Arde il mio petto amante
Cantata in si bemolle maggiore per soprano e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Arde il mio petto amante
- Aria: (si bemolle maggiore) - Mi ferite e siete belle
- Recitativo: Quanto degl'astri
- Aria: (do minore) - Di quel ciglio ch'il petto
- Recitativo: Lumi leggiadri lumi deh' non turbate
- Aria: (do minore) - Se splendete ogn'or serrere
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Arde il mio petto amante
per soprano e basso continuo
Recitativo
Arde il mio petto amante
E nasce il foco onde n’avvampa ogn’ora
Dagl’occhi d’un sembiante
Di cui più bello non si vidde ancora,
In fiamme così belle
Tutto lieto il mio core
Benché cinto di piaghe arde d’amore.
E qua giù non si danno
Che possino avventare e faci e dardi,
Luci più care e più vezzosi sguardi.
Aria - (si bemolle maggiore)
Mi ferite e siete belle
Adorate pupillette
Che dagl’archi di due stelle
Sono dolci le saette.
Recitativo
Quanto degl’astri è più lucente il sole
Quanto di tutti i fiori
Leggiadri più sorge la rosa tanto
Con luminoso vanto
Più vaga d’ogni ninfa è la mia Clori,
Ma tra le glorie sue
Conviene a chi le mira il dir che tocchi
Più del altre bellezze il vanto gl’occhi.
Aria - Adagio (do minore)
Di quel ciglio ch’il petto m’accende
Un sol guardo può fare ch’io mora
E la grazia ch’in essa risplende
L’alma incanta e di cori innamora.
Recitativo
Lumi, leggiadri lumi
Deh, non turbate mai
Con l’eclissi di sdegno i vostri rai
Che viver non potria
Senza il vostro splendor l’anima mia.
Aria - (do minore)
Se splendete ogn’or serene
È contenta la mia fé.
Per dar pace alle mie pene
Io non bramo altra mercé.
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Ultimo aggiornamento 22 marzo 2021