Glossario



Andante e Rond˛ ongarese in do minore - maggiore, op. 35, J. 158

Musica: Carl Maria von Weber
  1. Andante (do minore)
  2. Rond˛: Allegretto ungherese (do maggiore)
Organico: fagotto solista, 2 flauti, 2 oboi, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani, rchi
Composizione: Praga, 16 - 18 febbraio 1813
Prima esecuzione: Praga, Stńndetheater, 19 febbraio 1813
Edizione: Schlesinger, Berlino, 1816

Guida all'ascolto (nota 1)

Weber diede il meglio del suo ingegno nel teatro musicale e opere come il Freischutz, l'Euryanthe, e l'Oberon restano esempi altissimi in campo melodrammatico: per originalitÓ di stile e genialitÓ di orchestrazione, prefigurando la cosiddetta źopera d'arte totale╗ realizzata poi da Wagner e in cui sono strettamente connessi fra di loro la musica, il testo poetico, la scenografia e la regýa teatrale. Ci˛ non significa per˛ che tutto Weber sia nel teatro e le sue composizioni sinfoniche, strumentali, da camera e pianistiche presentino scarso interesse sotto il profilo tecnico ed estetico. Al contrario. Autore di due sinfonie, varie sonate per pianoforte, di due concerti per pianoforte, di due concerti per clarinetto e orchestra, del brillante KonzertstŘck per pianoforte e orchestra, dei pezzi pianistici Grande Polonaise in mi bemolle op. 21, Rond˛ brillante in mi bemolle op. 61, Aufforderung zum Tanz, op. 65 (il famoso źInvito alla danza╗ orchestrato da Berlioz), la Polonaise brillante in mi op. 72, di numerose variazioni su temi propri e altrui, di varie sonate per violino e pianoforte e di altre composizioni per fagotto, corno, violoncello e per piccoli complessi, come il trio, il quartetto e il quintetto, Weber dimostra la sua schietta natura romantica (per i sentimenti che esprime e per il modo ardente e appassionato con cui li esprime) e il suo vivacissimo pensiero musicale aperto alle sollecitazioni e agli umori che derivano da una irrefrenabile gioia di vivere.

Certo, nelle composizioni sinfoniche e strumentali da camera weberiane il motivo di maggior richiamo Ŕ dato dal timbro e dal colore del suono, molto pi¨ personale rispetto alla struttura architettonica del pezzo. Ma sono proprio quelle qualitÓ e quelle caratteristiche che preparano la strada all'affermazione e allo sviluppo dell'orchestra nella grande stagione romantica.

Un esempio eloquente della bravura di strumentatore di Weber si pu˛ ravvisare nell'Andante e Rond˛ ongarese in do minore op. 35 per fagotto e pianoforte, dove ad un movimento pensoso, punteggiato dalle squisitezze timbriche del solista, si alterna a mo' di conclusione un allegro vivace e scherzoso, dal ritmo leggero e spumeggiante. Il brano fu composto nel 1813, quando il musicista era direttore del teatro d'opera di Praga e aveva giÓ esaltato le risorse tecniche dello stesso fagotto nel Concerto in fa maggiore scritto nel 1811 e pubblicato come op. 75.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia;
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 20 febbraio 1979

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Ultimo aggiornamento 8 novembre 2012
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