Elpino innamorato guardava un dì
Cantata per soprano, archi e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Sinfonia - Adagio. Allegro (mi maggiore)
- Recitativo: Elpino innamorato
- Aria: Andante (la maggiore) - Vi par, che sia poco
- Recitativo: Voi sete, ò luci belle
- Aria: Allegro (mi maggiore) - Cimento ardito il ciglio
Organico: soprano, 2 violini, basso continuo
Composizione: 1709
Testo
Elpino innamorato
per soprano, due violini e basso continuo
Recitativo
Elpino innamorato
Guardava un dì la sua diletta Eurilla
E la bruna pupilla
Gli raddoppiava il sen l’incendio usato;
Onde rivolto a quelle
Lucidissime stelle
Con ciglia immote in quel bel lume affisse,
Scosse la tema irressoluta e disse:
Aria - Andante (la maggiore)
Vi par, che sia poco,
Begl’occhi, che ardete,
Ch’io treschi col foco,
Ch’intorno spargete?
Quel raggio, ch’adoro,
Mi sfida al cimento,
È vero, ch’io moro,
Ch’io moro contento.
Recitativo
Voi sete, ò luci belle,
Del ciel d’Amor le stelle,
Mà se fisse non sete,
Forz’è, che siate erranti ò pur comete.
Da vostri influssi il mio destin dipende,
Sempre v’os[s]erva il cor, ne mai v’intende.
Aria - Allegro (mi maggiore)
Cimento ardito il ciglio,
Begl’occhi, a quel splendor,
Ma poi?
Ma poi d’un fiero ardor
La pena io provo.
Conosco il mio periglio,
Ma poi?
Ma poi nel mio dolor
La pace io trovo.
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Ultimo aggiornamento 21 febbraio 2024