Glossario
Guida all'ascolto



Faust, CG 4

Testo del libretto

[N.1 Introduzione]
ATTO PRIMO
Scena 1
Lo studio di Faust
(È l’alba. Faust è seduto davanti a un tavolo pieno di pergamene. Un libro è aperto davanti a lui.)
[N. 2 Scena e Coro]
FAUST
Rien!
En vain j’interroge, en mon ardente veille,
La nature et le Créateur;
Pas une voix ne glisse à mon oreille
Un mot consolateur!
J’ai langui triste et solitaire,
Sans pouvoir briser le lien
Qui m’attache encore à la terre!
Je ne vois rien! Je ne sais rien!
Rien! Rien!
Nulla!
Invano interrogo, nelle mie veglie ardenti,
La natura e il Creatore;
Nessuna voce fa entrare nelle mie orecchie
Una parola consolatrice!
Io languisco triste e solitario
Senza poter infrangere le catene
Che mi tengono legato alla terra!
Non vedo nulla! Non so nulla!
Nulla! Nulla!
(Chiude il libro e si alza in piedi)
Le ciel pâlit! Devant l’aube nouvelle
La sombre nuit s’évanouit!…
Encore un jour! Encore un jour qui luit!
O mort, quand viendras-tu
M’abriter sous ton aile ?
Il cielo impallidisce! Davanti alla nuova alba
Le ombre della notte si diradano!…
Un altro giorno! Un altro giorno che risplende!
O morte, quando verrai
Ad accogliermi sotto la tua ala?
(Prende un’ampolla dal tavolo.)
Eh bien! Puisque la mort me fuit,
Pourquoi n’irais-je pas vers elle?
Salut, ô mon dernier matin!
J’arrive sans terreur
Au terme du voyage;
Et je suis, avec ce breuvage,
Le seul maître de mon destin!
Bene! Poiché la morte mi sfugge,
Perché non sono io ad andare verso di lei?
Salute, o mio ultimo mattino!
Arrivo senza paura
Al termine del mio viaggio;
E, con questa bevanda, sono io
L’unico padrone del mio destino!
(Versa il contenuto dell’ampolla in una coppa di cristallo. Nel momento in cui porta la coppa alle labbra, dal di fuori si sentono voci di ragazze.)
CORO DI RAGAZZE
(da fuori)
Ah!
Paresseuse fille
Qui sommeille encor!
Déjà le jour brille
Sous son manteau d’or.
Déjà l’oiseau chante
Ses folles chansons;
L’aube caressante
Sourit aux moissons;
Le ruisseau murmure,
La fleur s’ouvre au jour,
Toute la nature
S’éveille à l’amour!
Ah!
Pigre ragazze
Che state ancora dormendo!
Già il giorno brilla
Sotto il suo mantello d’oro.
Già l’uccello canta
Le sue folli canzoni;
L’alba carezzevole
Sorride alle messi;
Il ruscello mormora,
I fiori si aprono al giorno,
Tutta la natura
Si sveglia all’amore!
FAUST
Vains échos de la joie humaine,
Passez, passez votre chemin!
Passez, passez!
O coupe des aïeux, qui tant de fois fut pleine,
Pourquoi trembles-tu dans ma main ?
Vane eco della gioia umana,
Continuate, continuate il vostro cammino!
Andate, andate!
O coppa degli avi, tante volte riempita,
Perché tremi così nella mia mano?
(Porta di nuovo la coppa alle labbra.)
CORO DI CONTADINI
Aux champs l’aurore nous rappelle;
On voit a peine l’hirondelle,
Qui vole et plonge d’un coup d ‘aile
Dans la profondeur du ciel bleu!
Le temps est beau, la terre est belle;
Béni soit Dieu!
Ai campi l’aurora ci chiama;
Si può vedere appena l’allodola,
Che vola e si lancia con un colpo d’ala
Nelle profondità del cielo azzurro!
Il tempo è bello, la terra è bella;
Sia benedetto Iddio!
LE RAGAZZE E I CONTADINI
Béni soit Dieu! Sia benedetto Iddio!
FAUST
(depone la coppa.)
Dieu! Dieu! Dieu! Dio! Dio! Dio!
(Si lascia ricadere sulla poltrona.)
[N. 3 Recitativo]
Mais, ce Dieu que peut-il pour moi?
Me rendra-t-il l’amour, le jeunesse et la foi ?
Maudites soyez-vous ô voluptés humaines!
Maudites soient les chaînes
Qui me font ramper ici-bas!
Maudit soit tout ce qui nous leurre,
Vain espoir qui passe avec l’heure,
Rêves d’amours ou de combats!
Maudit soit le bonheur, maudites la science,
La prière et la foi!
Maudite sois-tu, patience!
A moi, Satan! à moi!
Ma questo Dio che cosa può fare per me?
Mi renderà l’amore, la giovinezza, la fede?
Siate maledette voluttà umane!
Siano maledette le catene
Che mi tengono legato al suolo!
Maledetto sia tutto ciò che ci inganna,
Vane speranze che passano con le ore,
Sogni d’amore o di battaglia!
Maledetta sia la felicità, maledetta la scienza,
La preghiera e la fede!
Maledetta sia tu, pazienza!
A me, Satana! a me!
Scena 2
[N. 4 Duetto]
MEFISTOFELE
(apparendo bruscamente)
Me voici!
D’où vient ta surprise?
Ne suis-je pas mis à ta guise?
L’épée au côté, la plume au chapeau,
L’escarcelle pleine, un riche manteau
Sur l’épaule; en somme
Un vrai gentilhomme!
Eh bien, docteur, que me veux-tu?
Voyons, parle! Te fais- je peur?
Eccomi!
Perché sei sorpreso?
Il mio aspetto non è di tuo gusto?
La spada al fianco, la piuma sul cappello,
Danaro nella borsa, un ricco mantello
Sulle spalle; insomma
Un vero gentiluomo!
Ebbene, dottore, che cosa vuoi da me?
Vediamo, parla! Ti faccio paura?
FAUST
Non. No.
MEFISTOFELE
Doutes-tu de ma puissance? Dubiti del mio potere?
FAUST
Peut-être! Forse!
MEFISTOFELE
Mets-la donc à l’épreuve! Mettilo dunque alla prova!
FAUST
Va-t’en . Vattene!
MEFISTOFELE
Fi! c’est là ta reconnaissance!
Apprends de moi qu’avec Satan
L’on en doit user d’autre sorte,
Et qu’il n ‘était pas besoin
De l’appeler de si loin
Pour le mettre ensuite à la porte!
Fischia! Che riconoscenza!
Lasciati dire che con Satana
Si deve usare un altro tono,
E che non si deve chiamarlo
Da tanto lontano
Per poi metterlo alla porta!
FAUST
Et que peux-tu pour moi? E che puoi fare tu per me?
MEFISTOFELE
Tout. Mais dis-moi d’abord
Ce que tu veux. Est-ce de l’or?
Tutto. Ma prima dimmi
Che cosa vuoi. Oro?
FAUST
Que ferais-je de la richesse? Che ne farei della ricchezza?
MEFISTOFELE
Bon! je vois où le bat te blesse!
Tu veux la gloire ?
Molto bene. vedo che le scarpe ti vanno strette!
Vuoi la gloria?
FAUST
Plus encor! Più ancora!
MEFISTOFELE
La puissance? Il potere?
FAUST
Non! je veux un trésor
Qui les contient tous!
Je veux la jeunesse!

A moi les plaisirs,
Les jeunes maîtresses!
A moi leurs caresses!
A moi leurs désirs!
A moi l’énergie
Des instincts puissants,
Et la folle orgie
Du coeur et des sens!
Ardente jeunesse,
A moi tes désirs,
A moi ton ivresse,
A moi tes plaisirs!…
No! Voglio un tesoro
Che contiene tutte queste cose!
Voglio la giovinezza!

A me i piaceri,
Le giovani donne!
A me le loro carezze!
A me il loro desiderio!
A me l’energia
Dei potenti istinti,
E la folle orgia
Del cuore e dei sensi!
Ardente giovinezza,
A me i tuoi desideri,
A me la tua ebbrezza,
A me i tuoi piaceri!…
MEFISTOFELE
Fort bien! Je puis contenter ton caprice. Molto bene! Posso accontentare il tuo capriccio.
FAUST
Et que te donnerai-je en retour? E che cosa ti darò in cambio?
MEFISTOFELE
Presque rien:
Ici, je suis à ton service,
Mais là-bas tu seras au mien.
Pressoché nulla:
Qui sono io al tuo servizio,
Ma laggiù sarai tu al mio.
FAUST
Là-bas? Laggiù?
MEFISTOFELE
(gli dà un pergamena)
Là-bas. Allons, signe.
Eh quoi! ta main tremble?
Que faut-il pour te décider?
La jeunesse t’appelle; ose la regarder!
Laggiù. Andiamo, firma.
Come! Ti trema la mano?
Che cosa occorre per farti decidere?
La giovinezza ti chiama; osa guardarla!
(Fa un gesto. Si vede apparire Margherita seduta davanti ad un arcolaio ruotante)

