Io soffrirò tacendo
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Io soffrirò tacendo
- Aria: Andante moderato (fa diesis minore) - Quella fiamma che scintilla
- Recitativo: Sian dunque il silenzo e la costanza
- Aria: Allegro - l'adorare oggetto degno è un glorioso eroico
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 7 marzo 1712
Testo
Io soffrirò tacendo questo incendio
per soprano e basso continuo
Recitativo
Io soffrirò tacendo questo incendio
Nel qual patisce l’alma si tenace
Che nasconderne ancor la luce studia;
Perche ama tanto il lume da cui nacque,
Ch’ogni vampa ogni raggio, ogni riflesso
Che il suo sfogo ricerca,
Avara ogn’or ritiene
E vuol del suo dolor curando poco
Chiudere tutto in sen si caro fuoco.
Aria - Andante moderato (fa diesis minore)
Quella fiamma che scintilla
Non è acesa in fido petto
Ne men prova un degno amor
Perche scopre ogni favilla
Ch’ella è sol un ciecco effetto
Del desio e del timor.
Recitativo
Sian dunque il silenzio, e la costanza
Fidi apoggi sui quali
Inalzi un vero amor tutti i suoi voti;
Ne con pianti, con lacrime, e sospiri
Si lagni mai l’amante della sorte;
Perché quella impatienza, quella brama
Colla qual rallentar crede il dolore
Mostra sol, che il suo amor è proprio amore.
Aria - Allegro
L’adorare oggetto degno
È un glorioso eroico impegno
Nel qual l’alma si compiace
Non è dunque puro amore
Quel vorace ingrato ardore
Che col cuore non ha pace.
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Ultimo aggiornamento 8 dicembre 2023