1. CORO |
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Es erhub sich ein Streit. Die rasende Schlange, der höllische Drache Stürmt wider den Himmel mit wütender Rache. Aber Michael bezwingt, Und die Schar, die ihn umringt Stürzt des Satans Grausamkeit. |
Scoppiò una battaglia. Il serpente furioso, l'infernale dragone si scagliò contro il cielo con rabbia vendicativa. Ma Michele prevalse, e le schiere degli angeli che lo circondano abbatterono la crudeltà di Satana. |
2. RECITATIVO (Basso) |
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| Gottlob! der Drache liegt. Der unerschaffne Michael Und seiner Engel Heer Hat ihn besiegt. Dort liegt er in der Finsternis Mit Ketten angebunden, Und seine Stätte wird nicht mehr Im Himmelreich gefunden. Wir stehen sicher und gewiss, Und wenn uns gleich sein Brüllen schrecket, So wird doch unser Leib und Seel Mit Engeln zugedecket. |
Dio sia lodato! Il dragone giace sconfitto. L'immortale Michele e le sue schiere di angeli lo hanno vinto. Ora giace nelle tenebre incatenato e non troverà più posto nel Regno dei Cieli. Restiamo fiduciosi e sicuri, e anche se i suoi ruggiti ci terrorizzano, il nostro corpo e la nostra anima saranno protetti dagli angeli. |
3. ARIA (Soprano) |
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| Gott schickt uns Mahanaim zu; Wir stehen oder gehen, So können wir in sichrer Ruh Vor unsern Feinden stehen. Es lagert sich, so nah als fern, Um uns der Engel unsers Herrn Mit Feuer, Roß und Wagen. |
Dio ci invia a Macanaim; sia che restiamo sia che partiamo possiamo stare tranquilli e sicuri di fronte ai nostri nemici, che sia vicino o lontano, è accampato intorno a noi l'angelo del Signore, con i cavalli ed il suo carro di fuoco. |
4. RECITATIVO (Tenore) |
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| Was ist der schnöde Mensch, das Erdenkind? Ein Wurm, ein armer Sünder. Schaut, wie ihn selbst der Herr so lieb gewinnt, Dass er ihn nicht zu niedrig schätzet Und ihm die Himmelskinder, Der Seraphinen Heer, Zu seiner Wacht und Gegenwehr, Zu seinem Schutze setzet. |
Cos'è questo misero uomo, figlio della terra? Un verme, un povero peccatore. Ma guardate quanto il Signore lo ama, tanto da non disprezzarlo e da mettere i figli del cielo, l'esercito dei serafini, per vegliarlo e proteggerlo, alla sua difesa. |
5. ARIA (Tenore) |
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| Bleibt, ihr Engel, bleibt bei mir! Führet mich auf beiden Seiten, Dass mein Fuß nicht möge gleiten! Aber lernt mich auch allhier Euer großes Heilig singen Und dem Höchsten Dank zu singen! |
Restate, angeli, restate con me! Guidatemi stando ai miei fianchi, cosicché il mio piede non possa inciampare! Ma insegnatemi anche qui a lodare la vostra grande santità e a rendere grazie all'Altissimo! |
6. RECITATIVO (Soprano) |
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| Laßt uns das Angesicht Der frommen Engel lieben Und sie mit unsern Sünden nicht Vertreiben oder auch betrüben. So sein sie, wenn der Herr gebeut, Der Welt Valet zu sagen, Zu unsrer Seligkeit Auch unser Himmelswagen. |
Adoriamo il volto degli angeli santi e con i nostri peccati non li allontaniamo né rattristiamo. Così essi saranno, quando il Signore ci imporrà di dire addio al mondo, per la nostra beatitudine anche il nostro carro verso il Cielo. |
7. CORALE) |
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| Laß dein' Engel mit mir fahren Auf Elias Wagen rot Und mein Seele wohl bewahren, Wie Lazrum nach seinem Tod. Laß sie ruhn in deinem Schoß, Erfüll sie mit Freud und Trost, Bis der Leib kommt aus der Erde Und mit ihr vereinigt werde. |
Fà che i tuoi angeli mi trasportinobr>
sul rosso carro di Elia e proteggano la mia anima come quella di Lazzaro dopo la morte. Fà che essa riposi nel tuo seno, riempila di gioia e di consolazione, finchè il mio corpo risorgerà dalla terra per ricongiungersi a lei. |
| (Traduzione di Emanuele Antonacci) | |