Glossario
Guida all'ascolto



Le roi de Lahore

Opera in cinque atti

Libretto

ATTO PRIMO
Quadro primo
Davanti al tempio di Indra, a Lahore. In lontananza, su un’altura, giardini ed edifici della città. Ultime ore del giorno
N° 1 Introduzione e Coro
(Gruppi di uomini e di donne in preghiera si affollano alla porta del tempio. Ben presto compare Timour, accompagnato da altri sacerdoti. La folla inquieta li attornia)
IL POPOLO
Sauve nous, puissant Indra!
Sauve nous, tout-puissant Indra!
Sauve nous! Sauve nous!
Salvaci, possente Indra
Salvaci Indra onnipotente!
Salvaci! Salvaci!
(Entra Timour seguita da sacerdoti)
IL POPOLO
(Bassi)
Bientôt les musulmans seront devant Lahore! Presto i mussulmani saranno davanti a Lahore!
(Tenori e bassi)
Sauve nous, tout puissant Indra! Salvaci, Indra onnipotente!
(Bassi)
Ils viennent comme un flot que rien n’arrêtera! Arrivano come un’inondazione che nulla può fermare!
(Tenori e bassi)
Sauve-vous, tout puissant Indra! Salvaci, Indra onnipotente!
(Tenori)
La mort marche avec eux et la flamme dévore, La morte si avanza con loro e le fiamme divorano…
(Bassi)
Partout sur leur chemin, les champs et les cités! …lungo il loro cammino i campi e le città!
(Tenori e bassi)
Mahmoud, le sultan redoutable
Mène ces hommes indomptés, ces hommes
indomptés, ces hommes indomptés!
Bientôt les Musulmans seront devant Lahore!
Sauve-nous, sauve-nous, sauve-nous! sauvenous,
sauve-nous!
Mahmud, il temibile sultano
guida questi uomini indomiti, questi uomini
indomiti, questi uomini indomiti!
Presto i Mussulmani saranno davanti a Lahore!
Salvaci, salvaci, salvaci, salvaci, salvaci!
TIMOUR
Si leur approche vous accable,
Si le roi ne les combat pas,
Rassurez-vous!
Indra, puissance impérissable,
Nous garde l’appui de son bras!
C’est le Dieu secourable
Que toute voix l’implore…
… Il les dispersera
Plus léger que les grains de sable.
Rassurez-vous!
C’est le Dieu secourable,
Que toute voix l’implore;
Il les dispersera
Plus légers que des grains de sable.
Rassurez-vous!
Se il loro avvicinarsi vi terrorizza
Se il Re non combatte
Rassicuratevi
Indra, potenza eterna
Ci protegge con l’aiuto del suo braccio!
È il dio soccorrevole
che tutte le voci implorano
…egli li disperderà
più leggeri dei granelli di sabbia.
Rassicuratevi!
È il dio soccorrevole
che tutte le voci implorano
…egli li disperderà
più leggeri dei granelli di sabbia.
Rassicuratevi!
IL POPOLO
Puissant Indra! sauve-nous
Puissant Indra! sauve-nous!
Salvaci, possente Indra!
Salvaci, possente Indra!
(tenori, allontanandosi)
Sauve-nous! Salvaci!
(bassi, allontanandosi)
Sauve-nous! Salvaci!
(Entrata di Scindia, con una scorta poco numerosa che egli ben presto congeda. Gli ultimi gruppi entrando nel tempio lo separano ancora da Timour)
SCINDIA
(fra sé)
Ô torture du doute!
O sombre jalousie!
C’est la mort ou la vie
Que tout à l’heure ici mon amour trouvera!
O tortura del dubbio!
O nera gelosia!
È la morte o la vita
che qui ora il mio amore troverà!
(In quel momento Timour si libera del tutto dalla folla; Scindia lo vede)
Voici Timour, voici le prêtre! Ecco Timour, ecco il sacerdote!
N° 2 Scena e duetto
(Alla vista di Scindia, Timour viene verso di lui con segni di grande rispetto. Il coro è entrato nel santuario le cui porte vengono chiuse: i due uomini restano soli)
TIMOUR
(A Scindia, con sollecitudine)
Ministre du roi notre maître,
O Scindia, viens-tu nous annoncer enfin
Du barbare Mahmoud le châtiment prochain?
Ministro del Re nostro signore
O Scindia, ci vieni ad annunciare finalmente la
prossima punizione del barbaro Mahmud?
SCINDIA
(con intenzione)
Non… j’ai d’autres projets… et tu vas les connaître No… ho altri progetti… e ora li conoscerai
(molto chiaramente)
Prêtre,
Je viens chercher la vierge qu’autrefois tu reçus
dans ce sanctuaire,
Sitâ… Sitâ, la fille de mon frère.
Sacerdote
vengo a cercare la vergine che altre volte hai
ricevuto in questa santuario,
Sita, Sita, la figlia di mio fratello.
TIMOUR
Qu’oses-tu demander? elle appartient aux Dieux! Che osi domandare? ella appartiene agli dei!
SCINDIA
Tu vas la relever aujourd’hui de ses voeux! Tu oggi la vai a sciogliere dai suoi voti!
TIMOUR
Le roi seul a ce droit. Solo il Re ha questo diritto.
SCINDIA
(impetuosamente)
Eh bien, le roi lui-même,
S’il le faut, me rendra
Sitâ, Sitâ que j’aime…
Sitâ que ton pouvoir défend trop mal ici.
Obéis!
Ebbene, il Re stesso,
se necessario, mi renderà
Sita, Sita che io amo…
Sita, che il tuo potere difende qui troppo male.
Ubbidisci!
TIMOUR
(offeso e con fierezza)
Le roi seul peut me parler ainsi;
Retire toi!
Solo il Re mi può parlare così,
Ritirati!
SCINDIA
Faut-il enfin que je le dise,
Prêtre, on prétend que là… dans l’ombre de l’autel,
Bravant ta vigilance et le courroux du ciel,
Un homme a pu venir près d’elle… par surprise…
Murmurer chaque soir des paroles d’amour!
Occorre finalmente che io lo dica.
Sacerdote, si dice che là… all’ombra dell’altare,
sfidando la tua vigilanza e l’ira del cielo,
un uomo abbia potuto avvicinarla… di sorpresa…
e dirle ogni sera parola d’amore!
TIMOUR
(con violenza)
Ah! si ce n’est point une calomnie,
Si le temple est souillé par la prêtresse impie,
Malheur sur elle!
Ah! se non è una calunnia,
se il tempio è profanato da una sacerdotessa empia
la maledizione sia sopra di lei!
SCINDIA
Non! Timour, non, je veux croire à son innocence!
Non… Timour!
No! Timour, no, io voglio credere alla sua innocenza!
No… Timour!
TIMOUR
Si le temple est souillé, malheur sur elle!
malheur! sur elle! malheur!
Se il tempio è profanato, maledizione su di lei!
maledizione! su lei! maledizione!
SCINDIA
Non! Je veux croire à son innocence,
Non, son coeur ne peut m’échapper;
Non! Je veux croire à son innocence,
Je veux croire à son innocence,
Non! Ma plus vivante espérance
Ne saurait me tromper,
Je veux croire à son innocence!
No! Voglio credere alla sua innocenza,
no, il suo cuore non può sfuggirmi.
No! Voglio credere alla sua innocenza,
Voglio credere alla sua innocenza,
No, la mia più viva speranza
non mi ingannerà,
Voglio credere alla sua innocenza.
TIMOUR
(con forza)
Ni sa beauté ni sa jeunesse
Ne sauraient la défendre ici,
Pour une honteuse faiblesse,
Je la frapperais! je la frapperais sans merci!
Ni sa beauté ni sa jeunesse! non!
Rien ne saurait la défendre ici!
Je la frapperais, sans merci! je la frapperais
Je la frapperais sans merci!
Né la sua bellezza, né la sua giovinezza
sapranno difenderla qui,
per una debolezza colpevole
io la colpirò! la colpirò senza pietà!
Né la sua bellezza, né la sua giovinezza! no!
Nulla la difenderà qui!
Io la colpirò senza pietà! La colpirò!
La colpirò senza pietà!
SCINDIA
Non, Timour!
Non! Timour!
Son coeur ne peut m’échapper!
Non, Timour! non!
Ma plus vivante espérance
Ne saurait me tromper,
Je veux croire à son innocence!
Ecoute-moi! sans merci!
Ecoutez-moi! le trouble est dans mon âme!
No, Timour!
No, Timour!
Il suo cuore non può sfuggirmi!
No, Timour! no!
La mia speranza più viva
Non mi ingannerà.
Voglio credere alla sua innocenza!
Ascoltami! spietato!
Ascoltami! il turbamento è nella mia anima!
(supplicando)
Conduis-moi vers Sitâ,
Je l’interrogerai…
Ah! Je l’aimerais mieux cent fois morte qu’infâme!
Ah! je l’aimerais mieux cent fois morte qu’infâme!
Portami da Sita,
la interrogherò…
Ah! l’amerei cento volte di più morta che infame!
Ah! l’amerei cento volte di più morta che infame!
TIMOUR
(gravemente)
Tu vas la voir, tu vas, seul, juger cette femme… Tu la vuoi vedere, tu andrai solo a giudicare
questa donna
SCINDIA
Si son crime est réel
Je te la livrerai…
Se il suo crimine è reale
io te la consegnerò…
TIMOUR
A ton premier signal j’apparaîtrai! Al tuo primo segnale, io comparirò!
SCINDIA
Non! ma plus vivante espérance
Ne saurait me tromper,
Je veux croire à son innocence!
No! La mia speranza più viva
non mi ingannerà;
voglio credere alla sua innocenza!

TIMOUR
Viens! tu vas la voir!
Viens!
Vieni! Va a vederla!
Vieni!
SCINDIA
Non! son coeur ne peut m’échapper,
non! je veux croire à son innocence
Je veux croire à son innocence,
Non! ma plus vivante espérance
saurait me tromper,
je veux croire à son innocence!
No! il suo cuore non può sfuggirmi;
no! voglio credere alla sua innocenza
voglio credere alla sua innocenza;
No! la mia più viva speranza
non mi ingannerà
voglio credere alla sua innocenza!
TIMOUR
Viens! tu vas la voir!
Viens!
Ni sa beauté ni sa jeunesse ne sauraient la
défendre ici
Je la frapperais, sans merci!
Vieni! Va a vederla!
Vieni!
Né la sua beltà né la sua giovinezza
la difenderanno qui
La colpirò senza pietà!
SCINDIA
(con forza)
Si le temple est souillé! Se il tempio è profanato!
TIMOUR
Par la prêtresse impie! Dalla sacerdotessa empia!
SCINDIA E TIMOUR
Si son crime est réel,
Je te la livrerai!
Se il suo crimine è reale
io te la consegnerò…
(Scindia entra nel tempio, preceduto da Timour)
Quadro secondo
(Il santuario di Indra nel tempio. Sul fondo l’immagine del Dio. Alla destra di questa statua, c’è una porta segreta, in una colonna dell’altare. Questo santuario comunica con i giardini e altre parti del tempio. È la fine del giorno. Lampade pendenti dalla volta illuminano vivamente la scena)
N° 3 Coro delle sacerdotesse
(Sita è circondato dalle sacerdotesse che lo conducono nel santuario)
SACERDOTESSE
(dolce e sostenuto, con semplicità, a Sita)
Âme timide,
Va, ne crains rien,
Il est ton guide et ton soutien.
Pourquoi tremblante,
As tu frémi?
Sous confiante,
C’est un ami!
Chère innocente,
Va ne crains rien!
Sois confiante;
C’est un ami!
Anima timida
va, non temere,
egli è la tua guida e il tuo sostegno.
Perché tremando
fremi?
Abbi fiducia,
È un amico!
Cara innocente,
va non temere!
Abbi fiducia,
è un amico!
(Entrata di Scindia)
SCINDIA
(dolcemente, a Sita)
Approche… Avvicinati…
SITA
(Si prosterna con rispetto)
O Scindia, c’est l’esprit de mon père,
Qui te conduit et t’éclaire…
O Scindia, è lo spirito di mio padre
che ti conduce e ti illumina…
SACERDOTESSE
(a Sita)
Va, ne crains rien! Va, non temere!
SITA
Ta présence m’est chère et je m’incline La tua presenza mi è cara e io m’inchino
(semplicemente)
à tes genoux. ai tuoi ginocchi.
SACERDOTESSE
Ame timide,
Va ne crains rien!
Il est ton guide et ton soutien,
Pourquoi tremblante
As tu frémi?
Sois confiante,
C’est un ami!
C’est un ami!
C’est un ami!
Anima timida
va, non temere,
egli è la tua guida e il tuo sostegno.
Perché tremando
fremi?
Abbi fiducia,
È un amico!
È un amico!
È un amico!
(Le sacerdotesse si allontanano lentamente. Sita si ferma sulla scena con Scindia)
N° 4 Duetto
SCINDIA
(con dolcezza e semplicità)
Sitâ, voici venir une heure fortunée
Où doit changer enfin ton humble destinée,
Je veux te donner un époux;
Sita, ecco venire un’ora fortunata
nella quale cambierà il tuo umile destino.
Voglio darti uno sposo.
SITA
(timidamente e con turbamento)
Seigneur, ne dois-je pas ici finir ma vie? Signore, non devo finire la mia vita qui?
SCINDIA
Assez longtemps aux regards de l’envie,
Ce temple a dérobé ta naissante beauté,
Celui qui t’aime, enfant, te rend la liberté, celui
qui t’aime!
Per molto tempo agli sguardi dell’invidia
questo tempio ha sottratto la tua nascente beltà.
Colui che ti ama, bambina, ti rende la libertà,
colui che t’ama!
SITA
(fra sé, molto emozionata)
Celui qui m’aime… Colui che mi ama…
SCINDIA
Ce jour est le dernier de ta longue retraite,
Sitâ, viens maintenant…
Questo giorno è l’ultimo della tua lunga clausura.
Sita, ora vieni…
SITA
(indecisa e turbata)
Te suivre… Seguirti…
SCINDIA
Pourrais-tu résister?
Voici venir une heure fortunée
Où doit changer enfin ton humble destinée!
Potrai tu opporre resistenza?
Ecco venire un’ora fortunata
nella quale cambierà il tuo umile destino.
SITA
(fra sé)
Ô doux mystère, vas-tu donc m’être révélé?
Vision fugitive et chère,
Est-ce de toi,
O dolce mistero, mi sarai dunque rivelato?
Visione fuggitiva e cara,
è la tua.
SCINDIA
(a parte, osservandola)
Son regard pur… Eppure il suo sguardo…
SITA
… qu’il m’a parlé? …quella che mi ha parlato?
SCINDIA
… m’a rassuré
D’un gai rayon son front s’éclaire!
…m’ha rassicurato.
La sua fronte si rischiara di un lieto raggio!
SITA
Vas-tu donc m’être révélé, ô doux mystère? Mi sarai dunque rivelato, dolce mistero?
SCINDIA
(con estrema tenerezza)
Te voilà frissonnante et pourtant radieuse!
Sitâ, tu m’as compris et mon âme est joyeuse,
Près de toi, je le sens, bientôt, j’aurai trouvé
Le repos qui m’est cher et l’amour tant rêvé!
Eccoti fremente e radiosa!
Sita, tu mi hai compreso e la tua anima è lieta.
Vicino a te, lo sento, ben presto troverò
il riposo che mi è caro e l’amore tanto sognato!
SITA
(che l’ha ascoltato con stupore, molto colpita, si turba e vacilla)
Lui! c’était lui! grands Dieux! Lui! era lui! grandi Dei!
SCINDIA
(con ardore)
Viens, chère enfant! Vieni, cara bambina!
SITA
(con voce supplicante)
Arrête! Fermati!
SCINDIA
Tu trembles… tu pâlis… Tu tremi… impallidisci…
SITA
Par ce temple sacré, par ce Dieu
qui me garde en cette humble retraite,
de grâce, laisse moi!
Per questo sacro tempio, per questo Dio
che mi guarda in questa umile clausura,
di grazia, lasciami!
SCINDIA
(che ha cessato di osservarla, improvvisamente, esplodendo)
Maudite! c’est donc vrai!
Ton infâme secret! on me l’a fait connaître;
Le trouble où je te vois, d’ailleurs… me l’a livré!
Maledetta! è dunque vero!
Il tuo infame segreto! me l’hanno fatto sapere.
Il turbamento che vedo in te me l’ha rivelato!
(molto accentuato e con indignazione)
Sous les habits d’un prêtre, un amant, chaque
soir, ici vient près de toi!
Sotto gli abiti di un sacerdote, un amante, tutte
le sere viene da te!

