Atalipa e Doriene fratelli indiani
Cantata per due soprani, orchestra e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Recitativo (Doriene): Germano il ricco suolo
- Aria (Doriene): (do maggiore) - Più che la miro più vi ritrovo
- Recitativo (Atalipa): Bella Doriene
- Aria (Atalipa): Allegretto (sol minore) - Si vede quel bene
- Recitativo (Doriene): Quivi raccolte son caro Atalipa
- Duetto (Doriene e Atalipa): Allegro (do maggiore) - Dammi la bianca mano
Organico: 2 soprani, flauto, 2 liuti, 2 violini, basso continuo
Composizione: 1727
Testo
Atalipa e Doriene fratelli indiani
per due soprani, orchestra e basso continuo
Recitativo
Doriene
Germano il ricco suolo
Del fulgido oriente,
Ch’ambi ci accolse, ci diè vita, e regno,
Con tante gemme sue,
Con quante adorna al genitor la fronte
O non ha tanta luce o almen gareggia
Con esso lo splendor di questa reggia.
Aria - (do maggiore)
Doriene
Più, che la miro,
Più vi ritrovo
Sempre di nuovo
Qualche beltà.
E più che giro
Vaghe le ciglia,
Per maraviglia
Maggior si fa.
Recitativo
Atalipa
Bella Doriene il Gange,
Che tributario a noi porta l’arene
Di ciò che avvido cor brama, e sospira,
Ci porta un certo bene
Che perché troppo abbonda
Non ha di ben per noi tutto l’aspetto;
Quello è ben di fortuna e in questa sede
Un più sicuro ben sempre si vede.
Aria - Allegretto (sol minore)
Atalipa
Si vede quel bene,
Che nutre, che pasce
La mente e che nasce
Da bella virtù.
E sparso nel volto
Di schiera si vaga,
Ciascuno si appaga
Ne cerca di più.
Recitativo
Doriene
Quivi raccolte son caro Atalipa
Tutte le nazioni
Come nell’Eritreo tutte le gemme.
Giovani vaghi, e belle
Vezzose alme donzelle
A intrecciar balli han ben disposto il piede;
È il bel desir d’incominciar la danza
A ciasche d’un di lor pronto si vede.
Atalipa
Orsù dunque si faccia
Da noi cortese invito;
Indico ballo incominciam frattanto
Il popolo diverso
Che irresoluto ondeggia
In così bella reggia
Plauso facendo a così buon pensiero
Ci seguirà di poi col piè leggiero.
Duetto - Allegro (do maggiore)
Doriene e Atalipa
Dammi la bianca mano / Dammi la bianca mano
Su cui mi poserò / Sostegno tuo sarò
Poi lieta scioglierò / Poi lieto scioglierò
Fastoso il piede. / Fastoso il piede.
Tornando al patrio lido
Potremo dir di poi
Che ebbe un piacer per noi
Questa della virtude inclita sede.
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Ultimo aggiornamento 26 gennaio 2025