FAUST
O merveille! O meraviglia!
MEFISTOFELE
Eh bien! Que t’en semble? Bene! Che ti sembra?
FAUST
(prendendo la pergamena)
Donne! Dammi!
(firma.)
MEFISTOFELE
Allons donc! Andiamo, dunque!
(prendendo la coppa restata sul tavolo)
Et maintenant, Maître, c’est moi qui te convie
A vider cette coupe
Où fume en bouillonnant
Non plus la mort, non plus le poison, mais la vie!
E ora, Maestro, sono io che ti invito
A vuotare quella coppa
Dove fuma e ribolle
Non più la morte, non più il veleno, ma la vita!
FAUST
(prendendo la coppa)
A toi, fantôme adorable et charmant! A te, fantasma adorabile e affascinante!
(Vuota la coppa e si trova trasformato in un giovane ed elegante signore. La visione sparisce.)
Je la reverrai? La rivedrò?
MEFISTOFELE
Sans doute. Senza dubbio
FAUST
Quand? Quando?
MEFISTOFELE
Aujourd’hui. Oggi stesso.
FAUST
C’est bien! Sta bene.
MEFISTOFELE
En route! In cammino!
FAUST E MEFISTOFELE
En route!
A moi/toi les plaisirs,
les jeunes maîtresses! etc.
In cammino!
A me/te i piaceri,
Le giovani fanciulle! etc.
(escono)
ATTO SECONDO
Scena 1
La fiera
(Una delle porte della città. Sulla sinistra un’osteria con l’insegna di Bacco. Borghesi, studenti e soldati si stanno divertendo.)
[N. 5 Coro]
PRIMI STUDENTI
Vin ou bière,
Bière ou vin ,
Que mon verre
Soit plein!
Sans vergogne,
Coup sur coup ,
Un ivrogne
Boit tout!
Vino o birra,
Birra o vino,
Che il mio bicchiere
Sia sempre pieno!
Senza vergogna,
Bicchiere dopo bicchiere,
Una sbronza
Beve tutto!
WAGNER
Jeune adepte
Du tonneau,
N’en excepte
Que l’eau!
Que ta gloire,
Tes amours,
Soient de boire
Toujours!
Giovani adepti
Della botte,
Nulla tranne l’acqua
Deve rimanere
Che la tua gloria,
I tuoi amori,
Siano sempre
Da bere.
PRIMI STUDENTI
Jeune adepte etc. Giovani adepti, etc.
(Brindano e bevono)
SOLDATI
Filles ou forteresses,
C’est tout un, morbleu!
Vieux burgs, jeunes maîtresses,
Sont pour nous un jeu!
Celui qui sait s’y prendre
Sans trop de façon
Les oblige à se rendre
En payant rançon!
Ragazze o fortezze
Sono una sola cosa, perbacco!
Vecchie cittadelle e giovani signore
Sono tutti bei giochi per noi!
Colui che le sa conquistare
Senza troppo impegno
Le obbliga ad arrendersi
E a pagare il riscatto!
BORGHESI
Aux jours de dimanche et de fête,
J’aime à parler guerre et combats;
Tandis que les peuples là-bas
Se cassent la tête.
Je vais m’asseoir sur les coteaux
Qui sont voisins de la rivière,
Et je vois passer les bateaux
En vidant mon verre!
Alle domeniche e nei giorni di festa,
Mi piace parlare di guerra e di battaglie;
Mentre i popoli lontani
Si rompono la testa.
Io mi vado a sedere sui parapetti
Che sono vicino alla riva,
E vedo passare i battelli
Vuotando il mio bicchiere!
(Entra un gruppo di ragazze)
FANCIULLE
Voyez ces hardis compères,
Qui viennent là-bas;
Ne soyons pas trop sévères,
Retardons le pas.
Guardate quei bei ragazzi
Che ci stanno seguendo;
Non siamo troppo severe,
Rallentiamo l’andatura.
(Entra un secondo gruppo di studenti che le stanno seguendo)
SECONDI STUDENTI
Voyez ces mines gaillardes
Et ces airs vainqueurs!
Amis, soyons sur nos gardes!
Tenons bien nos coeurs!
Guardate il loro impudente aspetto
A che aria da vincitori hanno!
Amici, stiamo in guardia!
Proteggiamo i nostri cuori!
MATRONE
(osservando gli studenti e le ragazze)
Voyez après ces donzelles
Courir ces messieurs!
Nous sommes aussi bien qu’elles,
Si non beaucoup mieux!
Vedete come dietro quelle fanciulle
Corrono quei signori
Noi siamo belle come loro,
Se non anche un po’ meglio!
FANCIULLE
On voudrait plaire,
Mais c’est en vain.
Vorrebbero essere piacenti,
Ma in vano.
(alle matrone)
De votre colère
Nous ne craignons rien.
Front qui se renfrogne
Rougit, voilà tout!
Un galant m’accepte,
Je le prends au mot.
Certes, l’on doit croire
A vos beaux discours!
Un galant m’accepte, etc.
Della vostra collera
Non abbiamo timore.
Una fronte che si aggrotta,
È un semplice ruggito, e nulla più!
Se un galante mi accetta,
Io lo prendo in parola.
Certo, si deve credere
Ai vostri bei discorsi!
Se un galante m’accetta, etc.
MATRONE
(alle ragazze)
Vous voulez plaire
On le sait bien.
Le mot est fin.
Soyez sans vergogne,
Comme ils sont sans goût
Il faut être inepte
Je le dis tout haut
Pour se faire gloire
De telles amours.
Il faut être inepte, etc.
Voi volete piacere,
Lo si sa bene.
Le parole sono belle.
Siete senza vergogna,
Come loro sono senza gusto.
Bisogna essere sciocchi,
Lo dico sempre,
Per gloriarsi
Di tali amori.
Bisogna essere sciocchi, etc.
BORGHESI
Allons, voisin,
Vidons un verre de vin.
Ma femme grogne
Sur tout.
Toujours, il faut l’en croire.
Ma femme grogne, etc.
Andiamo, vicini,
Beviamo un bicchiere di vino.
La mia donna brontola
Su tutto.
Deve avere sempre ragione.
La mia donna brontola, etc.
SECONDI STUDENTI
De cette affaire
Voyons la fin.
Voyez leur colère
Voyez leur maintien.
Leur front se renfrogne
Elles ont du goût!
Gageons qu’on m’accepte,
Dès le premier mot.
Gageons qu’on m’accepte, etc.
Di questo affare
Vediamo la fine.
Vedete la loro collera,
Vedete il loro comportamento.
La loro fronte si aggrotta,
Hanno del gusto!
Vediamo se qualcuna mi accetta
Alla prima parola.
Vediamo se qualcuna m’accetta, etc.
PRIMI STUDENTI
Vive le vin!
Vin ou bière
Bière ou vin
Que mon verre
Soit plein!
Sans vergogne,
Coup sur coup,
Un ivrogne,
Boit tout.
Jeune adepte
Du tonneau,
N’en excepte
Que l’eau!
Que ta gloire,
Tes amours,
Soient de boire
Toujours!
Viva il vino!
Vino o birra,
Birra o vino,
Che il mio bicchiere
Sia sempre pieno!
Senza vergogna,
Bicchiere dopo bicchiere,
Una sbronza
Beve tutto!
Giovani adepti
Della botte,
Nulla tranne l’acqua
Deve rimanere!
Che la tua gloria,
I tuoi amori,
Siano sempre
Da bere.
SOLDATI
Vive la guerre,
Métier divin!
Pas de beauté fière,
Nous savons leur plaire,
En un tour de main.
Allons en besogne,
Sans peur ni vergogne,
A l’assaut partout.
De ce grand précepte,
Fier soldat n’excepte
Femme ni château,
Et, couvert de gloire
Chante la victoire
Au bruit des tambours.
De ce grand précepte, etc.
Viva la guerra,
Mestiere divino!
Non ci sono bellezze orgogliose per noi.
Noi sappiamo piacere loro
In un giro di mano.
Andiamo al bisogno,
Senza paura o vergogna
All’assalto dappertutto.
Di questo grande precetto
Il soldato fiero non fa eccezione
Né di femmine né di castelli,
E coperto di gloria
Canta la vittoria
Al rullo del tamburo.
Di questo grande precetto, etc.
Scena 2
[N. 6 Scena e recitativo]
VALENTINO
(apparendo dal fondo con una piccola medaglia in mano)
O sainte médaille,
Qui me vient de ma soeur,
Au jour de la bataille
Pour écarter la mort,
Reste là sur mon coeur!
O santa medaglia,
Regalatami da mia sorella,
Il giorno della battaglia
Per salvarmi da morte,
Resta sul mio cuore!
WAGNER
Ah! voici Valentin qui nous cherche sans doute! Ah! Ecco Valentino che senza dubbio cerca noi!
VALENTINO
Un dernier coup, messieurs, et mettons-nous en route! Un ultimo bicchiere, signori, e mettiamoci in cammino.
WAGNER
Qu’as-tu donc?
Quels regrets attristent nos adieux?
Che cos’hai?
Quali rimpianti rattristano i nostri addii?
VALENTINO
Comme vous, pour longtemps, je vais quitter ces lieux;
J’y laisse Marguerite, et pour veiller sur elle,
Ma mère n’est plus là!
Come voi, per molto tempo dovrò lasciare questi luoghi;
E vi lascio Margherita, e per vegliare su lei
Non c’è più mia madre!
SIEBEL
Plus d’un ami fidèle
Saura te remplacer à ses côtés!
Più di un amico fedele
Saprà rimpiazzarti al suo fianco!

VALENTINO
(stringendogli la mano)
Merci! Grazie!
SIEBEL
Sur moi tu peux compter! Su me puoi contare!
GLI STUDENTI
Compte sur nous aussi. Conta pure su di noi.
[Invocazione]
VALENTINO
Avant de quitter ces lieux,
Sol natal de mes aïeux,
A toi, seigneur et roi des cieux,
Ma soeur je confie.
Daigne de tout danger
Toujours la protéger,
Cette soeur si chérie.

Délivré d’une triste pensée,
J’irai chercher la gloire au sein des ennemis,
Le premier, le plus brave, au fort de la mêlée,
J’irai combattre pour mon pays.

Et si vers lui Dieu me rappelle,
Je veillerai sur toi, fidèle,
O Marguerite.

Avant de quitter ces lieux, etc.
O roi des cieux jette les yeux,
Protège Marguerite, ô roi des cieux.
Prima di lasciare questi luoghi,
Terra natale dei miei avi,
A te, Signore e re del cielo,
Mia sorella affido.
Degnati di proteggerla sempre
Da tutti i pericoli,
Questa sorella così graziosa.

Liberato da un triste pensiero,
Andrò a cercare la gloria contro il nemico,
Il primo, il più bravo, nel folto della mischia,
Andrò a combattere per il mio paese.

E se Dio mi chiamerà a sé,
Io veglierò su di te, fedele,
O Margherita.

Prima di lasciare questi luoghi, etc.
O re dei cieli getta gli occhi,
Proteggi Margherita, o re dei cieli.
WAGNER
Allons, amis! point de vaines alarmes!
A ce bon vin ne melons pas de larmes!
Buvons, trinquons, et qu’un joyeux refrain
Nous mette en train!
Andiamo, amici! Basta con gli allarmi inutili!
Non mescoliamo lacrime a questo buon vino!
Beviamo, brindiamo, e che un gaio ritornello
Ci rallegri!
GLI STUDENTI
Buvons, trinquons, et qu’un joyeux refrain
Nous mette en train!!
Beviamo, brindiamo e che un gaio ritornello
Ci rallegri!
WAGNER
(montando su uno sgabello)
Un rat plus poltron que brave
Et plus laid que beau,
Vivait au fond d’une cave,
Sous un vieux tonneau;
Un chat.…
Un ratto più codardo che coraggioso,
Più repellente che bello,
Viveva nel profondo di una grotta,
Sotto un vecchio barile;
Un gatto…
Scena 3
MEFISTOFELE
(apparendo tutto ad un tratto in mezzo agli studenti e interrompendo Wagner)
Pardon! Chiedo scusa!
WAGNER
Hein? Eh?
MEFISTOFELE
Parmi vous, de grâce
Permettez-moi de prendre place!
Que votre ami d’abord achève sa chanson!
Moi, je vous en promets plusieurs de ma façon!
Permettete che io
Prenda posto fra voi, di grazia?
Il vostro amico finisca la sua canzone!
Da parte mia, ve ne prometto altre a mio modo!
WAGNER
(scendendo dallo sgabello)
Une seule suffit, pourvu qu’elle soit bonne! Una sola è sufficiente, purché sia buona!
MEFISTOFELE
Je ferai de mon mieux pour n’ennuyer personne. Farò del mio meglio per non annoiare nessuno.
(Gli studenti si raggruppano in cerchio intorno a Mefistofele; Valentino guarda quest’ultimo con diffidenza e resta in disperta con Siebel)
[N. 7 Ronda del vitello d’oro]
MEFISTOFELE
Le veau d’or est toujours debout;
On encense
Sa puissance
D’un bout du monde à l’autre bout!
Pour fêter l’infâme idole,
Peuples et rois confondus,
Au bruit sombre des écus,
Forment une ronde folle
Autour de son piédestal!…
Et Satan conduit le bal!
Il vitello d’oro è sempre presente;
Si celebra
Il suo potere
Da una parte e dall’altra del mondo!
Per festeggiare l’infame idolo,
Popoli e re si confondono
Al sinistro tintinnio dei soldi,
Formano una ronda folle,
Attorno al suo piedistallo!…
E Satana conduce il ballo!
TUTTI
Et Satan conduit le bal! E Satana conduce il ballo!
MEFISTOFELE
Le veau d’or est vainqueur des dieux;
Dans sa gloire
Dérisoire
Le monstre abject insulte aux cieux!
Il contemple, ô rage étrange!
A ses pieds le genre humain
Se ruant, le fer en main,
Dans le sang et dans la fange
Où brille l’ardent métal!
Et Satan conduit le bal!
Il vitello d’oro vince sugli dei;
Nella sua gloria
Derisoria
L’abietto mostro insulta i cieli!
Lo contempla, o strana follia,
Ai suoi piedi il genere umano
Precipitandosi, la spada in mano,
Nel sangue e nel fango
Dove brilla l’ardente metallo!
E Satana conduce il ballo!
TUTTI
Et Satan conduit le bal! E satana conduce il ballo!
[N. 8 Recitativo e Corale delle spade]
GLI STUDENTI
Merci de ta chanson! Grazie della canzone!
VALENTINO
(a parte)
Singulier personnage! Personaggio singolare!
WAGNER
(tendendo un bicchiere a Mefistofele)
Nous ferez-vous l’honneur de trinquer avec nous? Ci farete l’onore di brindare con noi?
MEFISTOFELE
Volontiers!… Volentieri!…
(Prendendo la mano di Wagner ed esaminandola)
Ah! voici qui m ‘attriste pour vous!
Vous voyez cette ligne?
Ah! Ecco una cosa che mi rattrista per voi!
Vedete questa linea?
WAGNER
Eh bien? Ebbene?
MEFISTOFELE
Fâcheux présage!
Vous vous ferez tuer en montant à l’assaut.
Funesto presagio!
Voi sarete ucciso nel corso di un attacco!
(Wagner ritira di scatto la mano, con stizza)
SIEBEL
Vous êtes donc sorcier? Siete dunque un mago?
MEFISTOFELE
(Prendendogli la mano)
Tout juste autant qu’il faut
Pour lire dans ta main
Que le ciel te condamne
A ne plus toucher une fleur
Sans qu’elle se fane!
Lo sono abbastanza
Per leggere nella tua mano
Che il cielo ti condanna
A non toccare più un fiore
Senza che questo appassisca!
SIEBEL
(ritirando vivamente la sua mano)
Moi! Io?
MEFISTOFELE
Plus de bouquets à Marguerite! Non più mazzi di fiori per Margherita!
VALENTINO
Ma soeur!
Qui vous a dit son nom?
Mia sorella!
Chi v’ha detto il suo nome?
MEFISTOFELE
Prenez garde, mon brave.
Vous vous ferez tuez par quelqu’un que je sais!
State attento, amico mio.
Vi farete uccidere da qualcuno che io so!
(prendendo il bicchiere dalla mani di Wagner.)
A votre santé! Alla vostra salute!
(gettando il contenuto del bicchiere dopo avervi appena bagnato le labbra)
Peuh! que ton vin est mauvais! . . .
Permettez-moi de vous en offrir de ma cave!
Peuh! Il tuo vino è pessimo!…
Permettetemi di offrirvene uno della mia cantina!
(Picchiando sul barile sormontato da un Bacco, che serve d’insegna all’osteria)
Holà, seigneur Bacchus! à boire! Olà, signor Bacco! da bere!
(Il vino sgorga dal barile. Agli studenti.)
Approchez-vous!
Chacun sera servi selon ses goûts!
A la santé que tout à l’heure
Vous portiez, mes amis, à Marguerite!…
Avvicinatevi!
Ciascuno sarà servito secondo i suoi gusti!
Alla salute che voi porterete
Amici miei, a Margherita!…
VALENTINO
(strappandogli il bicchiere di mano)
Assez!
Si je ne te fais taire à l’instant,
Que je meure!
Basta!
Se non ti faccio tacere all’istante,
Che io muoia!
(Il vino prende fuoco nella vasca posta sotto il barile. Valentino e Wagner estraggono le loro spade.)
WAGNER
Holà! . . . Olà!

