Ingrato! E perché mai
Cantata per soprano, archi e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Ingrato! E perché mai? Lasciarmi? Infido?
- Aria: Risoluto (la minore) - Empio! Ingrato! Traditore!
- Recitativo: Va mostro d’empietà, va nell’inferno
- Aria: Largo (do minore) - La fiamma eterna e ria
Organico: soprano, 2 violini, viola, basso continuo
Composizione: 4 giugno 1729
Testo
Ingrato! E perché mai
per contralto, 2 violini, viola e basso continuo
Recitativo
Ingrato! E perché mai? Lasciarmi? Infido?
Dove, dove è la fede
Che mi giurasti? Oh dio?
Parti parti crudele,
Ma sappi ch’Ammarilli
Per quel tuo fiero core
Vivrà sempre in ardore,
Mi tradisti il confesso,
Ma quanto incauto fui nell’adorarti
Tanto saprò crudele ogn’or sprezzarti.
Aria - Risoluto (la minore)
Empio! Ingrato! Traditore!
Mi schernisti ma il mio amore
Di te straggi ogn’or farà.
Fra le furie delirante
Ammarilli offesa amante
A dar morti imponerà.
Recitativo
Va mostro d’empietà, va nell’inferno
Furia del cieco Averno
Vivrò sol per crucciarti
E sappi che il mio core
Tutto per te furore
Ti promette rigori
Stragge, crucci, e martori.
Ah dio? Perché lasciarmi?
Qual offesa ti fecci? Empio? Spergiuro?
Parti? Vivi? Ma sappi
Che solo a danni tuoi per tuo martoro
Vivrò se pur in tanto
Dolor non mi udirai, ingrato io moro.
Aria - Largo (do minore)
La fiamma eterna e ria
Che cruccia l’alma mia
Crudel morte mi da
Il spasimo ch’io sento
Accresce il mio tormento
Per me non v’è pietà.
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Ultimo aggiornamento 9 ottobre 2024