Non ben ama chi non brama
Cantata per soprano, contralto, due violini e basso continuo
Musica: Antonio Caldara (1670 - 1736)
Testo: autore ignoto
- Sinfonia: Allegro (re minore)
- Aria: (re minore) - Tirsi - Non ben ama chi non brama
- Aria: (la minore) - Filli - Tirsi insano tenti invano
- Recitativo: Tirsi - Fillide ingrata
- Recitativo: Filli - Spargi i sospiri ai venti
- Recitativo: Filli, Tirsi - Sù la legge d' amore
- Aria: (do minore) - Tirsi, Vedrai correr le piante
- Recitativo: Filli - Tirsi non so qual forza
- Aria: Andante (re minore) - Filli - Intenerirmi e piangere
- Recitativo: Filli - Sia, già l' antiche fiamme
- Duetto: Allegro (mi minore) - Filli, Tirsi - Con dolci modi
Organico: soprano, contralto, 2 violini, basso continuo
Composizione: Vienna, 9 aprile 1712
Testo
Non ben ama chi non brama
per per soprano, contralto, due violini e basso continuo
Sinfonia - (re minore)
Aria - (re minore)
Tirsi
Non ben ama chi non brama
Anco a costo di dolor
Posseder di Filli il cor.
Aria - (la minore)
Filli
Tirsi insano tenti invano
Se più pensi del mio cor
Acquistar l’aureo tesor.
Recitativo
Tirsi
Fillide ingrata,
Dunque vorrai spietata
Mirar Tirsi fedel mirare estinto
Al tuo piede cader,
Quand’ei t’ha vinto nella fede e amor.
Nol credo o Filli,
Mira queste pupille
Tutte asperse e bagnate
Di gemebondo umor
Di flebile dolor
Deh senti ingrata il cor d’un innocente
Con languidi sospir che sempre esclama.
Recitativo
Filli
Spargi i sospiri ai venti
Le querele e i lamenti
Se pensi d’ammollire
Di Filli il cor sdegnato,
Vanne lungi da me, va traditore,
Vanne infedel, vanne core innumano,
Ch’ogn’or Filli dirà
Sempre replicherà.
Recitativo
Tirsi
Su la legge d’ amore,
Su l’ara di Cupido
Ti giuro Filli mia.
Filli
Taci spergiuro.
Tirsi
Fillide io t’assicuro
Che ne pur col pensier.
Filli]
Non più mendace.
Tirsi
T’offesi anima mia.
Filli
Non t’innoltrar di più basta così;
Son donna e amante offesa;
Più non intendi cercar
La forza del furor
In femminile cor che cosa sia.
Tirsi
Qual mostro da l’Inferno
Qual fantasma d’Averno
Ebbe forza e vigore
D’imprimerti nel seno
Che Tirsi commettesse
Già mai contro il suo Ben minimo errore?
Se tal volta non fosse
Quella perfida e ria furia crudel
Di fredda gelosia.
Aria - (do minore)
Tirsi
Vedrai correr le piante
Vedrai volar i monti
Immoti i mari e i fonti
Pria che mi trovi infido ed incostante.
Vedrai stringer un lampo
Attender da la morte
Un moribondo sorte
Aita un disperato uno spirante.
Recitativo
Filli
Tirsi non so qual forza
D’Amore o di magia
M’aduca a perdonarti
E di nuovo appellarti anima mia.
Aria - Andante (re minore)
Filli
Intenerirmi e piangere
Sentirmi entro del seno
Il core (oh dio) [...] piangere
[...] haver di te pietà.
Crudo rigor deh fuggasi
Ira, sdegno e veleno
Nel mio sen già distrugasi
Verso di Tirsi usai tropp’ impietà.
Recitativo
Filli
Sia, già l’antiche fiamme
E quel foco ond’ ardei oh cieli! Oh dei!
Già nel seno agitato
Mi si ravviva ah gelosia crudele
Troppo barbaramente
Spargesti tosco ove si forma il miele.
Duetto - Allegro (mi minore)
Filli
Con dolci modi
Con stretti nodi
Congiunga Amore
Di Tirsi a Filli
Alma con alma
Fede con fede
E core a core
In una vera
Dolce amistà.
Più gelosia
L’aurea catena
Del nostro amore
Tirsi mio caro
Discioglierà.
Tirsi
Con dolci modi
Con forti nodi
Unisca Amore
Di Filli a Tirsi
Fida e sincera
Dolce amistà.
Prisone ria
L’aurea catena
Dal nostro core
Cara mia Filli
Discioglierà.
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Ultimo aggiornamento 28 marzo 2025