Glossario
Guida all'ascolto



Jephtha, HWV 70

Testo del libretto (nota 1)

PARTE PRIMA
SCENA 1
Zebul coi suoi fratelli, ecc.
ZEBUL
It must be so - or these vile Ammonites,
(Our lordly tyrants, now these eighteen years),
Will crush the race of Israel. -
Since Heaven vouchsafes not, with immediate choice,
To point us out a leader, as before,
Ourselves must choose; and who so fit a man,
As Gilead's son, our brother, valiant Jephtha? -
True, we have slighted, scorn'd, expell'd him hence,
As of a stranger born: but well I know him,
His gen'rous soul disdains a mean revenge,
When his distressful country calls his aid.
And, perhaps, Heaven may favour our request,
If with repentant hearts we sue for mercy.
Così dev'essere, oppure questi vili Ammoniti,
Da diciotto anni nostri dominatori e tiranni,
Schiacceranno la stirpe d'Israele.
Poiché il Cielo, come prima,
Non si pronuncia per designare un condottiero,
Noi stessi dobbiamo sceglierlo; e chi altri potrebbe
[essere
Se non il figlio di Gilead, nostro fratello, il valoroso
[Jephtha?
Noi l'abbiamo, è vero, disprezzato, schernito, scacciato
Lungi di qui come un estraneo. Ma hen lo conosco:
La sua anima generosa disdegna una meschina
[vendetta,
Se la patria in pericolo invoca il suo aiuto.
E forse il Cielo darà appoggio alla nostra preghiera,
Se con cuore pentito invocheremo pietà.
ARIA
Pour forth no more unheeded pray'rs
To Idols deaf and vain.
No more with vile unhallow'd airs
The sacred rites profane.
Non più innalzeremo inascoltate preghiere
Ad idoli sordi e vani.
Non più profaneremo i sacri riti
Con vili canti sacrileghi.
CORO
No more to Amnion's god and king,
Fierce Moloch, shall our cymbals ring,
In dismal dance around the furnace blue.
Chemosh no more
Will we adore
With timbrell'd anthems to Jehovah due.
Non più i nostri cimbali risuoneranno
Per il Dio e re di Ammon, il feroce Moloch,
In lugubre danza attorno alla funesta fornace.
Non più al suono dei tamburelli
Adoreremo Camos
Con cantici a Geova dovuti.
SCENA 2
Entrano Jephtha, Storgè, ecc.
ZEBUL
But Jephtha comes. - Kind Heaven, assist our plea. -
0    Jephtha, with an eye of pity look
On thy repentant brethren in distress.
Forgetful of thy wrongs, redress thy sire,
Thy friends, thy country, in extreme despair.
Ma Jephtha viene. Giusto Cielo, assisti le nostre
[giustificazioni!
Oh Jephtha, guarda con occhio pietoso
I tuoi pentiti fratelli in angustie.
Dimentico dei torti risolleva tuo padre,
I tuoi amici, la tua patria nell'estrema disperazione.
JEPHTHA
I will: so please it Heaven; and these the terms.
If I command in war, the like command,
(Should Heaven vouchsafe us a victorious peace)
Shall still be mine.
Così voglio, così piaccia al Cielo e questa è la
[condizione:
Se vi guiderò in guerra,
Ed il Cielo ci accorderà una vittoriosa pace,
Sempre mio sarà tale comando.
ZEBUL
Agreed: be witness, Heaven. Così sia; sii testimone, o Cielo.
ARIA
JEPHTHA
Virtue my soul shall still embrace,
Goodness shall make me great.
Who builds upon this steady base,
Dreads no event of fate.
La mia anima abbraccerà la virtù,
La Divinità mi farà grande.
Chi edifica su tali salde fondamenta
Non teme ì colpi del fato.
STORGÈ
Twill be a painful separation, Jephtha,
To see thee harness's for the bloody field.
But ah! how trivial are a wife's concerns,
When a whole nation bleeds, and groveling lies,
Panting for liberty and life.
Un duro distacco, Jephtha,
Vederti armato per il campo insanguinato.
