Liszt - Christus - libretto

Christus, S 3

Oratorio in tre parti per soli, coro, organo e orchestra

Testo dell'oratorio (nota 1)

I PARTE - ORATORIO DI NATALE
1. INTRODUZIONE
per orchestra
Motto: Rorate coeli desuper et nubes pluant justum: aperiatur terra et germinet Salvatorem". (Isaia, 45, 8) Motto: Mandate dall'alto, o cieli, la vostra rugiada e voi nubi lasciate piovere la giustizia: si apra la terra e faccia nascere il Salvatore.
2. PASTORALE E ANNUNCIO DEGLI ANGELI
per soprano, coro e orchestra
Angelus ad pastores ait: annuntio vobis gaudium magnum, quia natus est vobis hodie Salvator mundi. Alleluja.
Facta est cum angelo multitudo coelestis exercitus, laudantium Deum et dicentium:
Gloria in excelsis Deo et in terra pax hominibus bonae voluntatis. Alleluja. (Luca, 2, 10-14)
L'angelo dice ai pastori: "Vi annuncio una grande gioia: oggi è nato per voi il salvatore del mondo. Alleluja".
Poi si unì all'angelo una moltitudine della milizia celeste, che lodava Dìo e diceva:
"Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Alleluja".
3. INNO
per coro e organo
Stabat Mater speciosa
luxta foenum gaudiosa
Dum iacebat parvulus.
Stava la bellissima madre
felice accanto alla greppia
mentre il bambino dormiva.
Cuius animam gaudentem,
Laetabundam et ferventem,
Pertransivit iubilus.
La sua anima contenta,
lieta e ardente,
era pervasa di gioia.
O quam laeta et beata
Fuit illa immaculata
Mater Unigeniti.
Oh quanto felice e beata
era quella vergine
madre dell'Unigenito.
Quae gaudebat et ridebat,
Exultabat, cum videbat
Nati partum inclyti.
Gioiva e rìdeva
ed esultava mirando
la stirpe dell'illustre figlio.
Quis est, qui non gauderet,
Christi Matrem si vederet
In tanto solatio?
Chi non si rallegrerebbe
se vedesse la madre di Cristo
in tanta letizia?
Quis non posset collaetari
Christi Matrem contemplari
Ludentem cun Filio?
Chi non parteciperebbe alla sua gioia
vedendo la madre di Cristo
giocare col figlio?
Pro peccatis suae gentis
Christum vidit cum iumentis
Et algori subditum.
Per i peccati del suo popolo
essa vide Cristo fra il bue e l'asinelio
esposto al freddo.
Vidit suum dulcem Natum
Vagientem, adoratum,
Vili diversorio.
Vide il suo dolce figlio,
il suo adorato, che vagiva
in un alloggio modestissimo.
Nato Christo in praesepe
Coeli cives canunt laete
Cum immenso gaudio.
Alla nascita di Cristo nel presepe
gli abitanti del cielo cantano lietamente
con immenso giubilo.
Stabat senex cum puella
Non cum verbo nec loquela
Stupescentes cordibus.
Stava un vecchio con una fanciulla
senza dir frase o motto
e stupivano nei loro cuori.
Eia Mater, fons amoris,
Me sentire vim ardoris
Fac, ut tecum sentiam.
Oh madre, fonte d'amore,
fammi sentire la forza dell'ardore,
fa' che io provi i tuoi sentimenti.
Fac, ut ardeat cor meum
In amando Christum Deum
Ut sibi complaceam.
Fa' che il mio amore arda
amando Cristo
affinché ti sia gradito.
Sancta Mater, istud agas,
Cordi nostro ducas plagas
Cordi fixas valide.
Santa Madre, ti prego,
con benevolenza recaci le piaghe
piantate forte nel nostro cuore.
Fili Nati caelo lapsi,
Tarn dignati foeno nasci
Poenas mecum divide.
Del tuo figlio sceso dal cielo
che si degnò di nascere nel fieno
dividi con me le pene.
Fac me tecum congaudere
Jesulino cohaerere
Donec ego vixero.
Fammi godere con te
stando vicino al piccolo Gesù
finche avrò vita.
In me sistat ardor tui
Puerino fac me fruì
Dum sum in exilio.
In me si mantenga l'amore per te,
fa' che io goda il bambino
mentre sono in esilio.
Hunc ardorem fac communem,
Ne facias me immunem
Ab hoc desiderio.
