La Caccia

Cantata in do maggiore per soprano e orchestra

Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: (do maggiore) - Cinto il fianco di saette
  2. Recitativo: Mirtillo io verrò teco
  3. Aria: Andante (si bemolle maggiore) - Con un sol strale
  4. Recitativo: Vorrei da te tal arte
  5. Aria: Allegro (do maggiore) - Chi sa ferir un cor
Organico: soprano, 2 violini, viola, basso continuo
Composizione: 1709 circa
Testo

La caccia
per soprano, strumenti e basso continuo

Aria: (do maggiore)
Cinto il fianco di saette
Tu m’inviti a ucider belve
Delle selve in fra gl’orrori.
Già lo so ch’è tuo diletto
Di far stragi d’ogni petto
Lacerando anime e cori.

Recitativo
Mirtillo io verrò teco;
Con la tua man maestra
Insegnarmi prometti
L’arte del ben ferire
Ma che pro mio crudel a me palesa
Quella degl’occhi tuoi
Che in trionfar dei cor son grand’Eroi.

Aria - Andante (si bemolle maggiore)
Con un sol strale
Delle tue luci
L’alme conduci
Fra mille smanie
Morte al tuo piè.
Et è fatale
Quella ferita
Se torna in vita
Quell’alma misera
Che a morte dié.

Recitativo
Vorrei da te tal arte
Apprendere o mio caro e in questi boschi
Ninfa di me più lieta
Non vedrebbe l’Arcadia;
E l’invidia sarei
Del gran stuolo dell’altre che di tanti
Pastor vivono amanti
Amanti mal gradite
Perché son nel ferir troppo imperite.

Aria - Allegro (do maggiore)
Chi sa ferir un cor
Entro il Regno d’amor
Trionfa e gode.
Pur che si vinca
L’alma ritrosa
Bella e vezzosa
Anco è la frode.


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Ultimo aggiornamento 8 dicembre 2023