| Der Reiter | Il cavaliere |
| Der Reiter spreitet seinen Mantel aus, Wohl in das grüne Gras: Da leg dich, du wackres Braunmägdelein, Mach dir dein Haupt nicht naß, Wohl in dem grünen Gras! |
Il cavaliere allarga il suo mantello con cura sopra l’erba verde: “Stenditi qui, bruna giovane animosa: così non ti bagnerai i capelli sopra l’erba verde!” |
| Was soll ich bei dir sitzen, Ich hab gar gringes Gut! Hab zwei schwarzbraune Augen, Ist all mein Hab und Gut, Ist all mein Hab und Gut. |
“Perché dovrei sedermi al tuo fianco? Ho ben poche cose da offrirti: ho due occhi di colore bruno scuro che sono ogni mio avere e ricchezza, ogni mio avere e ricchezza. |
| Mein Liebster ist hereingestiegen Wohl durchs Kammerfensterlein, Ich hatt ihn nicht gerufen, Konnt ihn nicht halten ein, Konnt ihn nicht halten ein. |
L’uomo che amo si è già inerpicato alla finestrella della mia camera: non l’ho chiamato io e non sono riuscita a fermarlo, no, non sono riuscita a fermarlo!” |
| (Traduzione di Antonio Zencovich) |