Io son lungi alla mia vita
Cantata in la maggiore per soprano e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: autore ignoto
- Aria: Largo (la maggiore) - Io son lungi alla mia vita
- Recitativo: Miser ben lo diss’io che per gli amanti
- Aria: Andante (do maggiore) - Il mio non è sì vile
- Recitativo: Questo è quanto desio nell’infelice
- Aria: Adagio (la minore) - Morte peggior di morte è lontananza
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1701
Testo
Io son lungi alla mia vita
per soprano e basso continuo
Aria - Largo (la maggiore)
Io son lungi alla mia vita
E pur bramo invan la morte
Nel fierissimo martire
Che mi danno Amore e Sorte
Il più fiero da soffrire
È il dolor ch’ho d’esser forte.
Recitativo
Miser ben lo dissi io, che per gl’amanti
Morte peggior di morte è lontananza,
Né il senso lusinghier della speranza
D’un cor fedel può rasciugare i pianti.
Aria - Andante (do maggiore)
Il mio non è sì vile
Che in un dolor simile
Si voglia consolar
Anzi perch’ei moria
Cessando di sperar
Il ben che sol desia
È quel di disperar.
Recitativo-arioso
Questo è quanto desio ne l’infelice
Deplorabil mio stato
Ancor m’avanza miser ben
Lo diss’io che per li amanti.
Aria - Adagio (la minore)
Morte peggior di morte è lontananza.
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Ultimo aggiornamento 20 aprile 2021