1. CORO |
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Meine Seel erhebt den Herren, Und mein Geist freuet sich Gottes, meines Heilandes; Denn er hat seine elende Magd angesehen. Siehe, von nun an werden mich selig preisen alle Kindeskind. |
L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. |
2. ARIA (Soprano) |
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| Herr, der du stark und mächtig bist, Gott, dessen Name heilig ist, Wie wunderbar sind deine Werke! Du siehest mich Elenden an, Du hast an mir so viel getan, Dass ich nicht alles zähl und merke. |
Signore, tu che sei forte e potente, Dio, il cui nome è santo, che meraviglia sono le tue opere! Getta uno sguardo al tuo povero servo, tu che hai fatto così tanto per me da non poterlo raccontare né concepire. |
3. RECITATIVO (Tenore) |
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| Des Höchsten Güt und Treu Wird alle Morgen neu Und währet immer für und für Bei denen, die allhier Auf seine Hilfe schaun Und ihm in wahrer Furcht vertraun. Hingegen übt er auch Gewalt Mit seinem Arm An denen, welche weder kalt Noch warm Im Glauben und im Lieben sein; Die nacket, bloß und blind, Die voller Stolz und Hoffart sind, Will seine Hand wie Spreu zerstreun. |
La bontà e la fedeltà dell’Altissimo si rinnovano ogni mattina e durano per sempre tra coloro che quaggiù cercano il suo aiuto avendo rispetto e fede in lui. Ma usa anche la forza del suo braccio con coloro che non sono né caldi né freddi nella fede e nell'amore; coloro che sono nudi, scalzi e ciechi che sono pieni di orgoglio e arroganza saranno dispersi come paglia dalle sue mani. |
4. ARIA (Basso) |
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| Gewaltige stößt Gott vom Stuhl Hinunter in den Schwefelpfuhl; Die Niedern pflegt Gott zu erhöhen, Dass sie wie Stern am Himmel stehen. Die Reichen lässt Gott bloß und leer, Die Hungrigen füllt er mit Gaben, Dass sie auf seinem Gnadenmeer Stets Reichtum und die Fülle haben. |
Dio rovescia i potenti dai troni giù negli abissi sulfurei; Dio innalza gli umili per farli splendere come stelle nel cielo. Dio rimanda i ricchi a mani vuote ma ricolma di beni gli affamati, così che dal mare della sua grazia possano sempre avere benessere e abbondanza. |
5. DUETTO (Contralto, Tenore) |
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| Er denket der Barmherzigkeit Und hilft seinem Diener Israel auf. |
Ha soccorso Israele suo servo ricordandosi della sua misericordia. |
6. RECITATIVO (Tenore) |
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| Was Gott den Vätern alter Zeiten Geredet und verheißen hat, Erfüllt er auch im Werk und in der Tat. Was Gott dem Abraham, Als er zu ihm in seine Hütten kam, Versprochen und geschworen, Ist, da die Zeit erfüllet war, geschehen. Sein Same musste sich so sehr Wie Sand am Meer Und Stern am Firmament ausbreiten, Der Heiland ward geboren, Das ewge Wort ließ sich im Fleische sehen, Das menschliche Geschlecht von Tod und allem Bösen Und von des Satans Sklaverei Aus lauter Liebe zu erlösen; Drum bleibt's darbei, Dass Gottes Wort voll Gnad und Wahrheit sei. |
Ciò che Dio aveva rivelato e promesso ai nostri padri lo compie nelle opere e nei fatti. Ciò che Dio aveva giurato ad Abramo quando andò nella sua tenda si è realizzato, nella pienezza dei tempi. La sua discendenza è divenuta numerosa come la sabbia del mare e come le stelle nel firmamento, il Salvatore è nato, la Parola eterna si è fatta carne, per liberare, con la forza dell'amore, il genere umano dalla morte, da ogni male e dalla schiavitù di Satana; perchè così è la Parola di Dio, piena di grazia e di verità. |
7. CORALE (Soprano, contralto, tenore, basso) |
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| Lob und Preis sei Gott dem Vater und dem Sohn Und dem Heilgen Geiste, Wie es war im Anfang, jetzt und immerdar Und von Ewigkeit zu Ewigkeit. Amen |
Lode e gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era in principio, ora e per sempre, nei secoli dei secoli. Amen. |
| (Traduzione di Emanuele Antonacci) | |