Ma ahimé! quanto meschine sono le preoccupazioni di
[una sposa,
Quando un popolo intero sanguina e giace umiliato,
Anelando alla libertà e alla vita.
ARIA
In gentle murmurs will I mourn,
As mourns the mate-forsaken dove;
And sighing wish thy dear return
To liberty and lasting love
Sommessa piangerò,
Come la tortora abbandonata dal compagno.
E sospirando desidererò il tuo caro ritorno
Alla libertà, all'amore che non cessa.
(Escono)
SCENA 3
Entrano Hamor e Iphis
HAMOR
Happy this embassy, my charming Iphis,
Which once more gives thee to my longing eyes.
As Cynthia, breaking from th'involving clouds
On the benighted traveller; the singht
Of thee, my love, drives darkness and despair.
Again I live; in thy sweet smiles I live,
As in thy father's ever-watchful care
Our wretched nation feels new life, new joy.
O haste, and make my happiness complete!
Felice il tuo messaggio, mia incantevole Iphis,
Che ancora ti offre ai miei occhi desiderosi.
Come Cinzia, penetrando una coltre di nubi,
Al notturno viaggiatore, così la tua vista,
Mio amore, spezza l'oscurità e la pena.
Di nuovo io vivo; vivo nel tuo dolce sorriso,
Come nella vigile cura di tuo padre
Il nostro miserabile popolo sente nuova vita, nuova
[gioia.
Affrettati, fai compiuta la mia felicità.
IPHIS
Ill suits the voice of love when glory calls,
And bids thee follow Jephtha to the field.
There act the hero, and let rival deeds
Proclaim thee worthy to be call'd his son:
And Hamor shall not want his due reward.
Mal si addice la voce dell'amore quando la gloria chiama
E ti spinge a seguire Jephtha sul campo.
Ivi comportati da eroe e fa che azioni degne
[d'emulazione
Ti proclamino degno di essere chiamato suo figlio:
Allora ad Hamor non mancherà la dovuta ricompensa.
HAMOR
I go; - my soul, inspir'd by thy command,
Thirsts for the battle. - I'm already crown'd
With the victorious wreath; and thou, fair prize,
More worth than fame or conquest, thou art mine.
Vado: la mia anima, ispirata dal tuo comando,
Anela alla battaglia. Già sono coronato
Dal serto vittorioso; e tu caro premio,
Più degno della fama e della conquista, tu sei mia.
DUETTO
These labours past, how happy we!
How glorious will they prove!
When gath'ring fruit from conquest's tree.
We dock the feast of love.
Oh noi felici, passate queste pene!
Quale gloria averle provate
Quando, cogliendo i frutti dall'albero della vittoria,
Imbandiremo il convito d'amore.
(Escono)
SCENA 4
Jephtha, solo
JEPHTHA
What mean these doubtful fancies of the brain?
Visions of joy rise in my raptur'd soul,
There play awhile, and set in darksome night,
Strange ardour fires my breast; my arms seem strung
With tenfold vigour, and my crested helm
To reach the skies. - Be humble still, my soul.
It is the Spirit of God; in whose great name
I offer up my vow.
If, Lord, sustain'd by thy almighty pow'r.
Ammon I drive, and his insulting bands,
From these our long-uncultivated lands,
And safe return a glorious conqueror: -
What, a whoe'er shall first saluts mine eyes,
Shall be for ever thine, of fall a sacrifice.
'Tis said. -
Che significano queste dubbie fantasie della mente?
Visioni di gioia sorgono nella mia anima rapita,
Per poco si agitano e piombano nella tetra notte.
Uno strano ardore infiammma il mio petto; le mie braccia
[sembrano tendersi
Dieci volte più vigorose del solito, il mio elmo piumato
Sembra raggiungere i cieli. Sii umile, anima mia.
È lo spirito di Dio; e nel suo grande nome
Io offro il mio voto:
Se, Signore, dalla Tua onnipotenza sostenuto,
Caccerò Ammon e le sue schiere oltraggiose
Lontano da questi nostri campi a lungo incolti,
E salvo tornerò, glorioso vincitore,
Chi o cosa per primo saluterà i miei occhi
Sarà per sempre Tuo, Tua vittima cadrà.
