Mozart - Contraddanza, K 535

Contraddanza in do maggiore per orchestra "La Bataille" (La battaglia), K 535

Musica: Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)
Organico: ottavino, 2 clarinetti, clarino, fagotto, tamburo, archi
Composizione: Vienna, 23 gennaio 1788
Edizione: Artaria, Vienna 1789
Guida all'ascolto (nota 1)

Il nome di Controdanza (anche Contraddanza) è derivato dall'inglese Country-dance e indica una forma di vivace danza di gruppo, in ritmo binario, diffusa in tutta Europa fra il Seicento e il primo Ottocento. Mozart ne scrisse parecchie, soprattutto dopo aver ricevuto la nomina a "Kammermusikus" imperiale, che lo impegnava a fornire di musica i balli di Carnevale al teatro di corte. La Controdanza K. 535 risale al 23 gennaio 1788 e la battaglia cui il titolo fa riferimento è l'assedio di Belgrado, riconquistata ai turchi dalle truppe imperiali del principe Eugenio nel 1717. Simili intenzioni descrittive (più che programmatiche) non erano infrequenti nelle musiche di danza dell'epoca, e Mozart stesso le praticò abbastanza spesso: qui sono aflidate soprattutto alla vivacità degli effetti ottenuti dal clarino (che è una tromba piccola) e dal tamburo militare, in un contesto scherzoso ma sempre di estremo controllo stilistico.


(1) Testo tratto dal Repertorio di Musica Classica a cura di Pietro Santi, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze, 2001


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Ultimo aggiornamento 23 agosto 2016