Fa' comune quell'ardore,
non rendermi immune
da questo desiderio.
Virgo, virginum praeclara,
Mihi iam non sis amara,
Fac me Parvum sapere.
Vergine, la più alta delle vergini,
non essere con me severa,
fammi assaporare il bambino.
Fac ut portem pulchrum Fortem,
Qui nascendo vicit mortem,
Volens vitam tradere.
Lasciami prendere in braccio il potente e bello
che con la sua nascita vinse la morte,
volendo tramandare la vita.
Fac me tecum satiari,
Nato tuo inebriari,
Stans inter tripudia.
Lascia che mi sazii con te,
che mi inebrii del tuo figlio
stando in mezzo alle delizie.
Inflammatus et accensus
Obstupescit omnis sensus
Tali de commercio.
Infiammato ed acceso
ogni senso si stordisce
in questo contatto.
Fac me Nato custodiri
Verbo Dei praemuniri,
Conservari gratia.
Fa' che io sia custodito da tuo figlio,
che sia difeso dal Verbo di Dio,
che sia conservato dalla grazia.
Quando corpus morietur,
Fac ut animae donetur
Tui Nati visio.
Quando il corpo morirà
fa' che all'anima sia data
la visione del tuo figlio.
Amen.
(Jacopone da Todi)
Amen
4. I PASTORI AL PRESEPE
per orchestra
5. I TRE RE MAGI
per orchestra
I diversi episodi sono evidenziati in partitura da versetti del Vangelo e precisamente:
Et ecce stella, quam viderant in Oriente, antecedebat eos, usque dum veniens, staret supra ubi erat puer.
(Matteo, 2, 9)
Apertis thesauris suis, obtulerunt magi Domino aurum, thus et myrrham.
(Matteo, 2,11)
Ed ecco la stella, che avevano veduta in oriente, li precedeva, finché, giunta sopra il luogo dove era il bambino, si fermò.
Aperti i loro tesori, i magi offrirono al Signore oro, incenso e mirra.
II PARTE - DOPO L'EPIFANIA
6. LE BEATITUDINI
per baritono , coro e organo
Beati pauperes spiritu,
quoniam ipsorum est regnum coelorum.
Beati mites,
quoniam ipsi possidebunt terram.
Beati, qui lugent,
quoniam ipsi consolabuntur.
Beati, qui esuriunt et sitiunt iustitiam,
quoniam ipsi saturabuntur.
Beati misericordes,
quoniam ipsi misericordiam consequentur.
Beati mundo corde,
quoniam ipsi Deum videbunt.
Beati pacifici,
quoniam filii Dei vocabuntur.
Beati, qui persecutionem patiuntur propter iustitiam,
quoniam ipsorum est regnum coelorum.
(Matteo 5, 3 -10)
Beati ì poveri di spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete dì giustizia,
perché saranno saziati.
Beati ì misericordiosi,
perché otterranno misericordia.
Beati ìpuri di cuore,
perché vedranno Dìo.
Beati i pacificatori,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati quelli che sono perseguitati
per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
7. PATERNOSTER
per coro e organo
Pater noster, qui es in coelis,
sanctificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
fiat voluntas tua,
sicut in coelo et in terra.
Panem nostrum quotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra, sicut et nos
dimittimus debitoribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem;
sed libera nos a malo. Amen.
(Matteo 6, 9 -13)
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
sia in cielo che in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano;
rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo, ai nostri debitori;
non ci indurre in tentazione
ma liberaci dal male. Amen.
8. LA FONDAZIONE DELLA CHIESA
per coro e orchestra
Tu es Petrus et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt. (Matteo, 16,18)
Simon Johannis, diligis me?
Pasce agnos meos!
Pasce oves meos!
Confirma fratres tuos.
(Giovanni, 21, 15-17)
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell'inferno non prevarranno contro di lei.

