Musik zum eine Ritterballett (Musica per un balletto cavalleresco), WoO 1


Musica: Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)
Testo: Conte Waldstein
Coreografia: Habich Aachen
  1. Marsch (Marcia) - (re maggiore)
  2. Deutscher Gesang (Canto tedesco) - Allegro moderato (re maggiore)
  3. Jagdlied (Canto di caccia) - Allegretto (re maggiore)
  4. Romanze (Canto d'amore) - Andantino (si minore)
  5. Kriegslied (Canto di guerra) - Allegro assai con brio (re maggiore)
  6. Trinklied (Canto del brindisi) - Allegro con brio (re maggiore)
  7. Deutscher Tanz (Danza tedesca) - Walzer (re maggiore)
  8. Coda
Organico: ottavino, 2 clarinetti, 2 corni, 2 trombe, timpani, archi
Composizione: 1790 - 1791
Prima rappresentazione: Bonn, Kurfürstliches Hoftheater, 6 marzo 1791
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia 1888
Guida all'ascolto (nota 1)

Il manoscritto originale è conservato nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino.

Il conte boemo Ferdinand Ernst Waldstein, intelligente dilettante di musica, tra i primi amici e protettori di Beethoven, era venuto a Bonn (nel 1787 al più tardi) per compiere il noviziato nell'ordine dei Cavalieri Tuetonici, nel quale fu poi ammesso con solenne investitura il 17 giugno 1788.

Il «Balletto cavalleresco», da lui allestito con la collaborazione del coreografo Habich di Aachen, fu rappresentato nella sala del Ridotto di Bonn il 6 marzo 1791, ultima domenica di carnevale, con la partecipazione di tutta la nobiltà di antichi costumi germanici. Esso aveva per oggetto, a quanto è riferito dal corrispondente del Theater Kalender di Gotha per l'anno 1791, «la vita dei nostri primi padri dediti alla guerra, alla caccia, alle avventure d'amore e ai conviti».

La musica fu per qualche tempo attribuita allo stesso Waldstein, e con il suo nome figurava nella prima rappresentazione; ma è di Beethoven, il quale forse, secondo l'opinione di qualche studioso, si sarebbe dovuto a bella posta «tener basso» perché l'attribuzione al suo nobile collaboratore avesse più verosimiglianza. Potrebbe anche darsi però che qualche tema sia stato del Waldstein.

L'opera consta di otto piccoli pezzi tutti in re maggiore, meno il quarto che è in si minore:

  1. «Marcia» (flauto piccolo, 2 clarinetti, 2 corni, 2 trombe, timpani e archi)
  2. «Deutscher Gesang» (Canto tedesco) (2 clarinetti, 2 corni e archi)
  3. «Jagdlied» (Canzone di caccia) (flauto piccolo, 2 clarinetti, 2 comi e archi)
  4. «Romanza» (archi soli «pizzicato») seguita da una ripresa del «Deutscher Gesang»
  5. «Kriegslied» (Canzone di guerra) (2 corni, 2 trombe, timpani ed archi) seguita da una ripresa del «Deutscher Gesang»
  6. «Trinklied» (Brindisi) (flauto piccolo, 2 clarinetti, 2 corni, 2 trombe, timpani ed archi) seguita da una ripresa del «Deutscher Gesang»
  7. «Deutscher Tanz» (Danza tedesca) («Valzer») (2 clarinetti, 2 corni e archi)
  8. «Coda» (flauto piccolo, 2 clarinetti, 2 corni, 2 trombe, timpani e archi) con intercalato ancora un breve ritorno del «Deutscher Gesang».

Giovanni Biamonti


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto del Maggio Musicale Fiorentino,
San Giminiano, Piazza Duomo, 19 luglio 1979

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Ultimo aggiornamento 17 novembre 2018