Romanza drammatica op. 20 in mi minore, BOT 153

Elegia per contrabbasso e pianoforte

Musica: Giovanni Bottesini (1821 - 1889)
Organico: contrabbasso, pianoforte
Composizione: 1 gennaio 1885
Edizione: Edizione: Yorke edition, Londra, 1975
Dedica: Al suo buon Amico Guido Papini
Guida all'ascolto (nota 1)

La Romanza drammatica si rifà ancora più esplicitamente, sin dal titolo, a un modello teatrale. L'introduzione pianistica richiama il linguaggio di una "scena": si comprendono così i tremoli, l'armonia ondivaga, le anticipazioni melodiche in stile arioso. Il successivo cantabile presenta tutti i caratteri di una romanza d'opera, dal placido accompagnamento al canto intenso e languoroso del solista. Rivive, in pagine come questa, la tradizione melodrammatica italiana del tempo di Donizetti e del primo Verdi: una tradizione che Bottesini difese per tutta la vita, considerandola sempre vitale, e osteggiando le sirene wagneriane al cui canto il pubblico e gli operisti italiani, a quell'epoca, cominciavano a soggiacere.

Claudio Toscani


(1) Testo tratto dal libretto inserito nel CD allegato al n. 214 della rivista Amadeus

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Ultimo aggiornamento 29 gennaio 2026