An die Geliebte (All'amata), WoO 140

Lied in re maggiore per voce, chitarra e pianoforte

Musica: Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)
Testo: J. L. Stoll
Organico: voce, chitarra, pianoforte
Composizione: 1811
Edizione: Gombart, Augsburg 1826
Testo
An die Geliebte
All'amata
O daß ich dir vom stillen Auge
In seinem liebevollen Schein,
Die Thräne von der Wange sauge,
Eh' sie die Erde trinket ein.
Oh, potessi dai tuoi occhi muti,
che splendono d'amore ricolmi,
bere le lacrime sulla tua guancia,
prima che la terra le accolga!
Wohl hält sie zögernd auf der Wange,
Und will sich heiß der Treue weihn;
Nun ich sie so im Kuß empfange,
Nun sind auch deine Schmerzen mein.
Si trattengono esitanti sul viso
per consacrarsi, ardenti, all'amore
e quando con un bacio le catturo
diventa mio, tutto mio, ogni tuo dolore.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 4 settembre 2021