STUDENTI
Holà! . . . Olà!
MEFISTOFELE
Pourquoi trembler, vous qui me menacez? Perché tremate, voi che mi minacciate?
(Traccia un cerchio attorno a se stesso con la propria spada. Valentino avanza per attaccarlo. La sua spada si spezza.)
VALENTINO
Mon fer, ô surprise!
Dans les airs se brise!
La mia spada, o sorpresa!
Si è spezzata contro l’aria!
TUTTI
De l’enfer qui vient émousser nos armes,
Nous ne pouvons pas repousser les charmes!
Dell’inferno che viene a smussare le nostre armi,
Non possiamo respingere l’incantesimo!
VALENTINO
Mais puisque tu brises le fer… Ma poiché rompi le spade…
TUTTI
Mais puisque tu brises le fer… Ma poiché rompi le spade…
VALENTINO
Regarde! Attento!
TUTTI
Regarde! Attento!
(Prendendo la sua spada per la lama e presentandola sotto forma di croce a Mefistofele.)
TUTTI
(Forzando Mefistofele ad indietreggiare)
C’est une croix qui de l’enfer nous garde! C’è una croce che ci protegge dall’inferno!
(Tutti escono, eccetto Mefistofele)
Scena 4
MEFISTOFELE
(rimettendo la sua spada nel fodero)
Nous nous retrouverons, mes amis!
Serviteur!
Ci ritroveremo, amici miei!
Servitore!
FAUST
(entrando)
Qu’as-tu donc? Che cosa succede?
MEFISTOFELE
Rien! A nous deux, cher docteur!
Qu’attendez-vous de moi?
Par où commencerai-je?
Niente! A noi due, caro dottore!
Che cosa vi aspettate da me?
Da dove devo cominciare?
FAUST
Où se cache la belle enfant
Que ton art m’a fait voir?
Est-ce un vain sortilège?
Dove si nasconde la bella ragazza
Che la tua arte mi ha fatto vedere?
Era un inutile sortilegio?
MEFISTOFELE
Non pas!
Mais contre nous sa vertu la protège;
Et le ciel même la défend!
Niente affatto!
Ma contro di noi la sua virtù la protegge;
E il cielo stesso la difende!
FAUST
Qu’importe? Je la veux!
Viens! Conduis-moi vers elle,
Ou je me sépare de toi!
Che m’importa? Io la voglio!
Vieni! Conducimi da lei,
O io mi separo da te!
MEFISTOFELE
Il suffit! Je tiens trop à mon nouvel emploi
Pour vous laisser douter un instant de mon zèle!
Attendons! Ici même, à ce signal joyeux,
La belle et chaste enfant va paraître à vos yeux.
Basta così! Tengo troppo al mio nuovo lavoro
Per lasciarvi dubitare un solo istante del mio zelo!
Aspettiamo! Qui stesso, a questo segnale gioioso,
La bella e casta fanciulla apparirà ai vostri occhi.
Scena 5
(Gli studenti e le ragazze, parte di qua e parte di là, riempiono la scena. Essi sono seguiti da dei borghesi e precedute da suonatori di violino.)
[N. 9 Valzer e Coro]
CORO
Ainsi que la brise légère
Soulève en épais tourbillons
La poussière des sillons,
Que la valse nous entraîne!
Faites retentir la plaine
De l’éclat de vos chansons!
Come la brezze leggera
Solleva in mulinelli
La polvere dei solchi,
Lanciamoci nel valzer!
Fate risuonare la pianura
Del suono delle vostre canzoni!
MEFISTOFELE
(a Faust)
Vois ces filles gentilles!
Ne veux-tu pas
Aux plus belles d’entre elles
Offrir ton bras?
Guarda queste gentili fanciulle!
Non vuoi
Alla più bella
Offrire il tuo braccio?
FAUST
Non! Fais trêve à ce ton moqueur!
Et laisse mon coeur à son rêve!
No. Ti prego, smettila di scherzare
E lascia il mio cuore al suo sogno!
SIEBEL
(rientrando in scena)
C’est par ici que doit passer Marguerite! È per di qua che deve passare Margherita!
QUALCHE RAGAZZA
(avvicinandosi a Siebel)
Faut-il qu’une fille à danser vous invite? È necessario che una ragazza vi inviti a ballare?
SIEBEL
Non! non! je ne veux pas valser! No! no! Non ho voglia di ballare!
CORO
Ainsi que la brise légère, etc.
Valsons!…
Come la brezza leggera, etc.
Balliamo il valzer!…
(Compare Margherita)
FAUST
La voici! C’est elle! Eccola! È lei!
MEFISTOFELE
Eh bien, abordez-la! Bene, abbordatela!
SIEBEL
(avvicinandosi a Margherita)
Marguerite! Margherita!
MEFISTOFELE
(Mettendosi dinnanzi a Siebel e sbarrandogli il passo)
Plaît-il! Scusate!
SIEBEL
(a parte)
Maudit homme! Encor là! Maledetto uomo! Ancora là!
MEFISTOFELE
Eh quoi! mon ami! vous voilà! ...
Ah, ah, vraiment, mon ami, vous voilà!
E che? amico mio! siete qua!…
Ah, ah, veramente, amico mio, siete qua!
(Siebel indietreggia davanti a Mefistofele)
FAUST
(abbordando Margherita)
Ne permettrez-vous pas ma belle demoiselle,
Qu’on vous offre le bras pour faire le chemin?
Permettete mia bella damigella,
Che io vi offra il braccio nel camminare?
MARGHERITA
Non, monsieur! je ne suis demoiselle, ni belle,
Et je n’ai pas besoin qu’on me donne la main!
No, signore! Io non sono né damigella, né bella,
E non ho bisogno che qualcuno mi dia la mano!
(Passa davanti a Faust e si allontana)
FAUST
(seguendola con gli occhi)
Par le ciel! que de grâce et quelle modestie!
O belle enfant, je t’aime!
Per il cielo! che grazia e che modestia!
O bella fanciulla, io t’amo!

SIEBEL
Elle est partie! Se n’è andata!
(Si allontana)
MEFISTOFELE
(a Faust)
Eh bien? Ebbene?
FAUST
Eh bien! On me repousse! Bene! Mi ha respinto!
MEFISTOFELE
(ridendo)
Allons! à tes amours
Je le vois, cher docteur,
Il faut prêter secours!
Andiamo! Ai tuoi amori
Vedo, caro dottore,
Che bisogna correre in aiuto!
(Si allontana con Faust )
ALCUNE RAGAZZE
Qu’est-ce donc?… Che è successo?
ALTRE RAGAZZE
Marguerite,
Quid de ce beau seigneur refuse la conduite! …
Margherita
Ha rifiutato di farsi accompagnare da quel bel signore!…
GLI STUDENTI
(avvicinandosi)
Valsons!
Valsons encor!
Un valzer,
ancora un valzer!
LE RAGAZZE
Valsons toujours! Sempre valzer!
TUTTI
Ainsi que la brise légère,
Soulève en épais tourbillons
La poussière des sillons,
Que la valse vous entraîne!
Faites retentir la plaine
De l’éclat de vos chansons!
Jusqu’à perdre haleine,
Jusqu’à mourir,
Un dieu les entraîne.
C’est le plaisir!
La terre tournoie,
Et fuit loin d’eux!
Quel bruit, quelle joie
Dans tous les yeux!
La terre tournoie, etc.
Come la brezze leggera
Solleva in mulinelli
La polvere dei solchi,
Lanciamoci nel valzer!
Fate risuonare la pianura
Del suono delle vostre canzoni!
Fino a perdere il fiato,
Fino a morire
Un dio li tiene svegli.
È il piacere!
La terra ruota,
E fugge lontano da loro!
Quale rumore, quale gioia
In tutti gli occhi!
La terra ruota, etc.
ATTO TERZO
Scena 1
Il giardino di Margherita
(Sul fondo un muro con una piccola porta. A sinistra un boschetto. A destra un padiglione. Alberi e aiuole.
Siebel è solo accanto a un’aiuola di rose e lillà)
[N° 10 Intermezzo e Couplets]
SIEBEL
Faites-lui mes aveux,
Portez mes voeux,
Fleurs écloses près d’elle,
Dites-lui qu’elle est belle,
Que mon coeur nuit et jour
Languit d’amour!

Révélez à son âme
Le secret de ma flamme!
Qu’il s’exhale avec vous
Parfums plus doux!…
Confessatevi a lei per me,
Portatele i miei desideri,
Fiore che sbocciate al suo fianco,
Ditele che è bella,
Che il mio cuore notte e giorno
Langue d’amore!

Rivelate alla sua anima
Il segreto della mia fiamma!
Che possiate avere
I profumi più dolci!…
(coglie un fiore)
Fanée!… hélas! Appassito!… Ahimè!
(indispettito, getta via il fiore)
Ce sorcier que Dieu damne
M’a porté malheur!
Quel mago dannato da Dio
Mi ha portato sfortuna!
(Coglie un altro fiore che di nuovo avvizzisce e perde i petali)
Je ne puis sans qu’elle se fane
Toucher une fleur!
Si je trempais mes doigts dans l’eau bénite!
Non posso toccare un fiore
Senza farlo appassire!
Se immergessi le mie dita nell’acqua benedetta!
(Immerge le dita in un’acquasantiera appoggiata al muro.)
C’est là que chaque soir
Vient prier Marguerite!
Voyons maintenant! voyons vite!
È là che ogni sera
Viene a pregare Margherita!
Così potrò vedere! La vedrò presto!
(Raccoglie due o tre fiori)
Elles se fanent? Appassiscono?
(Guarda il suo mazzolino)
Non! Satan, je ris de toi!

C’est en vous que j’ai foi;
Parlez pour moi!
Qu’elle puisse connaître
L’ardeur qu’elle a fait naître
Et dont mon coeur troublé
N’a point parlé!
C’est en vous que j’ai foi;
Parlez pour moi!
Si l’amour l’effarouche
Que la fleur sur sa bouche
Sache au moins déposer
Un doux baiser!…
No! Satana, io rido di te!

È in voi che ho fede;
Parlate per me!
Che ella possa conoscere
L’ardore che ha fatto nascere,
E del quale il mio cuore turbato
Non ha affatto parlato!
È in voi che ho fede;
Parlate per me!
Se l’amore la spaventa,
Che i fiori sulla sua bocca
Possano almeno deporre
Un dolce bacio!…
(Coglie fiori per formarne un mazzetto e scompare fra le aiuole del giardino)
Scena 2
(Faust e Mefistofele entrano prudentemente.)
[N. 11 Scena e recitativo]
FAUST
C’est ici? È qui?
MEFISTOFELE
Suivez-moi! Seguitemi!
FAUST
Que regardes-tu là? Che cosa stai guardando?
MEFISTOFELE
Siebel, votre rival. Siebel, il vostro rivale.
FAUST
Siebel! Siebel!
MEFISTOFELE
Chut! Le voilà! Zitto! Sta per venire!
(Si nasconde con Faust in un boschetto, intanto che Siebel ritorna con un mazzo di fiori.)
SIEBEL
Mon bouquet n’est-il pas charmant? Il mio mazzo di fiori non è bello?
MEFISTOFELE
(a parte)
Charmant! Bello!
SIEBEL
Victoire!
Je lui raconterai demain toute l’histoire.
Et, si l’on veut savoir le secret de mon coeur,
Un baiser lui dira le reste!
Vittoria!
Domani le racconterò tutta la storia.
E se vuol conoscere i segreti del mio cuore,
Un bacio le dirà il resto!
MEFISTOFELE
(a parte)
Séducteur! Seduttore!
(Siebel attacca il mazzo di fiori alla porta del padiglione ed esce.)
Scena 3
MEFISTOFELE
Attendez-moi là, cher docteur!
Pour tenir compagnie aux fleurs de votre élève,
Je vals vous chercher un trésor
Plus merveilleux, plus riche encor
Que tous ceux qu’elle voit en rêve!
Aspettatemi là, caro dottore!
Per tener compagnia ai fiori della vostra pupilla,
Vado a cercare un tesoro
Più meraviglioso e più ricco ancora
Di tutto quello che ella abbia mai sognato!
FAUST
Laisse-moi! Lasciami solo!
MEFISTOFELE
J’obéis… daignez m’attendre ici! Obbedisco… Degnatevi di attendermi qui!
(esce.)
Scena 4
[N. 12 Scena e Cavatina]
FAUST
Quel trouble inconnu me pénètre!
Je sens l’amour s’emparer de mon être.
O Marguerite! à tes pieds me voici!
Salut! demeure chaste et pure, où se devine
La présence d’une âme innocente et divine!
Que de richesse en cette pauvreté!
En ce réduit, que de félicité!
O nature, c’est là que tu la fis si belle!
C’est là que cette enfant a grandi sous ton aile,
A dormi sous tes yeux!
Là que, de ton haleine enveloppant son âme,
Tu fis avec amour épanouir la femme
En cet ange des cieux!
C’est là… oui… C’est là!
Salut! demeure chaste et pure, etc.
Che tormento sconosciuto mi penetra!
Sento che l’amore si impadronisce del mio essere.
O Margherita! Eccomi ai tuoi piedi!
Salute! Dimora casta e pura dove si indovina
La presenza di un’anima innocente e divina!
Che ricchezza in questa povertà!
Quale felicità in questa umile casetta!
O natura, è là che hai creato la bellezza!
È là che questa fanciulla è cresciuta sotto le tue ali,
Ha dormito sotto i tuoi occhi!
Là che, soffiando nella sua anima,
Con amore hai mutato questo angelo del paradiso
In una fresca, fiorente donna.
Questo è il posto… sì… proprio qui!
Salute, dimora casta e pura, etc.
Scena 5
(Mefistofele ricompare con una cassetta sotto braccio.)
[N. 13 Scena]
MEFISTOFELE
Alerte! la voilà!
Si le bouquet l’emporte sur l’écrin
Je consens à perdre mon pouvoir.
Guarda! Viene!
Se il bouquet è più forte di questa cassetta,
Acconsento a perdere il mio potere.
FAUST
Fuyons! Je veux ne jamais la revoir! Fuggiamo! Non voglio più rivederla!

