection;
Even their root and leaf keep solemn vow in
pretty detail.
Flowers alone are chaste
For their beauty is so brief.
Years are their love and time’s their thief.
Women bring to every man the same defection;
Even their love’s debauched
By vanity or flattery
Flowers alone are chaste.
Let their pureness show my grief
To hide my shame and be my wreath.
I fiori portano a ogni nuovo anno la stessa perfezione;
Persino le loro radici e le foglie si mantengono
fedeli alla promessa fin nei dettagli.
Soltanto i fiori sono casti,
Perché la loro bellezza è così breve;
Gli anni sono il loro amore, il tempo il loro ladro.
Le donne portano a ogni uomo la stessa mancanza;
Persino il loro amore è corrotto
Dalla vanità o dalla adulazione.
Soltanto i fiori sono casti.
Che la loro purezza sveli il mio dolore
Per nascondere la mia vergogna ed essere la
mia corona.
BIANCA
My child, you have made a wreath. Bambina mia, avete fatto una corona.
LUCREZIA
That is how you taught me as a child
To weave the wild flowers together.
Do you remember yesterday
That was a hundred years ago?
Do you remember?
Così mi hai insegnato a intrecciare
I fiori selvatici da bambina.
Ti ricordi ieri,
Cioè un secolo fa?
Ti ricordi?
(Esce Lucrezia)
BIANCA
Yes, I remember!
I remember when her hair fell like a waterfall of
night
Over her white shoulders.
And when her ivory breasts first leaned from
her ivory tree.
And I remember hoe she ran down the garden
of her eyes
To meet Collatinus.
Yes I remember, I remember…
Sì, ricordo!
Ricordo quando i suoi capelli cadevano come
una cascata di notte
Sulle sue bianche spalle.
E quando i suoi seni d’avorio iniziarono a spuntare
dal suo torso eburneo.
E ricordo come correva nel giardino dei suoi
occhi
Per andare incontro a Collatino.
Sì, mi ricordo, mi ricordo...
(Entra Lucia)
LUCIA
You were right. Tarquinius took one of the horses. Avevi ragione. Tarquinio ha preso uno dei cavalli.
BIANCA
What did you tell the messenger? Che cosa hai detto al messaggero?
LUCIA
Lord Collatinus to come immediately. Che il signore Collatino deve venire subito.
BIANCA
He must not come.
Words can do more harm than good.
Only time can heal.
Has the messenger gone?
Non deve venire.
Le parole possono fare più male che bene.
Soltanto il tempo può guarire.
Il messaggero è già partito?
LUCIA
Not yet. Non ancora.
BIANCA
Then go and stop him. Quick, do as I say! Vai a fermarlo. Presto, fa’ come ti dico.
LUCIA
But Lucretia said… Ma Lucrezia ha detto...
BIANCA
Do as I say, quick! Hurry! Fa’ come ti dico, presto!
(Lucia esce)
Sometimes a good servant should forget an order
And loyalty should disobey.
Sometimes a servant know better than her mistress,
When she is servant to her heart’s distress.
A volte una buona serva dovrebbe dimenticare un
ordine
E per lealtà dovrebbe disubbidire.
Qualche volta una serva la sa più lunga della padrona,
Quando questa è serva a sua volta del suo dolore.
(Entra Lucia)
Did you stop him? L’hai fermato?
LUCIA
It was too late? Troppo tardi.
BIANCA
Too late? Troppo tardi?
LUCIA
Lord Collatinus is here. Il nostro signore Collatino è qui.
BIANCA
Collatinus? Alone? Collatino? Solo?
LUCIA
No, Junius rode with him. No, Giunio è venuto con lui.

BIANCA
Oh God, why should he come now? Oh Dio, perché è arrivato proprio ora?
(Entrano Collatino e Giunio)
COLLATINO
Where is Lucretia? Tell me,
Where is your lady Lucretia?
Dov’è Lucrezia? Dimmi
Dov’è la tua signora Lucrezia?
