Glossario
Guida all'ascolto



Acis and Galatea, HWV 49


Testo del libretto (nota 1)

PARTE PRIMA
1. Sinfonia
2. Coro
O the pleasure of the plains!
Happy nymphs and happy swains,
Harmless, merry, free and gay,
Dance and sport the hours away.
For us the zephyr blows,
For us distills the dew,
For us unfolds the rose,
And flow'rs display their hue.
For us the winters rain,
For us the summers shine,
Spring swells for us the grain,
And autumn bleeds the vine.
Oh, i piaceri delle campagne!
Felici fanciulle, ragazzi felici,
Allegri, innocenti, liberi e lieti,
Balliamo per trascorrere le ore.
Per noi soffia lo zefiro,
Per noi goccia la rugiada,
Per noi si dispiega la rosa,
E i fiori accendono i loro colori.
Per noi le piogge d'inverno,
Per noi lo splendore dell'estate,
Primavera per noi gonfia le spighe
E Autunno spreme il vino.
3. Recitativo (Galatea)
Ye verdant plains and woody mountains,
Purling streams and bubbling fountains,
Ye painted glories of the field,
Vain are the pleasures which we yield;
Too thin the shadow of the grove,
Too faint the gales, too cool my love.
Pianure verdi e montagne boschive,
Ruscelli vorticosi, fontane gorgoglianti,
O voi glorie dipinte dei campi,
Vani sono i piaceri che raccogliamo;
Troppo rada l'ombra dei boschetti,
Troppo deboli i venti, troppo freddo il mio amore.
4. Aria (Galatea)
Hush, ye pretty warbling choir!
Your thrilling strains
Awake my pains,
And kindle fierce desire.
Cease your song, and take your flight,
Bring back my Acis to my sight!
Zitto, bel coro gorgheggiante!
Il fascino delle tue melodie
Risveglia le mie pene,
Riaccende il desio ardente.
Ferma il tuo canto, prendi il volo,
Riportami agli occhi il mio Aci!
5. Aria (Aci)
Where shall I seek the charming fair?
Direct the way, kind genius of the mountains!
O tell me, if you saw my dear,
Seeks she the groves, or bathes in crystal fountains?
Dove cercherò la mia bella deliziosa?
Mostra la strada, genio delle montagne!
Ah dimmi, se vedesti il mio tesoro,
È nei boschi, o si bagna in acque di cristallo?
6. Recitativo (Damone)
Stay, shepherd, stay!
See, how thy flocks in yonder valley stray!
What means this melancholy air?
No more thy tuneful pipe we hear.
Fermo, pastore, fermo!
Guarda, le tue greggi laggiù si perdono!
Che vuol dire il tuo canto malinconico?
Non più sentiamo il tuo flauto melodioso.
7. Aria (Damone)
Shepherd, what art thou pursuing?
Heedless running to thy ruin;
Share our joy, our pleasure share!
Leave thy passion till tomorrow,
Let the day be free from sorrow,
Free from love, and free from care!
Cosa insegui, o pastore ?
Corri, incauto, alla rovina.
Dividi con noi la gioia, dividi i nostri piaceri,
Lascia fino a domani la tua passione,
Libera questo giorno dal dolore,
Dall'amore, da tutte le tue pene!
8. Recitativo (Aci)
Lo! here my love! Turn Galatea, hither turn thine eyes;
See, at thy feet the longing Acis lies!
Guarda, ecco il mio amore! Volgi, Galatea, gli occhi,
Vedi, ai piedi tuoi giace Aci anelante.
9. Aria (Aci)
Love in her eyes sits playing,
And sheds delicious death;
Love on her lips is straying
And warbling in her breath!
Love on her breast sits panting
And swells with soft desire;
No grace, no charm is wanting,
To set the heart on fire.
Amore gioca nei suoi occhi,
E versa una morte deliziosa;
Amore siede sulle sue labbra
E canta nel suo respiro!
Amore ansima sul suo seno,
Turgido di desiderio,
Non manca grazia, non manca bellezza
Che sappia infiammare il cuore.
10. Recitativo (Galatea)
Oh! didst thou know the pains of absent love,
Acis would ne'er from Galatea rove.
Oh! se tu sapessi il dolore dell'amore assente,
Aci non si allontanerebbe mai da Galatea.
11. Aria (Galatea)
As when the dove
Laments her love,
All on the naked spray;
When he returns,
No more she mourns,
But loves the live-long day.
Billing, cooing,
Panting, wooing,
Melting murmurs fill the grove,
Melting murmurs, lasting love.
Come la colomba
Piange il suo amore,
Sola su un ramo nudo,
E quando torna,
Non più lamenta,
Ma ama il giorno intero.
Tubando, ansimando,
Palpitando, mormorando,
Sussurri liquidi riempiono il bosco,
Sussurri liquidi, amore eterno.
12. Duetto (Galatea e Aci) e Coro
Happy we!
What joys I feel!
What charms I see!
Of all youth, thou dearest boy!
Of all nymphs, thou brightest fair!
Thou all my bliss, thou all my joy!