È detto.
(Entrano gli Israeliti, ecc.)
Attend, ye Chiefs and with united voice.
Invoke the holy name of Israel's God.
Badate a me, capi, e con le voci unite,
Invochiamo il santo nome del Dio d'Israele.
CORO
O God, behold our sore distress,
Omnipotent to plague, or bless!
But turn thy wrath, and bless once more
Thy servants, who thy name adore.
Dio, guarda la nostra pena estrema,
Onnipotente nel castigo e nella benedizione!
Ma distogli la Tua collera ed ancora una volta benedici
I Tuoi servi, che adorano il Tuo nome.
(Escono)
SCENA 5
Storgè, sola.
STORGÈ
Some dire event hangs o'er our heads,
Some woeful song we have to sing
In misery extreme. - O, never, never
Was my foreboding mind distrest before
With such incessant pangs.
Funesti eventi pendono sul nostro capo,
Canti lamentosi dobbiamo cantare
Nell'estrema miseria. Oh mai, mai
Finora la mia mente presaga fu tormentata
Da tali incessanti tormenti:
ARIA
Scenes of horror, scene of woe,
Rising from the shades below,
Add new terror to the night.
While in never-ceasing pain,
That attends the servile chain.
Joyless flow the hours of light.
Scene d'orrore, scene di sventura,
Sorgendo dalle ombre
Aggiungono alla notte nuovo terrore;
Ed in pena incessante,
Senza gioia, scorrono le ore del giorno
Per chi opprime servile catena.
SCENA 6
Entra Iphis.
IPHIS
Say, my dear mother, whence these piercing cries,
That force me, like a frighted bird, to fly
My place of rest? -
Dimmi, cara madre, donde vengono queste grida
[angosciose
Che, come un uccello spaventato, mi forzano
A volar via dal nido dove riposo?
STORGÈ
For thee I fear, my child;
Such ghastly dreams last night surpris'd my soul.
Per te, figlia mia, io temo;
Sogni paurosi sorprendevano nella notte la mia mente.
IPHIS
Heed not these black illusions of the night,
The mocking of unquiet slumbers, heed them not.
My father, touch'd with a diviner fire,
Already seems to triumph in success -
Nor doubt I but Jehovah hears our pray'rs.
Non curare queste nere illusioni della notte,
Non badare alle voci beffarde del sonno irrequieto.
Mio padre, toccato dal fuoco divino,
Già sembra trionfare nella vittoria.
Non ho dubbio che Geova ascolti le nostre preghiere.
ARIA
The smiling dawn of happy days
Presents a prospect clear,
And pleasing hope's all-bright'ning rays
Dispel each gloomy fear.
While ev'ry charm that peace displays
Makes spring-time all the year.
La ridente aurora del lieto giorno
Ci offre una luminosa veduta,
Ed i raggi dell'amabile speranza, che tutto rallegrano,
Disperdono i cupi terrori.
Intanto la grazia recata dalla pace,
Tutto l'anno fa fiorire primavera.
(Escono)
SCENA 7
Entrano Zebul, Jephtha, ecc.
ZEBUL
Such, Jephtha, was the haughty king's reply:
No terms, - but huin, slavery, and death.
Questa, Jephtha, fu l'arrogante risposta del re:
Non patti, ma rovina, schiavitù e morte.
JEPHTHA
Sound then the last alarm; and to the field,
Ye sons of Israel, with intrepid hearts;
Dependent on the might of Israel's God.
Risuoni allora il richiamo supremo; e voi, figli d'Israele,
Correte al campo con cuore intrepido:
È su voi la potenza del Dio d'Israele.
CORO
When his loud voice in thunder spoke,
With conscious fear the billows broke,
Observant of his dread command.
In vain they roll their foaming tide;
Confin'd by that great pow'r.
That gave them strength to roar -
They now contract their boist'rous pride
 And lash with idle rage the laughing strand.
Quando la Sua voce possente parlò fra i tuoni
Con conscio timore i flutti si aprirono,
Obbedienti al Suo augusto comando
Invano agitarono la spumeggiante marea;
Arginati dall'immenso potere
Che diede loro la forza di muggire
Ora reprimono il tempestoso orgoglio
E sferzano con inutile rabbia il lido ridente.
