L'Andante sostenuto per archi venne scritto da Bottesini nel 1886, con dedica «all'amico Giulio Ricordi»; il suo tema principale, in si minore, viene presentato in successione da violoncelli secondi, violoncelli primi, viole e infine violini. E un motivo ascendente, raccolto e dal carattere quasi mistico, che culmina con un fortissimo violini sostenuto dal tremolo degli altri archi. Tutta la pagina è basata su questo tema, che appare ora in episodi di sviluppo motivico con toni quasi drammatici, ora in pacate trasfigurazioni tonali, grazie ai cromatismi dei violini e al senso di attesa dato dal pedale di dominante ai bassi, ora in veste di serena cantabilità, col motivo che circola fra le diverse sezioni dell'orchestra, sempre sostenuto ritmicamente dal ribattuto di violini secondi e viole. La coda, basata sull'incipit del tema principale, conclude la pagina calando poco a poco fino al più che pianissimo finale.
Alessandro De Bei