Happy we!
Felici, felici noi!
Che gioie provo!
Che splendori vedo!
Di tutti i giovani, tu ragazzo carissimo!
Di tutte le fanciulle, tu bella fra le belle!
Tu mia felicità, tu mia letizia tutta!
Felici, felici noi!
PARTE SECONDA
13. Coro
Wretched lovers! Fate has past
This sad decree: no joy shall last.
Wretched lovers, quit your dream!
Behold the monster Polypheme!
See what ample strides he takes!
The mountains nods, the forest shakes;
The waves run frightened to the shores;
Hark, how the thund'ring giant roars!
Oh amanti infelici! Il destino ha imposto
Un triste decreto: nessuna gioia è eterna.
Oh amanti infelici, lasciate il vostro sogno!
Guardate, guardate il mostro Polifemo!
Guardate, si avvicina a larghi passi!
I monti tremano, ondeggiano i boschi;
Le onde spaventate corrono alla spiaggia;
Udite come rugge il gigante tonante!
14. Recitativo (Polifemo)
I rage, I melt, I burn!
The feeble god has stabb'd me to the heart.
Thou, trusty pine,
Prop of my god-like steps, I lay thee by!
Bring me a hundred reeds of decent growth,
To make a pipe for my capacious mouth;
In soft enchanting accents let me breathe
Sweet Galatea's beauty, and my love.
Infurio, brucio, fremo!
Il fragile dìo mi ha pugnalato al cuore.
Tu, pino fedele,
Sostegno dei miei passi divini, ti depongo!
Portatemi cento canne ben cresciute,
Per farne un flauto per la mia grande bocca;
In lievi fascinosi accenti fatemi sussurrare
Di Galatea la bella e del mio amore.
15. Aria (Polifemo)
O ruddier than the cherry,
O sweeter than the berry,
O nymph more bright
Than moonshine night,
Like kidlings blithe and merry!
Ripe as the melting cluster,
No lily has such lustre;
Yet hard to tame
As raging flame,
And fierce as storms that bluster!
Più rossa della ciliegia,
Più dolce della bacca,
Fanciulla più luminosa
Di una notte di luna,
Leggera e allegra come un capretto!
Gonfia come un grappolo maturo,
Più lustra di un gìglio,
Ma indomabile,
Come il fuoco,
E fiera come la tempesta!
16. Recitativo (Polifemo, Galatea)
Polifemo
Whither, fairest, art thou running,
Still my warm embraces shunning?
Dove corri, o bellissima,
Rifuggendo il mio abbraccio?
Galatea
The lion calls not to his prey,
Nor bids the wolf the lambkin stay.
Il leone non chiama la preda,
Né il lupo invita l'agnello a restare.
Polifemo
Thee, Polyphemus, great as Jove,
Calls to empire and to love,
To his palace in the rock,
To his dairy, to his flock,
To the grape of purple hue,
To the plum of glossy blue,
Wildings, which expecting stand,
Proud to be gather'd by thy hand.
Polifemo, potente come Giove,
Ti chiama all'impero e all'amore,
Al suo palazzo nelle rocce,
Alle sue mandrie, alle sue greggi,
Ai grappoli purpurei,
Alle prugne di un lucido blu,
Alla frutta selvatica che attende
Fiera di essere colta dalla tua mano.
Galatea
Of infant limbs to make my food,
And swill full draughts of human blood
Go, monster! bid some other guest:
I loathe the host, I loathe the feast!
Saziarmi di membra infantili,
Dissetarmi di sangue umano,
Vattene, mostro, invita qualcun altro;
Aborro l'ospite, aborro il festino.
17. Aria (Polifemo)
Cease to beauty to be suing,
Ever whining love disdaining.
Let the brave their aims pursuing,
Still be conq'ring, not complaining.
Cessa dì corteggiare la bellezza,
Sempre disdegna il lamentoso amore.
Il coraggioso insegua le sue mire,
E vada alla conquista senza pianti.
18. Recitativo (Aci)
His hideous love provokes my rage;
Weak as I am, I must engage!
Inspir'd with thy victorious charms,
The god of love will lend his arms.
Il suo orrido amore provoca la mia furia;
Debole come sono, devo però sfidarlo!
Ispirato, conquistato dal tuo fascino,
Il dio dell'amore mi presterà le armi.
19. Aria (Aci)
Love sounds th'alarm,
And fear is a flying!
When beauty's the prize,
What mortal fears dying?
In defence of my treasure,
I'd bleed at each vein;
Without her no pleasure
For life is a pain.
Amore suona la tromba,
E la paura fugge!
Se la bellezza è il premio,
Quale mortale teme la morte?
Per difendere il mio tesoro,
Mi dissanguerei le vene;
Senza di lei non c'è gioia,
Perché la vita diventa dolore.
20. Aria (Damone)
Consider, fond shepherd,
How fleeting's the pleasure,
That flatters our hopes
In pursuit of the fair!
The joys that attend it,
By moments we measure,
But life is too little
To measure our care.