SITA
Grâce!
Avant de m’accabler, ô maître, écoute moi!
C’était le soir d’un jour de fête…
Je priais seule ici;
Grazia!
Prima di condannarmi, signore, ascoltami!
Era la sera di un giorno di festa…
Io pregavo sola, qui;
(declamato, con semplicità)
soudain j’entends des pas…
un homme jeune et fier, devant l’autel s’arrête…
Il me parle… et je tremble en écoutant sa voix…
Je n’ose regarder… puis… sans que je devine,
Si cette vision est humaine, ou divine…
Il disparaît!
improvvisamente sento dei passi…
un giovane uomo e fiero, si ferma davanti all’altare…
mi parla… e io tremo ascoltando la sua voce…
Non oso guardarlo… poi… senza che io indovini
se questa visione è umana o divina…
è scomparso!
SCINDIA
Tu l’as revu plus d’une fois? L’hai rivisto più di una volta?
SITA
Chaque soir il revient à cette même place,
Il me parle d’amour… sans que jamais sa main
ose effleurer la mienne…
Et doucement il passe, en murmurant: demain!
Ogni sera viene in questo stesso posto,
mi parla d’amore… senza che mai la sua mano
osi sfiorare la mia…
E dolcemente se ne va, mormorando: domani!
SCINDIA
(trattenendosi e perfidamente)
Mas cet homme, ce Dieu, cet insensé peutêtre!
vient-il à ton appel?
Ma quest’uomo, questo Dio, questo insensato!
viene al tuo richiamo?
SITA
(semplicemente)
Quand je chante au pied de l’autel
La prière du soir,
Quando io canto ai piedi dell’altare
la preghiera della sera.
SCINDIA
La prière du soir? La preghiera della sera?
SITA
… je le vois apparaître… … lo vedo apparire…
SCINDIA
Tu le vois? Tu lo vedi?
SITA
Je le vois! Sì, lo vedo!
SCINDIA
Là! Là!
(cambiando tono)
Un délire pieux a pu tromper tes yeux!
Je veux t’en délivrer, te sauver de toi-même;
Morte est ta vision! moi,
Un pio delirio ha potuto ingannare i tuoi occhi!
Voglio liberarti, salvarti da te stessa.
La visione è una cosa morta! Io,
(con passione)
je vis et je t’aime! Viens!
Viens! Je t’aime! viens!
io sono vivo e ti amo! Vieni!
Vieni! Ti amo! Vieni!
SITA
(con terrore, supplicando)
Ah! grâce encore! laisse moi! ah!
Grâce!
Ah! ancora grazia! lasciami! ah!
Grazia!
(con grande espressione)
pourquoi troubler ainsi ma vie,
J’étais heureuse, hélas!
Pourquoi troubler ainsi ma vie,
J’étais heureuse, hélas!
Pourquoi m’ôter le repos que j’envie!
Pourquoi faut-il qu’en un instant
La douceur d’un rêve innocent
Me soit cruellement ravie?
J’étais heureuse, hélas! pourquoi troubler ma vie?
perché turbare così la mia vita,
io ero felice, ahimè!
perché turbare così la mia vita,
io ero felice, ahimè!
Perché sottrarmi il riposo che desidero!
Perché occorre che in un istante
la dolcezza di un sogno innocente
mi sia crudelmente portata via?
Io ero felice, ahimè! Perché turbare la mia vita?
SCINDIA
Pour l’amour de ta beauté j’aurais donné ma vie! Per l’amore della tua bellezza avrei dato la mia vita!
(supplicando)
Grâce encore! ah! laisse moi?
grâce encore! ah laisse moi! ah! pitié
ah! pitié! laisse-moi
J’étais heureuse, hélas! pourquoi troubler ma vie!
Grazia ancora! ah! lasciami?
grazia ancora! ah! lasciami! ah! pietà!
ah! pietà! lasciami!
Ero felice, ahimè! perché turbare la mia vita?
SITA
(energicamente)
Je ne te suivrai pas! non! non! Io non ti seguirò! no! no!
(rivoltandosi)
Je brave ta colère! ah! jamais! Io sfido la tua collera! ah! mai più!
SCINDIA
(con passione crescente)
Et mon coeur eût acceptée la honte et l’infamie!
A tout jamais ma volonté nous lie! viens!
Ah! pour l’amour de toi j’aurais donné ma vie!
E il mio cuore avrebbe accettato l’onta e l’infamia!
Ormai la mia volontà ci lega per sempre! Vieni!
Ah! per il tuo amore avrei dato la vita!
(vuole trascinarla)
Viens!
Ce que j’ai résolu peut s’accomplir malgré tes
pleurs, ah!
Prends garde! viens! suis moi!
Vieni!
Quello che ho deciso si compierà malgrado le
tue lacrime, ah!
Attenta! vieni! seguimi!
(si ferma: poi con furore)
Je me vengerai donc; et tu l’auras voulu! Mi vendicherò; e tu l’avari voluto!
(Si lancia verso il sacro gong e lo colpisce con violenza)
N° 5 Finale
(A questo segnale che rimbomba sotto le volte sonore del Tempio compaiono Timour, i Sacerdoti, i Servitori del Tempio e il popolo, che invadono la scena da tutte le parti.)
SACERDOTI, FEDELI, SERVITORI DEL TEMPIO E IL POPOLO
Le bronze a vibré dans l’espace,
La bronze a vibré dans l’espace,
Son formidable appel nous rassemble au pied
de l’autel!
Le bronze a vibré dans l’espace,
Son formidable appel,
Nous rassemble au pied de l’autel,
Au pied de l’autel!
Il bronzo ha vibrato nello spazio,
il bronzo ha vibrato nello spazio,
il suo formidabile richiamo ci riunisce ai piedi
dell’altare!
Il bronzo ha vibrato nella spazio
Il suo formidabile richiamo
ci riunisce ai piedi dell’altare,
ai piedi dell’altare!
(Durante questo coro giochi di scena di Scindia. Ansimante, come spezzato dalla propria violenza, con un rapido gesto mostra Sita a Timour)
TIMOUR
(dopo un momento di indignazione verso Sita)
Prêtres, écoutez tous!
Regardez cette femme,
D’un sacrilège, d’un infâme,
Elle a partagé l’amour odieux!
Prêtresse, elle a trahi ses voeux!
Vierge, elle a profané son âme,
J’appelle sur son front la vengeance des Dieux!
la vengeance des Dieux!
A mort! d’un infâme,
Elle a partagé l’amour odieux!
Vierge, elle a profané son âme!
Prêtresse, elle a trahi ses voeux!
D’un sacrilège, et d’un infâme
Elle osa partager l’amour! à mort!
Sacerdoti, ascoltate tutti!
Guardate questa donna,
d’un sacrilego, d’un infame
ella ha condiviso l’amore odioso!
Sacerdotessa, ha tradito i suoi voti!
Vergine, ha profanato la sua anima,
Chiedo sulla sua fronte la vendetta degli Dei!
La vendetta degli Dei!
A morte! Ella ha condiviso
l’odioso amore di un infame!
Vergine, ella ha profanato la sua anima!
Sacerdotessa, ha tradito i suoi voti!
D’un sacrilego e di un infame
ella osa condividere l’amore! a morte!
SACERDOTI
A mort! à mort! d’un infâme,
Elle a partagé l’amour odieux!
Vierge, elle a profané son âme!
Prêtresse, elle a trahi ses voeux!
D’un sacrilège et d’un infâme
Elle osa partager l’amour! à mort!
A morte! a morte! di un infame
ella ha condiviso l’amore odioso!
Vergine, ella ha profanato la sua anima!
Sacerdotessa, ha tradito i suoi voti!
D’un sacrilego e di un infame
ella osa condividere l’amore! a morte!
SCINDIA
A mort! à mort!
D’un infâme elle a partagé l’amour odieux
Elle a profané son âme!
Oui, frappez la!
Oui, frappez la! à mort!
A morte! a morte!
D’un infame ella ha condiviso l’amore odioso.
Ella ha profanato la sua anima!
Sì, colpitela!
Sì, colpitela a morte!
FEDELI, SERVITORI DEL TEMPIO E POPOLO
A mort! à mort! d’un infâme,
Elle a partagé l’amour odieux!
Vierge, elle a profané son âme!
Prêtresse, elle a trahi ses voeux!
Oui, frappez la!
Oui, frappez la!
A mort! à mort! à mort! à mort! à mort!
A morte! a morte! D’un infame
ella ha condiviso l’amore odioso.
Vergine, ella ha profanato la sua anima!
Sacerdotessa, ha tradito i suoi voti!
Sì, colpitela!
Sì, colpitela!
A morte! A morte! A morte! A morte! A morte!
(Sita si getta ai piedi di Timour)
SITA
(con grande sentimento drammatico)
O Timour! tu me crois coupable.
Et me refuses ta pitié!
Aux Dieux j’ai tout sacrifié,
Et c’est en leur nom qu’on m’accable!
Je leur ai voué, sans retour,
En sa pureté virginale,
O Timour! tu mi credi colpevole
e mi rifiuti la tua pietà!
Agli Dei ho sacrificato tutto,
ed è in loro nome che mi si condanna!
Io ho fatto voti a loro, per sempre,
e nella sua purezza virginale
(con sentimento)
En sa pureté, cette beauté si fatale,
Par qui je succombe en ce jour!
Cette beauté, fatale, par qui je succombe, je
succombe
Nella sua purezza, questa bellezza così fatale
per la quale soccombo in questo giorno!
Questa bellezza fatale, per la quale io soccombo,
io soccombo.
(con voce soffocata dalle lacrime)
en ce jour!
Se je dois rester sans défense
Si je dois prier vainement
Au moins épargne moi l’offense,
De douter de mon innocence,
O Timour! ô Timour! non! non! je n’ai pas trahi
mon
in questo giorno!
Se devo restare senza difesa
se devo pregare vanamente
almeno risparmiami l’offesa
di dubitare della mia innocenza.
O Timour, o Timour! No! no! Non ho affatto tradito
il mio
(con energia)
serment! giuramento!
VOCI
(Voci delle sacerdotesse nella profondità del tempio)
Voici la nuit! Voici la nuit mes soeurs prions!
Les étoiles sur nous versent leurs blancs rayons!
Indra, maître du ciel,
Indra, nous t’adorons!
Voici la nuit!
Ecco la notte! Ecco la notte, sorelle, preghiamo!
Le stelle su noi versano i loro bianchi raggi!
Indra, Signore del cielo
Indra, noi ti adoriamo!
Ecco la notte!
SCINDIA
(a parte)
La prière du soir! La preghiera della sera!
SITA
(turbata, fra sé)
La prière! La preghiera!
SCINDIA
Le signal! Il segnale!
(A Sita, con perfidia)
Si ta voix n’est pas sacrilège,
Si le Dieu du ciel te protège,
Incline toi!
Se la tua voce non è sacrilegio,
se il Dio del cielo ti protegge,
inchinati!
SITA
(palpitando, fra sé)
Que dit-il? Che dice?
SCINDIA
Là dans le sanctuaire,
Que ta voix s’élève encore aujourd’hui!
et réponde à cette prière!
Là nel santuario,
che la tua voce si innalzi ancora oggi!
e rispondi a questa preghiera!
SITA
(a Scindia, turbata)
Cette prière, en ce moment? Questa preghiera in questo momento?
SCINDIA
Obéis! Ubbidisci!