MEFISTOFELE
Quel scrupule vous prend! Che scrupolo vi prende!
(ponendo la cassetta davanti al padiglione)
Sur le seuil de la porte,
Voici l’écrin placé!
Venez! j ‘ai bon espoir!
Sulla soglia della porta,
Ecco sistemata la cassetta!
Venite! Ho buone speranze!
(Trascina Faust e sparisce con lui nel giardino. Entra Margherita.)
Scena 6
[N. 14 Recitativo]
MARGHERITA
Je voudrais bien savoir quel était ce jeune homme,
Si c’est un grand seigneur, et comment il se nomme?
Vorrei sapere chi era quel giovane,
Se è un gran signore, e qual’è il suo nome?
(Si siede davanti al suop arcolaio e canta)
[N. 14a Canzone]
«Il était un roi de Thulé,
«Qui, jusqu’à la tombe fidèle,
«Eut en souvenir de sa belle,
«Une coupe en or ciselé!… »
«C’era un re a Thule,
«Che, fedele fino alla tomba,
«Ebbe in dono dalla sua bella
«Una coppa d’oro cesellato!…»
(interrompendosi)
Il avait bonne grâce, à ce qu’il m’a semblé. Aveva buona grazia, a quel che sembrava.
(riprendendo la canzone)
«Nul trésor n’avait plus de charme!
«Dans les grands jours il s’en servait,
«Et chaque fois qu’il y buvait,
«Ses yeux se remplissaient de larmes!

« Quand il sentit venir la mort
«Étendu sur sa froide couche
«Pour la porter jusqu’à sa bouche
«Sa main fit un suprême effort!»
«Nessun tesoro aveva più fascino!
«Nelle grandi occasioni se ne serviva,
«E ogni volta che vi beveva,
«I suoi occhi si riempivano di lacrime!

«Quando sentì venire la morte,
«Steso sul suo freddo giaciglio,
«Per portarla alla sua bocca
«La mano fece un supremo sforzo!»
(interrompendosi)
Non sapevo cosa dire,
E sono arrossita.
(riprendendo la canzone)
«Et puis, en l’honneur de sa dame,
«Il but une dernière fois;
«La coupe trembla dans ses doigts,
«Et doucement il rendit l’âme!»
«E poi, in onore della sua dama,
«Bevve un’ultima volta;
«La coppa tremava fra le sue dita,
«E dolcemente rese l’anima!»
[Recitativo]
Les grands seigneurs ont seuls des airs si résolus,
Avec cette douceur!
Solo i gran signori hanno delle arie così risolute,
Con quella dolcezza!
(Si dirige verso il padiglione)
Allons! n’y pensons plus!
Cher Valentin, si Dieu m’écoute,
Je te reverrai!
Me voilà toute seule!
Andiamo! Non pensiamoci più!
Caro Valentino, se Dio m’ascolta,
Ti rivedrò!
Eccomi tutta sola!
(Mentre sta per entrare nel padiglione, si accorge del mazzo di fiori appeso alla porta)
Un bouquet! Un mazzo di fiori!
(Prende ilmazzolino)
C’est de Siebel, sans doute!
Pauvre garçon!
È di Siebel senza dubbio!
Povero ragazzo!
(accorgendosi della cassetta)
Que vois-je là?
D’où ce riche coffret peut-il venir?
Je n’ose y toucher, et pourtant…
Voici la clef, je crois! :
Si je l’ouvrais! Ma main tremble! Pourquoi?
Je ne fais, en l’ouvrant, rien de mal, je suppose!
Che vedo là?
Da dove viene questo ricco cofanetto?
Non oso toccarlo, e allora…
Ecco la chiave, mi sembra!
Se l’aprissi! La mia mano trema! Perché?
Non faccio nulla di male, penso, nell’aprirlo!
(apre il cofanetto e lascia cadere il mazzolino)
O Dieu! que de bijoux!
Est-ce un rêve charmant
Qui m’éblouit, ou si je veille?
Mes yeux n’ont jamais vu de richesse pareille!
O Dio! Che gioielli!
Si tratta di uno splendido sogno
O sono sveglia?
I miei occhi non hanno mai visto tale ricchezza!
(Mette la cassetta aperta su una sedia e si inginocchia per agghindarsi.)
Si j’osais seulement
Me parer un moment
De ces pendants d’oreille!
Se osassi solamente
Agghindarmi un momento
Di questi orecchini!
(Prende dallo scrigno un paio di orecchini)
Ah! Voici justement,
Au fond de la cassette, un miroir!
Comment n’être pas coquette?
Ah! Ecco giustamente
Sul fondo della cassetta, uno specchio!
Come non essere un po’ civetta?
(Si adorna degli orecchini, si alza e si guarda nello specchio.)
[N. 14b Aria dei gioielli]
Ah! je ris de me voir
Si belle en ce miroir!
Est-ce toi, Marguerite?
Réponds-moi, réponds vite!
Non! non! Ce n’est plus toi!
Ce n’est plus ton visage!
C’est la fille d’un roi,
Qu’on salue au passage!
Ah! s’il était ici!
S’il me voyait ainsi!
Comme une demoiselle
Il me trouverait belle!
Achevons la métamorphose!
Il me tarde encore d’essayer
Le bracelet et le collier.
Ah! rido nel vedermi
Così bella in questo specchio!
Sei tu, Margherita?
Rispondimi, rispondimi, presto!
No! No! Non sei più tu!
Non è più il tuo viso!
È la figlia di un re,
Che ti saluta passando!
Ah! Se fosse qui!
Se mi vedesse così!
Come una damigella
Mi troverebbe bella!
Continuiamo la metamorfosi!
Sono ansiosa di provarmi
Il braccialetto e la collana…
(Si adorna prima con la collana, poi con il braccialetto. Si alza di nuovoin piedi)
Dieu! C’est comme une main
Qui sur mon bras se pose!

Ah! je ris de me voir, etc.
Dio! È come una mano
Che si posa sul mio braccio!

Ah! rido di vedermi, etc.
Scena 7
[N. 15 Scena]
MARTA
(entrando dalla piccola porta)
Seigneur Dieu, que vois-je!
Comme vous voilà belle, mon ange!
D’où vous vient ce riche écrin?
Dio Signore! Che vedo!
Come siete bella, angelo mio!
Da dove viene questo ricco scrigno?
MARGHERITA
O Hélas! On l’aura par mégarde apporté! Ahimè! Qualcuno l’avrà portato per errore!
MARTA
Que non pas!
Ces bijoux sont à vous,
Ma chère demoiselle!
Oui! c’est là le cadeau d’un seigneur amoureux!
Mon cher époux jadis était moins généreux!
Niente affatto!
Questi gioielli sono per voi,
Mia cara damigella!
Sì! È il regalo di un signore amoroso!
Il mio caro sposo non è mai stato così generoso!
Scena 8
(Mefistofele e Faust rientrano in scena.)
MEFISTOFELE
Dame Marthe Schwerlein, s’il vous plaît? La signora Marta Schwerlein, per favore?
MARTA
Qui m’appelle? Chi mi chiama?
(Margherita si affretta a togliesi la collana, il braccialetto e gli orecchini, e a riporli nella cassettina)
MEFISTOFELE
Pardon d’oser ainsi nous présenter chez vous! Perdonateci se osiamo presentarci presso di voi!
(a bassa voce a Faust)
Vous voyez qu’elle a fait bon accueil aux bijoux! Vede che ha fatto buona accoglienza ai gioielli!
(ad alta voce)
Dame Marthe Schwerlein? Signora Marta Schwerlein?
MARTA
Me voici! Eccomi!
MEFISTOFELE
La nouvelle
Que j’apporte n’est pas pour vous mettre en gaîté.
Votre mari, madame, est mort et vous salue!
La notizia
Che vi porto non è certo tale da darvi gioia.
Vostro marito, signora, è morto e vi saluta.
MARTA
Ah! grand Dieu! Ah! Gran Dio!
MARGHERITA
Qu’est-ce donc? Che è successo?
MEFISTOFELE
Rien! Nulla!
(Margherita abbassa gli occhi sotto lo sguardo di Mefistofele, richiude la cassettina, la ripone sul davanzale della finestra e spinge le imposte)
MARTA
O calamité! O nouvelle imprévue! O calamità! O notizia inattesa!
MARGHERITA
(a parte)
Malgré moi mon coeur tremble
Et tressaille à sa vue!
Mio malgrado il mio cuore trema
E trasalisce alla sua vista!
FAUST
(a parte)
La fièvre de mes sens se dissipe à sa vue! La febbre dei miei sensi sparisce alla sua vista!
MEFISTOFELE
(a Marta)
Votre mari, madame, est mort et vous salue! Vostro marito, signora, è morto e vi saluta!
MARTA
Ne m’apportez-vous rien de lui? Non mi portate niente di lui?
MEFISTOFELE
Rien! Et, pour le punir,
Il faut dès aujourd’hui
Chercher quelqu’un qui le remplace!
Niente! E per punirlo,
È necessario che oggi stesso
Cerchiate qualcuno che lo rimpiazzi!
FAUST
(a Margherita)
Pourquoi donc quitter ces bijoux? Perché togliervi questi gioielli?

MARGHERITA
Ces bijoux ne sont pas à moi!
Laissez, de grâce!
Questi gioielli non sono miei!
Lasciate, di grazia!
MEFISTOFELE
(a Marta)
Qui ne serait heureux d’échanger avec vous
La bague d’hyménée ?
Chi sarà il fortunato che scambierà con voi
L’anello nuziale?
MARTA
(a parte)
Ah bah! Vergogna!
(ad alta voce)
Plaît-il? Scusate?
MEFISTOFELE
(a parte)
Hélas! cruelle destinée! Ahimè! Crudele destino!
[N. 16 Quartetto]
FAUST
(a Margherita)
Prenez mon bras un moment! Prendete per un momento il mio braccio!
MARGHERITA
Laissez! Je vous en conjure! Lasciatemi, vi scongiuro
MEFISTOFELE
(a Marta)
Votre bras! Il vostro braccio!
MARTA
(a parte)
Il est charmant! È affascinante!
MEFISTOFELE
(a parte)
La voisine est un peu mûre! La vicina è un po’ matura!
MARGHERITA
Je vous en conjure! Vi scongiuro!
MARTA
Quelle noble allure! Che portamento nobile!
FAUST
Âme douce et pure! Anima dolce e pura!
MEFISTOFELE
Elle est un peu mûre! È un po’ matura!
(Margherita concede il suo braccio a Faust e si allontana con lui. Mefistofele e Marta restano soli)
MARTA
Ainsi vous voyagez toujours? Così voi viaggiate sempre?
MEFISTOFELE
Toujours! Dure nécessité, madame
Dure nécessité!
Sans ami, sans parents, sans femme! Ah!
Sempre. Dura necessità, signora,
Dura necessità!
Senza amici, senza genitori, senza donna! Ah!
MARTA
Cela sied encore aux beaux jours!
Mais plus tard, combien il est triste
De vieillir seul, en égoïstes!
Ve lo potete permettere ora che siete giovane.
Ma più avanti, come sarà triste
Invecchiare solo ed egoista.
MEFISTOFELE
J’ai frémi souvent, j’en conviens,
Devant cette horrible pensée!
Spesso mi sono preoccupato
Per questo orribile pensiero!
MARTA
Avant que l’heure en soit passée,
Digne seigneur, songez-y bien!
Prima che sia troppo tardi,
Degno signore, pensateci bene!
MEFISTOFELE
J ‘y songerai! Ci penserò!
MARTA
Songez-y bien! Pensateci bene!
(Mefistofele e Marta si allontanano. Faust e Margherita rientrano in scena)
FAUST
(a Margherita)
Eh quoi! toujours seule?… Come! Sempre sola?
MARGHERITA
Mon frère est soldat; j’ai perdu ma mère;
Puis ce fut un autre malheur,
Je perdis ma petite soeur!
Pauvre ange! Elle m’était bien chère!
C’était mon unique souci;
Que de soins, hélas! que de peines!
C’est quand nos âmes en sont pleines
Que la mort nous les prend ainsi!
Sitôt qu’elle s’éveillait, vite
Il fallait que je fusse là!
Elle n’aimait que Marguerite!
Pour la voir, la pauvre petite,
Je reprendrais bien tout cela!
Mio fratello è soldato; ho perduto la madre;
Poi c’è stata un’altra disgrazia,
Ho perduto la mia sorellina!
Povero angelo! Mi era molto cara!
È stato il mio unico affetto;
Quanti sacrifici, ahimè!, quante pene!
Quando le nostre anime ne sono piene
La morte ce le prende così!
Non appena si svegliava
Voleva vedermi!
Essa non amava che Margherita!
Per vederla ancora, la povera piccola,
Tornerei a fare gli stessi sacrifici!
FAUST
Si le ciel, avec un sourire,
L’avait faite semblable à toi,
C’était un ange! Oui, je le crois!
Se il cielo avesse un sorriso
L’avrebbe fatto simile a te,
Sei un angelo! Sì, credo proprio.
MARGHERITA
Vous moquez-vous? Vi prendete gioco di me?
FAUST
Non! je t’admire! No, ti ammiro!
MARGHERITA
Je ne vous crois pas
Et de moi tout bas
Vous riez sans doute!…
J’ai tort de rester
Pour vous écouter!…
Et pourtant j ‘écoute!…
Non vi credo
E di me senza dubbio
State ridendo!…
Io ho il torto di stare
Ad ascoltarvi!…
Eppure vi ascolto!…
FAUST
Laisse-moi ton bras!…
Dieu ne m’a-t-il pas
Conduit sur ta route?…
Pourquoi redouter,
Hélas! d’écouter?…
Mon coeur parle; écoute!…
Concedimi il braccio!…
Non è stato Dio
A mettermi sulla tua strada?…
Perché aver paura
Ahimè! d’ascoltare?…
Il mio cuore parla; ascoltalo!…
(Riappaiono Mefistofele e Marta)
MARTA
(a Mefistofele)
Vous n’entendez pas,
Et de moi tout bas
Vous riez sans doute!
Avant d’écouter,
Pourquoi vous hâter
De vous mettre en route?
Voi non mi capite,
E di me senza dubbio
State ridendo!
Prima d’ascoltare,
Perché avete tanta fretta
Di rimettervi in cammino?
MEFISTOFELE
Ne m’accusez pas,
Si je dois, hélas!
Me remettre en route.
Faut-il attester
Qu’on voudrait rester
Quand on vous écoute?
Non mi accusate,
Se io devo, ahimè!
Rimettermi in cammino.
È necessario dimostrarvi
Che vorrei fermarmi,
Quando vi ascolto?
(Comincia a scendere la notte)
MARGHERITA
(a Faust)
Retirez-vous! Voici la nuit. Ritiratevi. Sopraggiunge la notte.
FAUST
(Cingendo Margherita alla vita con il braccio)
Chère âme! Cara anima!
MARGHERITA
Laissez- moi! Lasciatemi!
(Si svincola e fugge)
FAUST
(inseguendola)
Ah méchante, on me fuit! Ah senza cuore, mi fuggi!

