Glossario



Scaramouche, op. 165b

Suite per due pianoforti da Le médecin volant, op 165

Musica:
Darius Milhaud
  1. Vif
  2. Modéré
  3. Braziliéra
Organico: 2 pianoforti
Composizione: Parigi, 1937
Prima esecuzione: Parigi, Exposition, 1 luglio 1937
Edizione: Editions Salabert, Parigi

Guida all'ascolto (nota 1)

Il concerto, che s'era iniziato col vigoroso combattimento dei pianoforti stravinskiani, si conclude con la spigliata, sbarazzina scaramuccia alla quale i due pianoforti sono chiamati nella suite di Darius Milhaud intitolata Scaramouche. Questo lavoro presenta, almeno in parte, un assunto infantile. Il primo e il terzo dei brani che la compongono è stato tratto infatti da Milhaud dalla musica di scena per la commedia per ragazzi Le Médecin Volant che Charles Vildrac aveva adattato da Molière e che fu rappresentata il 13 maggio 1937 nel teatro parigino «Scaramouche» diretto da Henriette Pascar. Da questo lavoro, contrassegnato col numero d'opera 165, Milhaud trasse subito la suite per due pianoforti, dandole il numero d'opera 165b e due anni più tardi ne diede ancora una versione per pianoforte e sassofono o clarinetto (op. 165 c). Tra i due pezzi desunti dalla musica di scena Milhaud inserì un brano basato sull'Ouverture di un altro lavoro destinato originariamente al teatro di prosa e precisamente al dramma Bolivar di Supervielle, rappresentato precedentemente alla Comédie-Francaise (da non confondersi con l'omonima opera lirica che Milhaud doveva comporre più tardi senza utilizzare alcun elemento di questa musica di scena). Senza la cristallina purezza e senza la rocciosa durezza di Stravinsky, Milhaud ci offre una musica il cui flusso sonoro trascina detriti politonali o poliarmonici che siano, incanalandosi, qui, verso un approdo dove tutto si decanta e acquista trasparenza in un clima felice propiziato, una volta di più, da un assunto infantile che permette al compositore di ottenere tanto più quanto meno pretende.

Roman Vlad


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia.
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 23 gennaio 1976

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Ultimo aggiornamento 29 aprile 2017
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