Simone di Giovanni, mi ami tu?
Pasci i miei agnelli!
Sii pastore delle mie pecore!
Conforta i tuoi fratelli.
9. IL MIRACOLO
per baritono, coro e orchestra
Motto: Et ecce motus magnus factus est in mari, ita ut navicula coperietur fluctibus. Ipse vero dormiebat.
coro: Domine, salva nos, perimus!
baritono: Quid timidi estis modicae fidei?
coro: Et facta est tranquillitas magna.
(Matteo, 8, 24-26)
Ed ecco si sollevò in mare una tempesta tale che la barca era coperta dalle onde. Egli in verità dormiva.
coro: Signore salvaci, siamo perduti!
baritono: Perché temete, gente di poca fede?
coro: E si fece grande bonaccia.
10. L'INGRESSO IN GERUSALEMME
per soli, coro e orchestra
Hosanna, benedictus qui venit in nomine Domini. Rex Israel. Benedictus qui venit Rex in nomine Domini, pax in coelo et gloria in excelsis.
Hosanna filio David, benedictus qui venit in nomine Domini. Benedictum quod venit Regnum patris nostri David; hosanna in altissimis.
(parafrasi da Matteo, 21, 9)
Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

Osanna al figlio di Davide!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Osanna nel più alto dei cieli.
III PARTE - PASSIONE E RESURREZIONE
11. TRISTIS EST ANIMA MEA
per baritono e orchestra
Tristis est anima mea usque ad mortem;
Pater, si possibile est, transeat a me calix iste,
sed non quod ego volo, sed quod tu.
(Marco, 14, 34-36)
L'anima mia è triste fino alla morte;
Padre, se è possibile, questo calice si allontani da me;
però non [si faccia] quello che io voglio, ma quello che vuoi tu.
12. STABAT MATER
per mezzosoprano, soli, coro e orchestra
Stabat mater dolorosa
Iuxta crucem lacrimosa
Dum pendebat filius.
Stava la madre dolente
in lacrime presso la croce
mentre il figlio vi rimaneva appeso.
Cuius animam gementem,
Contristatam ed dolentem
Pertransivit gladius.
La sua anima gemente
abbattuta e addolorata
era trafitta da una spada.
O quam tristis et afflicta
Fuit illa benedicta
Mater Unigeniti!
Oh quanto triste e mesta
era quella benedetta
madre dell'Unigenito!
Quae moerebat et dolebat
Pia Mater, cum videbat
Nati poenas inclyti.
Piangeva e si affliggeva
la pia madre mirando
gli spasimi dell'inclito figlio.
Quis est homo qui non fleret
Christi Matrem si videret
In tanto supplicio?
Chi potrebbe frenare il pianto
se vedesse la madre di Cristo
in tanto supplizio?
Quis non posset contristari,
Matrem Christi contemplari
Dolentem cum Filio?
Chi non si rattristerebbe
vedendo la madre di Cristo
soffrire col figlio?
Pro peccatis suae gentis
Vidit Jesum in tormentis
Et flagellis subditum.
Per i peccati del suo popolo
vide Gesù fra i tormenti
sotto le sferze.
Vidit suum dulcem Natum
Morientem desolatum,
Dum emisit spiritum.
Vide il suo diletto figlio
morente, abbandonato,
mentre esalava l'anima.
Eia Mater fons amoris,
Me sentire vim doloris
Fac ut tecum lugeam.
Oh madre, fonte d'amore,
fammi sentire la forza del dolore,
fammi piangere con te.
Fac ut ardeat cor meum,
In amando Christum Deum,
Ut sibi complaceam.
Fa' che il mio cuore arda,
amando Cristo
affinché ti sia gradito.
Sancta Mater, istud agas,
Crucifixi fige plagas
Cordi meo valide.
O santa madre, ti prego,
le piaghe del crocefisso
stampami forte nel cuore.
Tui Nati vulnerati,
Tarn dignati pro me pati,
Poenas mecum divide.
Del tuo figlio ferito
che si degnò di soffrire per me
dividi con me le pene!
Fac ut tecum pie flere
Crucifixu condolere,
Donec ego vixero.
Fammi piangere piamente con te,
fammi sentire compassione del crocefisso
finché avrò vita.
Iuxta crucem tecum stare
Et me tibi sociare
In planctu desidero.
Sotto la croce con te
voglio restare ed esserti
compagno nel pianto.
Virgo virginum praeclara,
Mihi iam non sis amara,
Fac me tecum plangere.
Vergine, la più alta delle vergini
non essere con me severa,
lascia che mi lamenti con te.
Fac ut portem Christi mortem,
Passionis fac consortem
Et plagas recolere.
Fa' che io sopporti la morte di Cristo,
fammi partecipare alla passione
e venerare le piaghe.
Fac me plagis vulnerari,
Fac me cruce inebriari,
Et cruore Filii
Fa' che io sia ferito dalle piaghe,
che sia inebriato dalla croce
e dal sangue del figlio.
Inflammatus et accensus,
Per te, Virgo, sim defensus
In die iudicii.
Infiammato e ardente
da te, o Vergine, io sia protetto
nel giorno del giudizio.
Fac me cruce custodiri,
Morte Christi praemuniri,
Confoveri gratia.
Fa' che io sia custodito dalla croce,
che sia difeso dalla morte di Cristo
che sia ristorato dalla grazia.
Quando corpus morietur
Fac ut animae donetur
Paradisi gloria.
(Anonimo sec. XIII)
Quando il corpo morirà
fa' che all'anima sia data
la gloria del paradiso.
13. INNO PASQUALE
per coro femminile e armonium
O filii et filiae!
Rex coelestis, Rex gloriae,
Morte surrexit hodie. Alleluja!
O figli e figlie!
Il re celeste, il re della gloria
oggi resuscitò dalla morte. Alleluja!
Et Maria Magdalene,
Et Jacobi et Salome,
Venerunt corpus ungere. Alleluja.
Maria di Magdala,
e Maria di Giacomo e Salome
vennero per ungere il corpo. Alleluja.
A Magdalena moniti
Ad ostium monumenti
Duo currunt discipuli. Alleluja!
(parafrasi da Marco, 16, 1-2)
Avvertiti da Maria di Magdala
all'ingresso del sepolcro
corrono due discepoli. Alleluja!
14. RESURREXIT
per soli, coro, organo e orchestra
Resurrexit tertia die.
Christus vincit,
Christus regnat,
Christus imperat
In sempiterna saecula.
Hosanna in excelsis. Alleluja. Amen.
(Anonimo)
Resuscitò nel terzo giorno.
Cristo vince,
Cristo regna,
Cristo impera
nell'eternità dei secoli.
Osanna nell'alto dei cieli Alleluja. Amen.

(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di via della Conciliazione, 1 ottobre 1986


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Ultimo aggiornamento 21 novembre 2014