SITA
Ah! Scindia! que veux-tu faire? Ah! Scindia! che cosa vuoi fare?
SCINDIA
Connaître et punir ton amant! Conoscere e punire il tuo amante!
SITA
(con un grido)
Dieux! Dei!
SCINDIA, TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO
(imperiosamente)
A genoux! obéis et prie! In ginocchio! ubbidisci e prega!
SITA
Non! frappez-moi! No! colpitemi!
(molto accentuata)
frappez moi! prenez ma vie!
Mais je ne le trahirai pas
colpitemi! prendete la mia vita!
Ma io non lo tradirò
(con grande sentimento)
Celui don le ciel et la terre,
Respectant l’étrange mystère,
Toujours ont protégé les pas!
Colui di cui il cielo e la terra
rispettando lo strano mistero
sempre hanno protetto i passi!
SCINDIA, TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO
A genoux! à genoux! prie! In ginocchio! in ginocchio! prega!
SITA
(con forza)
Non! frappez-moi! No! Colpitemi!
SCINDIA, TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO
Obéis! prie!
A mort! à mort!
Ubbidisci! prega!
A morte! a morte!
SITA
Mais je ne le trahirai pas! Mai lo tradirò!
(con un grido)
Ah! Ah!
ALIM
(appare improvvisamente all’entrata di un passaggio aperto in una colonna dell’altare. Lo segue Kaled)
(con slancio)
Non! Sitâ m’appartient, qu’elles vive! No! Sita mi appartiene, che ella viva!
SCINDIA
Le Roi! Il Re!
(fra sé, col cuore spezzato)
C’était le Roi! Era il Re!
TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO
C’était le Roi! Era il Re!
SITA
(fra sé, tutta emozionata)
C’était le Roi! Era il Re!
ALIM
(a Sita, con fascino)
Viens, je ne serai pas ton maître,
Viens! Je veux attendra résigné
Que ton coeur innocent
Apprenne à le connaître,
Cet amour, cet amour jusqu’ici peut être dédaigné!
Vieni, io non sarò il tuo padrone.
Vieni! Io attenderò rassegnato
che il tuo innocente cuore
apprenda a conoscere
questo amore, questo amore fin qui forse disprezzato!
SITA
(molto turbata)
Ah! je vous écoute, et mon âme s’emplit d’un
indicible émoi;
Vous parlez d’obéir à la voix l’une femme,
Vous parlez, vous parlez d’obéir et vous êtes le Roi!
Leur terrible sentence, hélas! me remplissait d’effroi!
Il me rend l’espérance,
Mais, hélas! il est Roi!
Mais, hélas, il est Roi! hélas! il est Roi!
Je vous écoute…
Vous parlez d’obéir à la voix d’une femme,
Vous parlez d’obéir!
Ah! c’est le Roi! c’est le Roi!
Ah! vi ascolto, e la mia anima si riempie di
un’indicibile emozione;
Voi parlate di obbedire alla voce di una donna,
voi parlate, voi parlate di obbedire e voi siete il Re!
La loro terribile sentenza, ahimè! mi riempie di terrore!
Egli mi ridà la speranza,
ma, ahimè! è il Re!
ma, ahimè! è il Re! ahimè! è il Re!
Vi ascolto…
Voi parlate di obbedire alla voce di una donna,
voi parlate di obbedire!
Ah! è il Re! è il Re!
KALED
Sitâ, relève la tête,
Que ton esprit soit rassuré,
Car l’amour va fleurir en ton coeur enivré, en
ton coeur!
Cette injuste sentence,
Doit fléchir à sa voix!
Cette injuste sentence
Cette injuste sentence
Doit fléchir à sa voix!
O Sitâ, oui, l’amour va fleurir, en ton coeur enivré!
En ton coeur enivré! ton coeur enivré! c’est le
Roi!
Sita, alza la testa,
che il tuo spirito sia rassicurato,
poiché l’amore fiorirà nel tuo cuore inebriato,
nel tuo cuore!
Questa ingiusta sentenza
deve piegarsi alla sua voce!
Questa ingiusta sentenza
Questa ingiusta sentenza
deve piegarsi alla sua voce!
O Sita, sì, l’amore fiorirà nel tuo cuore inebriato
nel tuo cuore inebriato, nel tuo cuore inebriato!
è il Re!
ALIM
Viens! Viens!
Je veux attendre résigné
Que ton coeur innocent apprenne à le connaître,
Cet amour peur être dédaigné!
Cet amour peut être dédaigné!
Si la seule innocence
Ne désarme leur loi
Cette injuste sentence
Doit fléchir devant moi! devant moi!
Ah! viens! je ne serai pas ton maître!
Viens! Je veux attendre résigné,
Que ton coeur le connaisse,
Cet amour, cet amour jusqu’ici peut être dédaigné!
Je suis Roi!
Vieni! Vieni!
Io voglio attendere rassegnato
che il tuo cuore innocente apprenda a conoscere
questo amore forse disprezzato
questo amore forse disprezzato!
Se la sola innocenza
non disarma la loro legge
questa ingiusta sentenza
deve piegarsi davanti a me! davanti a me!
Ah! vieni! non sarò il tuo padrone!
Vieni! Voglio attendere rassegnato
che il tuo cuore conosca
questo amore, questa amore fin qui forse disprezzato!
Io sono il Re!
SCINDIA
(con odio, fra sé)
O cruelle impuissance!
Son amant, c’est le Roi!
Il faut donc en sa présence,
Il faut donc me soumettre à sa loi!
Son amant, son amant c’est le Roi!
O cruelle impuissance!
Il est Roi!
Il faut en sa présence
Me soumettre à sa loi,
C’est le Roi!
O cruelle impuissance!
Son amant c’est le Roi!
O cruelle impuissance!
C’est le Roi! C’est le Roi!
C’est le Roi!
O crudele impotenza!
Il suo amante è il Re!
Occorre dunque in sua presenza
occorre dunque sottomettermi al suo volere!
Il suo amante, il suo amante è il Re!
O crudele impotenza!
È il Re
Occorre in sua presenza
sottomettermi al suo volere,
è il Re!
O crudele impotenza!
Il suo amante è il Re
O crudele impotenza!
È il Re! È il Re!
È il Re!
TIMOUR
(con rispetto)
Ah! sa seule présence, sa présence
Vient désarmer nos lois!
La suprême puissance,
La suprême puissance,
Nous parle par sa voix!
Nous parle par sa voix.
Ah! sa seule présence
Adoucit nos lois!
C’est le Roi! c’est le Roi!
Ah! la sua sola presenza, la sua presenza
disarma le nostre leggi!
La potenza suprema
la potenza suprema
ci parla attraverso la sua voce!
ci parla attraverso la sua voce!
Ah! la sua sola presenza
raddolcisce le nostre leggi!
È il Re! È il Re!
SACERDOTI E POPOLO
Toute humaine puissance,
Cède devant le Roi!
Et sa seule présence,
Désarme notre loi!
Toute humaine puissance,
Doit céder à sa voix! à sa voix!
Tout humaine puissance,
Doit céder à sa voix! Sa présence
Adoucit notre loi! Car c’est le Roi!
C’est le Roi!
Tutta la potenza umana
cede davanti al Re!
E la sua sola presenza
disarma le nostre leggi!
Tutta la potenza umana
deve cedere alla sua voce, alla sua voce!
Tutta la potenza umana
deve cedere alla sua voce! La sua presenza
raddolcisce le nostre leggi! È il Re!
È il Re!
TIMOUR
(ad Alim, molto energico)
Roi, l’amour profanant cette enceinte bénie,
L’amour profanant ce temple toujours respecté;
Cet amour est un crime,
Et Dieu veut qu’on l’expie!
Re, l’amore che profana questo recinto benedetto,
L’amore che profana questo tempio sempre rispettato,
questo amore è un crimine.
E Dio vuole che qualcuno lo espii.
SACERDOTI
(molto energicamente)
Cet amour est un crime. Questo amore è un crimine.
TIMOUR E SACERDOTI
Dieu veut qu’on l’expie! Dio vuole che qualcuno lo espii!
ALIM
(a Timour, semplicemente)
Parle, tu seras écouté. Parla, sarai ascoltato.
TIMOUR
Le Sultan Mahmoud vient pour combattre nos dieux!
Au nom de Mahomed qu’ils nomment le Prophète,
Ses soldats, si ta main ne les arrête,
Vont chasser jusqu’ici nos peuples devant eux!
Eh! bien,
Il sultano Mahmud viene per combattere i nostri dei!
Nel nome di Maometto, come chiamano il loro profeta,
i suoi soldati, se la tua mano non li ferma
cacceranno fino a qui i nostri popoli davanti a loro!
Ebbene!
(declamando ampiamente e con forza)
rassemble ton armée,
Marche vers le désert,
Et que devant tes pas ainsi qu’une fumée,
S’efface l’ennemi menaçant notre sol!
riunisci il tuo esercito,
marcia verso il deserto,
e davanti alla tua avanzata come fumo
s’eclissi il nemico che minaccia la nostra terra!
SACERDOTI
Rassemble ton armée! Riunisci il tuo esercito!
TIMOUR E SACERDOTI
Marche vers le désert! Marcia verso il deserto!
POPOLO
Marche vers le désert! Marcia verso il deserto!
TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO
Marche vers le désert! Marcia verso il deserto!
ALIM
(fieramente)
Je n’ai pas attendu ta parole ô mon père,
Pour rassembler mes cavaliers!
Non ho aspettato la tua parola, padre mio,
per riunire i miei cavalieri!
TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO
Marche vers le désert! Marcia verso il deserto!
ALIM
Comme votre salut ma gloire encore m’est chère,
Demain mes bataillons partiront par milliers!
Demain, mes étendards flotteront dans la plaine!
Come la vostra salvezza, così mi è cara la mia gloria
Domani i miei battaglioni partiranno a migliaia!
Domani i miei stendardi sventoleranno nella pianura!
(a Sita, con fascino)
Me suivras-tu, Sitâ? Mi seguirai, Sita?

SITA
(ad Alim, con anima)
Vous êtes mon maître! Voi siete il mio signore!
ALIM
(a Timour)
Que ta main me bénisse,
Et qu’Indra me soutienne!
Che la tua mano mi benedica,
e che Indra mi sostenga!
(Piega le ginocchia davanti a Timour, che tende le mani sulla sua fronte)
SCINDIA
(fra sé, con odio)
Toujours est proche, Alim! car je t’ai condamné,
Sitâ m’appartiendra!
A presto, Alim!! poiché io ti ho condannato.
Sita mi apparterrà!
TIMOUR
Vas, et sois pardonné! Va, e sii perdonato!
(Alim si alza)
SITA
Dieux! Dei!
(ad Alim)
ah! je vous écoute ô maître,
Dieux! Je vous écoute et je frémis!
Vous parlez d’obéir à la voix d’une femme!
Vous parlez, vous parlez d’obéir et vous êtes le Roi!
Ah! vous êtes, le Roi!
ah! vi ascolto, signore.
Dei! vi ascolto e fremo!
Voi parlate di obbedire alla voce di una donna!
Voi parlate, voi parlate di obbedire e voi siete il Re!
Ah! voi siete il Re!
KALED
(a Sita)
Viens! relève la tête, viens Sitâ! Viens!
Que ton esprit soit rassuré!
L’avenir s’offre à toi
comme une longue fête!
O Sitâ!
Oui, l’avenir s’offre à toi!
Viens Sitâ! c’est le Roi!
Vieni! alza la testa, vieni Sita! Vieni!
Che il tuo spirito sia rassicurato!
L’avvenire si apre a te
come una lunga festa!
O Sita!
Sì, l’avvenire si apre a te!
Vieni Sita! È il Re!
ALIM
(a Sita)
Viens! je ne serai pas ton maître,
Viens! Je veux attendre, résigné,
Que ton coeur innocent
Apprenne à le connaître
Cet amour! c’est amour jusqu’ici peut être dédaigné!
Viens Sitâ! Je suis Roi!
Vieni! Non sarò il tuo padrone,
Vieni! voglio attendere, rassegnato
che il tuo cuore innocente
apprenda a conoscere
questo amore! questo amore finora forse disprezzato!
Vieni Sita! Io sono il Re!
SCINDIA
(fra sé)
Oui! je veux écouter ma haine!
Oui! Je le perdrai, oui, je le veux!
Sitâ m’appartiendra!
Malgré les dieux et toi!
Je le veux!
Sitâ m’appartiendra!
Son amant! c’est le Roi!
Sì! voglio ascoltare il mio odio!
Sì! Io lo perderò, sì, lo voglio!
Sita mi apparterrà!
Malgrado gli dei e te!
Lo voglio!
Sita m’apparterrà!
Il suo amante è il Re!
TIMOUR E SACERDOTI
(a Alim)
Alim, marche vers le désert!
Marche! marche! et que devant tes pas
S’efface l’ennemi, l’ennemi menaçant notre sol!
Marche vers le désert!
Marche vers le désert!
Marche vers le désert!
Va!
Alim, marcia verso il deserto!
Marcia! marcia! e che davanti ai tuoi passi
il nemico si dissolva, il nemico che minaccia la
nostra terra!
Marcia verso il deserto!
Marcia verso il deserto!
Marcia verso il deserto!
Va!
POPOLO
(molto accentuato)
Marche vers le désert!
Marche vers le désert!
Et chasse l’ennemi, l’ennemi, menaçant, notre
sol! menaçant notre sol!
Marche vers le désert! marche!
Marche vers le désert!
Marche vers le désert!
Marche vers le désert!
Va!
Marcia verso il deserto!
Marcia verso il deserto!
E caccia il nemico, il nemico che minaccia la
nostra terra, minaccia la nostra terra!
Marcia verso il deserto! marcia!
Marcia verso il deserto!
Marcia verso il deserto!
Marcia verso il deserto!
Va!
ATTO SECONDO
Il deserto di Thol, al tramonto. Vasta pianura sabbiosa e spoglia
Accampamento del re. In primo piano a destra e a sinistra tende di Alim, di Sita e delle sue donne.
N° 6 Scena
(Davanti alla tenda del re, su dei tappeti, dei soldati giocano a scacchi. Sul fondo alcune schiave persiane danzano davanti ai capi. Folla di soldati armati, guardie del campo e schiavi. Kaled, separata dai gruppi,ascolta i lontani rumori della battaglia.)
CAPI E SOLDATI
(I° gruppo dei giocatori di scacchi, quasi parlato)
Echec! au roi blanc! Scacco! al re bianco!
(II° gruppo, quasi parlato)
Echec! Scacco!
SITA
(uscendo dalla sua tenda, a Kaled con inquietudine e indicando il deserto)
Ecoute… les rumeurs de l’ardente mêlée
Eclatent au loin sous les cieux,
Ascolta… i rumori dell’ardente mischia
Scoppiano in lontananza sotto il cielo.
KALED
Oui, Sì.
(con fiducia)
l’armée ennemie est encore refoulée
Alim va revenir, toujours victorieux!
l’esercito nemico è ancora ricacciato
Alim sta per tornare, sempre vittorioso!
SITA
(fra sé, ripetendo come per convincersi)
Alim va revenir! Alim sta per tornare!
CAPI E SOLDATI
Bataille! Battaglia!
(ridendo)
Le combat s’engage…
C’est cela! Bien joué!
Bon! Courage!
Si inizia a combattere…
Ecco là! Ben giocato!
Su! Coraggio!
SITA
(pensierosa, avvicinandosi a dei giocatori, fra sé)
Alim va revenir toujours victorieux! Alim sta per tornare sempre vittorioso!
UN CAPO
(scherzando)
Le roi noir se conduit bravement! Il re nero si comporta coraggiosamente!
UN SOLDATO
(indicando il deserto)
Comme là-bas Mahmoud contre Alim! Come laggiù Mahmud contro Alim!
I CAPI E I SOLDATI
Echec! mat! le roi blanc! Scacco! matto! il re bianco!
(si alzano rovesciando i pezzi)
SITA
(a Kaled)
O funeste présage! O funesto presagio!
KALED
(leggermente)
Pourquoi ce pressentiment? Perché questo presentimento?
(Sita con un gesto congeda le danzatrici; i soldati si alzano e si allontanano)
N° 7 Duetto
SITA
(a Kaled, credendo di sentire rumori in lontananza)
Ecoute encore! Ascolta ancora!
KALED
(rassicurandola)
Oui, des cris de victoire! Sì, delle grida di vittoria!
SITA
Je veux espérer, je veux croire; Voglio sperarlo, voglio crederlo.
KALED
Alim va venir! Alim sta per tornare!
SITA
Alim est vainqueur! Alim è il vincitore!
(triste e scoraggiata)
Mais dans ce désert où nous sommes,
Dans ces lieux inconnus, en péril, loin des
hommes,
Malgré moi, frissonne mon coeur!
Ma in questo deserto dove siamo
in questi luoghi sconosciuti, in pericolo, lontano
dagli uomini.
mio malgrado, mi trema il cuore!