MEFISTOFELE
(a parte, mentre Marta, indispettita gli volta le spalle)
L’entretien devient trop tendre! Esquivonsnous! La conversazione diventa troppo tenera! Fuggiamo!
(Si nasconde dietro un albero)
MARTA
(a parte)
Comment m’y prendre? Come prenderlo?
(voltandosi)
Eh bien! il est parti! Seigneur! Bene! Se ne è andato! Signore!
MEFISTOFELE
Oui. Sì.
MARTA
Cher seigneur! Caro signore!
MEFISTOFELE
Cours après moi! Ouf!
Cette vieille impitoyable
De force ou de gré, je crois,
Allait épouser le diable!
Corrimi dietro! Uffa!
Certe vecchie testarde,
Per amore o per forza, credo,
Vogliono sposare il diavolo!
FAUST
(da lontano)
Marguerite! Margherita!
MARTA
(da lontano)
Cher seigneur! Caro Signore!
MEFISTOFELE
Serviteur! Servitor vostro!
[N. 17 Scena]
MEFISTOFELE
Il était temps! sous le feuillage sombre
Voici nos amoureux qui reviennent! c’est bien!
Gardons-nous de troubler un si doux entretien!
O nuit, étends sur eux ton ombre!
Amour, ferme leur âme aux remords importuns!
Et vous, fleurs aux subtils parfums,
Épanouissez-vous sous cette main maudite!
Achevez de troubler le coeur de Marguerite!
Era tempo! Sotto l’ombra delle foglie
Ecco i nostri amorosi che si ritrovano! Sta bene!
Guardiamoci dal disturbare un sì dolce incontro!
O notte, stendi su di loro la tua ombra!
Amore, rendi sorde le loro anime ai rimorsi!
E voi, fiori dai sottili profumi,
Sbocciate sotto questa mia mano maledetta!
Turbate il cuore di Margherita!
(Si allontana e sparisce nell’ombra. Faust e Margherita rientrano)
[N. 18 Duetto]
MARGHERITA
Il se fait tard! …adieu! S’è fatto tardi… addio!
FAUST
(trattenendola)
Quoi! je t’implore en vain!
Attends! laisse ta main s’oublier dans la mienne!
Che! Io ti imploro invano!
Aspetta! Dimentica la tua mano nella mia!
(inginocchiandosi davanti a Margherita)
Laisse-moi, laisse-moi contempler ton visage
Sous la pale clarté
Dont l’astre de la nuit, comme dans un nuage,
Caresse ta beauté!.…
Lasciami, lasciami contemplare il tuo viso
Sotto la pallida luce
Con cui l’astro della notte, come in una nube,
Accarezza la tua beltà!…
MARGHERITA
O silence! ô bonheur! ineffable mystère!
Enivrante langueur!
J’écoute! Et je comprends cette voix solitaire
Qui chante dans mon coeur!
Laissez un peu, de grâce!
O Silenzio! O felicità! Ineffabile mistero!
Languore sognante!
Io ascolto! E comprendo questa voce solitaria
Che canta nel mio cuore!
Lasciatemi un attimo, di grazia!
(Coglie una margherita)
FAUST
Qu’est-ce donc? Che cosa c’è?
MARGHERITA
Un simple jeu!
Laissez un peu!
Un semplice gioco!
Lasciatemi un attimo!
(sfoglia la margherita)
FAUST
Que dit ta bouche à voix basse ? Che cosa dice la tua bocca a voce bassa?
MARGHERITA
Il m’aime! Il ne m’aime pas!
Il m’aime! pas! Il m’aime! pas! Il m’aime!
M’ama! Non m’ama!
M’ama! Non m’ama! M’ama! Non m’ama!
FAUST
Oui! crois-en cette fleur éclose sous tes pas!
Qu’elle soit pour ton coeur l’oracle du ciel même!
Il t’aime!
Comprends-tu ce mot sublime et doux?
Sì! Credo in questo fiore sbocciato ai tuoi piedi!
Che sia per il tuo cuore l’oracolo stesso del cielo!
Io t’amo!
Comprendi questa parola sublime e dolce?
(prendendo tra le braccia Margherita)
Aimer! Porter en nous
Une ardeur toujours nouvelle!
Nous enivrer sans fin d’une joie éternelle!
Amare! Portare in noi
Un ardore sempre nuovo!
Ebbri senza fine di una gioia eterna!
FAUST E MARGHERITA
Éternelle! Eterna!
FAUST
O nuit d’amour, ciel radieux!
O douces flammes!
Le bonheur silencieux
Verse les cieux
Dans nos deux âmes!
O notte d’amore, cielo radioso!
O dolce fiamma!
La felicità silenziosa
Riversa il paradiso
Nelle nostre anime!
MARGHERITA
Je veux t’aimer et te chérir!
Parle encore!
Je t’appartiens! Je t’adore!
Pour toi je veux mourir!
Voglio amarti e adorarti!
Parla ancora!
Io ti appartengo! Io ti adoro!
Per te voglio morire!
FAUST
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
(sottraendosi alle braccia di Faust)
Ah! partez! Ah! Partite!
FAUST
Cruelle! Crudele!
MARGHERITA
Je chancelle! Mi fai soffrire!
FAUST
Me séparer de toi! Separarmi da te!
MARGHERITA
(supplicando)
Laissez-moi!
Ah, partez, oui, partez vite!
Je tremble! hélas! J ‘ai peur!
Ne brisez pas le coeur
De Marguerite! etc.
Lasciatemi!
Ah, partite, sì, partite presto!
Io tremo! Ahimè! Ho paura!
Non spezzate il cuore
Di Margherita! etc.
FAUST
Tu veux que je te quitte!
Hélas!… vois ma douleur!
Marguerite! Marguerite!
Tu me brises le coeur!
Par pitié!
Vuoi che io ti lasci!
Ahimè!… Vedi il mio dolore!
Margherita! Margherita!
Tu mi spezzi il cuore!
Per pietà!
MARGHERITA
Si je vous suis chère! Se vi sono cara!
FAUST
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Par votre amour, par ces aveux
Que je devais taire,
Cédez à ma prière!
Cédez à mes voeux!
Per il vostro amore, per questa confessione
Che avrei dovuto tacere,
Ascoltate la mia preghiera!
Cedete alla mia richiesta!
(si getta ai piedi di Faust)
Partez, oui, etc. Partite, sì! etc.

FAUST
Tu veux, hélas, etc. Tu vuoi, ahimè!, etc.
(sollevandola dolcemente)
Divine pureté!…
Chaste innocence,
Dont la puissance
Triomphe de ma volonté!
J’obéis. Mais demain…
Divina purezza!…
Casta innocenza,
Il cui potere
Trionfa sulla mia volontà!
Obbedisco, ma domani…
MARGHERITA
Oui, demain, dès l’aurore!
Demain! Toujours!
Sì, domani, all’aurora!
Domani! Sempre!
FAUST
Un mot encore!
Répète-moi ce doux aveu!
Tu m’aimes?
Una parola ancora!
Ripetetemi la dolce confessione!
Mi ami?
MARGHERITA
(Scappa. Corre fino alla casetta. S’arresta sulla soglia e invia un bacio a Faust.)
Adieu! Addio!
(Entra nel padiglione.)
FAUST
Félicité du ciel! Ah, fuyons! Felicità del cielo! Ah, fuggiamo!
(Si lancia verso la porta del giardino. Mefistofele gli sbarra il passo)
MEFISTOFELE
Tête folle! Testa matta!
FAUST
Tu nous écoutais! Tu ci ascoltavi!
MEFISTOFELE
Par bonheur!
Vous auriez grand besoin, docteur,
Qu’on vous renvoyât à l’école!
Per fortuna!
Voi avreste un gran bisogno, dottore,
Che qualcuno vi rimandi a scuola!
FAUST
Laisse-moi! Lasciami!
MEFISTOFELE
Daignez, seulement écouter un moment
Ce qu’elle va conter aux étoiles,
Cher maître!
Tenez! Elle ouvre sa fenêtre!
Degnatevi di ascoltare per un momento
Quello che lei sta raccontando alle stelle,
Caro maestro!
Guardate! Apre la sua finestra!
(Margherita appare alla finestra della casetta e si appoggia al davanzale, con la testa tra le mani)
MARGHERITA
Il m’aime! quel trouble en mon coeur!
L’oiseau chante, le vent murmure,
Toutes les voix de la nature
Semblent me répéter en choeur:
«Il t’aime! » Ah qu’il est doux de vivre!
Le ciel me sourit, l’air m’enivre!
Est-ce de plaisir et d’amour
Que la feuille tremble et palpite?
Demain? Ah! presse ton retour
Cher bien-aimé! Viens!
M’ama! Che agitazione nel mio cuore!
L’uccello canta, il vento mormora,
Tutte le voci della natura
Sembra che mi ripetano in coro:
«Egli ti ama!». Ah, com’è dolce vivere!
Il cielo mi sorride, l’aria mi intossica!
E di piacere d’amore
Che le foglie tremano e palpitano?
Domani? Ah! Affretta il tuo ritorno
Cara amato bene! Vieni!
FAUST
(Si lancia verso la finestra e afferra la mano di Margherita)
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Ah!.… Ah!…
MEFISTOFELE
Hein… Eh…
(Per un attimo Margherita rimane interdetta, e lascia cadere la testa sulla spalla di Faust; Mefistofele apre la porta del giardino ed esce sghignazzando)
ATTO QUARTO
Scena 1
La camera di Margherita
[N. 19 Margherita all’arcolaio]
MARGHERITA
(si avvicina alla finestra e resta in ascolto)
Elles ne sont plus là!
Je riais avec elles autrefois,
Maintenant…
Se ne sono andate!
Una volta ridevo con loro,
Ora…
RAGAZZE
(nella via)
Le galant étranger
S’enfuit et court encore!
Ah, ah, ah, ah, ah!
Il galante straniero
È fuggito e corre ancora!
Ah, ah, ah, ah, ah!
(Si allontanano ridendo)
MARGHERITA
Elles se cachaient! Ah, cruelles!
Je ne trouvais pas
D’outrage assez fort
Jadis, pour les péchés des autres.
Un jour vient où l’on est
Sans pitié pour les nôtres!
Je ne suis que honte à mon tour!
Et pourtant, Dieu le sait,
Je n’étais pas infâme
Tout ce qui t’entraîna, mon âme,
N’était que tendresse et qu’amour!
Esse si nascondono! Ah! Crudeli!
Non trovavo mai
Parole abbastanza dure
Per i peccati degli altri.
Arriva poi il giorno in cui altri
Non hanno pietà di noi!
È ora il mio turno di essere coperta di vergogna!
Eppure, lo sa Dio,
Che io non ho agito con infamia;
Ciò che ti ha trascinato, anima mia
Non è stato che tenerezza e amore!
(si siede dinanzi al suo arcolaio e fila)
Il ne revient pas,
J’ai peur, je frissonne,
Je languis, hélas!
En vain l’heure sonne
Il ne revient pas!

