Statira

Dramma per musica in tre atti

Musica: Tomaso Albinoni (1671 - 1751)
Libretto: Apostolo Zeno e Pietro Pariati

Ruoli: Organico: 2 trombe, 2 oboi, 2 violini, viola, violoncello, basso continuo
Composizione: 1726
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Capranica, carnevale 1726
Edizione: Filippo De Rossi, Roma, 1726 (solo il libretto)
Dedica: duchessa Giacinta Ruspoli Orsini
Il testo qui di seguito riportato una dichiarazione inserita all'inizio del libretto originale dall'impresario del Teatro Capranica.

Illustrissima, ed Eccellentissima SiGNORA.
Pongo sotto il validissimo patrocinio dell'E.V. il presente Drama, ben sicuro del vantaggio, che dovrà egli perciò riportare. Il nome, che ha impresso in fronte, e quella luce, di cui e per la chiarezza del sangue, e per le virtù proprie và sì altamente adorna V.E., unita a quell'immenso splendore, che dal sublimne Soglio del Vaticano in essa sì da vicino riflette, offuscherà i sguardi de' Critici troppo severi, che i difetti più ascofì ricercano. Si degni intanto l'E.V. di riguardarlo con la solita sua singoiar benignità, e di gradir insieme quest'attestato del mio ossequio, col quale per fine all'E.V. profondamente m'inchino.

Di V. E.

Umilissimo Divotissimo ed Obbligatissimo Servitore
Giuseppe Polvini Falliconti

Argomento

Arsace, il primo della illustre famiglia degli Arsacidi, che giugnesse ad esser Rè nella Persia, pervenne a quella grandezza, portatovi dalla sua virtù, viè più che dalla sua nascita: Vir, sicut incertae originìs, ita virtutis expertae, cosi cel descrisse Giustino (L. XLI c. 4.) Da questo Drama si ha, ch'egli fosse destinato in ispofo a Statira, unica erede del Regno, da Artaserse, Rè di Persia, e padre di questa Principessa; ma che le nozze gliene fossero frastornate, e da Barsina, figliuola di Ciro già Rè parimente, ma crudelissimo di questo Impero, e però scacciatone da' suoi fudditi; e da Oronte Rè della Scitia, il quale avendo richiesta in moglie Statira al Rè Artaserse, per la negativa, che gliene fù data, mossegli la guerra, ed in una battaglia lo uccise. Questa morte diede motivo ad una guerra civil nella Persia; sostenendovi altri le ragioni di Statira; altri quelle di Barsina per la successione Reale, conforme apparirà chiaramente dalla lettura di questo Drama. La Scena si rappresenta nella Città, o nelle vicinanze di Tauris, posta a' confini della Persia, e della Scitia,



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Ultimo aggiornamento 28 agosto 2022