Amo e ridir nol posso
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Amo e ridir non posso
- Aria: (la maggiore) - Per scoprir gl'occulti dardi
- Recitativo: Quando due cori amanti
- Aria: (la maggiore) - Al ben che mi tormenta
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1695
Testo
Amo e ridir non posso
per soprano e basso continuo
Recitativo
Amo e ridir non posso,
Soffro e tacer conviene,
Ardo e celar m’è forza
L’amor mio, le mie fiamme
E le mie pene.
Reso [!] con la mia bella
Di raggionar m’è dato
E se con lei favella il labro mio
Non mi permette il fato
Di poterle narrar l’ardor ch’io sento:
Questo è fiero destin, questo è tormento.
Aria - (la maggiore)
Per scoprir gl’occulti dardi
Onde Amore il cor mi accende,
Parlo a Clori co’ miei sguardi,
Ma chi sa se Clori intende.
Recitativo
Quando due cori amanti
Con reciproche faci ardendo vanno
Il linguaggio degl’occhi intender sanno;
Ma quando poi non sa
Un’amata beltà
D’essere amata all’alma che l’adoro [!]
Il linguaggio degl’occhi è vano all’hora.
E come far poss’io
Che tu sappi ch’io t’amo, Idolo mio?
Aria (la maggiore)
Al ben che mi tormenta,
Amor, spiega il mio duolo,
Non far ch’altri ti senta,
Parla da solo a solo.
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Ultimo aggiornamento 24 aprile 2023