Ich habe genug (E’ quanto mi basta), BWV 82

Cantata in do minore per basso e orchestra


Musica: Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Testo:
autore ignoto
Occasione: festa della Purificazione di Maria
  1. Ich habe genug, ich habe den Heiland
    Aria in do minore per basso e tutti gli strumenti
  2. Ich habe genug! Mein Trost ist nur allein
    Recitativo in la bemolle maggiore/si bemolle maggiore per basso e continuo
  3. Schlummert ein, ihr matten Augen
    Aria in mi bemolle maggiore per basso, archi e continuo
  4. Mein Gott! wenn kommt das schöne: Nun!
    Recitativo in do minore per basso e continuo
  5. Ich freue mich auf meinen Tod
    Aria in do minore per basso e tutti gli strumenti
Organico: basso, oboe, 2 violini, viola, continuo
Composizione: Lipsia, 1727 (revisioni: 1731 per soprano con la parte dell'oboe affidata al flauto traverso; 1735 per mezzosoprano; dopo il 1745 per basso)
Prima esecuzione: Lipsia, Thomaskirche, 2 febbraio 1727
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1872

Testo della cantata

1. ARIA (Basso)

Ich habe genug,
Ich habe den Heiland, das Hoffen der Frommen,
Auf meine begierigen Arme genommen;
Ich habe genug!
Ich hab ihn erblickt,
Mein Glaube hat Jesum ans Herze gedrückt;
Nun wünsch ich, noch heute mit Freuden
Von hinnen zu scheiden.
E' quanto mi basta,
ho preso il Salvatore, la speranza dei giusti,
tra le mie braccia che l'attendevano;
è quanto mi basta!
Ho potuto vederlo,
la fede ha impresso Gesù sul mio cuore;
ora desidero, anche oggi stesso,
andarmene con gioia.

2. RECITATIVO (Basso)

Ich habe genug.
Mein Trost ist nur allein,
Dass Jesus mein und ich sein eigen möchte sein.
Im Glauben halt ich ihn,
Da seh ich auch mit Simeon
Die Freude jenes Lebens schon.
Laßt uns mit diesem Manne ziehn!
Ach! möchte mich von meines Leibes Ketten
Der Herr erretten;
Ach! wäre doch mein Abschied hier,
Mit Freuden sagt ich, Welt, zu dir:
Ich habe genug.
E' quanto mi basta.
Il mio solo conforto è
che Gesù è con me ed io con lui.
Nella fede gli appartengo,
già vedo qui, come Simeone,
la gioia della vita futura.
Uniamoci a quest'uomo!
Ah! Se il Signore mi liberasse
dalla prigione del mio corpo;
ah! se il mio addio fosse ora,
direi con gioia a te, mondo:
è quanto mi basta.

3. ARIA (Basso)

Schlummert ein, ihr matten Augen,
Fallet sanft und selig zu!
Welt, ich bleibe nicht mehr hier,
Hab ich doch kein Teil an dir,
Das der Seele könnte taugen.
Hier muss ich das Elend bauen,
Aber dort, dort werd ich schauen
Süßen Friede, stille Ruh.
Dormite, occhi affaticati,
chiudetevi dolcemente e serenamente!
Mondo, non resterò ancora qui,
non c'è più niente in te
che la mia anima possa apprezzare.
Qui si accumula infelicità,
ma là potrò contemplare
dolce pace, sereno riposo.

4. RECITATIVO (Basso)

Mein Gott! wann kömmt das schöne: Nun!
Da ich im Friede fahren werde
Und in dem Sande kühler Erde
Und dort bei dir im Schoße ruhn?
Der Abschied ist gemacht,
Welt, gute Nacht!
Mio Dio! Quando verrà lo stupendo: ora!
quando me ne andrò in pace
e riposerò nella fredda terra
accanto a te, nel tuo petto?
Il mio addio si è compiuto,
mondo, buonanotte!

5. ARIA (Basso)

Ich freue mich auf meinen Tod,
Ach, hätt er sich schon eingefunden.
Da entkomm ich aller Not,
Die mich noch auf der Welt gebunden.
Gioisco della mia morte,
ah, se solo fosse già venuta.
Allora sarò libero da tutte le sofferenze
che ancora mi legano alla terra.
(Traduzione di Emanuele Antonacci)


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Ultimo aggiornamento 11 settembre 2025