| Die Versuchung | La tentazione |
| Feinsliebchen, du sollst mir nicht barfuß gehn, Du zertrittst dir die zarten Füßlein schön. |
Scalza, tesoro, non devi andare i tuoi bei piedini potresti ferire. |
| Wie sollte ich denn nicht barfuß gehn, Hab keine Schuhe ja anzuziehn. |
"E come scalza non dovrei andare se non ho scarpe per poterle calzare"? |
| Feinsliebchen willst du mein eigen sein, So kaufe ich dir ein Paar Schühlein fein. |
Tesoro, se tu vorrai essere mia, due belle scarpette ti comprerò in fretta. |
| Wie könnte ich euer eigen sein. Ich bin ein arm Dienstmägdelein. |
"Ma come potrei mai diventare tua, se sono soltanto una povera servetta"? |
| Und bist du arm, so nehm ich dich doch. Du hast ja Ehr und Treue noch. |
Anche se povera, ti voglio lo stesso perché hai l'onore e pure la fede. |
| Die Ehr und Treu mir Keiner nahm, Ich bin wie ich von der Mutter kam. |
"Onore e fede sono il mio solo possesso sono gli stessi che mia madre mi diede" |
| Und Ehr und Treu ist besser wie Geld. Ich nehm mir ein Weib, das mir gefällt. |
Onore e fede valgono più del danaro. Sono la dote che più mi piace. |
| Was zog er aus seiner Tasche fein? Mein Herz, von Gold ein Ringelein! |
E cosa tira fuori mentre ancora lo dice? Un piccolo anello, cuor mio, tutto d'oro. |
| (Traduzione di Ferdinando Albeggiani) |