KALED
Non, Sitâ, calme toi, tout s’apaise et s’endort… No, Sita, calmati, tutto si acquieta e dorme…
SITA E KALED
(tranquille e sostenute)
C’est le soir, la brise pure
Berce les nuages d’or,
Tout repose en la nature,
Tout s’apaise, tout s’endort!
Caressant la terre lasse
Des ardeurs du jour
Sur la plaine une ombre passe,
Avec des frissons d’amour…
È sera, la brezza leggera
culla le nubi d’oro.
Tutto riposa nella natura,
tutto s’acquieta, tutto dorme!
Accarezzando la terra stanca
degli ardori del giorno
sulla pianura un’ombra passa,
con fremiti d’amore…
(senza respirare)
C’est le soir, la brise pure
Berce les nuages d’or,
Toute rumeur s’est éteinte,
On ne combat plus,
On ne combat plus!
È sera, la brezza leggera
culla le nubi d’oro.
Ogni rumore è spento
Non si combatte più,
non si combatte più!
SITA
Déjà s’envole ma crainte, La mia ansia s’accresce
KALED
O Sitâ calme ta crainte, O Sita, calma la tua ansia.
SITA E KALED
Au ciel les Dieux nous ont entendus! In cielo gli dei ci hanno ascoltato!
SITA
(semplicemente)
Il va connaître, enfin, cette douce pensée
Chèrement caressée,
Que lui dérobait ma pudeur,
Heure délicieuse,
Je te bénis, je suis heureuse,
Je te bénis, je suis heureuse!
Conoscerà, finalmente, questo dolce pensiero
caramente accarezzato,
che lui mi ha derubato del pudore,
ora deliziosa
io ti benedico, io sono felice,
io ti benedico, io sono felice!
KALED
Tout s’apaise, Tutto s’acquieta.
SITA E KALED
Tout s’apaise,
Déjà s’envole, s’envole ma crainte,
C’est le soir, la brise pure
Berce les nuages d’or
Toute rumeur s’est éteinte,
On ne combat plus on ne combat plus!
Déjà s’envole ma crainte,
Au ciel les Dieux nous ont entendus!
Tout s’apaise, tout s’endort,
Tutto s’acquieta
già cresce, cresce la mia ansia
È sera, la brezza lieve
culla le nubi d’oro
Ogni rumore si è estinto
non si combatte più non si combatte più!
Già cresce la mia ansia,
in cielo gli Dei ci hanno ascoltato!
Tutto s’acquieta, tutto dorme,
(calme e sostenute)
Déjà s’envole ma crainte,
Tout… s’apaise!
Già cresce la mia ansia,
Tutto… s’acquieta!
SITA
Heure délicieuse
Je te bénis! je te bénis!
Je suis heureuse!
Ora deliziosa
io ti benedico! io ti benedico!
Sono felice!
KALED
(conducendo dolcemente Sita verso la sua tenda)
Repose, ô belle amoureuse,
que la nuit, t’apporte un songe d’or.
Ton roi, l’âme joyeuse,
Ici revient encore
Vers toi, doux trésor.
Riposa, o bella innamorata,
che la notte ti porti sogni d’oro.
Il tuo re, l’anima gioiosa,
tornerà ancora qui
a te, dolce tesoro.
(Sita entra nella sua tenda: Kaled resta fuori, vicino alla porta)
Ferme les yeux, ô belle maîtresse.
La nuit plus calme succède au jour.
Bannis enfin, la crainte et la tristesse;
Rien n’est plus doux qu’un songe d’amour,
qu’un songe d’amour.
Ferme les yeux, ô belle maîtresse.
Léger dans l’ombre mon chant s’élève;
Que ma voix berce aussi ton rêve,
Que l’heure passe encore plus brève,
Que l’espérance soit dans ton coeur.
Il va venir, ton beau vainqueur!
Léger zéphyrs, accourrez près d’elle
Brise amoureuse, ô souffle charmant,
Rapporte-lui, rapporte sur ton aile
Le doux baiser du fidèle amant, du fidèle amant!
Ah! Accourrez près d’elle
Accourez près d’elle, ô souffle charmant!
Léger dans l’ombre mon chant s’élève!
Que ma voix berce aussi ton rêve,
Que l’heure passe encore plus brève,
Que l’espérance soit dans ton coeur!
Il va venir, ton beau vainqueur; Le voilà
Que l’espérance soit dans ton coeur!
C’est lui!
Chiudi gli occhi, o bella Signora.
La notte più calma succede al giorno.
Allontana l’ansia e la tristezza:
nulla è più dolce che un sogno d’amore,
che un sogno d’amore.
Chiudi gli occhi o bella Signora.
Leggero nell’ombra s’innalza il mio canto;
che la mia voce culli così il tuo sogno,
che l’ora passi ancora più brevemente,
che la speranza sia dentro il tuo cuore.
Arriverà il tuo bel vincitore!
Leggeri zeffiri, accorrete presso di lei,
brezze amorose, o magico venticello
portale, porta sulle tue ali
il dolce bacio del fedele amante, del fedele amante!
Ah! accorri vicino a lei
accorri vicino a lei, o affascinante venticello!
Leggero nell’ombra s’innalza il mio canto;
che la mia voce culli così il tuo sogno,
che l’ora passi ancora più brevemente,
che la speranza sia dentro il tuo cuore.
Arriverà il tuo bel vincitore! Eccolo
Che la speranza sia nel tuo cuore!
È lui!
N° 7 bis. Romanza serenata
KALED
Repose, ô belle amoureuse,
Que la nuit t’apporte un songe d’or.
Ton Roi, l’âme joyeuse,
Ici, revient encore,
Vers toi, doux trésor
Ferme les yeux, ô belle maîtresse.
La nuit, plus calme succède au jour
Bannis, enfin, la crainte et la tristesse,
Rien n’est plus doux qu’un songe d’amour,
qu’un songe d’amour.
Ferme les yeux, ô belle maîtresse
Léger, dans l’ombre mon chant s’élève
Que me voix berce aussi ton rêve,
Que l’heure passe encore plus brève
Que l’espérance soit dans ton coeur
Il va venir ton beau vainqueur
Légers zéphyrs, accourez près d’elle,
Brise amoureuse, ô souffle charmant
Rapporte-lui, rapporte sur ton aile
Le doux baiser du fidèle amant, du fidèle amant
Ah! Accourez près d’elle accourez près d’elle ô
souffle charmant!
Léger, dans l’ombre, mon chant s’élève!
Que ma voix berce aussi ton rêve
Que l’heure passe encore plus brève
Que l’espérance soit dans ton coeur!
Il va venir ton beau vainqueur
Le voilà!
Que l’espérance soit dans ton coeur!
C’est lui!
Riposa, o bella innamorata,
che la notte ti porti sogni d’oro.
Il tuo re, l’anima gioiosa,
tornerà ancora qui
a te, dolce tesoro.
Chiudi gli occhi, o bella Signora.
La notte più calma succede al giorno.
Allontana l’ansia e la tristezza:
nulla è più dolce che un sogno d’amore,
che un sogno d’amore.
Chiudi gli occhi o bella Signora.
Leggero nell’ombra s’innalza il mio canto;
che la mia voce culli così il tuo sogno,
che l’ora passi ancora più brevemente,
che la speranza sia dentro il tuo cuore.
Arriverà il tuo bel vincitore!
Leggeri zeffiri, accorrete presso di lei,
brezze amorose, o magico venticello
portale, porta sulle tue ali
il dolce bacio del fedele amante, del fedele
amante!
Ah! accorri da lei accorri vicino a lei, o affascinante
venticello!
Leggero nell’ombra s’innalza il mio canto;
che la mia voce culli così il tuo sogno,
che l’ora passi ancora più brevemente,
che la speranza sia dentro il tuo cuore.
Arriverà il tuo bel vincitore! Eccolo
Che la speranza sia nel tuo cuore!
È lui!
N° 8 Scena dell’abbandono
(Fanfare lontane a destra. Fanfare lontane a sinistra. L’esercito in disordine invade la scena. La maggior parte dei soldati getta le armi)
CAPI E SOLDATI
(con terrore)
Tout… fuit! tout!
Défaite complète! Tout cède… tout fuit!
Avide… Rapide
La mort nous poursuit!
La plaine
Est pleine
De noirs bataillons!
Tout cède… tout fuit!
Tout cède… fuyons!
La plaine
Est pleine
De noirs bataillons!
Tout cède… tout fuit!
Tout cède… fuyons!
Tutti… fuggono! tutti!
Disfatta completa! Tutto cede… tutti fuggono!
Avidamente… rapidamente
la morte ci aggredisce!
La pianura
è piena
dei nostri battaglioni!
Tutto cede… tutti fuggono!
Tutto cede… fuggiamo!
La pianura
è piena
dei nostri battaglioni!
Tutto cede… tutti fuggono!
tutta cede… fuggiamo!
(Entrata di Scindia seguito dai principali capi)
(a Scindia, con terrore e disperazione)
Tout… fuit! tout! Tutti… tutti fuggono! tutti!
SCINDIA
Soldats, le Roi succombe! tout l’accable,
Il est mourant!
Soldati, il Re soccombe! Tutto lo sopraffà,
egli sta morendo!
CAPI E SOLDATI
Le Roi succombe! il est mourant! Il re soccombe! Sta morendo!
SCINDIA
Une main implacable
L’a frappé par trois fois,
Oui, son règne est fini!
D’un sacrilège amour
Les Dieux l’auront puni!
A ce roi n’obéissez pas davantage!
Les Dieux vous puniraient aussi
Et dans quelque immense carnage
Aux coups d’une horde sauvage
Ils vous jetteraient sans merci!
Vos chefs ont invoqué mon secours
Me voici!
Una mano implacabile
l’ha colpito per tre volte.
Sì, il suo regno è finito!
Gli Dei l’hanno punito
di un sacrilego amore!
A questo re non ubbidite più!
Gli dei vi punirebbero
e in qualche immensa carneficina
ai colpi di un’orda selvaggia
vi getterebbero senza pietà!
I vostri capi hanno invocato il mio soccorso.
Eccomi!
(in modo rassicurante)
Oui, je vous sauverai,
Je vous le dis encore!
M’obéirez vous tous?
Sì, io vi salverò,
ve lo dico ancora!
Mi ubbidirete?
CAPI E SOLDATI
Oui! tous! nous le jurons!
Ici comme à Lahore, à toi seul, nous obéirons!
Sì! tutti! lo giuriamo!
Qui, come a Lahore, a te solo, ubbidiremo!
SCINDIA
Vous le jurez!
Tous!
Calmez vous.
Prudemment préparez la retraite;
Cette nuit même avant l’aube prochaine,
Soldats! nous partirons!
Voi lo giurate!
Tutti!
Calmatevi,
prudentemente preparate la ritirata
Questa notte stessa, prima dell’alba,
Soldati, noi partiremo!
CAPI E SOLDATI
A Lahore!
Avant les feux de l’aurore!
Oui! tous nous partirons!
Impuissants à lutter
Après cette défaite!
A la mort! nous échapperons!
Tout cède, tout fuit!
Tout cède! fuyons!
Alim, en vain résisterait!
Alim, en vain résisterait!
À Lahore! à Lahore!
A Lahore!
Prima dei fuochi dell’aurora!
Sì, partiremo tutti!
Impotenti a lottare
dopo questa disfatta!
Alla morte, alla morte sfuggiremo.
Tutto cede, tutti fuggono!
Tutto cede! Fuggiamo!
Alim in vano ha resistito!
Alim in vano ha resistito!
A Lahore! A Lahore!
SCINDIA
Oui! tous nous partirons!
Impuissants à lutter
Après cette défaite!
Impuissants à lutter
A la mort nous échapperons!
A la mort nous échapperons!
Alim, en vain résisterait!
Alim, en vain résisterait!
A Lahore! à Lahore!
Sì! tutti noi partiremo!
Impotenti a lottare
dopo questa disfatta!
Impotenti a lottare
Alla morte sfuggiremo!
Alla morte sfuggiremo!
Alim in vano ha resistito!
Alim in vano ha resistito!
A Lahore! A Lahore!
(Compare Alim, pallido, sostenendosi appena)
ALIM
On parle de partir! on ose
Commander ici, moi vivant!
Si parla di partire! si osa
comandare qui, me ancora vivo!
(largamente declamato e molto misurato)
Lâches! qui désertez ma cause,
Regardez-moi!
Lâches! j’ai prodigué mon sang pour assurer
votre fuite se prompte!
Lâches! je suis blessé… mais
Vigliacchi! che abbandonate la mia causa,
guardatemi!
Vigliacchi! ho versato il mio sangue per assicurare
la vostra pronta fuga!
Vigliacchi! io sono ferito… ma
(con energia)
je reste debout!
Et je veux lutter… lutter jusqu’au bout…
Ah! plutôt la mort que la honte!
resto in piedi!
E voglio lottare… lottare fino alla fine…
Ah! piuttosto la morte che il disonore!
CAPI E SOLDATI
(tenori)
Nous sommes condamnés… Siamo condannati…
ALIM
Quel ténébreux complot a pu vous entraîner? Quale tenebroso complotto ha potuto catturarvi?
CAPI E SOLDATI
(tenori e bassi)
Des hommes et du ciel… contre nous déchaînés,
Ta valeur… n’a pu… nous défendre!
Degli uomini e del cielo… contro di noi scatenati,
Il tuo valore… non ha potuto… difenderci!
ALIM
De l’avilissement où vous alliez descendre,
Vers mon but glorieux je vous dois ramener!
Dall’avvilimento in cui state scendendo
Verso la mia meta gloriosa vi devo riportare!
(con uno scoppio)
Vers mon but glorieux je vous dois Verso la mia meta gloriosa vi devo
(a volontà)
ramener! riportare!
CAPI E SOLDATI
O roi!
Nous sommes condamnés!
Non! Roi quand la mort t’a touché de son aile,
Et qu’elle désarme ton bras,
Roi glorieux, va combattre contre elle,
Et n’appelle plus tes soldats!
Va! quand la mort t’a touché de son aile,
O re!
Siamo condannati!
No! Re, quanto la morte ti ha toccato con le sue ali
e disarma il tuo braccio,
re glorioso, va a combattere contro di lei
e non chiamare più i tuoi soldati!
Va! quando la morte ti ha toccato con le sue ali.
SCINDIA
Demeure là! Elle désarme ton bras,
Demeure là! n’appelle plus tes soldats!
Va!
Resta là! Ella ha disarmato il tuo braccio.
Resta là! non chiamare più i tuoi soldati!
Va!
ALIM
(si vuole lanciare contro di loro, ma le forze lo tradiscono)
Misérables! Miserabili!
CAPI E SOLDATI
(con ironia)
Roi glorieux! va combattre contre elle!
Roi glorieux lève-toi!
Mais n’appelle plus tes soldats!
Mais n’appelle plus tes soldats!
Non! ta menace ne nous retiendrait pas!
Non! demeure là! non! n’appelle plus tes soldats!
Re glorioso! va a combattere contro di lei!
Re glorioso, alzati!
Ma non chiamare più i tuoi soldati!
Ma non chiamare più i tuoi soldati!
No! le tue minacce non ci tratterranno!
No! resta là! no! non chiamare più i tuoi soldati!
SCINDIA
Meurs! Roi glorieux, lève-toi!
Mais n’appelle plus tes soldats!
Mais n’appelle plus tes soldats!
Roi demeure là!
Muori! Re glorioso!, alzati!
Ma non chiamare più i tuoi soldati!
Ma non chiamare più i tuoi soldati!
Re resta là!
(a Alim)
Ta royauté n’est plus qu’une ombre vaine,
Et mon pouvoir succède au tien!
La tua regalità non è più che un’ombra vana.
E il mio potere succede al tuo!

