Di queste ombrose selve
Cantata per contralto e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Di queste ombrose selve
- Aria: Larghetto (fa minore) - Vò seguendo i miei tormenti
- Recitativo: Ah Dori anima mia
- Aria: Allegro (do minore) - Perché mio bene per consolarmi fra tante pene
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: 1719
Testo
Di queste ombrose selve
per contralto e basso continuo
Recitativo
Di queste ombrose selve orride belve
E garuletti augelli
Limpidi fiumicelli
Colli ameni aure vaghe erbette e fiori
Dov’è la bella Dori?
E chi di voi m’addita
Il mio ben la mia vita
Ma oh Dio che al mio lamento
Eco risponde e lo rapisce il vento
Aria - Larghetto (fa minore)
Vò seguendo i miei tormenti
Alla selva al prato al fronte
Il mio ben cercando invano
Chieggio ai fiori all’onde ai venti
Ma poi fiori, il vento, e il monte
Mi rispondon ch’è lontano.
Recitativo
Ah Dori anima mia
Perché non torni a consolar chi t’ama
Chi ti sospira, e brama?
Quando che sai che nella tua parita
Lasciaste in forse l’infelice vita:
Così d’allora in poi
Languendo il fido core
In penoso dolore
S’aggita si tormenti, ei suoi martore
Cosi spiegando và cercando Dori
Aria - Allegro (do minore)
Perché mio bene
Per consolarmi
Fra tante pene
Non vieni a me
Torna ò crudele
Non tormentarmi
E al cor fedele
Dona mercè.
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Ultimo aggiornamento 6 agosto 2024