Sagt mir, o schönste Schäf'rin mein (Ditemi, mia bella pastorella), WoO 33 n. 1

Trascrizione per voce e pianoforte

Musica: Johannes Brahms (1833-1897)
Testo: tradizionale Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1854 - 1858
Edizione: Simrock, Berlino, 1894
Testo

Sagt mir, o schönste Schäf'rin mein Ditemi, mia bella pastorella
Sagt mir, o schönste Schäf'rin mein,
der Augen edle Zier!
Darf ich bei euch nicht kehren ein
als ein getreuer Hirt?
Ich steh schon lang vor eurer Tür,
o Schäferin eröffnet mir
die Pfort, die Pfort, die Pfort.
Ditemi, mia bella pastorella,
nobile ornamento degli occhi!
Posso rivolgermi a voi
come un pastore fedele?
Sto già da tempo davanti all'uscio,
apritemi mia bella pastora
la porta, la porta, la porta.
"Wer da? wer klopft vor meiner Tür
und will zu mir herein?
Mein Hüttlein ich eröffne nicht,
ich lasse niemand ein,
und wenn er auch der Schönste wär,
so macht er mir mein Herz nicht schwer.
Umsonst! Umsonst! Umsonst!"
"Chi è là? Che bussa al mio uscio
e chiede di entrare da me?
E' chiusa la mia capanna,
non lascio entrare nessuno,
e se anche fosse il più bello,
non mi farebbe più tenero il cuore.
Per niente, per niente, per niente!"
Die finstre Nacht hat mich verführt
in'n Wald, mein trautes Kind!
Drum bitt ich, schlagts euch aus dem Sinn
und macht mir auf geschwind;
ich hab mich allzeit aufgeführt,
Wies einem treuen Hirt'n gebührt,
Allzeit, allzeit, allzeit.
La notte profonda mi ha fatto smarrire
nel bosco, mia cara piccina!
Perciò ti prego, muta la tua decisione
e aprimi al più presto;
mi sono comportato sempre,
come conviene a un fedele pastore,
Sempre, sempre, sempre.
"So will ich aus Erbarmen dann
erhören deine Bitt,
die Pforte stehet offen schon,
komm nur in meine Hütt."
Ach Schatz, wie seh ich euch hier stehn?
Wie tugendsam, wie zart, wie schön
seid ihr, seid ihr, seid ihr!
"Allora per compassione
la tua preghiera esaudisco,
aperta è già la porta,
entra pure nella mia capanna"
Ah, mio tesoro, come vi vedo qui stare?
Quanto virtuosa, e tenera e bella,
voi siete, voi siete, voi siete!
"Ach wie war ich so unbedacht,
o edler schöner Hirt!
daß ich nicht ehr hab aufgemacht,
du hast mein Herz gerührt.
Komm 'nein, o schönster Schäfer mein,
ich will alzeit dein eigen sein,
ich will, ich will, ich will!
"Ah, come sono stata sconsiderata,
mio nobile e bel pastorello,
a non averti già aperto prima,
tu mi hai toccato il cuore!
Entra dentro, mio bellissimo pastore,
per sempre voglio essere tua,
lo voglio, lo voglio, lo voglio!
O werter Schäfer, mach dein Hütt
nur alsobald bei mir;
so wahr ich leb, ich mach kein Schritt
jetzund mehr ab von dir.
Mein Herz ist dein, o werter Hirt,
bis es der Liebe machen wird
ein End, ein End, ein End!"
Mio caro pastore, costruisci la tua capanna
subito accanto a me;
Come è vero che vivo, non muoverò più un passo
che sia per allontanarmi da te.
Ti appartiene il mio cuore, mio caro pastore,
fino a che il nostro amore
avrà fine, avrà fine, avrà fine!"
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 2 ottobre 2024