Misero pastorello ardo di sete

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: Silvio Stampiglia
  1. Recitativo: Misero pastorello ardo di sete
  2. Aria: Andante (fa minore) - Se tarda l'Aurora a darmi conforto
  3. Recitativo: Consolati cor mio in oriente
  4. Aria: Andante (do minore) - Sì vi rivedrò campagne belle
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Misero pastorello
per per soprano e basso continuo

Recitativo
Misero pastorello
Ardo di sete, e vedo il rio senz’onde
Vo’ cercando alimento
E on so ritrovar che tronchi, e fronde.
Eccomi all’aria al vento
Fuor della mia capanna, e il ciel s’imbruna;
Raggio d’amica luna
Splendor non miro, e già sì densa è l’ombra,
Che abbandonato e lasso
Convien, che aspetti il dì sovra ad un sasso.

Aria - Andante (fa minore)
Se tarda l’Aurora
A darmi conforto
Qui temo che morto
Trovar mi dovrà.
E forse in rugiade
Sciogliendosi allora,
Non senza pietade
Veder mi potrà.

Recitativo
Consolati cor mio
In Oriente un non so che si desta,
l’aurora, che desio, l’aurora è questa.
Questa è la grande Aurora
Che feconda, che infiora i colli, e i campi,
Dove sparge i suoi lampi
Produce il verno ancor cedri, e viole,
E luminosa è molto più del sole.
Partiti, e fa ritorno
A quelle piaggie in cui
Vivesti un giorno avventuroso tanto,
Non rimaner più accanto
Ad un contrario fato
Che a danni tuoi sempre sciagure aduna,
E vanne a ritrovar la tua Fortuna.

Aria - Andante (do minore)
Sì sì vi rivedrò campagne belle
Dove non ebbi mai sorte tiranna
Il giorno pascerò le pecorelle
Ritornerò la sera alla capanna.


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Ultimo aggiornamento 23 giugno 2024