Gran duo in la maggiore per clarinetto, contrabbasso e archi, BOT 44


Musica: Giovanni Bottesini (1821 - 1889)
  1. Allegro maestoso (la maggiore)
  2. Allegro vivace
Organico: clarinetto e contrabbasso solisti, archi
Composizione: data sconosciuta
Edizione: Doblinger, Vienna, 1960 (riduzione con pianoforte)
Guida all'ascolto (nota 1)

Il Gran Duo in la maggiore per clarinetto, contrabbasso e archi è una pagina dallo spiccato carattere operistico; dalla natura cantabile dei temi e dei motivi, alle cadenze solistiche, dalle "chiuse" melodiche ai continui cambiamenti di tempo, tutto ricorda il teatro d'opera e il "clima melo-drammatico" tipico dell'Ottocento italiano nel quale Bottesini visse e operò. Il Gran Duo si apre con una introduzione degli archi in tempo Allegro fatta da un semplice motivo di poche note che passa in crescendo dalle viole ai violini secondi per approdare ai violini primi. Violoncelli e contrabbassi sostengono ritmicamente con la ripetizione ostinata di un'acciaccatura. Una cadenza A piacere dei due solisti, intervallata da un delicato frammento melodico negli archi (Adagio) porta al tema principale (do maggiore) in tempo Andante: lirico e sognante, ricco di fioriture e cadenze di stampo vocale, esalta le caratteristiche di cantabilità del clarinetto. Lo sviluppo di questo tema da parte del contrabbasso conduce a un episodio in imitazione fra i due solisti, che utilizzano un motivo più brioso costituito da tre note ribattute seguite da una rapida scaletta discendente. La ripresa del motivo, ora affidato al clarinetto, conduce alla breve cadenza che conclude la prima parte del Gran Duo.

La seconda parte, Allegro vivace, si apre con un'introduzione fatta da un lungo pedale dei bassi, sul quale gli archi ripetono un motivo ascendente in crescendo con la stessa tecnica adottata nell'introduzione. Il tema, in tempo Moderato dal carattere di danza, è nuovamente affidato al clarinetto (la minore), sostenuto dal pizzicato degli archi. Ma anche il contrabbasso reclama il proprio tema e Bottesini lo accontenta subito affidandogli un nuovo motivo in tempo Poco più moderato, lirico e cantabile (do maggiore); la ripresa del tema di danza seguita da una cadenza del contrabbasso precedono la stretta finale, di stampo operistico, costituita da un passo di bravura dei due solisti, sostenuti da un delicato accompagnamento ritmico degli archi.

Alessandro De Bei


(1) Testo tratto dal libretto inserito nel CD allegato al n. 252 della rivista Amadeus

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Ultimo aggiornamento 3 luglio 2022