PARTE SECONDA
SCENA 1
Entrano Hamor, Iphis, ecc
HAMOR
Glad tidings of great joy to thee, dear Iphis,
And to the house of Israel I bring.
Thus then, in brief. - Both armies in array
Of battle rang'd, our general stept forth.
And offer'd haughty Ammon terms of peace.
Most just and righteous; these with scorn fefus'd
He bade the trumpet sound: but scarce a sword
Was ting'd in hostile blood, ere all around
The thund'ring heavens open'd, and pour'd forth
Thousands of armed Cherubim: when straight
Our general cried: "This is thy signal Lord,
I follow thee, and thy bright heav'nly host".
Then rushing on proud Ammon, all aghast,
He made a bloody slaughter, and pursued
The flying foe, till night bade sheathe the sword,
And taste the joys of victory and peace.
liete notizie di grande gioia io reco a té, cara Iphis,
E alla casa di Israele.
In breve ecco tutto: schierati i due eserciti
In assetto di battaglia, il nostro generale si avanzò
E offrì all'orgoglioso Ammon i termini di pace
Più giusti ed equi; rifiutati questi con scorno,
Fece dare il segnale di tromba. Ma le spade non si
[erano
Ancora tinte nel sangue nemico che tutt'intorno
Si aprì il cielo tonante e ne uscirono
Migliaia di cherubini armati. Subito
Il nostro generale gridò: «Questo è il Tuo segnale,
[Signore;
Io Ti seguo, seguo il Tuo esercito lucente».
Allora, precipitandosi sull'esterrefatto Ammon,
Fece una sanguinosa strage ed inseguì
Il nemico in fuga, finché la notte ordinò di riporre le
[spade
E di gustare le gioie della vittoria e della pace.
CORO
Cherub and Seraphim, unbodied forms,
The messengers of fate,
His dread command await;
Of swifter flight, and subtler frame,
Than lightning's winged flame,
They ride on whirlwinds, directing the storms.
Cherubini e Serafini, forme incorporee,
Messaggeri del destino
Attendono il Suo venerato comando.
Più leggeri nel volo, più eterei nel corpo,
Della fiamma che vola illuminando,
Essi cavalcano i turbini del vento indirizzando le
[tempeste.
IPHIS
'Tis well. —
- Haste, haste, ye maidens, and in richest robes
Adorn me, like a stately bride, to meet
My father in triumphant pomp.
And while around the dancing banners play, -
Oh gioia!
Correte, correte fanciulle, ed adornatemi
Come nobile sposa colle più ricche vesti, per incontrare
Mio padre nel corteo trionfale;
E, mentre attorno sventolano i danzanti vessilli
ARIA
Tune the soft melodious lute.
Pleasant harp and warbling flute,
To sounds of rapt'rous joy.
Such as on our solemn days,
Singing great Jehovah's praise,
The holy choir employ.
Accordate il dolce liuto melodioso,
L'arpa gentile e il flauto mormorante,
Per suonare in gioia rapita,
Così come, nei nostri giorni solenni,
Facciamo col santo coro
cantando le lodi di Geova.
(Escono)

SCENA 2
Entrano Zebul, Jephtha, Hamor, ecc.
ZEBUL
Again Heav'n smiles on his repentant people,
And Victory spreads wide her silver wings,
To soothe our sorrows with a peaceful calm.
Di nuovo il Cielo sorride al suo popolo pentito
e la vittoria spiega le sue ali d'argento
per consolare la nostra afflizione con una calma di pace.
ARIA
Freedom now once more possessing,
Peace shall spread with ev'ry blessing
Triumphant joy around.
Sion now no more complaining,
Shall, in blissful plenty reigning,
Thy glorious praise resound.
Ora di nuovo in libertà,
La pace si spanda attorno,
Con ogni beata gioia del trionfo.
Sion, non più in lamento,
In felice abbondanza regnando,
Risuoni della Tua gloriosa lode.
