Glossario



Concerto grosso in la minore, op. 6 n. 4, HWV 322

Musica: Georg Friedrich Händel
  1. Larghetto affettuoso (la minore)
  2. Allegro (la minore)
  3. Largo e piano (la minore)
  4. Allegro (la minore)
Organico: 2 violini concertatnti, 2 violini, viola, violoncello, basso continuo
Composizione: 1739
Edizione: J. Walsh, Londra, 1740

Guida all'ascolto (nota 1)

I dodici Concerti dell'op. 6 per orchestra d'archi e basso continuo furono scritti nel giro di un mese, tra la fine di settembre e il 20 ottobre del 1739, a breve distanza dalle vigorose creazioni del «Saul» e di «Israel». Tali composizioni costituiscono il contributo più rilevante di Haendel alla letteratura del concerto grosso che si richiama all'esempio di Corelli. Però lo schema della sonata da chiesa, che Corelli trasferisce al concerto, acquista in Haendel forme più estese e corpose, sia nei movimenti di maggiore vivacità armonica e sia in quelli più articolati sotto il profilo contrappuntistico. L'austera soavità del modello diventa più vigorosa nella linea solenne delle ouvertures e nel virile accento ritmico degli allegri, mentre si avverte una intensità lirica nei passaggi distesi, un'arguta stilizzazione nei movimenti di danza e una sottile malinconia nelle cullanti siciliane. Lo strumentale che si articola in due gruppi, il «tutti» e il concertino dei solisti, mostra una indubbia abilità di orchestratore nel musicista sassone, che ebbe sempre molto vivo il senso della costruzione realizzata con ricchezza e varietà di armonie. Non per nulla è stato detto che Haendel, pur tenendo presente la lezione fondamentale del contrappunto tedesco, ha avvertito l'influsso della musica settecentesca italiana con il suo sensualismo coloristico e descrittivo.

Il Concerto in la minore si apre con una breve introduzione, cui fa seguito senza interruzione un Allegro fugato. Il Larghetto è a carattere meditativo, momento centrale del brano, che si conclude con un ritmo brillante, definito meglio come un Allegretto grazioso.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di via della Conciliazione, 25 aprile 1976

I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.

Ultimo aggiornamento 16 gennaio 20154
html validator  css validator


Questo testo è stato prelevato sul sito http://www.flaminioonline.it. ed è utilizzabile esclusivamente per fini di consultazione e di studio.
Le guide all'ascolto sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note e quindi ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.