CAPI E SOLDATI
Demeure là! n’appelle plus tes soldats! Resta là! non chiamare più i tuoi soldati!
SCINDIA
Oui, si tu tombes, c’est par ma haine,
Car je te hais! je te hais!
Sì, se tu cadi, è a causa del mio odio,
perché io ti odio! ti odio!
(a volontà)
sache-le bien! sappilo bene!
CAPI E SOLDATI
(fra loro)
Alim en vain résisterait!
Pour le départ que tout soit prêt,
Alim en vain résisterait!
Alim, en vain… résisterait!
Alim in vano ha resistito!
Che tutto sia pronto per la partenza.
Alim in vano ha resistito!
Alim in vano… ha resistito!
(con voce soffocata)
Non! No!
ALIM
Qu’entends-je? Che cosa sento?
SCINDIA
Tu m’as ravi Sitâ que j’aime! Tu mi hai rapito Sita, che io amo!
ALIM
Sitâ! tu l’aimais! Sita! Tu l’amavi!
SCINDIA
Tu m’as ravi Sitâ que j’aime! Tu mi hai rapito Sita, che io amo!
ALIM
Tu l’aimais! Tu l’amavi!
SCINDIA
J’ai fait taire longtemps mon orgueil outragé,
mais le jour est venu
Ho fatto a lungo tacere il mio orgoglio oltraggiato
ma ora è venuto il giorno.
(a volontà)
du châtiment suprême! va! meurs! del castigo supremo! va! muori!
(con violenza)
Oui! c’est le châtiment suprême!
Meurs! Alim! je suis vengé!
Sì! è il castigo supremo!
Muori, Alim! Io sono vendicato!
ALIM
(che ha capito, con un furore disperato)
Ah! je comprends! c’est à toi que je dois ma défaite!
Celui qui m’a frappé: c’est toi!
Ah! comprendo! è a te che devo la mia disfatta!
Quello che mi ha colpito sei stato tu!
(indicandolo ai soldati con indignazione)
Traître! meurtrier! qu’on le saisisse! qu’on l’arrête! Traditore! Assassino! prendetelo! sia arrestato!
(Alim si trascina dall’uno all’altro)
(molto turbato)
Quoi… pas un… n’obéit aux ordres de son roi!
pas un!
Che… nessuno… ubbidisce agli ordini del proprio re?
Nessuno?
SCINDIA
(implacabile)
Ne résiste plus, l’oeuvre est faite! Non resistere ancora, l’opera è compiuta!
ALIM
(smarrito)
Ah! pas un! Ah! nessuno!
CAPI E SOLDATI
La main des Dieux pèse sur toi La mano degli Dei pesa su di te!
ALIM
La main des Dieux La mano degli Dei
(disperato, cade prostrato sui cuscini e sviene)
pèse sur moi! pesa su di me!
SCINDIA, CAPI E SOLDATI
Roi! quand la mort t’a touché de son aile
Et qu’elle désarme ton bras,
Roi glorieux va combattre contre elle!
Et n’appelle plus tes soldats!
Roi vaillant n’appelle plus tes soldats!
Non! n’appelle plus tes soldats!
Demeure là! Demeure là!
Roi! si tu veux combattre, combattre encore!
Re! quando la morte ti ha toccato con le sue ali
e ha disarmato il tuo braccio
Re glorioso, va a combattere contro di essa!
E non appellarti più ai tuoi soldati!
Re valoroso non appellarti più ai tuoi soldati!
Non appellarti più ai tuoi soldati!
Resta là! Resta là!
Re, se vuoi combattere, combatti ancora!
(Essi se ne vanno; disperato, Alim cade prostrato sui cuscini e sviene; Sita che ha assistito fremendo alla fine di questa scena, si avvicina vivamente ad Alim e cade accasciata ai suoi piedi)
N° 9 Scena e duetto
(Ella resta un momento immobile come distrutta dal dolore davanti ad Alim sempre privo di sensi)
SITA
Seule! je reste seule, en ce moment suprême! Sola! io resto sola in questo momento supremo!
(con improvvisa risoluzione)
Eh! bien… à ton salut! seule, je suffirai! Ebbene… alla tua salvezza! sola, sarò sufficiente!
ALIM
(rinvenendo a poco a poco, lentamente e vagamente)
Sitâ… ta voix me parle… Sita… la tua voce mi parla...
SITA
(ad Alim)
Oui je suis là, je t’aime et je te sauverai! Sì, sono qui, ti amo e ti salverò!
ALIM
(come in sogno)
Tu m’aimes! Tu mi ami!
(ripetendo, come per convincersi)
…tu m’aimes… cet aveu …tu mi ami… questa confessione
(Ella l’aiuta a sollevarsi. Egli la guarda in estasi)
… ont mon coeur est avide
Ah! je l’entends enfin pour la première fois!
Je ne rêve pas… je te vois!
…della quale il mio cuore è avido
Ah! la sento finalmente per la prima volta!
Non sei un sogno… io ti vedo!
(tristemente)
Enfant que ta lèvre timide
Me le répète encore ce mot tant espéré!
Bambina, che le tue labbra timide
mi ripetano ancora questa parola tanto sperata!
SITA
Je t’aime! Io ti amo!
ALIM
Tu m’aimes! Tu mi ami!
SITA
Je t’aime et je te sauverai! Io ti amo e ti salverò!
ALIM
Me sauver… me sauver… il est trop tard! Salvarmi… salvarmi… è troppo tardi!
(scoraggiato)
oublie
Et l’ivresse promise et l’avenir si doux,
Eloigne toi! éloigne toi!
dimentica
l’ebbrezza promessa e l’avvenire così dolce.
Allontanati! Allontanati!
(con accento straziante)
c’est assez de ma vie
Pour apaiser les Dieux jaloux!
è sufficiente la mia vita
per acquietare gli Dei gelosi!
SITA
(con passione, a volontà)
Ah! que je porte aussi le poids de leur vengeance!
Qu’ils frappent! qu’ils frappent! je suis forte et
je ne crains plus rien!
Ah! che anche io porti il peso della loro vendetta!
Che essi colpiscano! che essi colpiscano! io
sono forte e non temo più nulla!
(teneramente ad Alim, in modo semplice ed espressivo)
Oui je bénis la souffrance
Si mon coeur est près du tien.
Sì, io benedico la tua sofferenza
Se il mio cuore è vicino al tuo.
ALIM
(con amarezza)
Moi, je maudis ma puissance,
Qui lia ton sort au mien!
Maledico il mio potere
che lega la tua sorte alla mia!
SITA
Restons unis! restons unis! que je meure près
de toi!
Restiamo uniti! restiamo uniti! che io muoia
vicino a te!

SITA E ALIM
Restons unis! restons unis! que je meure près
de toi!
Restiamo uniti! restiamo uniti! che io muoia
vicino a te!
SITA
Moi, je bénis la souffrance
Près de toi! viens je t’aime, je t’aime et je demeure!
Du sort acceptons la loi! meure près de toi
Io benedico la sofferenza
vicino a te! vieni io ti amo, io ti amo e resto qui!
Accettiamo le leggi del destino! muoio vicino a te.
ALIM
Va! Dieu me frappe à cette heure
Où ton coeur se donne à moi!
Va! Dio mi colpisce in questo momento
in cui il tuo cuore si dà a me!
SITA
Dieu me frappe
Je’ t’aime! je t’aime! Restons unis! restons unis
Dio mi colpisce
Io ti amo! Io ti amo! Restiamo uniti! restiamo uniti
ALIM
Va! Dieu me frappe à cette heure!
Où ton coeur se donne à moi!
Sitâ! tu m’aimes! hélas! ton coeur se donne à moi!
Va! Dio mi colpisce in questo momento
in cui il tuo cuore si dà a me!
Sita! tu mi ami! ahimè! il tuo cuore si dà a me!
SITA E ALIM
Restons unis! restons unis!
Que je meure près de toi! restons unis!
Et que je meure près de toi!
Restiamo uniti! restiamo uniti!
Che io muoia vicino a te! restiamo uniti!
E che io muoia vicino a te!
L’ESERCITO
(grida di soldati in lontananza)
À Lahore! à Lahore! A Lahore! a Lahore!
ALIM
(colpito e con stupore)
Ah! ces cris! c’est donc vrai!
La honte! l’abandon!
Ah! queste grida! è dunque vero!
L’onta! l’abbandono!
SITA
(con ardore)
Non!
Espère encore!
Espère encore! dans les cieux
Indra nous entend! de notre amour!
Sa puissance nous défend!
No!
Spera ancora!
Spera ancora! nei cieli
Indra ci sente! del nostro amore!
La sua potenza ci difende!
ALIM
Non! le ciel reste sourd… à nos pleurs, à nos
cris!
Je suis maudit!
Va! va! Sitâ tu dois vivre!
Ah! pour moi c’est la honte!
Hélas! pour nous c’est l’abandon! la mort!
No! il cielo resta sordo… al nostro pianto, alle
nostra grida!
Io sono maledetto!
Va! va! Sita, tu devi vivere!
Ah! per me è il disonore!
Ahimè! per noi c’è l’abbandono, la morte!
L’ESERCITO
(in lontananza, le grida più ravvicinate)
À Lahore! A Lahore!
SITA
L’armée!
Trahison!
L’esercito!
Tradimento!
ALIM
(con smarrimento, la voce soffocata dall’agonia)
Je veux les arrêter… les suivre! Voglio fermarli… seguirli!
(guardando lontano, con disperazione)
L’armée!
O trahison infâme! ils s’en vont!
Dieux!
L’esercito
O tradimento infame! Se ne vanno!
Dei!
(Vuole precipitarsi fuori)
(con un grido disperato)
Ah! Sitâ! je suis maudit! Ah! Sita! io sono maledetto!
(cade)
SITA
Alim Alim Alim! Alim!
(si getta sul corpo di Alim)
…mort! … morto!
(molto declamato con spavento)
il est mort! È morto!
(L’esercito sfila in lontananza in un pittoresco disordine. Compaiono i capi e poi Scindia con dei soldati)
L’ESERCITO
À Lahore! À Lahore!
À Lahore! à Lahore!
A Lahore! A Lahore!
A Lahore! A Lahore!
SCINDIA
(fra sé)
Il est mort! È morto!
(raggiante)
je suis roi! Sono re!
SITA
(alzandosi e indietreggiando con orrore, con un grido)
Ah! Scindia! Ah! Scindia!
(A un segno di Scindia dei soldati si impadroniscono di Sita che viene meno)
L’ESERCITO
(in lontananza)
A Lahore! partons! A Lahore! partiamo!
ATTO TERZO
I giardini della felicità nel paradiso di Indra sul monte Merù. Vegetazione magnifica. Luce intensa. Le anime felici dei re e degli uomini, le divinità del cielo sono riunite attorno a Indra
N° 10 Marcia Celeste
CORO
(dietro il sipario abbassato)
Voici le paradis!
Voici le paradis,
Voici le paradis!
Ecco il Paradiso!
Ecco il Paradiso!
Ecco il Paradiso!
(Per i teatri dove non viene eseguito il balletto)
(Nei teatri dove il balletto vi può essere eseguito il sipario si leva qui. Quando si eseguirà il balletto, la Marcia Celeste sarà suonata come intermezzo, sipario abbassato senza il Coro fino a)
ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
(leggero e sorridente)
Dans ces jardins enchantés
Leur éternelle jeunesse
Voit sourire à son ivresse,
D’éternelles voluptés!
Tout rayonne! tout s’éclaire, tout s’éclaire!
Dans ces jardins enchantés
Leur éternelle jeunesse,
Voit sourire à son ivresse
D’éternelles voluptés!

Gloire, tout s’éclaire!
Gloire, tout rayonne!
In questi giardini incantati
la loro eterna giovinezza
vi sorride nella sua ebbrezza
di eterna voluttà!
Tutto risplende! tutto si illumina, tutto si illumina!
In questi giardini incantati
la loro eterna giovinezza
vi sorride nella sua ebbrezza
di eterna voluttà!

Gloria, tutto si illumina!
Gloria, tutto risplende!
(ben cantato e sostenuto)
Libres du lien mortel,
Nous planons, nous planons dans la lumière,
Oubliant la vie amère,
Pour les délices, les délices du ciel!
Sans jamais ternir l’aurore, l’aurore,
Qui brille sur notre front
Mille siècles passeront!
Et mille siècles encore! mille siècles!
Liberi dal legame mortale
noi di libriamo, ci libriamo nella luce,
dimenticando la vita amara,
per le delizie, le delizie del cielo!
Senza mai offuscare l’aurora, l’aurora,
che brilla sulla nostra fronte
mille secoli passeranno!
E mille secoli ancora! mille secoli!
(leggero e sorridente)
Dans ces jardins enchantés
Notre éternelle jeunesse,
Voit sourire à son ivresse,
D’éternelles voluptés!
Tout rayonne! tout s’éclaire!
Tout rayonne! tout s’éclaire!
Ah!
In questi giardini incantati
la loro eterna giovinezza
vi sorride nella sua ebbrezza
di eterna voluttà!
Tutto risplende! tutto si illumina!
Tutto risplende! tutto si illumina!
Ah!
Balletto
A. Pantomima e danza
B. Melodia indù
C: Finale
INDRA
Quel est celui qui vient? son front pâle s’incline,
Comme si dédaignant la volupté divine,
Il regrettait ici les misères d’en bas!
Chi è colui che viene? la sua pallida fronte si inchina
Come se disdegnasse la voluttà divina.
Egli rimpiange qui le miserie di laggiù!
(Entrata di Alim)
(a Alim, prosternato)
Homme, qui donc es-tu, toi, qui ne souris pas? Uomo, chi dunque sei, tu che non sorridi?
ALIM
Hier je comptais dans la vie parmi les grands et
les heureux…
J’étais de ces rois qu’on envie…
Mon âme doucement ravie,
Ieri ero nella vita fra i grandi e i felici…
Ero di quei re che si inviano…
La mia anima dolcemente rapita,
(semplicemente)
Se berçait d’un songe amoureux! si cullava in un sogno d’amore!
INDRA
Espère en la vie immortelle! Spera nella vita immortale!
ALIM
Souverain du ciel! écoute mes voeux:
Rends moi celle que j’aime!
Sovrano del cielo! ascolta la mia voce.
Rendimi colei che amo!