JEPHTHA
Zebul, thy deeds were valiant; nor less thine,
My Hamor; but the glory is the Lord's.
Prodi, Zebul, furono le tue gesta e non meno le tue,
Mio Hamor, ma la gloria è del Signore.
ARIA
His mighty arm, with sudden blow,
Dispers'd and quell'd the haughty foe.
They fell before him, as when through the sky,
He bids the sweeping wind in vengeance fly.
Il Suo Braccio possente, con un soffio inatteso,
Ha disperso e schiacciato l'orgoglioso nemico.
Essi caddero dinanzi a Lui, come quando attraverso il
[cielo.
Egli scatena, in un volo vendicatore, il vento che tutto
[spazza via.
CORO
In glory high, in might serene,
He sees, moves all, unmov'd, unseen.
His mighty arm, with sudden blow,
Dispers'd and quell'd the haughty foe.
Grande nella gloria, sereno nella potenza,
Invisibile tutto vede, immoto tutto muove.
Il Suo braccio possente, con un soffio inatteso,
Ha disperso e schiacciato l'orgoglioso nemico.
SCENA 3
(Sinfonia)
IPHIS
Hail, glorious conqueror! much-lov'd father, hail!
Behold, thy daughter, and her virgin train,
Come to salute thee with all duteous love.
Salve, glorioso conquistatore, amatissimo padre.
Guarda, la tua figlia, col suo virginale corteggio,
Viene a salutarti con tutto il rispettoso amore.
ARIA
Welcome, as the cheerful light,
Driving darkest shades of night:
Welcome, as the spring that rains
Peace and plenty o'er the plains!
Not cheerful day,
Nor spring so gay,
Such mighty blessing brings,
As peace on her triumphant wings.
Benvenuto, come la cara luce
Che spazza le oscure ombre della notte!
Benvenuto, come la primavera
Che fa piovere la pace e l'abbondanza sulla pianura!
Il caro giorno,
La gioiosa primavera,
Non recano così forte gioia,
Come la pace sulle sue ali trionfanti.
CORO DI VERGINI
Welcome thou, whose deeds conspire
To provoke the warbling lyre:
Welcome thou, whom God ordain'd
Guardian angel of our land!
Thou wert born, his glorious name
And great wonders to proclaim.
Benvenuto a te, le cui gesta invitano
A toccare la melodiosa lira;
Benvenuto a te, che Dio ha costituito
Angelo guardiano della nostra terra!
Tu nascesti per proclamare il Suo glorioso nome,
Le Sue Grandi meraviglie.
JEPHTHA
Horror! confusion! harsh this music grates
Upon my tasteless ears. - Be gone, my child,
Thou hast undone thy father. Fly, be gone,
And leave me to the rack of wild despair.
Orrore! Tormento! Aspra questa musica
Strazia le mie orecchie disgustate, vattene; figlia mia,
Tu hai distrutto tuo padre. Scostati, vattene,
E lasciami alla tortura di una selvaggia disperazione.
(Iphis esce)
ARIA
Open thy marble jaws, O tomb,
And hide me, earth, in thy dark womb!
Ere I the name of father stain,
And deepest woe from conquest gain.
Apri le tue fauci marmoreee. o tomba,
E nascondimi, terra, nel tuo oscuro grembo,
Prima che io macchi il nome di padre,
E dalla vittoria acquisti la più profonda sventura.
ZEBUL
Why is my brother thus afflicted? say,
Why didst thou spurn thy daughter's gratulations,
And fling her from thee with unkind disdain?
Perché così afflitto, mio fratello?
Perché hai respinto i saluti di tua figlia,
L'hai scacciata con scortese disdegno?
JEPHTHA
O Zebul, Hamor, and my dearest wife
Behold a wretched man;
Thrown from the summit of presumptuous joy,
Down to the lowest depth of misery. -
Know then, -1 vow'd, the first I saw should fall
A victim to the living God - my daughter,
Alas! it was my daughter, and she dies.
Zebul, Hamor, mia cam sposa,
Guardate un infelice,
Precipitato dal sommo di una presuntuosa gioia,
Giù, nella piu profonda delle miserie.