Rifletti, pastore innamorato,
Quanto in fretta fugge il piacere
Che lusinga le nostre speranze,
Quando inseguiamo una bella!
Le gioie che porta
Si contano in pochi istanti,
Ma troppo breve è la vita,
per calcolare il dolore.
21. Recitativo (Galatea)
Cease, o cease, thou gentle youth,
Trust my constancy and truth,
Trust my truth, and pow'rs above,
The pow'rs propitious still to love!
Cessa, ah cessa, o giovane gentile,
Credi in me, sarò fida e costante,
Credimi fida, credi agli dei lassù,
Ancora e sempre propizi all'amore!
22. Terzetto {Galatea, Aci e Polifemo)
Galatea, Aci
The flocks shall leave the mountains,
The woods the turtle dove,
The nymphs forsake the fountains,
Ere I forsake my love!
Le greggi lasceranno le montagne,
Le tortorelle i boschi,
Le ninfe le fontane,
Prima ch'io lasci il mio amore!
Polifemo
Torture! fury! rage! despair!
I cannot, cannot bear!
Tortura! furia! rabbia! dolore!
Non posso, non posso sopportare!
Galatea, Aci
Not show'rs to larks so pleasing,
Not sunshine to the bee,
Not sleep to toil so easing,
As these dear smiles to me.
Non è la pioggia più lieta all'allodola,
Né il sole all'ape,
Né il sonno alla fatica di sollievo,
Come a me questi cari sorrisi.
Polifemo
Fly swift, thou massy ruin, fly!
Die, presumptuous Acis, die!
Vola veloce, o rovina dì roccia, vola!
Muori, muori, o Aci presuntuoso!
23. Recitativo (Aci)
Help, Galatea! help ye parent gods!
And take me dying to your deep abodes.
Soccorso, Galatea! Soccorso, divini genitori!
Portatemi a morire nei vostri rifugi profondi.
24. Coro
Mourn, all ye Muses! weep all ye swains!
Tune your reeds to doleful strains!
Groans, cries and howlings fill the neighb'ring shore:
Ah, the gentle Acis is no more!
Piangete, o Muse! e voi giovinetti!
Intonate i flauti a melodie dolenti!
Lamenti, grida, urla riempiano queste spiagge vicine:
Ah, Aci gentile non è più!
25. Solo (Galatea) e Coro
Galatea
Must I my Acis still bemoan,
Inglorious crush'd beneath that stone?
Devo dunque piangere il mio Aci,
Una fine ingloriosa, schiacciato da una roccia?
Coro
Cease, Galatea, cease to grieve!
Bewail not whom thou canst reliev.
Cessa, Galatea, cessa il tuo lutto!
Non pianger più, chi non puoi far rivivere.
Galatea
Must the lovely charming youth
Die for his constancy and truth?
Lui così amabile così adorabile,
Deve morire perché fido e costante?
Coro
Call forth thy pow'r, employ thy art,
The goddess soon can heal thy smart.
Richiama i tuoi poteri, impiega le tue arti,
La dea può in fretta sanare il tuo dolore.
Galatea
Say what comfort you can find?
For dark despair o'erclouds my mind.
Dite, che conforto potete trovare ?
Perché la pena nera annebbia la mia mente.
26. Recitativo (Galatea)
'Tis done: thus I exert my pow'r divine;
Be thou immortal, tho' thou art not mine
È fatto; così esercito la mia arte divina:
Sii tu immortale, sebbene non più mio.
27. Aria (Galatea)
Heart, the seat of soft delight,
Be thou now a fountain bright!
Purple be no more thy blood,
Glide thou like a crystal flood.
Rock, thy hollow womb disclose!
The bubbling fountain, lo! it flows;
Through the plains he joys to rove,
Murm'ring still his gentle love.
O cuore, sede di tenere delizie,
Sii d'ora in poi una lìmpida fontana!
Non più rosso sarà il tuo sangue,
Scivola come un ruscello di cristallo.
Roccia, apri il tuo grembo profondo!
Ecco, scorre la fontana gorgogliando;
Traverso ì campi gli piace dipanarsi,
Pur sempre sussurrando il suo gentile amore.
28. Coro
Galatea, dry thy tears,
Acis now a god appears!
See how he rears him from his bed,
See the wreath that binds his head.
Hail thou gentle murm'ring stream,
Shepherds pleasure, muses' theme!
Through the plains still joy to rove,
Murm'ring still thy gentle love.
Asciuga le tue lacrime, Galatea,
Aci adesso compare come dio!
Guarda, si solleva dal suo letto,
Guarda la corona che gli cinge la fronte.
Salve, o ruscello che mormori soave,
Piacere dei pastori, soggetto per le muse!
Traverso i campi continua a dipanarsi,
Pur sempre sussurrando il suo gentile amore.
(traduzione di Alessandra Quattrocchi)


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Filarmonica Romana,
Roma, Teatro Olimpico, 2 febbraio 1995

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Ultimo aggiornamento 25 settembre 2014
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