L’ecclisse, op. 3 n. 1

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Mira come del ciel l'occhio maggiore
  2. Aria: Largo (la maggiore) - Siede in trono e il scettro stringe
  3. Recitativo: Clori tù sola a tal legge t’opponi
  4. Aria: Allegro (la maggiore) - Prova ad' amarmi
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1699
Edizione: Giuseppe Sala, Venezia, 1699
Testo

L'ecclisse
per soprano e basso continuo

Recitativo
Mira come del ciel l’occhio maggiore
Senza amante di nubi hora s’adombra
Ricopre la grand’ombra il terreo globo
E pavido il bifolco
Del suposto prodigio
Stupisce questi o Clori
Son di Natura indispensabil moti.
Cintia ne giri suoi
Tall’hor con il German s’incontra
E a noi rubbando il lume in se il raccoglie
E sembra che con amplessi tenaci
Dolce lo stringa al bianco seno e il baci.

Aria - Largo (la maggiore)
Siede in trono e il scettro stringe
Su nel cielo ancora amore.
Ad amar tutto costringe
Senza amor il tutto more.

Recitativo
Clori Clori tu sola
A tal legge t’opponi e amar non vuoi;
In faccia al sol di que’ begl’occhi tuoi
Sta sempre immota la mia fede e mai
Sento crudel che dici amo o t’amai
Se porti in fronte il sol Cintia nel seno
Del suo Amor ad amarmi un giorno impara
Non è meno ardente
Della face Febea
L’incendio che nel sen bello mi siede
Né men bianca di Cintia è la mia fede.

Aria - Allegro (la maggiore)
Prova ad amarmi e poi
Se non ti piace amor
Lascia d’amar.
Renderò gl’affetti tuoi
Resterò col mio penar.


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Ultimo aggiornamento 1 febbraio 2024