Où donc peut-il être?
Seule, à ma fenêtre,
Je plonge là-bas
Mon regard, hélas!
Où donc peut-il être?
Il ne revient pas!

Je n’ose me plaindre,
Il faut me contraindre,
Je pleure tout bas.
S’il pouvait connaître
Ma douleur, hélas!
Où donc peut-il être?
Il ne revient pas!

Ah, le voir! Entendre
Le bruit de ses pas!
Mon coeur est si las
Si las de l’attendre!
Il ne revient pas!

Mon seigneur! Mon maître!
S’il allait paraître!
Quelle joie! Hélas!
Où donc peut-il être?
Il ne revient pas!
Egli non torna più,
Ho paura, tremo,
Languisco, ahimè!
Invano le ore suonano,
Egli non torna!

Dove dunque può essere?
Sola, alla finestra,
Spingo laggiù
Il mio sguardo, ahimè!
Dove dunque può essere?
Non tornerà!

Io non oso compiangermi,
Devo trattenermi,
Piango in continuazione.
Se potesse conoscere
Il mio dolore, ahimè!
Dove dunque può essere?
Non ritornerà!

Ah, vederlo! Sentire
Il rumore dei suoi passi!
Il mio cuore è così stanco,
Così stanco di aspettarlo!
Egli non tornerà!

Mio Signore! Mio maestro!
Se stesse per apparire!
Quale gioia! Ahimè!
Dove dunque può essere?
Egli non tornerà!
(Lascia cadere la testa sul petto e scoppia in lacrime. Il fuso le sfugge dalle mani)
[N. 20 Scena e recitativo]
SIEBEL
(entrando)
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Siebel! Siebel!
SIEBEL
Encore des pleurs? Piangi ancora?
MARGHERITA
Hélas, vous seul ne me maudissez pas! Ahimè! Voi solo non mi maledite!
SIEBEL
Je ne suis qu’un enfant,
Mais j’ai le coeur d’un homme,
Et je vous vengerai de son lâche abandon!
Je le tuerai!
Io non sono che un bambino,
Ma ho il cuore di un uomo,
E vi vendicherò di questo vile abbandono!
Lo ucciderò!
MARGHERITA
Qui donc? Chi dunque?
SIEBEL
Faut-il que je le nomme?
L’ingrat qui vous trahit!
Devo proprio nominarlo?
L’ingrato che vi ha tradito!
MARGHERITA
Non, taisez-vous! No, tacete!
SIEBEL
Pardon! Vous l’aimez encore? Scusatemi! L’amate ancora?
MARGHERITA
Oui, toujours, toujours!
Mais ce n’est pas à vous
De plaindre mon ennui!
J’ai tort, Siebel, de vous parler de lui.
Sì, sempre, sempre!
Ma non è vostro dovere
Confortare il mio dolore!
Ho torto, Siebel, a parlarvi di lui.
[Romanza]
SIEBEL
Si le bonheur à sourire t’invite,
Joyeux alors, je sens un doux émoi;
Si la douleur t’accable, Marguerite,
O Marguerite, ô Marguerite,
Je pleure alors, je pleure comme toi!

Comme deux fleurs sur une même tige,
Notre destin suivait le même cours;
De tes chagrins en frère je m’afflige,
O Marguerite, ô Marguerite,
Comme une soeur je t’aimerai toujours!
Se la felicità ti invita a sorridere,
Allora sono felice, e provo una dolce emozione;
Se il dolore ti afferra, Margherita,
O Margherita, o Margherita,
Io allora piango, piango come te!

Come due fiori su uno stesso stelo,
I nostri destini seguono lo stesso corso;
Delle tue sventure mi affliggo come un fratello,
O Margherita, o Margherita,
Come una sorella ti amerò sempre!
MARGHERITA
(prendendo la mano di Siebel)
Soyez béni, Siebel,
Votre amitié m’est douce.
Ceux dont la main cruelle me repousse
N’ont pas fermé pour moi les portes du saint lieu.
Je vais pour mon enfant et pour lui prier Dieu.
Siate benedetto, Siebel,
La vostra amicizia mi è dolce.
Quelli la cui mano crudele mi respinge
Non hanno chiuso per me le porte del luogo santo.
Vado a pregare Dio per il mio bambino e per lui.
(Escono)
Scena 2
La chiesa
(Margherita entra nella chiesa e si inginocchia. Là dentro c’è Mefistofele nascosto)
MARGHERITA
Seigneur, daignez permettre à votre humble servante
De s’agenouiller devant vous!
Signore, degnatevi di permettere alla vostra umile serva
Di inginocchiarsi davanti a Voi!

MEFISTOFELE
(nascosto)
Non! tu ne prieras pas!
Frappez-la d ‘épouvante!
Esprits du mal, accourez tous!
No! Non devi pregare!
Terrorizzatela!
Spiriti del male, accorrete tutti!
CORO DI DEMONI
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Qui m’appelle? Chi mi chiama?
CORO DI DEMONI
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Je chancelle! Je meurs!
Dieu bon! Dieu clément!
Est-ce déjà l’heure du châtiment?
Io vengo meno! Io muoio!
Dio buono! Dio clemente!
È già l’ora del castigo?
(Mefistofele appare dietro una colonna)
MEFISTOFELE
Souviens-toi du passé, quand sous l’aile des anges,
Abritant ton bonheur
Tu venais dans son temple, en chantant ses louanges,
Adorer le Seigneur!
Lorsque tu bégayais une chaste prière
D’une timide voix,
Et portais dans ton coeur les baisers de ta mère,
Et Dieu tout à la fois!…
Écoute ces clameurs!
C’est l’enfer qui t’appelle!
C’est l’enfer qui te suit!
C’est l’éternel remords et l’angoisse éternelle
Dans l’éternelle nuit!
Ricordati del passato, quando sotto l’ala degli angeli:
Ospitando la tua felicità,
Venivi nel suo tempio, cantando le sue lodi
Adoravi il Signore!
Quando balbettavi una casta preghiera
Con timida voce,
E portavi dentro il cuore i baci di tua madre,
E di Dio nello stesso tempo!…
Ascolta questi clamori!
È l’inferno che ti chiama!
È l’inferno che ti segue!
È l’eterno rimorso e l’angoscia eterna
Nell’eterna notte!
MARGHERITA
Dieu! quelle est cette voix qui me parle dans l’ombre?
Dieu tout-puissant!
Quel voile sombre sur moi descend!
Dio! Chi è questa voce che mi parla nell’ombra?
Dio onnipotente!
Quale velo d’ombra su di me discende?
CORO RELIGIOSO
Quand du Seigneur le jour luira,
Sa croix au ciel resplendira,
Et l’univers s’écroulera.
Quando splenderà il giorno del Signore
La sua croce risplenderà nel cielo
E l’universo crollerà.
MARGHERITA
Hélas! ce chant pieux est plus terrible encore. Ahimè! Questo canto è ancora più terribile!
MEFISTOFELE
Non! Dieu pour toi n’a plus de pardon!
Le ciel pour toi n’a plus d’aurore! Non! Non!
No! Dio per te non ha più perdono!
Il cielo per te non ha più l’aurora! No! No!
CORO RELIGIOSO
Que dirai-je alors au Seigneur?
Où trouverai-je un protecteur.
Quand l’innocent n’est pas sans peur!
Che dirò allora al Signore?
Dove troverò un protettore,
Quando l’innocente stesso non è senza paura?
MARGHERITA
Ah! ce chant m’étouffe et m’oppresse!
Je suis dans un cercle de fer!
Ah! Questo canto mi soffoca e mi opprime!
Sono dentro un cerchio di ferro!
MEFISTOFELE
Adieu les nuits d’amour et les jours pleins d’ivresse!
A toi malheur! A toi l’enfer!
Addio alle notti d’amore e ai giorni pieni di ebbrezza!
A te la maledizione! A te l’inferno!
MARGHERITA E CORO
Seigneur, accueillez la prière
Des coeurs malheureux!
Qu’un rayon de votre lumière
Descende sur eux!
Signore, accogli la preghiera
Di cuori sofferenti!
Che un raggio della vostra luce
Discenda sopra di loro!
MEFISTOFELE
Marguerite!
Sois maudite!
A toi l’enfer!
Margherita!
Che tu sia maledetta!
A te l’inferno!
(Scompare)
MARGHERITA
Ah! Ah!
(Margherita getta un grido e cade svenuta su una pietra tombale.)
Scena 3
Una strada
(A sinistra la casa di Margherita. Soldati ritornano dalla guerra; fra essi Valentino. Una folla, in mezzo alla quale si trova Siebel, li aspetta sulla strada. Si ode il suono di una marcia)
[N. 22 Coro di soldati]
CORO DI SOLDATI
Déposons les armes!
Dans nos foyers enfin nous voici revenus!
Nos mères en larmes,
Nos mères et nos soeurs
Ne nous attendront plus.
Deponiamo le armi!
Finalmente eccoci tornati a casa!
Le nostre madri in lacrime,
Le nostre madri e le nostre sorelle
Hanno finito di aspettarci.
VALENTINO
(scorgendo Siebel)
Eh! parbleu! c’est Siebel! Eh, perbacco! È Siebel!
SIEBEL
En effet, je… In effetti, io…
VALENTINO
Viens vite! Viens dans mes bras! Vieni presto! Vieni fra le mie braccia!
(s’abbracciano)
Et Marguerite? E Margherita?
SIEBEL
Elle est à l’église, je crois. È in chiesa, credo!
VALENTINO
Oui, priant Dieu pour moi! Chère soeur,
Comme elle va prêter une oreille attentive
Au récit de nos combats!
Sì, a pregare Dio per me! cara sorella,
Come ascolta attentamente
I racconti dei nostri combattimenti!
CORO DI SOLDATI
Oui, c’est plaisir, dans les familles
De conter aux enfants qui frémissent tout bas
Aux vieillards, aux jeunes filles,
La guerre et ses combats!

Gloire immortelle
De nos aïeux,
Sois-nous fidèle,
Mourons comme eux!
Et sous ton aile,
Soldats vainqueurs,
Dirige nos pas, enflamme nos coeurs!

Pour toi, mère patrie,
Affrontant le sort,
Tes fils, l’âme aguerrie,
Ont bravé la mort!
Ta voix sainte nous crie:
En avant, soldats!
Le fer à la main, courez aux combats!

Gloire immortelle, etc.

Vers nos foyers hâtons le pas!
On nous attend; la paix est faite!
Plus de soupirs! Ne tardons pas!
Notre pays nous tend les bras!
L’amour nous rit, l’amour nous fête!
Et plus d’un coeur frémit tout bas
Au souvenir de nos combats!

Gloire immortelle, etc.
Sì, c’è il piacere in famiglia,
Di raccontare bambini che sono tutti attenti,
Ai vecchi, alle fanciulle,
La guerra e i combattimenti!

Gloria immortale
Dei nostri avi,
Che tu ci sia fedele,
Che possiamo morire come loro!
E sotto le tue ali,
Soldati vincitori,
Guida i nostri passi, infiamma i nostri cuori!

Per te, madrepatria,
Affrontiamo la sorte,
Figli tuoi, animo guerriero,
Hanno guardato in faccia la morte!
La tua santa voce ci grida:
Avanti, soldati!
Spada in mano, correte a combattere!

Gloria immortale, etc.

Verso casa affrettiamo il passo!
Ci stanno aspettando; la pace è conclusa!
Non più sospiri! Non attardiamoci!
Il nostro paese ci tende le braccia!
L’amore ci sorride, L’amore ci fa festa!
E più di un cuore è fremente
Al ricordo dei nostri combattimenti!

Gloria immortale, etc.
(I soldati e la follasi disperdono – Valentino e Siebel restano soli)
Scena 4
[N. 23 Recitativo]
VALENTINO
Allons, Siebel!
Entrons dans la maison!
Le verre en main, tu me feras raison!
Andiamo, Siebel!
Entriamo in casa!
Col bicchiere in mano, mi racconterai tutto!
SIEBEL
(vivacemente)
Non! n’entre pas! No! Non entrare!
VALENTINO
Pourquoi? Tu détournes la tête?
Ton regard fuit le mien!
Siebel, explique-toi!
Perché? Scuoti la testa?
Il tuo sguardo sfugge il mio!
Siebel, spiegati!
SIEBEL
Eh bien… non, je ne puis! Ebbene… no, non posso!
VALENTINO
(dirigendosi verso casa)
Que veux-tu dire ? Che vuoi dire?
SIEBEL
(fermandolo)
Arrête!
Sois clément, Valentin!
Fermati!
Abbi pietà, Valentino!
VALENTINO
(liberandosi)
Laisse-moi! laisse-moi! Lasciami! lasciami!
(Entra nella casa)
SIEBEL
Pardonne-lui! Perdonala!
(solo)
Mon Dieu, je vous implore!
Mon Dieu, protéges-là!
Mio Dio, v’imploro!
Mio Dio, proteggetela!
(Si allontana. Mefistofele e Faust entrano in scena; Mefistofele ha una chitarra in mano.)

