Io che per colpa sol, IV.B.1.22

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Tomaso Albinoni (1671 - 1751)
  1. Recitativo-arioso: Io che per colpa sol del fato rio
  2. Aria: Largo (do minore) - Filli cara il duol ch’io sento
  3. Recitativo: Lasso ben io prevedo
  4. Aria: Adagio (fa minore) - Luci di questo core
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Edizione: inedito
Testo

Io che per colpa sol
per soprano e basso continuo

Recitativo-arioso
Io che per colpa sol del fato rio
Lontan dall’idol mio
D’amorosa costanza al vanto aspiro
Ripensando tal hora
Al bel che m’innamora
Piango il mio danno
E’l perso ben sospiro
Così nel caldo umore
Che da torbidi lumi io verso intanto
Vengo a mostrar qual sia l’almo candore
De la mia fé nel bel candor del pianto.

Aria - Largo (do minore)
Filli cara il duol ch’io sento
Gran contento è di mia fé
Pena e gode l’alma in seno
Se vien meno sol per te.

Recitativo
Lasso ben io prevedo
Al rigor di mia sorte
Al pallor del sembiante
Che certa è la mia morte
Né paventa il morir l’alma costante.
Sol per breve conforto
Del mio lungo penar
Vorrai morendo mirar di Filli il volto.
E in premio di mia fede
Spirar l’anima amante al tuo bel piede.

Aria - Adagio (fa minore)
Luci di questo core
Quando ti rivedrò
Lontan da quella bocca
Che piaghe al sen mi stocca
Sempre sospirerò.



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Ultimo aggiornamento 28 marzo 2021