Glossario



Bei dir allein (Con te soltanto), op. 95 n. 2, D. 866

Lied per voce e pianoforte

Testo:
Johann Gabriel Seidl
Organico: voce, pianoforte
Composizione: estate 1826
Edizione: Weigl, Vienna, 1828
Dedica: J. G. Seidl

Testo (nota 1)

BEI DIR ALLEIN CON TE SOLTANTO
Bei dir allein empfind' ich, dass ich lebe,
Dass Jugendmut mich schwellt
Dass eine heit're Welt
Der Liebe mich durchbebe;
Mich freut mein Sein
Bei dir allein!

Bei dir allein weht mir die Luft so labend,
Dünkt mich die Flur so grün,
So mild des Lenzes Blüh'n,
So balsamreich der Abend,
So kühl der Hain,
Bei dir allein!

Bei dir allein verliert der Schmerz sein Herbes,
Gewinnt die Freud an Lust!
Du sicherst meine Brust
Des angestammten Erbes;
Ich fühl' mich mein
Bei dir allein!
Soltanto con te mi sento vivere,
sento che lo spirito della giovinezza mi pervade
sento che un mondo sereno
d'amore m'avvolge tutto:
mi rallegro nell'essere
solo con te!

Con te soltanto le brezze soffiando mi carezzano,
e la campagna m'appare così verdeggiante,
e il fiorire della primavera così tenero,
e la sera così ricca di balsami,
così fresco il bosco,
solo con te!

Soltanto con te il dolore perde tutta la sua amarezza,
e la gioia guadagna tutta la gioia!
Tu rassicuri il mio cuore
con tutto il retaggio della natura;
sento d'essere me stesso
solo con te!
(Traduzione di Luigi Bellingardi)

(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Nazionale di santa Cecilia,
Roma, Auditorio di via della Conciliazione, 30 maggio 1986

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Ultimo aggiornamento 15 settembre 2016
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