Sappiatelo: ho fatto voto che, chi per primo vedessi,
Cadesse vittima al Dio vivente.
Ahime! fu mia figlia, ed essa deve morire.
STORGÈ
First perish thou; and perish all the world!
Hath Heaven then bless'd us with this only pledge
Of all our love, this one dear child, for thee
To be her murderer? No, cruel man.
Prima morirai tu! E perisca tutto il mondo!
Ci avrebbe il Cielo benedetto con quest'unico pegno
Del nostro amore, quest'unica cara figlia,
Perche tu fossi il suo assassino! No, uomo crudele!
HAMOR
If such thy cruel purpos; lo! your friend
Offers himself a willing sacrifice,
To save the innocent and beauteous maid.
Se questo è il tuo crudele proposito, guarda! il tuo
[amico
Offre se stesso in volontario sacrificio
Per salvare l'innocente e bella fanciulla.
ARIA
On me let blind mistaken zeal
Her utmost rage employ!
'Twill be a mercy there to kill,
Where life can taste no joy.
Fa che su me l'estrema rabbia
Sfoghi il suo cieco, ingiusto zelo.
Sarà una grazia uccidere
Chi nella vita non può gustare alcuna gioia.
QUARTETTO
ZEBUL
O spare your daughter! Risparmia tua figlia!
STORGÈ
Spare my child! Risparmia la mia bambina!
HAMOR
My love! Il mio amore!
JEPHTHA
Recorded stands my vow in Heaven above. Scritto è ormai il mio voto su nel Cielo.
STORGÈ, HAMOR, ZEBUL
Recall the impious vow, ere 'tis too late.
And think not Heaven delights
In Moloch's horrid rites.
Revoca l'empio voto prima che sia troppo tardi,
E pensa che il Cielo non si compiace
Degli orridi riti di Moloch.
JEPHTHA
I'll hear no more; her doom is fix'd as fate. Più non udrò: la sua morte è immutabile come il fato.
SCENA 4
Entra Iphis
IPHIS
Such news files swift; - I've heard the mournful cause
Of all your sorrows. - Of my father's vow,
Heaven spoke its approbation by success:
Jephtha hath triumph'd. Israel is free.
For joys so vast, too little is the price
Of one poor life - but oh! accept it, Heaven,
A grateful victim, and thy blessings still
Pour on my country, friends, and dearest father!
Veloci volano queste notizie: ho udito la triste causa
Dei vostri tormenti. Ma il Cielo ha espresso,
Facendolo vincere, l'approvazione del voto di mio padre:
Jephtha ha trionfato, Israele è libero.
Piccolo, per così grande gioia, è il prezzo
Di una sola povera vita. Ma accetta, oh Cielo,
Una vittima riconoscente, e ancora spandi sulla mia
[patria,
Sugli amici e sul caro padre, la tua benedizione!
ARIA
Happy they! this vital breath
With content I shall resign,
And not murmur or repine,
Sinking in the arms of death.
Loro felici! Questo soffio
Di vita contenta rassegnerò,
Non avrò sussurro o lamento
Cadendo nelle braccia della morte.
JEPHTHA
Deeper and deeper still, thy goodness, child,
Pierceth a father's bleeding heart, and checks
The cruel sentence on my falt'ring tongue.
Oh! let me whisper it to the raging winds,
Or howling deserts; for the ears of men
It is too shocking. - Yet - have I not vow'd?
And can I think the great Jehovah sleeps,
Like Chemosh, and such fables deities?
Ah no; Heaven heard my thoughts, and wrote them
[down
It must be so. - T is this that racks my brain,
and pours into my breast a thousand pangs,
That lash me into madness. - Horrid thought!
My only daughter! - so dear a child,
Doom'd by a father! - Yes, - the vow is past,
And Gilead hath triumph'd o'er his foes.
Therefore, to-morrow's dawn -I can no more.
Ancor più profondamente, figlia, la tua virtù
Trapassa il mio cuore sanguinante e arresta
Sulla mia lingua tremante la crudele sentenza.
Oh, lasciatemi dire ciò ai venti furiosi,
Ai deserti urlanti: troppo è sconvolgente per orecchie
[umane.