BIANCA
She is well. Sta bene.
COLLATINO
Then why was the messenger sent to me? Perché allora mi è stato inviato un messaggero?
BIANCA
No messenger left here. Nessun messaggero è partito da qui.
COLLATINO
You’re lying. Menti.
GIUNIO
Where is Lucretia? Dov’è Lucrezia?
BIANCA
Asleep. She had a restless night. Dorme. La mia signora ha trascorso una notte insonne.
COLLATINO
Why did you not come to greet us at the gate? Perché non siete venute a salutarci al cancello?
GIUNIO
Perhaps they were frightened that Tarquinius
had come back.
Forse avevano paura che Tarquinio fosse ritornato.
COLLATINO
Has Tarquinius been here? Answer me! Tarquinio è stato qui? Rispondimi!
BIANCA
Oh, do not ask, my lord. Oh, non me lo chiedete, mio signore.
COLLATINO
Tarquinius here? Tarquinio qui?
GIUNIO
Last night I heard him gallop from the camp
and I watched for his return, fearing his jealousy
of you.
He came back at dawn with his horse foundered,
so I came to warn you.
Stanotte ho sentito Tarquinio andarsene al
galoppo dall’accampamento, e allora ho atteso
il suo ritorno, temendo la sua gelosia nei tuoi confronti.
È rientrato all’alba con il cavallo completamente
esausto, così sono venuto ad avvisarti.
COLLATINO
Too late, Junius, too late, too late. Troppo tardi, Giunio, troppo tardi, troppo tardi.
(Si vede entrare Lucrezia, si avvicina lentamente a Collatino. È vestita a lutto)
COLLATINO
Lucretia! Lucretia!
Oh, never again must we two dare to part.
For we are of one another
And between us, there is one heart.
Lucrezia! Lucrezia!
Oh, non dobbiamo lasciarci mai più
Poiché apparteniamo l’uno all’altra
E tra noi c’è solo un cuore.
LUCREZIA
To love as we loved
Was to be never but as moiety;
To love as we loved
Was to die daily with anxiety.
Amare come ci siamo amati noi
Era come essere sempre una metà,
Amare come ci siamo amati noi,
Era come morire ogni giorno di inquietudine.
LUCREZIA E COLLATINO
To love as we loved
Was to live on the edge of tragedy.
Amare come ci siamo amati noi
Era come vivere sull’orlo della tragedia.
LUCREZIA
Now there is no sea deep enough
To drown my shame;
Now there is no earth heavy enough
To hide my shame;
Now there is no sun strong enough
To lift this shadow;
Now there is no night dark enough
To hide this shadow.
Dear heart, look into my eyes.
Can you see the shadow?
Ora non c’è un mare così profondo
Da sommergere la mia vergogna;
Ora non c’è una terra così greve
Da celare la mia vergogna;
Ora non c’è un sole così forte
Da fugare questa ombra;
Ora non c’è una notte così scura
Da nascondere questa ombra.
Caro cuore, guardami negli occhi,
Non vedi quest’ombra?
COLLATINO
In your eyes I see only the image of eternity
And a tear which has no shadow.
Nei tuoi occhi io vedo soltanto l’immagine dell’eternità
E una lacrima che non ha ombra.
LUCREZIA
Then turn away, for I must tell,
Though telling will turn your tender eyes to stone
And rake your heart and bring the bones
Of grief through the rags of sorrow.
Last night Tarquinius ravished me
And took his peace from me,
And tore the fabric of our love.
What we had woven Tarquinius has broken.
What I have spoken never can be forgotten.
Oh, my love, our love was too rare
For life to tolerate or fate forbear from soiling.
For me this shame, for you this sorrow.
Allora volgiti, perché devi sapere,
Anche se il mio racconto lascerà impietriti i tuoi
dolci occhi,
Torturerà il tuo cuore e farà emergere le ossa
Del dolore dagli stracci della pena.