INDRA
Son jour n’est pas venu. Il suo giorno non è ancora arrivato.
ALIM
Mais la mort elle même t’obéit, roi du ciel, et je
puis être heureux!
Indra!
Ma la morte stessa ti obbedisce, re del cielo e
io posso essere felice!
Indra!
(con ardore supplichevole)
Indra! redonne moi la vie!
Indra! redonne moi la vie!
De l’amour de Sitâ du destin que j’envie, laisse
encore s’enivrer…
s’enivrer mon coeur… de l’amour de Sitâ,
laisse encore s’enivrer…
s’enivrer mon coeur!
Indra! ridammi la vita!
Indra! ridammi la vita!
Dell’amore di Sita del destino che io desidero,
lascia ancora che si inebri…
s’inebri il mio cuore… dell’amore di Sita, lascia
ancora che si inebri…
s’inebri il mio cuore!
(con grande risoluzione)
Ah! Ah!! dix siècles d’enfer… Ah! Ah! dieci secoli di inferno…
(supplicando)
pour une autre existence! per un’altra esistenza!
INDRA
(con pietà)
Dix siècles de tourments pour une vie humaine!
insensé!
Dieci secoli di tormenti per una vita umana!
Insensato!
ALIM
(con ansietà)
J’attends… Aspetto…
INDRA
Va, pourtant, les dieux ont pitié de ta peine… Va, allora, gli dei hanno pietà della tua pena…
(con autorità)
Tu vivras! Tu vivrai!
ALIM
Ô Dieu bon! O buon Dio!
ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
Il vivra! Egli vivrà!
INDRA
(leggermente sostenuto)
Qu’il soit lui! qu’il no soit plus lui!
qu’il dorme dans la tombe et marche sur la terre!
Che egli sia lui! che egli non sia più lui!
che egli dorma nella tomba e cammini sulla terra!
ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
Qu’il soit lui! Che egli sia lui!
INDRA
Que son âme immortelle ait un corps de poussière,
Qu’elle prenne encore une voix,
Qu’il aille vivre, aimer et souffrir!
Che la sua anima immortale abbia un corpo di polvere.
Che essa abbia ancora una voce.
Che ella possa vivere, amare e soffrire!
ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
Qu’il soit lui!
Qu’il ne soit plus lui! qu’il dorme dans la tombe
et marche sur la terre!
Che egli sia lui!
Che egli non sia più lui! che egli dorma nella
tomba a cammini sulla terra!
INDRA
Qu’il soit lui! Che egli sia lui!
ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
Que son âme immortelle ait un corps de poussière!
Qu’elle prenne encore une voix!
Que son âme ait un corps et qu’elle prenne
encore une voix!
Qu’il aille vivre! qu’il aille aimer!
Che la sua anima immortale abbia un corpo di polvere!
Che ella abbia ancora una voce!
Che la sua anima abbia un corpo e che prenda
ancora una voce!
Che ella viva e che ella ami!
INDRA
Qu’il ne soit plus lui! qu’il aille vivre! aimer souffrir!
Que son âme ait un corps! et qu’elle prenne
encore une voix!
Que son âme ait un corps
Qu’il aille vivre! qu’il aille aimer!
Che egli non sia più lui! Che egli abbia ancora
da vivere, amare e soffrire!
Che la sua anima abbia un corpo e che prenda
ancora una voce!
Che la sua anima abbia un corpo
Che ella viva e che ella ami!
ALIM
Aimer et vivre! bonheur divin! aimer! douce promesse!
Aimer et vivre! bonheur divin!
Amare e vivere felicità divina! amare! dolce promessa!
Amare e vivere! felicità divina!
INDRA
(e tutti i bassi, a Alim)
Tu ne seras plus roi! Tu non sarai più re!
(sostenuto e accentuato)
Sous des habits de laine
Humble tu passeras dans cette foule humaine…
Et mon seul pouvoir te protégera!
Que Sitâ soit parjure, ou qu’elle soit fidèle
Un commun destin vous enchaînera
Et quand elle mourra, tu mourras avec elle!
Vestito di lana
umile tu passerai attraverso la folla umana…
e solo il mio potere ti proteggerà!
Che Sita sia spergiura, o che sia fedele
un comune destino vi incatenerà
E quando ella morrà, tu morrai con lei!
INDRA
(solo)
Ne redoutes-tu pas cette épreuve aujourd’hui? Non temi ora questa prova?
ALIM
(con fermezza)
Non! je suis prêt! No! sono pronto!
INDRA, ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
Qu’il soit lui! qu’il ne soit plus lui!
Qu’il dorme dans la tombe et marche sur la terre!
Que son âme ait un corps!
Que son âme ait un corps!
Qu’il aille vivre
Qu’il aille aimer!
Che egli sia lui, che egli non sia più lui!
Che egli dorma nella tomba e cammini sulla terra!
Che la sua anima abbia un corpo!
Che la sua anima abbia un corpo!
Che egli abbia a vivere!
Che egli abbia ad amare!
ALIM
Aimer et vivre! aimer!
Aimer, douce promesse!
Aimer et vivre
Bonheur divin!
Aimer et vivre!
Bonheur! divin!
Aimer! Bonheur divin!
Amare e vivere! amare!
Amare! dolce promessa!
Amare e vivere
felicità divina!
Amare e vivere
felicità divina!
Amare! Felicità divina!
INDRA
Aimer et vivre!
Bonheur! divin!
Qu’il aille aimer!
Bonheur divin!
Amare e vivere!
Felicità divina!
Che egli abbia ad amare!
Felicità divina!
ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
Que son â ait un corps
Qu’il aille vivre!
Qu’il aille aimer!
Bonheur divin!
Che egli abbia un corpo
Che egli abbia a vivere!
Che egli abbia ad amare!
Felicità divina!
ATTO QUARTO
Scena prima
(A Lahore. Una camera nel palazzo del re)
SITA
(sola)
De moi je veux bannir ton triste souvenir, ô trop
cruel nuit!
Je veux rêver encore et croire en la vie; je veux
rêver encore et croire
en l’amour!
Reviens, douce espérance!
Je veux que l’amour palpite encore mon coeur!
Hélas! Alim est mort!
Et je suis seul au monde!
Triste captive!
Viens, ô bien-aimé, du haut des cieux me délivrer
du sort fatal!
Ne m’abandonne pas!
Je veux sentir encore tes lèvres!
Reviens, ah, reviens!
Rend-moi l’amour!
Du haut des cieux, ah, viens!
Prends pitié de ma douleur ô toi, mon juge
redoutable!
Prends pitié, je t’en supplie!
Rends-moi mon cher amour!
Rends-moi mon amour!
Ah, rends-moi l’amour!
Da me vedo allontanarsi il triste ricordo, o troppo
crudele notte!
Voglio sognare ancora e credere nella vita,
sognare ancora e credere
nell’amore!
Torna, dolce speranza!
Voglio che l’amore palpiti ancora nel mio cuore!
Ahimè! Alim è morto!
E io sono sola al mondo!
Triste prigioniera!
Vieni, o amore mio, dall’alto dei cieli liberami
dalla sorte fatale!
Non mi abbandonare!
Voglio sentire ancora le tue labbra!
Torna, ah! torna!
Rendimi l’amore!
Dall’alto dei cieli, ah! vieni!
Abbi pietà del mio dolore, tu, mio giudice
temibile!
Abbi pietà, te ne supplico!
Rendimi il mio caro amore!
Rendimi il mio amore!
Ah! rendimi l’amore!
(fanfare in lontananza)
Oh! Quels sons funestes!
Mon coeur se glace d’effroi!
Ah! grand Dieu, pitié de moi!
Donne-moi la mort!….
Dans son palais le roi m’appelle.
Plutôt la mort!
Jamais, Sitâ, non, jamais sera reine!
Mon époux m’attend au ciel!
Entends, Seigneur, ma prière!
Jamais, Sitâ, ne sera reine!
Puisse ma voix monter jusqu’à toi!
Ah! Grand Dieu!
Ah! Grand Dieu! Trop cruel est mon sort!
Ah, Grand Dieu! Donne-moi la mort!
Oh! quali suoni funesti!
Il mio cuore gela di terrore!
Ah! Gran Dio, pietà di me!
Dammi la morte!…
Nel suo palazzo il re mi chiama.
Piuttosto la morte!
Mai, Sita, no mai sarà regina!
Il mio sposo mi attende in cielo!
Ascolta, Signore, la mia preghiera!
Mai, Sita, sarà regina!
Possa la mia voce salire fino a te!
Ah! Grande Dio!
Ah! Grande Dio! Troppo crudele è la mia sorte!
Ah! Grande Dio! Dammi la morte!
N° 12 Scena, recitativo e Aria
(A Lahore. Grande piazza. In lontananza, su un’altura, la città. A destra il palazzo del Re. Alim addormentato sui gradini. È vestito come un uomo del popolo. Le voci in fondo alla scena. Effetto di grandelontananza)
VOCI DEL CIELO
Qu’il soit lui! qu’il ne soit plus lui!
Qu’il dorme dans la tombe et marche sur la terre!
Qu’il aille vivre, aimer, aimer et souffrir!
Che egli sia lui! che egli non sia più lui!
Che dorma nella tomba e cammini sulla terra!
Che egli abbia a vivere, amare, amare e soffrire!
ALIM
(come estasiato e volgendo gli occhi al cielo)
Voix qui me remplissez d’une ineffable ivresse,
Voix, qui parlez du ciel à mon coeur éperdu!
Ah! je comprends enfin la divine promesse:
Je revois mon palais, je vis, tout m’est rendu!
Voci che mi riempiono di ineffabile ebbrezza,
Voci che parlano dal cielo al mio cuore perduto!
Ah! comprendo al fine la divina promessa.
Rivedo il mio palazzo, vivo, tutto mi è reso!
(con sgomento)
Mon palais! qu’ai-je dit? Il mio palazzo? Che cosa ho detto?
(Un gruppo di ufficiali esce dal palazzo. Alim osserva in silenzio)
UN CAPO
(agli ufficiali)
Durant la nuit dernière,
Notre Roi, dans le temple a veillé saintement;
Il revient acclamé, la ville tout entière
Applaudit aux splendeurs de son couronnement.
Durante l’ultima notte
il nostro re, nel tempio ha vegliato santamente.
Egli viene acclamato, la città intera
applaude allo splendore della sua incoronazione.
ALIM
(fra sé)
Ah! le traître! Ah! il traditore!
UN CAPO
Allons le recevoir! Andiamo a riceverlo!
(gli ufficiali si allontanano)
ALIM
Cet homme, à cette heure…
Plus que moi redouté,
Est maître de cette demeure!
L’usurpateur par le peuple est fêté!
Mais elle! elle!
O Sitâ bien aimée!
Alim ne règne plus! ton maître a pu mourir!
Qu’importe, que d’un roi, la tombe soit fermée!
Ton amant seul revient! c’est moi, Sitâ! c’est
moi! je reviens pour te
reconquérir!
Dans la nuit, la nuit fatale
Où j’expirais, seul, impuissant,
[O désespoir! Ta voix aimée
murmurait un pudique aveu, éternellement!]
Je te revois tremblante et pâle,
Mêlant tes larmes à mon sang!
Je te revois tremblante et pâle…
Dans cette nuit où j’expirais
Je te revois, tremblante et pâle!
Sous la clarté du ciel immense,
[Mais j’ai retrouvé l’espérance!
Un jour plus radieux commence pour mon
amour transfiguré!]
Je m’en allais, désespéré!
Je t’appelais dans le silence…
Le ciel semblait désert à mon coeur déchiré!
Alim ne règne plus! ton maître a pu mourir!
C’est moi, Sitâ! c’est ton amant!
Sitâ, c’est moi! je reviens!
Quest’uomo, a quest’ora…
più di me temuto,
è il signore di questo luogo!
L’usurpatore è festeggiato dal popolo!
Ma lei! lei!
O amata Sita!
Alim non regna più! il tuo signore ha potuto morire!
Che importa, se viene chiusa la tomba di un re!
Solo il tua amante ritorna! sono io! Sita, sono
io! ritorno per riconquistarti!
Nella notte, la notte fatale
In cui spirai, solo, impotente,
[O disperazione! La tua amata voce
mormorò una pudica confessione, eternamente]
Io ti rivedo tremante e pallida,
unire le tue lacrime al mio sangue!
Io ti rivedo tremante e pallida…
Nella notte in cui io spirai
ti rivedo tremante e pallida!
Sotto la luce dell’immenso cielo,
[ma ho ritrovato la speranza!
Un giorno più radioso comincia per il mio
amore trasfigurato!]
Me ne andavo disperato!
Ti chiamavo nel silenzio…
Il cielo sembrava deserto al mio cuore straziato!
Alim non regna più! il tuo signore ha potuto
morire!
Sono io, sita, il tuo innamorato!
Sita, sono io, ritorno!
(Si precipita nel palazzo. La folla invade la piazza. Il corteo reale avanza: sacerdoti, sacerdotesse, soldati, danzatori, immagini sacre portate a braccia, guardie reali, i rajah e alla fine Scindia. I soldati del corteorespingono il popolo)