Eppure, non ho pronunciato il voto?
E posso credere che il grande Geova dorma,
Come Camos e tali deboli divinità?
Ah no, il Cielo ha udito i miei pensieri, e li ha registrati.
Così deve essere. È questo che tortura la mia mente,
Che trafigge il mio petto con mille fitte,
Che mi spinge alla pazzia. Orrendo pensiero!
La mia sola figlia, una così cara fanciulla,
Condannata da un padre. Sì, il voto è stato esaudito,
Gilead ha trionfato sui suoi nemici.
Perciò all'alba di domani... Più non posso proseguire.
CORO
How dark, O Lord, are thy decrees!
All hid from mortal sight!
All our joys to sorrow turning,
And our triumphs into mourning,
As the night succeeds the day.
No certain bliss,
No solid peace,
We mortals know
On earth below.
Yet no this maxim still obey:
WHATEVER IS, IS RIGHT.
Quanto oscuri, Signore, sono i tuoi decreti,
Del tutto celati agli sguardi umani!
Ogni nostra gioia volge in sventura,
Ogni nostro trionfo volge in lamento,
Come la notte succede al giorno.
Non certa felicità,
Non stabile pace
Noi mortali conosciamo
Quaggiù sulla terra.
Eppure a questo detto ancora obbediamo:
COMUNQUE SIA, È GIUSTO.
PARTE TERZA
SCENA 1
Jephtha, Iphis, sacerdoti, ecc.
JEPHTHA
Hide thou thy hated beams, O sun, in clouds
And darkness, deep as is a father's woe;
A father, offering up his only child
In vow'd return for victory and peace.
Nascondi il tuo odioso splendore, sole, tra le nuvole
E l'oscurità profonda come la sventura di un padre:
Un padre che offre la sua unica figlia,
Ricompensa votata per la vittoria e per la pace.
ARIA
Waft her, angels, through the skies,
Far above yon azure plain -
Glorious there, like you, to rise,
There, like you, for ever reign.
Sospingetela, angeli, attraverso i cieli,
L'azzurra pianura che si erge lontana,
Perché gloriosa, come voi, possa salire,
Con voi per sempre regnare.
IPHIS
Ye sacred priests, whose hands ne'er yet were stain'd
With human blood, why are ye thus afraid
To execute my father's will? - The call
Of Heaven
With humble resignation I obey.
Oh voi, sacri, ministri, la cui mano finora mai si macchiò
Di sangue umano, perché così timorosi
Di eseguire il volere di mio padre?
Umilmente rassegnata
Io ubbidisco al richiamo del Cielo.
ARIA
Farewell, ye limpid spring and floods,
Ye flow'ry meads and leafy woods;
Farewell, thou busy world, where reign
Shart hours of joy, and years of pain.
Brighter scenes I seek above,
In the realms of peace and love.
Addio a voi, limpide fonti e ruscelli,
Prati fioriti ed alberi ricchi di foglie.
Addio, mondo di affanni, dove regnano
Brevi ore di gioia e lunghi anni di pena.
Più luminosi spazi io cerco lassù,
Nel regno della pace e dell'amore.
CORO DI SACERDOTI
Doubtful fear and reverent awe
Strike us, Lord, while here we bow:
Check'd by thy all-sacred law,
Yet commanded by the vow.
Hear our pray'r in this distress,
And thy determin'd will declare.
Dubbio timore e reverente soggezione
Ci colpisce, Signore, mentre qui ci prostriamo,
Frenati dalla Tua santissima legge,
Eppure costretti dal voto.
Odi la preghiera che in angoscia leviamo
E fa chiara la decisione della Tua volontà.

(Sinfonia)
ANGELO
Rise, Jephtha. And ye reverend priests, withhold
The slaught'rous hand. - No vow can disannul
The law of God; - nor such was its intent,
When rightly scann'd; yet still shall be fulfill'd. -
Thy daughter, Jephtha, thou must dedicate
To God, in pure and virgin-state for ever,
As not an object meet for sacrifice,
Else had she fall'n an holocaust to God. -
The Holy Spirit, that dictated thy vow,
Bade thus explain it, and approves thy faith.