Ieri notte Tarquinio mi ha stuprata,
Si è preso la mia pace
E ha lacerato il tessuto del nostro amore.
Ciò che avevamo tessuto, Tarquinio lo ha strappato.
Ciò che ho detto non potrà mai essere dimenticato.
Oh, amore mio, il nostro amore era troppo prezioso
Perché la vita lo tollerasse o il fato gli impedisse
di insozzarsi.
A me questa vergogna, a te questo dolore.
COLLATINO
If spirit’s not given, there is no need of shame.
Lust is all taking – in that there’s shame.
What Tarquinius has taken
Can be forgotten;
What Lucretia has given
Can be forgiven.
Se lo spirito non ha ceduto, non c’è motivo di
vergogna.
La lussuria è tutta in chi prende – in questo è la
vergogna.
Ciò che Tarquinio ha preso
Può essere dimenticato;
Ciò che Lucrezia ha dato
Può essere perdonato.
(Collatino si inginocchia davanti a Lucrezia)
LUCREZIA
Even great love’s too frail
To bear the weight of shadows.
Anche il più grande amore è troppo fragile
Per sopportare il peso delle ombre.
(Si colpisce con un pugnale)
Now I’ll forever chaste.
With only death to ravish me.
See, how my wanton blood
Washes my shame away!
Ora sarò casta per sempre:
Solo la morte potrà stuprarmi.
Guarda come il mio sangue lascivo
Lava via la mia vergogna!
(Muore)
COLLATINO
(Inginocchiandosi sul corpo di Lucrezia)
This dead hand lets fall
All that my heart held when full
When it played like a fountain prodigal,
With love liberal, wasteful.
So brief is beauty.
Is this it all? It is all!
Questa morta mano lascia cadere
Tutto ciò che il mio cuore racchiudeva quand’era
colmo,
Quando giocava come una fontana, prodigo
Di amore che spandeva a piene mani.
Così breve è la bellezza:
È tutto qui? Questo è tutto!
(Giunio va verso la finestra e si rivolge alla folla di sotto)
GIUNIO
Romans arise!
See what Etruscan have done!
Here lies the chaste Lucretia, dead,
And by Tarquinius ravished.
Now let her body be
Borne through our city.
Destroyed by beauty
Their throne will fall.
I will rule!
Romani, ribellatevi!
Guardate che cosa hanno fatto gli Etruschi!
Qui giace la casta Lucrezia, morta,
Dopo essere stata violata da Tarquinio.
Ora, che il suo corpo sia
Trasportato per tutta la città.
Distrutto dalla bellezza,
Il loro trono cadrà.
Io regnerò!
BIANCA E LUCIA
(sul corpo di Lucrezia)
She lived with too much grace to be
Of our crude humanity.
For even our shame’s refined
By her purity of mind.
Now place the wreath about her head
And let the sentinels of the dead
Guard the grave where our
Lucretia lies.
So brief is beauty.
Why was it begun? It is done!
Viveva con troppa grazia per
Far parte della nostra rozza umanità,
Giacché anche la nostra vergogna è temperata
Dalla purezza della sua mente.
Ora mettete la corona sul suo capo
E lasciate che le sentinelle dei morti
Facciano la guardia alla tomba
dove giace la nostra Lucrezia.
Così breve è la bellezza.
Perché fu concepita? È finita!
CORO FEMMINILE
Beauty is the hoof of an unbroken filly
Which thundering up to a hazel hedge
Leaps into the sun and is gone.
So brief is beauty.
Why was it begun? It is done!
La bellezza è lo zoccolo di una puledra non domata
Che arrivando fragorosamente a una siepe di noccioli.
Salta nel sole e si allontana.
Così breve è la bellezza
Perché fu concepita? È finita!
CORO MASCHILE
They have no need of life to live;
They have no need of lips to love;
The have no need of death to die;
In their love all’s dissolved
In their love all’s resolved.
O, what is there but love?
Love is the whole. It is all.