Scena 5
(Faust si dirige verso la casa di Margherita e si arresta.)
MEFISTOFELE
Qu’attendez-vous encore?
Entrons dans la maison.
Che cosa aspettate ancora?
Entriamo nella casa!
FAUST
Tais-toi, maudit! J ‘ai peur
De rapporter ici la honte et le malheur!
Taci, maledetto! Ho paura
Di portare qui onta e vergogna!
MEFISTOFELE
A quoi bon la revoir,
Après l’avoir quittée?
Notre présence ailleurs serait
Bien mieux fêtée!
Le sabbat nous attend!
Perché volerla rivedere
Dopo averla lasciata?
La nostra presenza altrove
Sarà più festeggiata!
Ci attende il sabba!
FAUST
Marguerite! Margherita!
MEFISTOFELE
Je vois que mes avis sont vains
Et que l’amour l’emporte.
Mais, pour vous faire ouvrir la porte,
Vous avez grand besoin du secours de ma voix!
Vedo che i miei avvertimenti sono vani
E che l’amore trionfa.
Ma per farvi aprire la porta,
Voi avete bisogno del soccorso della mia voce!
[N. 24 Serenata]
«Vous qui faites l’endormie,
N’entendez-vous pas,
O Catherine, ma mie,
Ma voix et mes pas?»
Ainsi ton galant t’appelle,
Et ton coeur l’en croit!…
Ah, ah, ah!…
N’ouvre ta porte, ma belle,
Que la bague au doigt!

«Catherine que j’adore,
Pourquoi refuser
A l’amant qui vous implore
Un si doux baiser?»
Ainsi ton galant supplie,
Et ton coeur l’en croit!
Ah, ah, ah!…
Ne donne un baiser, ma mie,
Que la bague au doigt!
Ah, ah, ah!…
«Voi che fate finta di dormire,
Non sentite
O Caterina, amore mio,
La mia voce e i miei passi?»
Così il tuo amante ti chiama,
E il tuo cuore gli crede!…
Ah, ah, ah, ah!…
Non aprire la porta, mia bella,
Finché l’anello è nel tuo dito!

«Caterina che io adoro,
Perché rifiutare
all’amante che vi implora
Un così dolce bacio?»
Così il tuo amante ti supplica,
E nel tuo cuore gli credi!
Ah, ah, ah!…
Non dare un bacio, mia bella,
Finché hai l’anello al dito!
Ah, ah, ah!…
Scena 6
[N. 25 Scena e Terzetto del duello]
VALENTINO
Que voulez-vous, messieurs ? Che volete, signori?
MEFISTOFELE
Pardon, mon camarade,
Mais ce n’est pas pour vous qu’était la sérénade!
Chiedo scusa, amico mio,
Ma la serenata non è per voi!
VALENTINO
Ma soeur l’écouterait mieux que moi,
Je le sais!
Mia sorella l’ascolterebbe più volentieri di me!
Io lo so!
(Con un colpo di spada manda in pezzi la chitarra di Mefistofele.)
FAUST
Sa soeur!… Sua sorella!…
MEFISTOFELE
(A Valentino)
Quelle mouche vous pique?
Vous n’aimez donc pas la musique?
Che cosa vi prende?
Non amate dunque la musica?
VALENTINO
Assez d’outrage, assez!
A qui de vous dois-je demander compte
De mon malheur et de ma honte?
Qui de vous deux doit tomber sous mes coups?
Basta oltraggiare, basta!
A chi devo chiedere conto
Della mia infelicità e della mia onta?
Chi di voi due deve cadere sotto i miei colpi?
(Faust snuda la spada.)
MEFISTOFELE
(A Valentino)
Vous le voulez? Voi lo volete?
(a Faust)
Allons, docteur, à vous! Allora, dottore, a voi!
VALENTINO
Redouble, ô Dieu puissant,
Ma force et mon courage!
Permets que dans son sang
Je lave mon outrage!
Raddoppia, o Dio potente,
La mia forza e il mio coraggio!
Permettete che nel suo sangue
Io lavi il mio oltraggio!
FAUST
(a parte)
Terrible et frémissant,
Il glace mon courage!
Dois-je verser le sang
Du frère que j’outrage?
Terribile e fremente
Gela il mio coraggio!
Devo versare il sangue
D’un fratello che ho oltraggiato?
MEFISTOFELE
De son air menaçant,
De son aveugle rage,
Je ris!… mon bras puissant
Va détourner l’orage!
Delle sue arie minacciose,
Della sua cieca rabbia,
Io rido… Il mio braccio potente
Devierà il temporale!
VALENTINO
(Strappandosi dal petto la medaglia che gli ha dato Margherita)
Et toi qui préservas mes jours,
Toi qui me viens de Marguerite,
Je ne veux plus de ton secours,
Médaille maudite!
E tu che preservasti i miei giorni,
Tu che mi vieni da Margherita,
Non voglio più il tuo soccorso,
Medaglia maledetta!
(Getta lontano la medaglia)
MEFISTOFELE
(a parte)
Tu t’en repentiras! Te ne pentirai!
FAUST
Terrible et frémissant, etc. Terribile e fremente, etc.
VALENTINO
Redouble, ô Dieu puissant, etc. Raddoppia, o Dio possente, etc.
MEFISTOFELE
De son air menaçant. etc Della sua aria minacciosa, etc.
VALENTINO
En garde et défends-toi! In guardia, e difenditi!
MEFISTOFELE
(a Faust)
Serrez-vous contre moi,
Et poussez seulement, cher docteur, moi, je pare.
Statemi vicino, e attaccate solamente,
Caro dottore, penso io a parare.
(Si battono. Al quarto assalto, Mefistofele scosta la spada di Valentino, e Faust entra nella sua guardia e lo ferisce. Valentino cade.)
Voici notre héros étendu sur le sable!
Au large maintenant, au large!
Il nostro eroe è steso sulla sabbia!
Andiamocene ora, andiamocene!
(Porta via Faust. Arriva Marta assieme a dei borghesi che portano torce.)
Scena 7
[N. 26 Morte di Valentino]
MARTA E I BORGHESI
Par ici, par ici, mes amis!
On se bat dans la rue!
L’un deux est tombé là!
Regardez: le voici!
Il n’est pas encor mort!
On dirait qu’il remue!
Vite, approchez!
Il faut le secourir!
Per di qua, per di qua, amici miei!
Ci si batte sulla strada!
Uno dei due è caduto là!
Guardate: eccolo!
Non è ancora morto!
Sembra che si muova!
Venite presto!
Bisogna soccorrerlo!
VALENTINO
Merci! Merci!
De vos plaintes, faites-moi grâce!
J’ai vu, morbleu, la mort en face
Trop souvent pour en avoir peur!
Grazie! Grazie!
Risparmiatemi i vostri pianti, di grazia!
Io ho già visto la morte in faccia
Troppo spesso per avere paura!
(Entra in scena Margherita sostenuta da Siebel)
MARGHERITA
Valentin! Valentin! Valentino! Valentino!
(cade in ginocchio accanto a Valentino)
VALENTINO
Marguerite, ma soeur! Margherita, sorella,
(la respinge)
Que me veux-tu? Va-t’en! Che vuoi da me? Vattene!
MARGHERITA
O Dieu! O Dio!
VALENTINO
Je meurs par elle!
J’ai sottement cherché querelle
A son amant!
Io muoio a causa sua!
Ho stoltamente voluto un duello
Con il suo amante!

IL CORO
(mostrando Margherita)
Son amant! Il suo amante!
SIEBEL
(a Valentino)
Grâce, grâce! Pietà! Pietà!
MARGHERITA
Douleur cruelle!
O châtiment!
Dolore crudele!
O castigo!
SIEBEL
Grâce pour elle!
Soyez clément!
Abbi pietà di lei!
Sii clemente!
IL CORO
Il meurt par elle!
Il meurt frappé par son amant!
Muore a causa sua!
Muore colpito dal suo amante!
VALENTINO
Écoute-moi bien, Marguerite!
Ce qui doit arriver arrive à l’heure dite!
La mort nous frappe quand il faut,
Et chacun obéit aux volontés d’en haut!
Toi, te voilà dans la mauvaise voie!
Tes blanches mains ne travailleront plus!
Tu renieras,
Pour vivre dans la joie,
Tous les devoirs et toutes les vertus!
Va! la honte t’accable!
Le remords suit tes pas!
Mais enfin, l’heure sonne!
Meurs! Et si Dieu te pardonne,
Sois maudite ici-bas!
Ascoltami bene, Margherita!
Quello che deve accadere, accade all’ora giusta!
La morte ci porta via quando è necessario,
E ciascuno obbedisce alla volontà del cielo!
Tu ti sei messa su una cattiva strada!
Le tue bianche mani non lavorano più!
Tu rinnegherai,
Per vivere nel piacere,
Tutti i doveri e tutte le virtù!
Va! L’onta ti schiaccia!
Il rimorso seguirà i tuoi passi!
Ma alla fine verrà l’ora anche per te!
Morirai. E se Dio ti perdonerà,
Che tu sia maledetta qui in terra.
LA FOLLA
O terreur! ô blasphème!
A ton heure suprême, infortuné,
Songe, hélas, à toi-même…
Pardonne, si tu veux être un jour pardonné!
O terrore! O blasfemo!
Nella tua ora suprema, o sfortunato,
Pensa a te stesso…
Perdona, se vorrai essere perdonato!
VALENTINO
Marguerite!
Sois maudite!
La mort t’attend sur ton grabat!
Moi je meurs de ta main et je tombe en soldat!
Margherita!
Che tu sia maledetta!
La morte ti attende sul tuo giaciglio!
Muoio per mano tua, e muoio da soldato!
(Muore. Siebel trascina via Margherita)
TUTTI
Que le Seigneur ait son âme
Et pardonne au pêcheur.
Che il Signore aiuti la sua anima
E perdoni al peccatore!
ATTO QUINTO
Scena 1
La montagna di Hartz
(È la notte di Walpurga. Nell’oscurità, demoni e streghe fanno un sabba)
[N. 27 La notte di Walpurga]
CORO DI FUOCHI FATUI
Dans les bruyères,
Dans les roseaux,
Parmi les pierres,
Et sur les eaux,
De place en place,
Perçant la nuit,
S’allume et passe
Un feu qui luit!
Alerte! Alerte!
De loin, de près,
Dans l’herbe verte,
Sous les cyprès,
Mouvantes flammes,
Rayons glacés,
Voici les âmes
Des trépassés!
Nelle brughiere,
Nei roseti,
Fra le pietre,
E sulle acque,
Di posto in posto,
Penetrando la notte,
S’accende e passa,
Un fuoco che luce!
Attenti! Attenti!
Da lontano, da vicino,
Nell’erba verde,
Sotto i cipressi,
Fiamme in movimento,
Raggi gelati,
Ecco le anime
Dei trapassati.
(Appaiono Faust e Mefistofele su un’alta cima)
FAUST
Arrête! Ferma!
MEFISTOFELE
N’as-tu pas promis
De m’accompagner sans rien dire?
Non mi hai promesso
Di accompagnarmi senza obiettare?
FAUST
Où sommes-nous? Dove siamo?
MEFISTOFELE
Dans mon empire!
Ici, docteur, tout m’est soumis.
Voici la nuit de Walpurgis!
Nel mio impero!
Qui, dottore, tutto mi è sottomesso.
Ecco la notte di Walpurga!
VOCI LONTANE
Voici la nuit de Walpurgis! Hou! Hou! Ecco la notte di Walpurga! Hu! Hu!
FAUST
Mon sang se glace! Il sangue mi si gela nelle vene!
(Fa per uscire)
MEFISTOFELE
(trattenendolo)
Aspetta! Non ho che da fare un segnale
Perché qui tutto cambi e si rischiari!
Aspetta! Non ho che da fare un segnale
Perché qui tutto cambi e si rischiari!
(La montagna si apre e lascia vedere un vasto palazzo splendente d’oro, in mezzo al quale si trova un tavolo
riccamente imbandito, attorno al quale stanno regine e cortigiani dell’antichità.)
[N. 28 Scena e Coro]
Jusqu’aux premiers feux du matin,
A l’abri des regards profanes,
Je t’offre une place au festin
Des reines et des courtisanes!
Fino ai primi fuochi del mattino,
Al riparo da sguardi profani,
Io ti offro un posto di feste
Di regine e di cortigiani.
CORO
Que les coupes s’emplissent,
Au nom des anciens dieux!
Que les airs retentissent
De nos rires joyeux!
Che le coppe si riempiano,
In nome degli antichi dei!
Che l’aria si riempia
Delle nostre gioiose risa!
MEFISTOFELE
Reines de beauté, de l’antiquité,
Cléopâtre aux doux yeux,
Laïs au front charmant,
Laissez-nous au banquet
Prendre place un moment.
Regine di beltà, dell’antichità,
Cleopatra dagli occhi dolci, Laide dalla Fronte
seducente,
Lasciateci al banchetto
Prendere parte per un momento.
(Offre una coppa a Faust.)
Allons! Allons!
Pour guérir la fièvre
De ton coeur blessé,
Prends cette coupe et que ta lèvre
Y puise l’oubli du passé!
Andiamo! Andiamo!
Per guarire la febbre
Del tuo cuore ferito,
Prendi questa coppa e che le tue labbra
Vi trovino l’oblio del passato.
CORO
Que les coupes s’emplissent
Au nom des anciens dieux, etc.
Che le coppe si riempiano
In nome degli antichi dei, etc.
FAUST
Vains remords! Risible folie!
Il est temps que mon coeur oublie!
Donne et buvons jusqu’à la lie!
Vani rimorsi! Risibili follie!
È tempo che il mio cuore dimentichi!
Dammi e beviamo fino in fondo!
(afferra una coppa)
[N. 29 Canto bacchico]
Doux nectar dans ton ivresse
Tiens mon coeur enseveli,
Dolce nettare nella tue ebbrezza
Tieni il mio cuore sepolto,
CORO
Ô doux nectar! O dolce nettare!
FAUST
Qu’un baiser de feu caresse
Jusqu’au jour mon front pâli.
Che un bacio di fuoco accarezzi
Fino allo spuntar del giorno la mia fronte pallida.
CORO
Ô doux nectar! O dolce nettare!
FAUST
Endors dans ton ivresse
Mon coeur enseveli!
Addormente nella tua ebbrezza
Il mio cuore sepolto!

