Glossario



Sei Intermezzi per pianoforte, op. 4

Musica: Robert Schumann
  1. Allegro quasi maestoso (la maggiore)
  2. Presto a capriccio (mi minore)
  3. Allegro marcato (la minore)
  4. Allegretto semplice (do maggiore)
  5. Allegro moderato (re minore)
  6. Allegro (si minore)
Organico: pianoforte
Composizione: 1832
Edizione: Hofmeister, Lipsia, 1832
Dedica: Jan Vaclav Kalfvoda (maestro di cappella)

Guida all'ascolto (nota 1)

Gli Intermezzi op. 4, del 1832, sono da considerarsi come una specie di 'suite' da eseguirsi di preferenza integralmente. Le indicazioni di attacca tra il secondo e il terzo pezzo come tra il terzo e il quarto, nonché le corone su pausa alla fine del primo e quinto e la legatura 'a vuoto' alla fine del terzo hanno senso solo se vi è continuità di esecuzione. Lo schema macro-formale comune a questi intermezzi è, grosso modo, A-B-A, dove B è costituito da un cosiddetto Alternativo, con funzione di alternanza espressiva, analogo al Trio del Minuetto o dello Scherzo. Fa eccezione il quarto intermezzo, più breve e senza Alternativo. Nel terzo la parte centrale, non nominata esplicitamente come Alternativo, è basata su una melodia recante le parole: «Meine Ruh' ist hin», le stesse, come quasi lo stesso è l'inciso melodico, del grande Lied schubertiano Gretchen am Spinnrad.

Boris Porena


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 8 febbraio 1974

I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.

Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2015
html validator  css validator


Questo testo è stato prelevato sul sito http://www.flaminioonline.it ed è utilizzabile esclusivamente per fini di consultazione e di studio.
Le guide all'ascolto sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note e quindi ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.