Glossario



Fantasia bÚtica

Musica: Manuel de Falla
Organico: pianoforte
Composizione: 1919
Prima esecuzione: New York, 20 febbraio 1920
Edizione: J. & W. Chester, Londra, 1922
Dedica: Arthur Rubinstein

Guida all'ascolto (nota 1)

La Fantasia bÚtica per pianoforte, cosý intitolata dal nome che gli antichi romani davano all'Andalusia, fu composta da Falla nel 1919, alla vigilia del suo trasferimento da Madrid a Granada ed Ŕ l'ultimo lavoro in cui il musicista espone con chiarezza i ritmi, le modulazioni e le cadenze del źcante jondo╗ popolare andaluso, prima di puntare ad un'arte pi¨ lineare e asciutta e non influenzata direttamente ed esclusivamente dai motivi della danza folclorica. Per Massimo Mila questa composizione, che Ŕ dedicata ad Arthur Rubinstein, źpreannuncia, senza ancora attuarla, l'emigrazione interna del compositore dal folclore andaluso a quello castigliano. CioŔ da un costume esuberante, sfarzoso, tripudiante nella ricchezza di colori, a un costume severo, assoggettato a una rigida disciplina di controllo interiore. Paesaggi solari l'uno e l'altro, l'Andalusia e la Castiglia; ma mentre il sole dell'Andalusia moltiplica i colori in un'orgia, quello della Castiglia li annienta nella fissitÓ abbacinante dello screpolato e calcinato altipiano mancego╗. Nelle strutture modali e metriche la Fantasia bÚtica riflette i caratteri della musica andalusa, in cui affiorano, secondo Roland-Manuel, elementi del canto liturgico, della musica araba e dei rÓgas ind¨ misteriosamente importati dai gitani. Ugualmente va sottolineato che il discorso tematico presente in questo lavoro, non privo di difficoltÓ tecniche, conduce ad un linguaggio intonato ad una disadorna schiettezza, pur ricoperto da un involucro di colorita vivacitÓ formale. La Fantasia si articola in tre parti eseguite senza soluzione di continuitÓ: un Intermezzo (Andantino, un poco rubato) Ŕ incastonato elegantemente tra un movimento veloce e una ripresa variata di intelligente fattura musicale.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di via della Conciliazione, 25 maggio 1984

I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietÓ delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione pu˛ essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.

Ultimo aggiornamento 15 dicembre 2015
html validator  css validator


Questo testo Ŕ stato prelevato sul sito http://www.flaminioonline.it ed Ŕ utilizzabile esclusivamente per fini di consultazione e di studio.
Le guide all'ascolto sono di proprietÓ delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note e quindi ogni successiva diffusione pu˛ essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.