In questo ameno bosco
Cantata per soprano, contralto, due violini e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Sinfonia: Allegro (si bemolle maggiore)
- Recitativo: Irene, In questo ameno bosco
- Aria: Andante (do maggiore) - Irene, Ma dà pena ogni momento
- Recitativo: Irene, Daliso, Mà qual rumor di mossi rami
- Aria: Allegro (sol minore) - Daliso, Peno anch'io bell'idol mio
- Recitativo: Irene, Daliso, Credi forse, ò Daliso
- Aria: Allegro (re maggiore) - Irene, Ma la mia bella pace
- Recitativo: Irene, Daliso, Pur Eniso ed Alceste
- Aria: Allegro (fa maggiore) - Irene, Amami pur, o cara
- Recitativo: Irene, Daliso, Si, che l’iniqua invidia
- Duetto: Allegro (sol maggiore) - Irene, Daliso, Caro Daliso
- Recitativo: Irene, Daliso, Bella madre d’amore
- Duetto: Larghetta, Alla Pastorale (si bemolle maggiore) - Irene, Daliso, Finche l’erbetta pasceran le Agnelle
Organico: soprano (Irene), contralto (Daliso), 2 violini, basso continuo
Composizione: 1713
Testo
In questo ameno bosco
per soprano, contralto, due violini e basso continuo
Sinfonia - Allegro (si bemolle maggiore)
Recitativo
Irene
In questo ameno bosco
Sull’apparir della novella Aurora
Disse venir Daliso,
E non lo veggio ancora
Più sollecito sempre ei pur s’affretta,
E godo di trovarlo allor che lieto
Me previene e m’aspetta.
Or qual cagion funesta
Caro Daliso il tuo ritorno arresta.
Aria - Andante (do maggiore)
Irene
Mi dà pena ogni momento
E non passa mai quell’ora,
Che t’aspetta il core amante.
Si durasse il mio contento;
Ma se meco fai dimora
Passan l’ore in un momento.
Recitativo
Irene
Ma qual rumor di mossi rami io sento
È forse qualche fera?
Ho pronto l’arco e il dardo.
Ahi, sarà forse quella
No, è Daliso il mio bene
Daliso
È il tuo fedel Daliso o bella Irene
Irene
Perché tardasti, o caro
Non vedi, che già il sole, è fuor dell’onde?
Daliso
Io venni prima, o bella
E ascoso tra quei rami, e quella fronde
Volli far prova del tuo fido amore
Cara quanto godei,
Che penasse il tuo core
Perché il tuo buon Daliso non venia;
Or saprai quant’io peno
Allor, che aspetto,
Perché ai provato pur la pena mia.
Aria - Allegro (sol minore)
Daliso
Peno anch’io bella idol mio
Ma son dolci quelle pene
Quando viene il mio tesor
Gran tormento all’ora io sento
Quando aspetto il caro bene
Ne me viene a dar ristor.
Recitativo
Irene
Credi forse o Daliso,
Che sia minor dell’alma mia l’affanno
Quando so che m’aspetta il mio bel sole,
Ne posso ove egli sta mover le piante
Saria troppo felice un alma amante
Se facil fosse tutto quel che vuole.
Daliso
Ah so ben, che l’invidia altrui molesta
A’i puri miei contenti
Troppo è sovente infesta.
Irene
Temo, che Delia, e Clori
Voglian turbar la pace
Dei nostri dolci amori.
Or l’una or l’altra spesso
M’arresta per la via
E altrove mi disvia
Non le deggio sprezzar,
Perché darei agio alla lor vendetta
Che han troppo amica la Nutrice mia
Creder ben puoi se con dolor le siegua
Pensando a chi mi turba,
E a chi m’aspetta
Aria - Allegro (re maggiore)
Irene
Ma la mia bella pace
Pur vengano a turbar
Che l’amorosa face
Non possono smorzar
Nel tuo bel petto
Sia pena o sia contento
E pago il nostro cor,
Ne mai la pioggia e il vento
Frondar potranno il fior
Del nostro affetto.
Recitativo
Daliso
Pur Eniso ed Alceste
Contro gli affetti nostri
Han livido pensiero
Irene
Spesso mi guardan fisso
E mi fan segno d’amoro desio
Ma superba gli sdegno;
È rivolgende altrove
O chinando alla terra il grave sguardo
Lor passo innante altera e non li guardo
Daliso
Vorrian tal volta traviarmi ancora
Come a te fan l’invide tue compagne,
Ma con risposte corte io lor m’involo,
Ne temo la vendetta
Perché san quanto io sia destro, e gagliardo
Alle lotte, ed al cesto all’arco, e al dardo.
Aria - Allegro (fa maggiore)
Irene
Amami pur, o cara
Amami non temer
Fin che il nostro voler
Sarà costante
E l’alma amante
I suoi bei lacci d’oro
Non spezzerà
Dall’ alta guercia impara
Iventi a disprezzar
Le vengono a sfrondar
Il crin seluoso
Ma il suo riposo
Chi sarà mai di loro
Che turberà.
Recitativo
Irene
Sì, che l’iniqua invidia
Renderà più costante il nostro affetto
Or vien Daliso mio
In riva al ruscelletto
Ove pascon le mie semplici Agnelle
Ma le tue pecorelle
Eulibio il pastorel le tiene in cura
Daliso
Dunque s’avvide ei pur del nostro amore
Irene
S’avvide sì, ma lieto
Daliso
E degli altrui contenti
Andiamo pur che assisi sull’erbetta
Irene
Mentre pascon gli armenti
Godrem la fresca, e matutina auretta.
Duetto - Allegro (sol maggiore)
Irene
Caro Daliso
L’auretta grata
Dal tuo bel viso
Innamorata
Fresca e odorosa
Sen’vola a te
Ed il ruscello
Al praticello
Co’i dolci umori
Nutrisce i fiori
Ove si posa
Il tuo bel piè,
Daliso
Mia bella Irene
L’aura vezzosa
Pria da te viene
Dolce amorosa
Poi perche t’amo
Sen volo a me.
E amico il rio
Del desir mio
Co’i freschi umori
Nutrisce i fiori
Perché li bramo
Sola per te.
Recitativo
Daliso
Bella madre d’amore
Seconda i voti miei.
Fa che mai non si spenga
Il tuo soave ardore, che per me accese
Il tuo celeste figlio
Nel bianco sen d’Irene.
Irene
Fa che mai non si rompan le catene,
Che stringono per me Daliso amato
Fallo che degli amanti amica sei.
a due
Bella madre d’amore
Seconda i voti miei.
Duetto - Larghetta alla pastorale (si bemolle maggiore)
Irene e Daliso
Finché l’erbetta pasceran le Agnelle
Seconda i voti miei Madre d’amore
Né possono pastori e pastorelle
Smorzar favilla mai del nostro ardore.
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Ultimo aggiornamento 29 dicembre 2024