Sorgi, Jephtha. E voi, reverendi sacerdoti, arrestate
La mano cruenta. Nessun voto può annullare
La legge di Dio, non questo però era l'intento,
Se rettamente inteso; esso ancora deve essere
[adempiuto.
Tua figlia, Jephtha, devi dedicare
A Dio, perpetuamente in puro stato virginale.
Poiché ella non Gli è gradita come vittima,
Né tantomeno vuole che venga uccisa sull'altare.
Così lo Spirito Santo, che ispirò questo voto,
Ordinò di spiegarlo, ed approva la tua fede.
ARIA
Happy, Iphis, shalt thou live.
While to thee the virgin choir
Tune their harps of golden wire.
And their yearly tribute give.
Happy, Iphis, all thy days.
(Pure, angelic, virgin-state),
Shalt thou live; and ages late
Crown thee with immortal praise.
Felice, Iphis, tu vivrai,
Mentre per te il coro delle vergini
Accorderà le sue arpe dalle corde d'oro
Ed ogni anno ti renderà il suo omaggio.
Felice, Iphis, tu vivrai,
In puro, angelico stato virginale
Tu vivrai, e le età a venire
Ti incoroneranno di lode immortale.
ARIOSO
JEPHTHA
For ever blessed be thy holy name,
Lord God of Israel!
Benedetto in eterno sia il Tuo santo nome,
Signore Dio d'Israele.
CORO
Theme sublime of endless praise,
Just and righteous are thy ways;
And thy mercies still endure,
Ever faithful, ever sure.
Oggetto sublime di lode senza fine,
Giuste e rette sono le Tue strade;
E le Tue grazie ancora durano,
Sempre fedeli, sempre sicure.
SCENA 2
Entrano Zebul, Storgè, Hamor, ecc.
STORGÈ
O let me fold thee in a mother's arms,
And with submissive joy, my child, receive
Thy designation to the life of Heaven.
Lasciati stringere fra le braccia di una madre,
E con gioia sottomessa, figlia, accogli
La tua designazione alla vita celeste.
HAMOR
With transport, Iphis, I belod thy safety,
But must for ever mourn so dear a loss:
Dear! though great Jephtha were to honour me
Still with the name of son.
Con trasporto, Iphis, io vedo la tua salvezza,
Ma devo per sempre piangere una perdita così cara,
Sebbene il grande Jephtha continui ad onorarmi
Col nome di figlio.
IPHIS
All that is in Hamor mine.
Freely I to Heaven resign.
Tutto ciò che in Hamor è mio
Liberamente al Cielo rassegno.
QUINTETTO
HAMOR
All that is in Iphis mine
Freely I to Heaven resign.
Tutto ciò che in Iphis è mio
Liberamente al Cielo rassegno.
IPHIS
Duteous to the Will Supreme,
Still my Hamor I'll esteem.
Sottomessa al volere supremo,
Sempre il mio Hamor rispetterò.
HAMOUR
Duteous to Almighty Pow'r,
Still my Iphis I'll adore.
Sottomesso all'Onnipotente,
Sempre la mia Lphis adorerò.
IPHIS, HAMOR, JEPHTHA, STORGÈ, ZEBUL
Joys triumphant crown thy days,
And thy name eternal praise!
Gioie trionfanti incoronano il Tuo giorno,
Lode eterna il Tuo nome.
CORO
Ye house of Gilead, with one voice,
In blessings manifold rejoice!
Freed from war's destructive sword,
Peace her plenty round shall spread,
While in virtues path you tread.
So are they blest who fear the Lord.
Amen. Hallelujah.
Voi, stirpe di Gilead, ad una voce
Gioite in multiforme benedizione!
Liberi dalla spada di guerra distruggitrice,
La pace spanderà tutt'attorno la sua abbondanza,
Mentre camminate sui sentieri della virtù.
Così è beato chi teme il Signore.
Amen. Alleluia.
(Traduzione di Fabrizio della Seta)


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di Via della Conciliazione, 28 maggio 1999

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Ultimo aggiornamento 5 marzo 2015
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