Glossario



Ach was Kummer, Qual und Schmerzen, op. 49 n. 8

per voce e pianoforte

Musica:
Richard Strauss
Testo: da "Elsdssische Volkslieder" raccolti da Curt Mundel
Organico: voce, pianoforte
Composizione: Berlino-Charlottenburg, 23 settembre 1901
Edizione: A. Furstner, Berlino, 1902
Dedica: alla sua cara moglie

Testo (nota 1)
Ach was Kummer, Qual und Schmerzen,
hm, hm, hm, hm,
Es liegt mir was auf meinem Herzen,
hm, hm.
Und ich trau es nicht zu sagen,
Mich bei jemand zu beklagen,
Da ich doch hm, hm, hm.

Stille muss ich's in mich schliessen,
hm, hm.
Darf kein Wörtchen lassen fliessen,
hm, hm.
MUSS mich stellen vor den Leuten,
Als war' ich in allen Freuden,
Da ich doch hm, hm, hm.

Meine Freude war' zu leben,
hm, hm.
Mich der Freundschaft zu ergeben.
hm, hm.
Mein Herz wünscht sich zu verschenken,
Um ein andres Herz zu lenken,
Das empfindsam, hm, hm, hm.
Oh quali affanni, tormenti e pene
hm, hm, hm, hm,
qualcosa mi opprime il cuore,
hm, hm.
E non oso confessarlo,
non voglio lamentarmi con nessuno
poiché io hm, hm, hm, hm.

Silenziosa debbo serbarlo in me stessa,
hm, hm.
Non oso lasciarne trapelare nulla,
hm, hm.
Devo fingere con la gente
di essere tanto felice
poiché io hm, hm, hm, hm.

Sarei felice di poter vivere,
hm, hm.
Dì dedicarmi agli amici,
hm, hm.
Il mio cuore vorrebbe far dono di sé
per guidare un altro cuore
affettuoso, hm, hm, hm, hm.

(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 22 novembre 1968

I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2013
html validator  css validator


Questo testo è stato prelevato sul sito http://www.flaminioonline.it. ed è utilizzabile esclusivamente per fini di consultazione e di studio.
Le guide all'ascolto sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note e quindi ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.