N° 13 Finale
A. Corteo
Sacerdoti e Sacerdotesse. le baiadere e gli Idoli. Le guardie reali.
SACERDOTI, SOLDATI E POPOLO
Roi des Rois de la terre!
Roi des Rois de la terre!
Tous, le front dans la poussière
Proclament ta majesté!
Roi des Rois!
Roi des Rois de la terre!
Tous, le front dans la poussière
Proclament ta majesté!
Roi des Rois!
Roi des Rois!
Roi des Rois!
Re dei Re della Terra!
Re dei Re della Terra!
Tutte le fronti nella polvere
Proclamano la tua maestà!
Re dei Re!
Re dei Re della Terra!
Tutte le fronti nella polvere
proclamano la tua maestà!
Re dei Re!
Re dei Re!
Re dei Re!
B: Recitativo e Arioso
SCINDIA
(al popolo)
Aux troupes du Sultan qui menaçaient Lahore,
La royale cité,
Notre puissance est redoutable encore;
Comme si les chassait une invisible main,
Elles ont du désert regagné le chemin
Alle truppe del Sultano che minacciano Lahore,
la città reale,
la nostra potenza è ancora temibile;
Come se le cacciasse una mano invisibile
esse hanno ripreso la strada del deserto
(fra sé)
Le peuple est rassuré; c’est mon nom qu’il acclame,
La calme est rentré dans mon âme,
Et je puis être heureux!
Promesse de mon avenir,
O Sitâ, rêve de ma vie,
O beauté qui me fus ravie, enfin tu vas m’appartenir!
O Sitâ!
Viens charmer mon coeur amoureux,
Viens sourire aux splendeurs du monde,
Viens charmer mon coeur amoureux!
O Sitâ, viens, je t’attends, je t’aime!
Ma main te garde un diadème.
O Sitâ, viens, je t’attends! ô Sitâ! viens, je t’attends!
je t’aime!
Sitâ, tu seras reine!
Ah! Viens charmer mon coeur amoureux
Viens sourire aux splendeurs du monde,
O Sitâ, rêve de ma vie,
Viens charmer mon coeur amoureux!
Viens! Sitâ! Ah! viens!
Il popolo né rassicurato; è il mio nome che acclama,
la calma è tornata nella mia anima,
e io posso essere felice!
Promessa del mio avvenire,
O Sita, sogno della mia vita,
O beltà che mi fosti rapita, finalmente tu mi appartieni!
O Sita!
Vieni a stregare il mio cuore innamorato,
vieni a sorridere agli splendori del mondo,
Vieni a stregare il mio cuore innamorato!
O Sita, vieni, io ti attendo, io ti amo!
La mia mano ti conserva un diadema.
O Sita, vieni, ti aspetto! o Sita! vieni, ti aspetto!
ti amo!
Sita, tu sarai regina!
Ah! vieni ad affascinare il mio cuore innamorato
Vieni a sorridere agli splendori del mondo.
O Sita, sogno della mia vita,
vieni ad affascinare il mio cuore innamorato!
Vieni, Sita! Ah! vieni!
C: Scena Finale
(Scindia si dirige verso il palazzo. Nello stesso istante Alim ricompare sulla soglia e si trova faccia a faccia con Scindia. Turbamento e stupore della folla all’aspetto di Alim - Il corteo si arresta)
ALIM
(con un grido)
Scindia! Scindia!
SCINDIA
Dieux vengeurs! Dio vendicatore!
TIMOUR
(spaventato e con voce soffocata)
O prodige, ô mystère! O prodigio, o mistero!
TUTTI I CORI
O prodige! ô mystère! O prodigio, o mistero!
TIMOUR
O prodige! ô mystère! O prodigio, o mistero!
TUTTI I CORI
O prodige! ô mystère! O prodigio, o mistero!
TIMOUR E TUTTI I CORI
Il a les traits d’Alim! son regard… et sa voix… Ha l’aspetto di Alim! il suo sguardo, la sua voce!
SCINDIA
(con terrore e con voce soffocata)
O terrible mystère! O terribile mistero!
TIMOUR E TUTTI I CORI
O prodige, ô mystère! O prodigio, o mistero!
SCINDIA
Et pourtant j’ai frappé! Eppure l’ho colpito!
TIMOUR
Il a les traits d’Alim! Ha l’aspetto di Alim!
TUTTI I CORI
Son regard… et sa voix! Il suo sguardo, la sua voce!
SCINDIA
J’ai vu mourir le roi!
Est-ce donc que la terre…
Comme un spectre vengeur,
comme un spectre le place devant moi!
Comme un spectre vengeur…
le place là! devant voix!
Io ho visto morire il re!
È dunque che la terra…
Come uno spettro vendicatore,
come uno spettro si mette davanti a me!
Come uno spettro vendicatore…
è là! la sua voce!
TIMOUR
Son regard… et sa voix!
Est-ce un spectre, ou la terre…
Nous rend elle vivant
Le dernier… de nos rois!
O prodige, ô mystère!
O prodige, ô mystère!
O prodige! son regard… et sa voix!
Il suo sguardo… e la sua voce!
È uno spettro, o la terra…
ce lo rende vivo
l’ultimo… dei nostri re!
O prodigio, o mistero!
O prodigio, o mistero!
O prodigio! il suo sguardo… e la sua voce!
TUTTI I CORI
O prodige! ô mystère!
Est-ce un spectre, ou la terre…
Nous rend elle vivant le dernier… de nos rois!
O prodige, ô mystère!
O prodige, ô mystère!
Son regard… et sa voix!
O prodige! son regard… et sa voix!
O prodigio, o mistero!
È uno spettro; o la terra…
ci rende vivo l’ultimo… dei nostri re!
O prodigio, o mistero!
O prodigio, o mistero!
Il suo sguardo… e la sua voce!
O prodigio! il suo sguardo… e la sua voce!
ALIM
Scindia, tu pourrais redouter ma présence, Scindia, tu potrai temere la mia presenza.
TUTTI I CORI
Son regard… Il suo sguardo…
SCINDIA
Son regard! Il suo sguardo!
TIMOUR E TUTTI I CORI
… et sa voix.. …e la sua voce!
ALIM
Car je te parle au nom de celui qui n’est plus. Poiché io ti parlo a nome di colui che non è più.
SCINDIA
O prodige! ô mystère! O prodigio, o mistero!
ALIM
Tu lui pris, lâchement, le trône et la puissance; Tu gli hai preso, vilmente, il trono e il potere.
TUTTI I CORI
O prodige! O prodigio!
SCINDIA E TUTTI I CORI
… ô mystère! …o mistero!
TIMOUR
Son regard… et sa voix! Il suo sguardo… la sua voce!
ALIM
Il peut te pardonner ce crime, et cette offense, Egli può perdonarti questo crimine e questa offesa.
SCINDIA E TUTTI I CORI
O mystère… O mistero…
ALIM
Mais rends lui le plus cher des biens qu’il a perdus:
C’est l’amour de Sitâ que je te redemande!
Ma rendigli il più caro dei beni che ha perduto:
È l’amore di Sita che io voglio indietro!
SCINDIA
Sitâ! Sita!
TIMOUR E TUTTI I CORI
Que dit-il? son audace est grande! Che dice? La sua audacia è grande!
SCINDIA
(alle guardie)
Saisissez-le! Prendetelo!
(I soldati indietreggiano davanti al gesto sovrano di Alim)
ALIM
Je brave la mort! Io sfido la morte!

SCINDIA
Saisissez l’imposteur! Afferrate l’impostore!
ALIM
Quel qu’on de vous peut-il me méconnaître?
Je suis Alim! votre roi!
Qualcuno di voi mi riconosce?
Io sono Alim, il vostro re!
SCINDIA, TIMOUR E TUTTI I CORI
Alim! Alim!
TUTTI I CORI
Notre roi…
Il est fou!
Notre roi… il est fou!
Il nostro re…
È pazzo!
Nostro re… è pazzo!
SACERDOTI
C’est un Dieu qui l’inspire! È un Dio che l’ispira!
SCINDIA
(sentendo i Sacerdoti, con ironia)
Un dieu… qui l’inspire… Un dio… che l’ispira…
SOLDATI
(sentendo i sacerdoti)
Une Dieu… qui l’inspire… Un dio… che l’ispira!
TIMOUR
(a Scindia)
C’est un Dieu qui l’inspire! È un dio che l’ispira!
SOLDATI
C’est un Dieu qui l’inspire! È un dio che l’ispira!
SCINDIA E SACERDOTI
Un Dieu qui l’inspire! Un dio che l’ispira!
SCINDIA
(con violenza, ai soldati)
Saisissez le! qu’il meure! Afferratelo! che muoia!
TIMOUR
(interponendosi)
Non! c’est un illuminé!
Sois clément! c’est un illuminé!
Il est fou! sois clément!
C’est un illuminé!
Sois clément!
Détourne de son front
Le poids de ta colère!
Au seuil de ton palais,
Par le sort amené,
Cet homme porte en lui.
Quel qu’imposant mystère!
Sois clément! il est fou!
C’est un illuminé!
C’est un illuminé!
No! È un illuminato!
Sii clemente! è un illuminato!
Egli è matto! sii clemente!
È un illuminato!
Sii clemente!
Allontana dalla sua fronte
il peso della tua collera!
Sulla soglia del tuo palazzo,
portatovi dalla sorte,
quest’uomo porta in lui
un mistero che ci è imposto!
Sii clemente! egli è matto!
È un illuminato!
È un illuminato!
ALIM
(a Scindia)
Soumets toi! il le faut!
Les Dieux ont ordonné!
Soumets-toi!
Il le faut!
Les Dieux ont ordonné!
Soumets-toi!
Sitâ ne t’aime pas!
Et vaine est ta colère!
Contre un pouvoir cruel,
Qu’un crime t’a donné,
Ah! dois-je en vain tenter
Une lutte dernière!
Soumets-toi! il le faut!
Les Dieux ont ordonné!
Les Dieux ont ordonné!
Sottomettiti! È necessario!
Gli Dei l’hanno ordinato!
Sottomettiti!
È necessario!
Gli Dei l’hanno ordinato!
Sottomettiti!
Sita non ti ama!
E vana è la tua collera!
Contro un potere crudele,
che un crimine ti ha dato.
Ah! devo io tentare
un’ultima lotta!
Sottomettiti! è necessario!
Gli Dei l’hanno ordinato!
Gli Dei l’hanno ordinato!
SCINDIA
(a Timour)
Obéis! Je le veux! ma voix l’a condamné!
Obéis! Je le veux! Ma voix l’a condamné!
Obéis! Ne le dérobe, pas, Timour, à ma colère!
Cède au droit souverain,
Que les chefs m’ont donné,
Cet homme est un danger
Puisqu’il est un mystère!
Obéis! je le veux!
Ma voix l’a condamné!
Ma voix l’a condamné!
Ubbidisci! lo voglio! la mia voce l’ha condannato!
Ubbidisci! lo voglio! la mia voce l’ha condannato!
Ubbidisci! non sottrarlo, Timour, alla mia collera
Cedi ai diritti del sovrano
che i capi mi hanno dato.
Quest’uomo è un pericolo
poiché egli è un mistero!
Ubbidisci! Lo voglio!
La mia voce l’ha condannato!
La mia voce l’ha condannato!
TUTTI I CORI
(a Scindia)
Soumets-toi! il le faut!
C’est un illuminé!
Il est fou! sois clément!
C’est un illuminé!
Détourne de son front
Sois clément!
Le poids de ta colère!
Il est fou!
Il est fou!
Au seuil de ton palais,
Par le sort amené,
Cet homme porte en lui quelqu’imposant
mystère!
Sois clément! il est fou!
C’est un illuminé!
C’est un illuminé!
Sottomettiti! È necessario!
È un illuminato!
È un matto! sii clemente!
È un illuminato!
Allontana dalla tua fronte
Sii clemente!
il peso della tua collera!
È matto!
È matto!
Sulla soglia del tuo palazzo,
portatovi dalla sorte,
quest’uomo porta in lui un mistero che ci è
imposto!
Sii clemente! egli è matto!
È un illuminato!
È un illuminato!
TIMOUR
(con entusiasmo religioso e indicando Alim alla folla)
C’est un Dieu qui l’inspire!
C’est un Dieu qui l’inspire
Et le ciel l’éclaire!
L’esprit divin l’éclaire!
È un dio che l’ispira!
È un dio che l’ispira!
E il cielo lo illumina!
Lo spirito divino lo illumina!
SCINDIA
(con furore)
Je le veux!
Obéis! Je veux qu’il meure!
Lo voglio!
Ubbidite! Voglio che muoia!
LA FOLLA
(molto accentuato)
C’est un Dieu qui l’inspire!
C’est un Dieu qui l’inspire
Et le ciel l’éclaire!
È un dio che l’ispira!
È un dio che l’ispira!
E il cielo lo illumina!
ALIM
L’esprit divin m’éclaire! Lo spirito divino mi illumina!
SCINDIA
(con terrore, fra sé)
O terrible mystère! O terribile mistero!
SOLDATI
(indicando Alim fra loro con superstiziosa venerazione)
C’est un illuminé! È un illuminato!
SCINDIA
Et pourtant j’ai frappé,
J’ai vu mourir le roi!
Eppure l’ho colpito,
ho visto il re morire!
SACERDOTI
C’est un illuminé! È un illuminato!
TIMOUR
Tu le vois!
L’esprit divin l’éclaire!
Lo vedi!
Lo spirito divino lo illumina!
LA FOLLA
C’est un Dieu qui l’inspire!
C’est un Dieu qui l’inspire!
Et le ciel l’éclaire!
È un Dio che l’ispira!
È un Dio che l’ispira!
E il cielo lo illumina!
ALIM
L’esprit divin m’éclaire! Lo spirito divino mi illumina!
SCINDIA
Pourtant! j’ai vu mourir le roi! Ma io ho visto morire il re!
ALIM
Ah! le ciel est pour moi! Ah! il cielo è con me!
TIMOUR E SACERDOTI
Qu’il soit libre, il est fou! Che sia libero, è matto!
IL POPOLO
Il est fou! È matto!
SCINDIA
Que m’importe, obéis! Che m’importa! ubbidite!
ALIM
Ah! le ciel est pour moi! Ah! il cielo è con me!
SOLDATI
Ils est fou! È matto!
TIMOUR
C’est le ciel qui l’éclaire! È il cielo che lo illumina!
SOLDATI
C’est le ciel qui l’éclaire! È il cielo che lo illumina!
IL POPOLO
Il est fou! È matto!