Non hanno nessun bisogno di una vita da vivere;
Non hanno nessun bisogno di labbra da amare;
Non hanno nessun bisogno di una morte da morire;
Nel loro amore tutto si è dissolto
Nel loro amore tutto si è risolto.
Oh, che altro c’è oltre l’amore?
L’amore è tutto. È tutto!
TUTTI
How is it possible that she
Bring so pure should die!
Hoe is it possible that we
Grieving for her should live?
So brief is beauty.
Is this it all! It is all!
Come è possibile che lei
Così pura debba morire?
Com’è possibile che noi
Si debba vivere gravati di questo lutto?
Così breve è la bellezza.
È tutto qui? È tutto! È tutto!
(Collatino, Giunio, Bianca e Lucia si inginocchiano attorno al corpo di Lucrezia. Resteranno così fino alla fine dell’opera)
EPILOGO
CORO FEMMINILE
Is it all?
Is all this suffering and pain
Is this in vain?
Does this old world grow old in sin alone?
Can we attain nothing
But wider oceans of our own tears?
And it, can it gain nothing
But drier deserts of forgotten years?
For this did I see with my undying eye
His warm blood spill
Upon that hill
And dry upon that Cross?
Is this all loss? Are we lost?
Answer us
Or let us die in our wilderness.
Is it all? Is this it all?
È tutto qui?
Tutta questa sofferenza e questo dolore
È invano?
Questo mondo sta invecchiando soltanto nel
peccato?
Non possiamo aspirare ad altro
Che a oceani più grandi delle nostre stesse lacrime?
E che cosa può ottenere
Se non deserti più aridi di anni dimenticati?
Per questo ho visto con il mio occhio immortale
il Suo caldo spargersi
Su quella collina e seccare su quella croce?
Si può soltanto perdere? Siamo perduti?
Rispondici
O lasciaci morire nella nostra desolazione.
È tutto qui? È tutto qui?
CORO MASCHILE
It is not all.
Though our nature’s still as frail
And we still fall, and that great crowd’s no less
Along that road endless and uphill;
For now he bears our sin and does not fall
And He, carrying all turns round
Stoned with our doubt and then forgive us all.
For us did He live with such humility
For us did He die that we might live, and He
forgive
Wounds that we make and scars that we are.
In His Passion is our hope
Jesus Christ, Saviour. He is all! He is all!
Non è tutto qui.
Benché la nostra natura sia ancora fragile
E cadiamo ancora in fallo, e quella grande folla
non si trovi più
Lungo quella strada infinita e in ascesa –
Tuttavia ora Egli porta il nostro peccato e non cade;
Ed Egli, sostenendo tutto il peso, si volta
Lapidato dai nostri dubbi e poi ci perdona tutti.
Per noi Egli visse con tanta umiltà;
Per noi Egli morì, perché noi potessimo vivere,
ed Egli perdonare
Le ferite che causiamo e le cicatrici che siamo.
Nella Sua Passione risiede la nostra speranza.
Gesù Cristo Salvatore. Egli è tutto! Egli è tutto!
(Le luci si dissolvono sul gruppo in lutto. Soltanto Coro Femminile e Coro Maschile rimangono illuminati)
CORO FEMMINILE E CORO MASCHILE
Since time commenced or life began
Great love has been defiled by fate or man.
Now with worn words and these brief notes we try
To harness song to human tragedy.
Da quando Tempo e Vita hanno avuto inizio,
Il grande amore è sempre stato profanato dal
fato o dall’uomo.
Ora, con parole stanche e con queste scarne
note tentiamo
Di decorare di canto la tragedia umana.
Fine dell'opera

I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.

Ultimo aggiornamento 21 settembre 2017
html validator  css validator


Questo testo è stato prelevato sul sitohttp://www.flaminioonline.it. ed è utilizzabile esclusivamente per fini di consultazione e di studio.
Le guide all'ascolto sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note e quindi ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.