Glossario



Sonata in re maggiore, K 96

Musica: Domenico Scarlatti
Organico: clavicembalo
Edizione: Boivin-Le Clerc, Parigi, 1742 - 1746

Guida all'ascolto (nota 1)

Nel periodo immediatamente successivo agli Essercizi, le Sonate di Scarlatti si arricchiscono di una componente tecnico-virtuosistica in funzione apertamente esibizionistica: velocità delle figurazioni, uso di trilli doppi e tripli, e soprattutto incrocio delle mani sono tra i momenti di maggior effetto. Ne è un tipico esempio la Sonata in re maggiore K. 96 con il suo continuo snocciolarsi di note su cui si innestano fulminee quanto leggere le volées manuali. Arguto è poi, nell'avvio della seconda parte, un gioco contrappuntistico sul filo di dissonanze il cui spettro ha appena il tempo di essere evocato che già si è dissolto.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorium Parco della Musica, 17 novembre 2015

I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.

Ultimo aggiornamento 13 febbraio 2015
html validator  css validator


Questo testo è stato prelevato sul sito http://www.flaminioonline.it ed è utilizzabile esclusivamente per fini di consultazione e di studio.
Le guide all'ascolto sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note e quindi ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.