SCINDIA
Obéis! je le veux! Ubbidite! lo voglio!
TUTTI
Le ciel! Il cielo!
TUTTI I CORI
C’est le ciel qui l’éclaire! È il cielo che lo illumina!
SCINDIA
Obéis! Ubbidite!
ALIM
Soumets-toi! Sottomettiti!
TIMOUR E TUTTI I CORI
Il est fou! È matto!
SCINDIA
Ma voix l’a condamné! La mia voce l’ha condannato!
ALIM
Les Dieux ont ordonné! Gli Dei l’hanno ordinato!
SCINDIA
Ma voix l’a condamné! La mia voce l’ha condannato!
TIMOUR E TUTTI I CORI
C’est un illuminé! È un illuminato!
TIMOUR E I SACERDOTI
(molto accentuato)
Un Dieu l’inspire!
Un Dieu l’inspire et le ciel l’éclaire!
Les Dieux puissants l’ont amené!
Les Dieux puissants, les Dieux puissants l’ont amené!
Les dieux puissants l’ont amené!
Sois clément, sois clément!
Un Dio l’ispira
Un Dio l’ispira e il cielo lo illumina!
L’hanno condotto qui gli dei possenti!
Gli Dei possenti, gli Dei possenti l’hanno condotto qui!
Gli Dei possenti l’hanno condotto qui!
Sii clemente, sii clemente!
LA FOLLA
Grâce pour lui!
C’est un Dieu qui l’inspire!
Un Dieu l’inspire et le ciel l’éclaire!
Les Dieux puissants l’ont amené!
Les Dieux puissants l’ont amené!
Les dieux puissants l’ont amené!
Sois clément, sois clément, grâce! sois clément!
Grazia per lui!
È un Dio che l’ispira!
Un Dio l’ispira e il cielo lo illumina!
L’hanno condotto qui gli dei possenti!
L’hanno condotto qui gli dei possenti!
L’hanno condotto qui gli dei possenti!
Sii clemente, sii clemente! Grazia! sii clemente!
ALIM
C’est un Dieu qui m’inspire!
Un Dieu m’inspire et le ciel m’éclaire!
Les Dieux puissants ont ordonné!
Les Dieux puissants ont ordonné!
Les dieux puissants ont ordonné!
Soumets-toi! Scindia!
Les dieux ont ordonné!
È un Dio che m’ispira!
Un Dio m’ispira e il cielo mi illumina!
Lo hanno ordinato i possenti dei!
Lo hanno ordinato i possenti dei!
Lo hanno ordinato i possenti dei!
Sottomettiti, Scinda!
Gli dei l’hanno ordinato!
SCINDIA
Que le Dieu qui l’inspire!
Soit donc en lui,
Que le ciel l’éclaire!
Déjà ma voix l’a condamné!
Déjà ma voix l’a condamné!
Déjà ma voix l’a condamné!
Je le veux!
Point de grâce! non! jamais!
Che il Dio che lo ispira
sia dunque il lui
che il cielo lo illumina!
Già la mia voce l’ha condannato!
Già la mia voce l’ha condannato!
Già la mia voce l’ha condannato!
Lo voglio!
Nessuna grazia! no! giammai!
I SOLDATI
C’est un Dieu qui l’inspire!
Un Dieu l’inspire et le ciel l’éclaire!
Les Dieux puissants l’ont amené!
Les Dieux puissants l’ont amené!
Les dieux puissants l’ont amené!
Sois clément! Scindia! sois clément!
Un Dio l’ispira
Un Dio l’ispira e il cielo lo illumina!
L’hanno condotto qui gli dei possenti!
L’hanno condotto qui gli dei possenti!
L’hanno condotto qui gli dei possenti!
Sii clemente, Scindia! sii clemente!
TIMOUR
(a Scindia, con grande fermezza)
Roi, cet homme t’a dit la volonté divine!
Il réclame Sitâ car Dieu nous la destine!
Re, quest’uomo ti ha detto la volontà divina!
Egli reclama Sita perché Dio ce la destina!
(Appare il palanchino di Sita scortato da donne e da guardie e si dirige verso il palazzo. Movimento nella folla)
SOLDATI
La Reine! La Regina!
TUTTI I CORI
Voici la Reine! Ecco la Regina!
(Fanfare fuori scena)
SCINDIA
(indicando Sita a Timour con un sorriso disdegnoso e trionfante e unendosi al corteo della Regina)
Voici la Reine! Ecco la regina!
ALIM
(con un grido)
Sitâ! reine! parjure! Sita! Regina! Spergiura!
TIMOUR
(ad Alim)
Viens, je te sauverai! Vieni, io ti salverò!
ALIM
Ah! je la reverrai! Ah! io la rivedrò!
(Alim fuori di sé vuole slanciarsi. Le Guardie fanno per impadronirsi di lui. Timour e i Sacerdoti lo proteggono)
SOLDATI E POPOLO
(A Scindia prosternandosi)
Roi des rois! gloire à toi! Re dei Re! Gloria a te!
ATTO QUINTO
Intermezzo
Il santuario di Indra. Stesso arredamento che nel primo atto, con la stessa profondità, e visto diagonalmente.
SITA
(ansimante e molto emozionata, con forza)
J’ai fui la chambre nuptiale!
Sans doute, Scindia m’appelle en ce moment!
En menaces de mort sa colère s’exhale!
Ah! je crains son amour plus que son châtiment!
De sa pitié que puis-je encore attendre?
Un seul homme devait contre lui me défendre…
Il a bravé Timour!
Rien ne l’arrêtera!
Il me fera poursuivre ici:
Sono fuggita dalla camera nuziale!
Senza dubbio. Scindia mi sta cercando!
La sua collera si esalta in minacce di morte!
Ah! io temo il suo amore più che il suo castigo!
Che cosa posso attendermi ancora dalla sua pietà?
Un solo uomo mi doveva difendere contro di lui…
Egli ha sfidato Timour!
Nulla lo fermerà!
Mi seguirà fin qui!
(con forza e veemenza)
Mais que m’importe;
Vainement ses soldats franchiront cette porte,
La mort est un refuge où nul ne m’atteindra!
Ma che mi importa,
vanamente i suoi soldati varcheranno questa porta,
la morte è un rifugio dove nulla mi minaccerà:
(Lungo silenzio)
(con dolce tristezza)
Oui, l’heure est venue où lasse de vivre
Apaisant mon coeur d’amour consumé,
Je pourrai te suivre, ô mon bien aimé!
Sì, è giunta l’ora in cui smetta di vivere
quietando il mio cuore consumato d’amore,
io potrò seguirti, o mio amato!
(con grande sentimento)
De ma douleur que la mort me délivre,
Adieu donc, ô cruel passé!
Douce mort, ta volupté m’enivre!
Tu me rendras l’amour trop tôt brisé!
Dans l’azur et dans la lumière
Pour toujours nous serons réunis!
Dal mio dolore del quale mi libera la morte,
Addio dunque, crudele passato!
Dolce morte, la tua voluttà mi inebria!
Tu mi renderai il mio amore troppo presto spezzato!
Nell’azzurro e nella luce
per sempre saremo riuniti!
(rivolgendosi alla statua di Indra)
Témoin de mon chaste délire, confident de mes voeux!
Image du dieu bon dont les traits radieux
Dans l’ombre semblent me sourire…
J’ai voulu revenir expirer sous tes yeux!
Indra! Reçois mon âme! Reçois mon âme!
Testimone del mio casto delirio, confidente dei miei voti!
Immagine del buon dio le cui sembianze radiose
nell’ombra sembrano soccorrermi
Ho voluto venire a morire sotto i tuoi occhi!
Indra! Ricevi la mia anima! Ricevi la mia anima!
(con esaltazione)
Que la mort me délivre!
Adieu donc, ô cruel passé!
Dans l’azur et dans la lumière,
Pour toujours nous serons réunis!
Che la morte mi liberi!
Addio dunque o crudele passato!
Nell’azzurro e nella luce
per sempre saremo riuniti!
(senza trattenersi)
l’heure est venue… je vais te suivre… ô mon
bien aimé!
l’ora è giunta… vengo a seguirti… o mio dolce
amore!
N° 15 Scena finale
VOCI DELLE SACERDOTESSE
(nelle profondità del tempio. Effetto lontananza)
Voici la nuit! voici la nuit! mes soeurs prions!
Les étoiles sur nous versent leurs blancs rayons!
Ecco la notte! ecco la notte! sorelle, preghiamo!
Le stelle su di noi versano i loro bianchi raggi!
SITA
(fra sé, ascoltando)
La prière…
Aux premières ombres du soir…
quand je chantais ainsi… je le voyais paraître…
La preghiera…
Alle prime ombre della sera…
quando io cantavo così… lo vedevo apparire…
(Alim appare sul fondo fra le colonne, e discende lentamente senza essere visto da Sita immersa nel suo sogno)
VOCI DELLE SACERDOTESSE
Indra maître du ciel,
Indra nous t’adorons! voici la nuit!
Indra signore del cielo
Indra, noi ti adoriamo! ecco la notte!
SITA
(in modo semplice ed espressivo)
Jamais sa main n’osa toucher ma main! souriant
il passait…
en murmurant… demain!
Mai la sua mano osò toccare la mia mano! passava
sorridendo…
e mormorando… domani!
ALIM
(vedendo Sita)
Sitâ! Sita!

SITA
(riconoscendo Alim, con un grido di gioia e di spavento)
Alim! vivant! Alim! Vivo!
ALIM
C’est elle!
Sitâ! reconnais-moi!
È lei!
Sita! mi riconosci!
SITA
… vivant! il est vivant! …vivo! è vivo!
ALIM
(con trasporto - stringendola contro di sé)
Je te possède enfin!
Je te possède enfin!
Ti possiedo, finalmente!
Ti possiedo, finalmente!
ALIM E SITA
C’est l’ivresse rêvée!
Chère âme! Chère âme! c’est l’ivresse rêvée!
È l’ebbrezza sognata!
Cara anima! cara anima! È l’ebbrezza sognata!
SITA
Enfin je suis à toi! Finalmente sono tua!
ALIM
Je te possède enfin! Finalmente ti possiedo!
(con tenerezza)
O Sitâ, chère enfant! reviens à toi! O Sita, cara bambina! torna in te!
SITA
(rinvenendo a poco a poco)
C’est lui… ce n’est point un mensonge!
Vivant! vivant! son visage étincelle!
Une espérance nouvelle
Luit dans son regard ami!
È lui!… non è un inganno!
Vivo! vivo! il suo volto scintillante!
Una nuova speranza
luce nel suo sguardo amico!
ALIM
(con emozione)
Oui je t’aime! je t’aime! Sì, io ti amo! io ti amo!
SITA
Ah! quelle main puissante, toi, sur qui je pleurais,
Te sauva de la mort?
Ah! quale mano possente, mentre piangevo
ti ha salvato dalla morte?
ALIM
Ne songeons qu’à l’heure présente! Non sogniamo che l’ora presente!
SITA
Il vit ardente ivresse!
Je t’aime! je t’appartiens! tu m’appartiens!
Egli vive, ebbrezza ardente!
Io ti amo! io ti appartengo! Tu mi appartieni!
(con slancio)
Pour nous aimer oublions tout!
Viens! fuyons!
O charme! ô douceur de premières ivresses!
Vois! l’avenir sourit à nos yeux!
C’est le printemps!
Les dieux bienfaisants ont pitié de nos larmes!
viens!
je retrouve le ciel! à jamais loin du jour, loin des
hommes,
à jamais, notre amour va triompher! ah! j’ai
retrouvé le ciel!
Per il nostro amore dimentichiamo tutto!
Vieni! fuggiamo!
O fascino! o dolce prima ebbrezza!
Ecco! l’avvenire ci sorride!
È la primavera!
Gli dei benedetti hanno pietà delle nostre
lacrime! vieni!
io ritrovo il cielo! per sempre lontano dal giorno,
lontano dagli uomini
per sempre il nostro amore trionferà! ah! ho
ritrovato il cielo!
ALIM
Je vis! Sitâ!
Je t’aime!
Pour nous aimer oublions tout!
Viens fuyons!
O charme! ô douceur de premières ivresses!
Vois l’avenir sourit à nos yeux!
Voici que revient le printemps
Sitâ, dans tes bras je retrouve le ciel! à jamais
loin du jour, loin des
hommes à jamais, notre amour va triompher!
ah! j’ai retrouvé le ciel!
Io vivo, Sita!
Io ti amo!
Per amarci, dimentichiamo tutto!
Vieni, fuggiamo!
O fascino! o dolcezza delle prime ebbrezze!
Ecco, l’avvenire sorride ai nostri occhi!
Ecco che ritorna la primavera.
Sita, fra le tue braccia io ritrovo il cielo! per
sempre lontano dal giorno, lontano dagli uomini
per sempre il nostro amore trionferà! ah! ho
ritrovato il cielo!
(Stanno per uscire. In questo momento si sentono i richiami dei gong nelle profondità del tempio. Delle luci brillano fra le colonne. Alim e Sita si fermano inquieti)
ALIM
Ces lueurs! ces bruits menaçants! Che luci! che rumori minacciosi!
SITA
(sperduta)
Malheureuse! j’oubliais… Scindia! Disgraziata! dimenticavo… Scindia!
ALIM
(con orrore)
Ah! Ah!
SITA
nous sommes perdus! Siamo perduti!
ALIM
Que dis-tu?
Non! voici la route ténébreuse qui m’amenait
vers toi fuyons!
Che dici?
No! ecco la via tenebrosa che mi ha condotto a
te. Fuggiamo!
(si lanciano verso il passaggio segreto. Sulla soglia si erge Scindia con la faccia minacciosa)
SITA
(con un grido)
Scindia! Scindia!
ALIM
(indietreggiando)
Scindia! Scindia!
SCINDIA
Lui! cet homme… avec elle! Lui! quest’uomo… con lei!
SITA
(interponendosi e sfidando Scindia)
Ah! Ah!
(con un sentimento di orrore)
Tais toi, misérable! tais toi!
Ne lève pas sur nous tes mains pleines de sang.
Taci, miserabile! taci!
Non alzare le tue mani piene di sangue su di noi.
(imperiosamente)
Cet homme c’est ton roi! demeure obéissant
Implore le pardon d’un vengeur redoutable!
Quest’uomo è il tuo re! sottomettiti in ubbidienza
implora il perdono di un temibile vendicatore!
ALIM
(a Scindia)
Obéis, Scindia! Ubbidisci, Scindia!
SCINDIA
(con ironia terribile)
T’obéir! Ubbidirti!
SITA
Cet homme, c’est ton roi! Quest’uomo è il tuo re!
SCINDIA
Insensés!
C’est vous qui menacez quand la force est pour moi…
Insensati!
Voi minacciate mentre la forza è in mano mia!
(avanzando verso Sita)
A mon pouvoir je vais pour jamais te soumettre! Al mio potere voglio per sempre sottometterti!
ALIM
(con furore)
Lâche! oseras-tu donc! Vigliacco! oseresti tu dunque!
SCINDIA
Elle est à moi! oui, je suis le seul maître! Ella è mia! sì, io sono il suo solo signore!
SITA
Non! Scindia! Non! traître! Non! No! Scindia! No! Traditore! No!
SCINDIA
A moi, soldats! Sitâ! Viens! A me, soldati! Sita! vieni!
ALIM
Ah! Partout la mort! Ah! dappertutto la morte!

SITA
(con feroce risoluzione)
Je ne t’appartiendrai pas! Non ti apparterrò mai!
(si colpisce)
ALIM
(con un grido)
Sitâ! Sita!
(barcolla come colpito dallo stesso colpo din Sita)
dieux!
Qu’as tu fait?
dei!
Che hai fatto?
SCINDIA
(rivolgendosi con un movimento ad Alim)
Je saurai me venger! Saprò vendicarmi!
ALIM
(sostenendo Sita e sfidando Scindia)
Tu ne peux rien sur nous!
Car je meurs de sa mort!
Et les dieux bienfaisants me frappent avec elle!
Tu non puoi nulla su noi!
Poiché io muoio della sua morte!
E gli dei benedetti mi colpiscono con lei!
SCINDIA
(sotto l’impressione di un terrore religioso)
Je sens planer sur eux la puissance éternelle! Sento calare su di loro la potenza eterna!
SITA
(con esitazione, tenendosi abbracciata)
Ah! Ah!
ALIM
Ah! Ah!
SITA
Alim, tu m’appartiens!
Alim, tu m’appartiens!
Je t’aime! et je bénis le sort!
Restons unis! Restons unis! que je meure dans
tes bras!
Alim, tu mi appartieni!
Alim, tu mi appartieni!
Io ti amo! e benedico la tua sorte!
Restiamo uniti! Restiamo uniti! che io muoia fra
le tue braccia!
ALIM
Sitâ, tu m’appartiens!
Sitâ, tu m’appartiens!
Je t’aime! et je bénis le sort
Restons unis! Restons unis! que je meure dans
tes bras!
Sita, tu mi appartieni!
Sita, tu mi appartieni!
Io ti amo! e benedico la tua sorte!
Restiamo uniti! Restiamo uniti! che io muoia fra
le tue braccia!
SCINDIA
Ils triomphent encore!
Je l’aime! et je la perds hélas!
Dans la mort même ils sont heureux!
Dieu ne les sépare pas!
Essi trionfano ancora!
Io l’amo! e la perdo! ahimè!
Essi sono felici nella stessa morte!
Dio non li separa!
(La notte si rischiara. Il santuario si apre nel fondo. Visione a poco a poco del paradiso con Indra e le anime felici)
CORO INVISIBILE
(le voci situate molto lontano dalla scena)
Nous planons
Dans la lumière!
Nous planons…dans ces jardins enchantés…
tout rayonne et
s’éclaire…tout s’éclaire!
Noi scendiamo
nella luce!
Noi scendiamo in questi giardini incantati…
tutto irraggia e
si illumina… tutto si illumina!
SITA E ALIM
(spirando in una specie di estasi)
Une splendeur nouvelle Un nuovo splendore
(Sita e Alim svanendo sono caduti in ginocchio e sempre abbracciati vicino all’altare di Indra)
A nos yeux se révèle
Et nous entrons…joyeux…dans la gloire d’Indra!
ai nostri occhi si rivela
E noi entriamo… gioiosi… nella gloria di Indra!
SCINDIA
(Scindia a distanza li contempla con grandissima emozione)
Ils sont heureux!
Dieu ne les sépare pas!
Ils sont heureux.
Essi sono felici!
Dio non li separa!
Essi sono felici!
(I loro corpi si piegano e dolcemente essi cadono insieme morti sui gradini dell’altare. In un raggio celeste, Sita e Alim trasfigurati appaiono in paradiso ai piedi di Indra.)
SCINDIA
(Si copre il volto con le mani)
Ah! mon oeuvre est infâme! et Dieu me frappera! Ah! la mia opera è infame! E Dio mi colpirà!
Fine dell'opera

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Ultimo aggiornamento 2 luglio 2017
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