CORO
Ô doux nectar! O dolce nettare!
FAUST
Dans la coupe enchanteresse
Pour jamais je bois l’oubli!
Nella coppa incantatrice
Bevo l’eterno oblio!
MEFISTOFELE E IL CORO
Dans la coupe enchanteresse
Pour jamais buvons l’oubli!
Nella coppa incantatrice
Beviamo l’oblio eterno!
FAUST
Volupté, devant tes charmes
Se réveille le désir,
Voluttà, davanti al tuo fascino
Si risveglia il desiderio,
CORO
Ô volupté! O voluttà!
FAUST
Laisse-nous loin des alarmes
Au passage te saisir.
Tienci lontano dagli allarmi,
Fatti afferrare al tuo passaggio,
CORO
Ô volupté! O voluttà!
FAUST
Déesse, par tes charmes
Réveille le désir,
Dea, per il tuo fascino
Risvegli il desiderio,
CORO
Ô volupté!

Et noyons l’amour en larmes
Dans l’ivresse et le plaisir!
O voluttà!

E anneghiamo l’amore lacrimevole
Nell’ebbrezza e nel piacere!
MEFISTOFELE E CORO
Et noyons l’amour en larmes
Dans la joie et le plaisir!
Anneghiamo l’amore lacrimevole
Nella gioia e nel piacere!
(Una luce livida invade il palcoscenico. Si vede apparire una visione di Margherita nella sua cella.)
MEFISTOFELE
(senza vedere Margherita)
Que ton ivresse, ô volupté,
Étouffe le remords en son coeur enchanté!
Che la tua ebbrezza, o voluttà,
Soffochi i rimorsi nel suo cuore incantato!
(Faust si accorge di Margherita e getta la sua coppa lontano da sé; nello stesso tempo palazzo e cortigiani scompaiono, ed egli e Mefistofele si ritrovano nella valle del Brocken.)
Scena 2
La valle del Brocken
MEFISTOFELE
Qu’as-tu donc? Che cos’hai?
FAUST
Ne la vois-tu pas?
Là, devant nous, muette et blême!
Quel étrange ornement
Autour de ce beau cou!
Non la vedi?
Là, davanti a noi, silenziosa e pallida!
Che strano ornamento
Ha attorno al suo bel collo!
MEFISTOFELE
Vision! Visione!
FAUST
Un ruban rouge qu’elle cache! Un nastro rosso che nasconde!
MEFISTOFELE
Magie! Magia!
FAUST
Un ruban rouge,
Étroit comme un tranchant de hache!
Un nastro rosso,
Sottile come il filo d’un ascia!
MEFISTOFELE
Sortilège! Sortilegio!
(La visione scompare.)
FAUST
Marguerite! Je sens se dresser mes cheveux!
Je veux la voir! Viens, je le veux!
Margherita! Mi sento drizzare i capelli!
Voglio vederla! Vieni, lo voglio!
(Trascina con sé Mefistofele e si apre, spada alla mano, un passaggio attraverso la folla di demoni e di mostri infernali che cercano di trattenerlo.)
Scena 3
Una prigione
[N. 30 Scena della prigione]
(Margherita dorme. Mefistofele entra con Faust.)
FAUST
(a Mefistofele)
Va-t’en! Vattene!
MEFISTOFELE
Le jour va luire. On dresse l’échafaud
Décide sans retard Marguerite à te suivre.
Le geôlier dort. Voici les clefs.
Il faut que ta main d’homme la délivre.
Il giorno sta per sorgere. Stanno erigendo il patibolo;
Persuadi senza perder tempo Margherita a seguirti.
Il carceriere dorme. Ecco le chiavi.
Occorre che la tua mano umana la liberi.
FAUST
Laisse-moi! Lasciami!
MEFISTOFELE
Hâte-toi! Moi, je veille au-dehors. Affrettati! Io veglierò al di fuori.
(esce)
FAUST
Mon coeur est pénétré d’épouvante!
O torture!
O source de regrets et d’éternels remords!
C’est elle, la voici, la douce créature,
Jetée au fond d’une prison
Comme une vile criminelle!
Le désespoir égara sa raison!
Son pauvre enfant, ô Dieu, tué par elle!
Marguerite!
Il mio cuore è pieno di spavento!
O tortura!
O fonte di rimpianti e di eterni rimorsi!
È lei, eccola, la dolce creatura,
Gettata in fondo a una prigione
Come un vile criminale!
La disperazione l’ha portata alla pazzia!
Ha ucciso, o Dio, il suo povero bambino!
Margherita!
MARGHERITA
(Svegliandosi)
Ah! C’est la voix du bien-aimé! Ah! È la voce del mio grande amore!
(Si alza in piedi)
A son appel mon coeur s’est ranimé. Al suo richiamo il mio cuore si è rianimato.
FAUST
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Au milieu de vos éclats de rire,
Démons qui m’entourez,
J’ai reconnu sa voix!
In mezzo ai vostri scoppi di risa,
Demoni che mi circondate,
Io ho riconosciuto la sua voce!
FAUST
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Sa main, sa douce main m’attire!
Je suis libre! Il est là! Je l’entends! Je le vois!

Oui, c’est toi! Je t’aime!
Les fers, la mort même
Ne me font plus peur!
Tu m’as retrouvée!
Me voilà sauvée!
C’est toi!
Je suis sur ton coeur!
La sua mano, la sua dolce mano m’attira!
Sono libera! Egli e là! Io lo sento! Io lo vedo!

Sì, sei tu! Io ti amo!
I ferri, la stessa morte
Non mi fanno più paura!
Tu mi hai ritrovata!
Eccomi in salvo!
Ci sei tu!
Io sono nel tuo cuore!
FAUST
Oui, c’est moi, je t’aime!
Malgré l’effort même
Du démon moqueur,
Je t’ai retrouvée!
Te voilà sauvée!
C’est moi!
Viens, viens sur mon coeur!
Sì, sono io, ti amo!
Malgrado gli sforzi
Dei demoni burloni,
Ti ho ritrovata!
Eccoti in salvo!
Sono io!
Vieni, vieni sul mio cuore!
(Cerca di trascinarla fuori. Ella si svincola dolcemente dalle sua braccia.)
MARGHERITA
Attends! voici la rue,
Où tu m’as vue
Pour la première fois!
Où votre main osa presque
Effleurer mes doigts:
«Ne permettez-vous pas, ma belle demoiselle,
Qu’on vous offre le bras pour faire le chemin?»
«Non, monsieur, je ne suis demoiselle ni belle,
Et je n’ai pas besoin qu’on me donne la main!»
Aspetta! Ecco la strada,
Dove tu mi hai vista
Per la prima volta!
Dove le tue mani hanno osato
Sfiorare le mie dita:
«Permettete, mia bella damigella
Che vi si offra il braccio, mentre camminiamo?»
«No, signore, io non sono né damigella, né bella,
E non ho bisogno che qualcuno mi dia il braccio!».
FAUST
Oui, mon coeur se souvient!
Mais fuyons! l’heure passe!
Sì, il mio cuore si ricorda!
Ma fuggiamo! Il tempo passa!
MARGHERITA
Et voici le jardin charmant
Parfumé de myrte et de roses
Où chaque nuit, discrètement,
Tu pénétrais à la nuit close.
Ed ecco il giardino delizioso
Profumato di mirti e di rose
Dove ogni notte, discretamente,
Tu penetravi, calata la notte.

FAUST
Viens, viens, Marguerite! Vieni, vieni, Margherita!
MARGHERITA
Non! No!
FAUST
Viens, viens, fuyons! Vieni, vieni, fuggiamo!
MARGHERITA
Non, reste encore! No, rimani ancora!
FAUST
O ciel! Elle ne m’entend pas! O cielo! Ella non mi capisce!
(Ricompare Mefistofele)
[N. 31 Terzetto – Finale]
MEFISTOFELE
Alerte, alerte, ou vous êtes perdus!
Si vous tardez encor, je ne m’en mêle plus!
Attenti, attenti, o siete perduti!
Se tardate ancora, io non m’immischio più!
MARGHERITA
Le démon! le démon!
Le vois-tu, là, dans l’ombre
Fixant sur nous son oeil de feu?
Que nous veut-il? Chasse-le du saint lieu!
Il diavolo! Il diavolo!
Lo vedi tu, là, nell’ombra,
Che fissa su di noi i suoi occhi di fuoco?
Che cosa vuole? Caccialo da questo santo luogo!
MEFISTOFELE
Quittons ce lieu sombre!
Le jour est levé;
De leur pied sonore
J ‘entends nos chevaux frapper le pavé.
Lasciamo questo luogo oscuro!
Il giorno si è levato;
Dal loro scalpitare
Sento i nostri cavalli che calpestano la strada.
(Cercando di tirar via Faust)
Viens! Sauvons-là.
Peut-être il en est temps encore!
Vieni! Salviamola.
Forse si è ancora in tempo!
MARGHERITA
Mon Dieu, protégez-moi!
Mon Dieu, je vous implore!
Mio Dio, proteggetemi!
Mio Dio, vi imploro!
FAUST
Viens, fuyons!
Peut-être en est-il temps encore!
Vieni, fuggiamo!
Forse siamo ancora in tempo!
MARGHERITA
(Cadendo in ginocchio)
Anges purs, anges radieux,
Portez mon âme au sein des cieux!
Dieu juste, à toi je m’abandonne!
Dieu bon, je suis à toi, pardonne!
Angeli puri, Angeli radiosi,
Portate la mia anima in paradiso!
Dio giusto, a te m’abbandono!
Dio buono, a te chiedo perdono!
FAUST
Viens, suis-moi, je le veux! Vieni, sono io, lo voglio!
MARGHERITA
Anges purs, anges radieux,
Portez mon âme au sein des cieux!
Angeli puri, Angeli radiosi,
Portate la mia anima in paradiso!
MEFISTOFELE
Hâtons-nous! L’heure sonne! Affrettiamoci! Sta suonando l’ora!
FAUST
Viens! Suis-moi! Vieni, seguimi!
MARGHERITA
Dieu juste, à toi je m’abandonne!
Dieu bon, je suis à toi, pardonne!
Dio giusto, a te m’abbandono!
Dio buono, a te chiedo perdono!
FAUST
Viens, suis-moi, je le veux!
Viens! Quittons ces lieux!
Déjà le jour envahit les cieux!
Viens, c’est moi qui te l’ordonne!
Déjà le jour envahit les cieux!
Vieni, seguimi, lo voglio!
Vieni! Lasciamo questo luogo!
Già il giorno si avanza nel cielo!
Vieni! Sono io che te lo ordino!
Già il giorno avanza nel cielo!
MEFISTOFELE
Hâtons-nous de quitter ces lieux!
Déjà le jour envahit les cieux!
Suis nos pas, ou je t’abandonne!
Hâtons-nous de quitter ces lieux!
Affrettiamoci a lasciare questo luogo!
Già il giorno avanza nel cielo!
Segui i nostri passi, o io ti abbandono!
Affrettiamoci a lasciare questo luogo!
MARGHERITA
Anges purs, anges radieux,
Portez mon âme au sein des cieux!
Angeli puri, Angeli radiosi,
Portate la mia anima in paradiso!
FAUST
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Pourquoi ce regard menaçant? Perché questo sguardo minaccioso?
FAUST
Marguerite! Margherita!
MARGHERITA
Pourquoi ces mains rouges de sang? Perché queste mani rosse di sangue?
(respingendolo)
Va! Tu me fais horreur! Va! Tu mi fai orrore!
(Cade a terra senza vita.)
FAUST
Ah! Ah!
MEFISTOFELE
Jugée! Giudicata!
[N. 32 Apoteosi]
CORO DEGLI ANGELI
Sauvée! Salvata!
CORO GENERALE
Christ est ressuscité!
Christ vient de renaître!
Paix et félicité
Aux disciples du Maître!
Christ vient de renaître!
Christ est ressuscité!
Cristo è risuscitato!
Cristo è rinato!
Pace e felicità
Ai discepoli del Maestro!
Cristo è rinato!
Cristo è risuscitato!
(Le mura della prigione si sono aperte. L’anima di Margherita s’innalza al cielo. Faust cade in ginocchio e prega. Mefistofele è semidisteso a terra sotto la spada luminosa dell’Arcangelo)
FINE DELL’OPERA

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Ultimo aggiornamento 16 agosto 2016
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