Barbara ninfa ingrata
Cantata in sol minore per soprano, due violini e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: Silvio Stampiglia
- Preludio: (sol minore)
- Recitativo: (sol minore) - Barbara ninfa ingrata così m'inganni
- Aria: Largo (si bemolle maggiore) - Era meglio lasciarmi morire
- Recitativo: Veglio senza riposo
- Aria: Andante ma non presto (sol minore) - Se tanti miei dolori
Organico: soprano, 2 violini, basso continuo
Composizione: 1721
Testo
Barbara Ninfa ingrata
per soprano e basso continuo
Recitativo (sol minore)
Barbara Ninfa ingrata
Così m’inganni e m’abbandoni al duolo
Miserabile e solo?
La ricompensa è questa
Dell’opre mie del mio costante amore?
Ed in te non si desta
Né pietà, né rimorso né rossore?
Perché dolce ferirmi
Perché tanto allettarmi e poi fuggirmi?
Aria (si bemolle maggiore)
Era meglio lasciarmi morire
Che infelice lasciarmi cosi
Or dolente non fo che ridire
Clori bella
Sì Clori fu quella
Sì fu quella che alfin mi tradì.
Recitativo
Veglio senza riposo
Le notti intere e sente
Sempre l’alba nascente
L’anima mia che languida si duole
Né passa il mio dolor passando il Sole.
Chi di vita mia priva
Privo della beltà che m’innamora?
Clori sì, Clori viva
Clori sì Clori viva e Tirsi mora.
Aria (sol minore)
Se tanti miei dolori
Tardano a darmi morte
E disperato e forte
M’ucciderò da me
Negli ultimi momenti
Questi saran gli accenti
Moro tiranna Clori
Moro crudel per te
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Ultimo aggiornamento 22 dicembre 2021