Quanto piace agl'occhi miei
Cantata in si bemolle maggiore per soprano e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: autore ignoto
- Aria: Largo (si bemolle maggiore) - Quanto piace agli occhi miei
- Recitativo: Sai perché tanto t'amo?
- Aria: Anti Ma Largo (sol minore) - Il pallor che porta Irene
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Quanto piace agli occhi miei
per soprano e basso continuo
Aria - Largo (si bemolle maggiore)
Quanto piace agli occhi miei
languidetta violetta
il tuo bel natio pallor
Scolorita qual tu sei
Sì m’alletti e mi diletti
Ch’io non penso ad altro fior.
Recitativo
Sai perché tanto t’amo?
Perché quel tuo gentil dolce colore
È l’insegna d’amore, e quand’io veggio
La pallidezza tua fragile e mesta
Vado fra me dicendo:
S’io che pallido son tant’amo Irene
Di qualche fior forse anch’amante è questa.
Poi dico: e se la pallida viola
ama il croco, il giacinto o l’amaranto
Irene che nel volto ha l’aria istessa
Forse, chi sa, langue d’amore anch’essa.
Ma di che mi lusinghi o violetta
Pallido sono e il mio pallor ben dice
L’innamorata mia misera brama
Ma pallida ti veggio e amor non senti
Pallida è la mia bella e me non ama.
Aria - Anti Ma Largo (sol minore)
Il pallor che porta Irene
No non è color d’amore
Se quel core amar non sa
Se non pena alle mie pene
Né si duole al mio penar
È pallor di crudeltà.
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Ultimo aggiornamento 27 aprile 2021